Interconsulting
Servizi di consulenza dal 1986
Consulenza qualificata e agevolazioni per le imprese
Interconsulting Srl è un punto di riferimento nel settore della consulenza, con una solida esperienza nell'ambito imprenditoriale. Supportiamo le aziende nell'intero percorso di sviluppo, offrendo servizi personalizzati che permettono di dare forma concreta alle idee e di esplorare ogni opportunità per generare valore. Siamo specializzati in consulenza qualificata per:
• Agevolazioni e Finanza Agevolata
• Certificazioni e Modelli Organizzativi (es. ISO)
• Conformità Normativa e Trasparenza
• Innovazione
• Sostenibilità - ESG
• Formazione
Visita il nostro sito www.interconsulting-ve.it
08/10/2026
Su 20 dipendenti, in media più di 5 fanno i conti con stress, ansia o depressione legati al lavoro.
È il dato dell'indagine europea EU-OSHA: più di uno su quattro.
Questi disturbi spesso hanno cause molto concrete: troppe cose da fare in troppo poco tempo, oppure orari e priorità che cambiano all'ultimo momento. Sono situazioni che non lasciano segni visibili, ma possono danneggiare la salute.
Per questo lo stress lavoro correlato è un rischio da valutare, al pari di quelli legati alla sicurezza. Il D.Lgs. 81/2008 ti chiede infatti di considerarlo nel tuo DVR.
Non è solo un adempimento: ti aiuta a capire quali reparti o attività mettono più sotto pressione i tuoi collaboratori, prima che il problema si trasformi in errori o addirittura dimissioni.
Il 10 ottobre è la Giornata mondiale della salute mentale. Un buon momento per chiederti come stanno le persone che lavorano con te.
Fonte: EU-OSHA, OSH Pulse 2022
06/10/2026
Un video falso fatto con l'IA può costare alla tua azienda più di un milione di euro.
Dal 30 settembre la 231 prevede due nuovi reati legati all'intelligenza artificiale. Il più vicino al lavoro di tutti i giorni è il deepfake: diffondere senza consenso immagini o voci manipolate, causando un danno. Se succede a vantaggio della tua attività, oltre a chi l'ha fatto può risponderne anche l'impresa.
Non servono strumenti particolari. Bastano quelli che usi ogni giorno per scrivere o creare grafiche.
L'altro reato riguarda i sistemi di IA ad alto rischio usati senza le protezioni richieste dalla legge.
La difesa principale è un Modello 231 adeguato: se è aggiornato e applicato, può evitare la sanzione all'azienda. Se ce l'hai già, va controllato alla luce di queste novità. Se non ce l'hai, è il momento di capire se ti serve.
Per parlarne, scrivici a [email protected]
Fonte: Gazzetta Ufficiale n. 214 del 15 settembre 2026, D.Lgs. 160/2026
01/10/2026
Se la risposta è "da più di trent'anni", con ogni probabilità non ha la marcatura CE, diventata obbligatoria in Italia nel 1996.
Il Bando Metalmeccanica 2026 della Regione Veneto permette di sostituirla o metterla in sicurezza con un contributo a fondo perduto fino all'80% della spesa, per un massimo di 20.000 euro.
Non conta l'ordine di arrivo. Le richieste vengono valutate con una graduatoria che premia, tra le altre cose, le imprese più piccole e i progetti condivisi con l'RLS.
Il bando è riservato a specifici codici ATECO. Se leggendo ti è venuta in mente una macchina precisa, scrivici: mancano solo tre settimane alla scadenza del 22 ottobre.
Fonte: Azienda Zero, Bando Metalmeccanica 2026
29/09/2026
Ogni azienda ha il suo Franco.
Il problema non è lui: è che senza di lui nessuno sa come si fa.
La ISO 45001 serve a questo: trasformare l'esperienza di una persona in un patrimonio dell'organizzazione.
Se leggendo ti è venuto in mente il tuo, scrivici. Partiamo da lì.
24/09/2026
Hai investito nella sicurezza della tua azienda nel 2026? Potresti avere accesso a una riduzione del tasso medio di tariffa INAIL fino al 28%.
Con l'OT23 2027, le aziende che hanno realizzato specifici interventi di prevenzione e sicurezza nel 2026 possono chiedere una riduzione del tasso medio di tariffa applicato per il 2027, nel rispetto dei requisiti previsti.
La riduzione varia in base al numero di lavoratori-anno della PAT:
28% fino a 10 lavoratori-anno
18% da 10,01 a 50
10% da 50,01 a 200
5% oltre 200
Gli interventi riguardano diverse aree della prevenzione: infortuni, rischio stradale, malattie professionali, formazione ed informazione, organizzazione della sicurezza, emergenze e DPI.
📅 Scadenza: 1° marzo 2027
La richiesta dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica. Il servizio online per la presentazione sarà reso disponibile prossimamente da INAIL.
Ma quali interventi sono previsti e cosa serve per accedere?
👉 Leggi la News completa sull'OT23 2027:
https://www.interconsulting-ve.it/ot23-2027-riduzione-del-tasso-inail-per-le-aziende-che-investono-nella-prevenzione/
Investire nella sicurezza significa anche renderne l'organizzazione più efficace nel tempo. Per questo, Interconsulting ti affianca nel percorso UNI EN ISO 45001, per aiutarti a migliorare la prevenzione e la tutela della salute dei lavoratori.
Vuoi capire come muoverti sull'OT23 o sulla UNI EN ISO 45001? Scrivici, ti aiutiamo noi.
22/09/2026
La nuova ISO 19011:2026 porta con sé alcune novità nel modo di pianificare e condurre gli audit.
Pubblicata a maggio 2026, la quarta edizione delle linee guida per gli audit dei sistemi di gestione sostituisce la versione 2018.
Per le aziende, ci sono 4 aspetti da tenere d'occhio:
1. Audit da remoto ed ibridi
Indicazioni aggiornate per svolgere verifiche a distanza, anche in combinazione con attività in presenza e presso sedi virtuali.
2. Tecnologia e digitalizzazione
Maggiore attenzione agli strumenti digitali, agli ambienti virtuali e alle informazioni utilizzate durante l'audit.
3. Analisi del rischio
Più spazio all'analisi e alla mitigazione dei rischi nella pianificazione e nella conduzione degli audit.
4. Competenze degli auditor
La valutazione delle competenze resta un elemento centrale, da rapportare al tipo di audit e al contesto in cui viene svolto.
Un punto importante: la ISO 19011 fornisce linee guida per gli audit dei sistemi di gestione, ma non è una norma certificabile.
Per chi organizza audit interni o si prepara a una verifica di certificazione, è quindi utile chiedersi se il proprio approccio sia ancora adeguato al modo in cui l'azienda lavora oggi.
Hai già verificato cosa cambia per i tuoi audit?
Interconsulting può affiancarti con audit interni, formazione degli auditor e preparazione alle verifiche di certificazione, anche quando è necessario organizzare attività da remoto.
17/09/2026
Il 18 settembre torna in primo piano l'Equal Pay Day, ovvero la giornata istituita dalle Nazioni Unite sul divario retributivo tra uomini e donne. Una differenza che, ad oggi, pesa ancora.
I numeri che hai appena visto non sono statistiche sparse, sono un’unica storia: dalla prima busta paga all’ultima pensione.
In Italia lavora poco più di una donna su due. Il divario di occupazione tra uomini e donne è infatti il più alto d’Europa.
Si guadagna meno lungo il percorso. Non solo per la differenza nella retribuzione oraria, ma anche per il maggiore ricorso al part-time, le opportunità di carriera e l’accesso a premi e incentivi. Si arriva alla pensione con quasi un terzo in meno: tutto quello che è mancato prima si accumula inevitabilmente alla fine.
È qui il punto che ci preme: il divario economico di genere non si esaurisce nello stipendio. Riguarda anche carriera e opportunità. Non riguarda solo le persone, ma anche le aziende, che hanno la responsabilità di contribuire a cambiare le cose.
La parità non è uno slogan, è una questione di equità che si costruisce anche sul lavoro e nelle scelte concrete di ogni organizzazione.
Per chi vuole andare oltre le buone intenzioni esiste la certificazione della parità di genere, la UNI/PdR 125, un percorso che seguiamo con le aziende, dall’analisi del divario fino alle misure concrete per ridurlo.
La parità si costruisce insieme. Se vuoi fare il primo passo, noi siamo con te.
Fonti: World Economic Forum, Global Gender Gap Report 2025 · Eurostat, dati 2024-2025 · INPS, Rendiconto di Genere 2025, dati 2024
15/09/2026
Devo rifare tutto da capo?
È la domanda che in molti si stanno facendo in vista della nuova ISO 9001:2026, in uscita il 16 settembre.
La risposta breve: no.
La struttura della norma rimane quella che conosciamo, mentre alcuni aspetti vengono aggiornati e precisati. In altre parole, è un’evoluzione più che una riscrittura completa della ISO 9001:2015.
La nuova edizione porta maggiore attenzione al ruolo della direzione e alla cultura della qualità, richiamando anche l’importanza di promuovere comportamenti etici all’interno dell’organizzazione. L’obiettivo è che questi principi non rimangano sulla carta, ma trovino spazio nel modo in cui l’azienda lavora ogni giorno.
Anche la gestione di rischi e opportunità viene rivista, con una distinzione più netta tra i due aspetti. Questo permette di considerare non solo ciò che potrebbe creare difficoltà, ma anche le opportunità che possono influenzare i risultati e orientare le scelte future.
Un altro tema riguarda la gestione dei cambiamenti. La nuova edizione dedica maggiore attenzione alla pianificazione delle modifiche che possono incidere sul sistema di gestione, aiutando a valutarne in anticipo effetti e conseguenze.
Infine, il nuovo Annex A raccoglie indicazioni aggiuntive su termini e requisiti della norma. Non introduce nuovi obblighi, ma offre un riferimento utile per comprenderne meglio l’intento e favorire un’applicazione più uniforme.
Chi è già certificato ISO 9001:2015 avrà un periodo di transizione di tre anni per adeguarsi alla nuova edizione. Per questo è utile iniziare già da ora a valutare cosa cambierà nel proprio sistema e dove sarà necessario adeguarlo, evitando di concentrare tutto il lavoro a ridosso della scadenza.
Vuoi capire cosa cambierà per la tua azienda? Scrivici.
10/09/2026
Dal 27 settembre 2026 non basterà più dichiararsi "green".
Con il Decreto Legislativo 30/2026 le regole sulla comunicazione ambientale entrano ufficialmente nel Codice del Consumo. Da quella data scatta un elenco di pratiche vietate in ogni caso, non più valutate una per una, ma proibite in partenza.
Alcune toccano da vicino chi comunica. Espressioni come "eco", "green" o "amico della natura" non potranno più essere usate in modo generico, senza spiegare a cosa si riferiscono e su quali basi si fondano.
I marchi e le etichette di sostenibilità saranno validi solo se fondati su un sistema di certificazione conforme ai requisiti previsti o istituito da un'autorità pubblica: non potranno essere semplicemente auto-attribuiti.
Non si potrà definire sostenibile un intero prodotto quando lo è in parte, ad esempio il solo imballaggio. Inoltre non si potrà presentare un prodotto come a impatto climatico neutro se il risultato si basa esclusivamente sulla compensazione delle emissioni attraverso crediti di carbonio, anziché su una reale riduzione.
Queste sono solo alcune delle nuove regole, che riguardano le comunicazioni commerciali rivolte ai consumatori, dal packaging al sito, dai social ai cataloghi. Chi non si adegua rischia sanzioni da parte dell'Antitrust: da 5.000 a 10 milioni di euro, oltre al divieto di diffusione o continuazione della pratica e, nei casi previsti, alla pubblicazione di una dichiarazione rettificativa a proprie spese.
Quante di queste parole usi già nella tua comunicazione?
Sappiamo quanto ci tieni all'ambiente e vogliamo aiutarti a comunicarlo nel modo giusto. Scrivici.
Fonti: Decreto Legislativo 20 febbraio 2026, n. 30; Direttiva UE 2024/825.
08/09/2026
La Giornata internazionale dell'aria pulita ci ricorda quanto la qualità di ciò che respiriamo incida sulla nostra salute e sull'ambiente. 🌱
8 delle 10 città europee nelle posizioni peggiori della classifica EEA si trovano nella Pianura Padana.
Un dato che ci riguarda da vicino e che mostra quanto sia importante continuare a intervenire, anche a livello locale.
Le imprese possono fare la propria parte: non con i proclami, ma misurando e gestendo in modo verificabile il proprio impatto sul territorio.
È questo uno degli obiettivi di un sistema di gestione ambientale certificato ISO 14001: trasformare l’impegno ambientale in azioni misurabili e concrete.
Perché migliorare l’ambiente parte soprattutto dalle scelte che facciamo ogni giorno.
Fonti:
- European Environment Agency (EEA), European city air quality ranking
- Nazioni Unite, International Day of Clean Air for Blue Skies
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Categoria
Contatta l'azienda
Telefono
Sito Web
Indirizzo
Via Della Montagnola, 33
Venice
30174
Orario di apertura
| Lunedì | 09:00 - 18:00 |
| Martedì | 09:00 - 18:00 |
| Mercoledì | 09:00 - 18:00 |
| Giovedì | 09:00 - 19:00 |
| Venerdì | 09:00 - 18:00 |
Notifiche
Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Interconsulting pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.