Federica Clemente
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Yoga retreat around the world
Conscious Intimacy
Shamanic Tantra
Empowering life coach and gestalt counseling session
Body-Work
Inspiring classes, workshop, seminars on self-awakening and freedom!
05/10/2026
Per avvicinarti a te stessa, ascolta questi segnali. Non chiamarli normalità o carattere.
Guardali per quello che sono stati, per quanto ti hanno protetta e dato un’identità sicura.
Sentine il limite e il peso ora.
E sappi che il cambiamento è possibile.
Non solo nella tua testa.
Ma attraverso la saggezza del tuo corpo.
Ti aspetto alla tua va**na ti parla
Fede
Www.federicaclemente.com
🌹🌹🌹
**natiparla memoria
02/10/2026
La maggior parte delle persone pensa che il lavoro sulla sessualità riguardi il sesso.
In realtà riguarda tutto ciò che il sesso porta alla luce.
Jung scriveva:
“Finché non renderai cosciente l’inconscio, sarà lui a dirigere la tua vita e tu lo chiamerai destino.”
E forse non esiste luogo in cui l’inconscio si riveli con più forza della sessualità.
Perché nella sessualità non emergono soltanto desiderio e piacere.
Emergono vergogna.
Colpa.
Paura.
Bisogno di essere scelta.
Bisogno di approvazione.
Paura dell’abbandono.
Paura del proprio potere.
Paura di essere viste davvero.
Così molte persone credono di avere un problema con la sessualità.
Ma il più delle volte ciò che stanno incontrando sono le proprie ombre.
La sessualità diventa soltanto lo specchio.
Uno specchio che mostra ciò che normalmente riusciamo a nascondere.
A volte seduciamo per sentirci amate.
A volte ci tratteniamo per paura del giudizio.
A volte ci adattiamo per non perdere l’altro.
A volte rinunciamo al desiderio per non sentire il conflitto che porta con sé.
E tutto questo accade senza che ce ne rendiamo conto.
Per questo il lavoro interiore sulla sessualità non consiste nell’imparare nuove tecniche.
Consiste nel diventare abbastanza coraggiose da vedere ciò che sta guidando la nostra vita da dietro le quinte.
Perché la sessualità non rivela ciò che c’è di sbagliato in te.
Rivela ciò che è ancora nascosto.
E ogni ombra che viene vista libera qualcosa di più del piacere.
Libera energia.
Verità.
Potere.
Libertà.
La libertà di essere pienamente te stessa.
Fede
Www.federicaclemente.com
**natiparla ISTA community
01/10/2026
IL LAVORO INTERIORE SULLA SESSUALITÀ NON RIGUARDA IL SESSO.
Riguarda il rapporto che hai con la tua energia vitale.
L’energia sessuale è una delle forze più potenti che possediamo. È l’energia che genera la vita, ma non solo: è anche energia creativa, relazionale, trasformativa e capace di restituirti presenza.
Proprio per il suo potere, per secoli la sessualità è stata controllata, repressa, giudicata e demonizzata.
Quando una forza è potente, fa paura.
Per molte persone, ancora oggi, la sessualità è associata a vergogna, colpa, giudizio, paura, abbandono, abuso e controllo.
Non perché la sessualità sia questo.
Ma perché queste esperienze si sono intrecciate ad essa, influenzando il modo in cui sentiamo, desideriamo, amiamo e abitiamo il nostro corpo.
Per questo il lavoro interiore sulla sessualità non consiste nell’imparare nuove tecniche.
Consiste nel trasformare la relazione che abbiamo con questa energia.
È un processo di decondizionamento sociale, religioso e familiare.
Un percorso per riconoscere tutto ciò che ci è stato insegnato su ciò che è giusto o sbagliato, puro o impuro, accettabile o proibito.
È anche un processo di ascolto del corpo.
Nel corpo vivono memorie che non appartengono soltanto alla nostra storia personale. Alcune sono memorie generazionali, tracce che continuano a influenzare il nostro modo di sentire, amare e desiderare.
Ed è un incontro con le ombre: le parti inconsce che abbiamo imparato a nascondere, i desideri negati, le paure, le ferite e le dinamiche di potere e controllo.
Quando queste energie vengono riconosciute e integrate, la sessualità smette di essere un luogo di conflitto.
E torna a essere una forza di presenza, piacere, autenticità e creatività.
Il lavoro interiore sulla sessualità non serve a diventare qualcuno di diverso.
Serve a tornare in relazione con una parte vitale di te che forse, per molto tempo, hai dovuto mettere a tacere.
Fede
🦅
**natiparla
28/09/2026
Ci ho messo 26 anni a incarnarmi in questo corpo, e ogni giorno imparo ad abitarlo.
Fino a vent’anni vivere nel corpo era gabbia, vergogna, peso, nemico.
Da adolescente avevo schifo a farmi la doccia, a guardarmi allo specchio, a toccarmi la pancia.
Sono partita da lontano.
Da una disconnessione di sangue.
Da un’eredità di donne mai nate.
La piena incarnazione del potere erotico della materia che mi abita e’ una delle mie più grandi conquiste.
E’ come aver conquistato una terra straniera che con il tempo è diventata casa.
Attraverso di lei ho conquistato la mia sovranità, la volontà di vivere, il coraggio di esserci.
Ho tessuto una relazione con la natura divina del corpo che nessuna donna prima di me aveva conosciuto.
Ho liberato catene di prigionia mentale ed emotiva che definivano un’identità famigliare alla quale sembravo destinata.
E invece che al destino, ho creduto alla forza che sentivo dentro di me.
Con questa forza ho attraversato la Via del dolore, l’unica strada possibile per liberarmi da quel patto famigliare che non era il mio destino.
Oltre il dolore c’era Amore.
L’alleanza con il mio corpo oggi è un impegno di onore con la vita.
La mia pancia di cui avevo così vergogna è oggi una guida sacra e toccarla e sentirla e’ una pratica quotidiana.
La bellezza esteriore che ho giudicato come qualcosa di troppo superficiale e’ oggi solo un riflesso di un’armonia interiore che coltivo come un mio giardino.
Ho trascurato il mio corpo per tantissimo tempo e l’ho chiamata libertà, quando invece era una trappola. In fondo non avevo ancora accettato di avere un corpo e di essere nata.
Non avevo ancora fatto pace con Dio.
Non avevo ancora incontrato l’amore.
Vivevo ancora in uno stato di separazione.
Il risveglio passa attraverso la guarigione della separazione tra anima e corpo, spirito e materia.
Quando realizzo che la vita è sacra, mi prenderò anche cura di onorare il tempio che la abita.
Senza subire i canoni estetici di una società disconnessa dall’anima, ma vibrando la verità autentica di un’anima che ha corpo !!
🌹❤️🌹
**natiparla
Il sacro ritorno a Lei.
**natiparla
Essere.
Esserci
Spogliarsi dalla maschera che cerca approvazione.
Spogliarsi da ciò che ho imparato a fare per essere vista.
Spogliarsi dalla vita delle donne prima di me.
Tremare della propria bellezza vulnerabile
🔥
Fede
**natiparla
Vi aspetto alla tua va**na ti parla 🌹
Lo spirito che vive nel nostro corpo fisico ed emotivo può risvegliarsi solo attraverso una connessione interiore autentica che non separa questi piani dell’esistenza.
Spirito, corpo, mente, emozioni sono fili che tessono la complessità e l’unicità della nostra totalità di esseri umani.
I fili che siamo chiamati a tessere per trovare armonia, intimità e complicità con il Se’ 💎
Fede
**natiparla
IL GRANDE PARADOSSO🐦🔥
L’ossessione per il corpo, l’estetica, l’immagine da una parte, e la profonda disconnessione da se stessi dall’altra.
Uno dei sintomi della repressione sessuale collettiva è proprio questa ossessione all’immagine, alla forma, alla perfezione.
Chi sono quando nessuno mi guarda ?
Cosa rimane della vita quando non ho da dimostrare niente a nessuno ?
Sono alleato o nemico del mio corpo ?
Ascolta❤️
Fede
**natiparla
11/09/2026
Arrivo in ginocchio, permeabile e commossa.
Cinque anni fa, in una notte di luna piena, nacque il seme di questo festival. Dopo aver vissuto alcuni cerchi di donne, avevo sentito con chiarezza la forza del grido, del pianto, del canto e del silenzio condiviso. Quella notte vibravo per i miracoli di guarigione a cui ero stata testimone e compresi una cosa semplice e immensa: l’amore cura, ricuce, sana.
Io per prima sono nata orfana del femminile. Vengo da una linea di donne che hanno conosciuto il dolore, la rinuncia e la sofferenza. Per molti anni essere donna mi è sembrato un peso. Oggi invece mi guardo intorno e vedo le mie sorelle d’anima: donne vere, autentiche, che mi vedono, mi riconoscono, mi amano. Donne che, insieme a me, stanno dicendo SI alla Vita.
L’eredità più preziosa che ho ricevuto è una luce. La stessa luce che ha attraversato questo festival e che, anno dopo anno, ci ha trasformate una ad una.
In questo quinto anno ci siamo consegnate al Vuoto. In un’epoca di iperproduzione, ipercontrollo e iperconsumo, abbiamo scelto di fare spazio. Spazio per ascoltare, ricevere, lasciare emergere ciò che vuole nascere.
Abbiamo creato un santuario naturale dedicato a ciò che, in noi, è rivolto all’Amore. Nella verità più nuda, in contatto con la Terra e con le acque della Dea, abbiamo ricordato che è proprio dal vuoto fertile, dalla fenditura, dall’ignoto, che nasce la vita nuova.
Il viaggio del festival, così come lo abbiamo conosciuto fino ad oggi, si è concluso. Ha completato il suo ciclo.
Il vuoto ha parlato.
Ora è tempo di fare spazio.
Ma l’essenza della nostra missione vibra più libera e selvaggia che mai. In questa fine sentiamo già il nostro nuovo inizio.
Questa volta saremo in 13 a immaginarlo, custodirlo e generarlo insieme.
Perché il futuro della Terra ha bisogno della forza dell’INSIEME.
Io oggi celebro questo: non farò più da sola.
Con infinita gratitudine a tutte le donne che hanno camminato, creato, sognato e amato con noi. ❤️✨
Fede, Jennifer Pipolo ✦ Consciousness Booster , Paola Calogero Meer , Aria Floria , Debora T. Stenta , Luisa Recchia , Antonella ShaLini Zilli , Thetahealing®, Costellazioni Familiari, Tarocchi e Naturopatia , K i k i I y a l i , ⛥ Francesca Maria ⛥
10/09/2026
Mamma cara,
come sei bella,
sai di buono e sai di vero,
cullata dal battito del tuo cuore,
vedo solo la meraviglia,
del tuo candore e delle tue lacrime pure,
io sono figlia,
del tuo immenso amore,
io sono figlia,
della tua vita sacra,
io sono figlia,
della cura e della luce
che ci unisce,
che ci benedice,
che ci illumina il cammino…
Mamma cara,
imparerò così, stretta stretta,
a farmi cullare dalle onde, dalle stelle e dalle foglie
Imparerò dalla tua forza di natura
a fidarmi
a sbocciare
a essere
Imparerò il mistero dell’esistenza
dalla tua resa…
Come sei bella
mamma mia,
Siamo un miracolo d’amore, insieme
Figlie dell’amore, insieme.
A Eleonora e Satya.
Alla Grande Madre.
Fede
💎
Con questa immagine capolavoro del Festival della Sacralità Femminile 2026 inizio la mia preghiera di Ringraziamento e Inchino a tutto ciò che è stato quest’anno il festival ❤️
Creazione Sara Goffi
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