Stranaidea
Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Stranaidea, Organizzazione no-profit, Via Paolo Veronese 202, Torino.
Da oltre 40 anni curiamo l’inserimento lavorativo di persone in condizione di fragilità, offriamo servizi a persone con disabilità e disagio psichico, minori, giovani, famiglie e adulti, agendo a favore della comunità.
Si chiude il sipario su Mito Settembre Musica🎶
Nelle ultime settimane, tanti musicisti hanno portato la loro arte nei nostri servizi, regalandoci dei concerti davvero speciali. Hanno suonato nelle nostre case di ospitalità per senza dimora Tazzoli e Carrera e nel centro diurno per disabili CADD El Duende.
Abbiamo ascoltato, scoperto, condiviso. E ci siamo goduti ogni nota. ✨
Grazie MITO, al prossimo anno!
MITO SettembreMusica Cadd El Duende
29/09/2026
E se il modo in cui comunichiamo potesse trasformare i conflitti in opportunità di connessione?
La Comunicazione Nonviolenta si occupa proprio di questo. Leggi il carosello per scoprire di più 🫂
Roots of Connection
🎉 Welcome to Torino!
È iniziata una nuova edizione del Corpo Europeo di Solidarietà di Stranaidea e i nuovi arrivati sono pronti a mettersi in gioco!
Quest'anno diamo il benvenuto a Jack, Jana, Kamilla, Vitoline, Lucia, Delphine, Antoine, Sofiia e Maria, arrivati da Francia, Spagna, Belgio, Ucraina e Ungheria. Ci accompagneranno per un anno intero, vivendo la loro esperienza di volontariato europeo all'interno dei nostri servizi.
Buon ESC a tutti e tutte ✨
14/09/2026
Il caldo ci ha lasciati e questo vuol dire solo una cosa: è arrivato MITO Settembre Musica nelle sedi di Stranaidea! 🎶
Tre appuntamenti, tre formazioni diverse. Dal 19 al 24 settembre la musica entra nei nostri spazi, per condividere un momento di bellezza con chi accogliamo ogni giorno.
I concerti sono gratuiti e aperti a tutti e tutte. Vi aspettiamo! ✨
MITO SettembreMusica Cadd El Duende
10/09/2026
Così come impariamo che il corpo ha 206 ossa e un cuore che batte, dovremmo imparare come funzionano le emozioni, il consenso e il rispetto.
Quando si parla di educazione affettiva e sessuale a scuola, basta spesso nominare la parola “sessualità” perché il discorso si sposti subito altrove: sulla paura che si vogliano introdurre temi inadatti all’età o togliere spazio alle famiglie.
Noi nelle scuole ci lavoriamo ogni giorno e sappiamo che non è questo il punto.
Educazione sessuo-affettiva significa prima di tutto imparare a riconoscere le emozioni, conoscere il proprio corpo, capire che esistono confini personali, rispettare quelli delle altre persone, sapere che si può dire di no e che si può chiedere aiuto. Poi, crescendo, significa affrontare anche consenso, relazioni, stereotipi, sessualità e salute, con strumenti diversi a seconda dell’età.
Non si tratta di anticipare dei temi, ma di non arrivarci troppo tardi.
Le evidenze internazionali mostrano inoltre che percorsi strutturati e adeguati all’età non anticipano l’attività sessuale, ma aumentano conoscenze, consapevolezza e capacità di prendere decisioni più sicure.
Per questo pensiamo che la Legge 104/2026 faccia un passo nella direzione sbagliata.
Coinvolgere le famiglie è importante, e nessuno pensa che debbano essere escluse. Ma rendere queste attività subordinate al consenso preventivo significa accettare che l’accesso a strumenti educativi importanti dipenda anche dalle paure, dai tabù o semplicemente dalle conoscenze delle persone adulte di riferimento.
Significa creare una differenza molto concreta tra chi potrà affrontare questi temi a scuola e chi no.
Per noi la scuola dovrebbe fare esattamente il contrario: offrire a tutte e tutti strumenti comuni per crescere, proteggersi, capire le relazioni e viverle con maggiore consapevolezza.
Per questo sosteniamo il referendum che chiede l’abrogazione della Legge 104/2026.
👉 Firma anche tu al link nel primo commento
Perché il silenzio non educa.
Referendum “Sì Educazione Affettiva nelle scuole”
Ci sono progetti che si misurano nelle attività fatte e altri che si capiscono meglio guardando cosa hanno lasciato.
Tra il 2022 e il 2026, sul territorio del CISSA di Pianezza, abbiamo accompagnato persone con disabilità a sperimentarsi nella vita di tutti i giorni: abitare uno spazio, muoversi con più autonomia, usare nuovi strumenti, affacciarsi al lavoro, prendere decisioni e trovare il proprio modo di stare nella comunità. 🏠
Un percorso finanziato dal PNRR che ha cercato di costruire occasioni vere, perché l’autonomia non restasse una parola astratta ma diventasse esperienza concreta. Perché autonomia non significa fare tutto da soli. Significa poter scegliere, provare, sbagliare, imparare e trovare intorno contesti capaci di sostenere questi passaggi.
Il progetto si è concluso a maggio, ma quello che ha costruito continua a vivere nelle persone, nelle relazioni, nei servizi e nelle possibilità che si sono aperte. 🤝
🎥 Nel video raccontiamo una parte di questo percorso. Lo trovate nella versione integrale su YouTube, al link in bio.
Il progetto è stato realizzato insieme a CISSA Pianezza, Cooperativa Frassati ETS , Anteo Impresa Sociale e Istituto dei Sordi di Torino
26/08/2026
Un laboratorio può essere divertente, coinvolgente, pieno di energia. Ma come fare perché quello che succede nel gruppo diventi anche apprendimento?
Roots of Connection parte da un’idea semplice: divertirsi e imparare non sono due cose separate. Una buona attività tiene insieme il piacere di fare e uno spazio di riflessione su emozioni, relazioni e comportamenti. 💬
Due suggerimenti concreti: chiarire fin dall’inizio il senso dell’attività e, alla fine, fermarsi qualche minuto per chiedersi cosa abbiamo provato, cosa abbiamo osservato negli altri e cosa è stato difficile.
Un nuovo spunto dal progetto europeo di Sbalzi, il settore culturale di Stranaidea. 🌱
13/08/2026
Un anno in viaggio con i Gastronaut 🧑🍳🗺️
Da Pianezza a Genova, da Torino a Cavour, fino a Rimini e al Concertozzo di Elio e le Storie Tese a Biella.
Tra giugno 2025 e giugno 2026, i Gastronaut hanno portato la loro passione fuori dalla cucina: a volte a bordo del food truck 🚚, altre con uno stand, un buffet o all’interno delle cucine che li hanno ospitati.
Cene, raccolte fondi, feste, trasferte e incontri con chef e professionisti: ogni tappa è stata un’occasione per imparare, lavorare insieme, conoscere nuove persone e mettere alla prova le competenze costruite durante il percorso. ✨
In questo carosello ripercorriamo il viaggio dall’inizio, una tappa dopo l’altra, fino alle circa 800 porzioni di agnolotti servite in due giorni al Concertozzo, davanti a più di 13.000 persone.
Gastronaut è un progetto pensato per offrire a ragazzi e ragazze nello spettro autistico e con disabilità intellettiva appassionati di cucina un’occasione formativa e di crescita personale.
È realizzato da l’Un e l’Aut APS, in collaborazione con Stranaidea, Pastificio Girardi, Laboratorio Energia Mentale, La Cucina di Armonia, Associazione Provinciale Cuochi della Mole e King Funmily, con il contributo di Fondazione CRT e Fondazione AIEF attraverso il bando Sogni e Sorrisi.
Sfogliamo il diario e partiamo dalla prima tappa? 📖➡️
Laboratorio Energia Mentale
Pasta Girardi
La cucina di Armonia
Associazione Provinciale Cuochi Della Mole
King Funmily
FONDAZIONE CRT
Fondazione AIEF
11/08/2026
☀️ In questa lunga estate caldissima non ci siamo fatti mancare niente.
Anche con il termometro impazzito, i nostri centri diurni Cadd El Duende, CAD Artemista e CAD Casa Di Zenzero hanno organizzato soggiorni, gite e attività di tutti i tipi 🌡️
🏖️ Il mare di Cervia
🎢 Le montagne russe di Mirabilandia
🖼️ Musei e mostre a Torino
🚗 Gite fuori porta
Anche se la maggior parte dei nostri servizi non chiudono neanche ad agosto, cogliamo questi sorrisi per augurarvi buone vacanze e qualche giornata per staccare un po’ e ricaricare le batterie. 🔋
Noi intanto ci prendiamo ancora un po’ d’estate. ☀️
Buone vacanze a tutti e a tutte!
06/08/2026
Chi lavora nei servizi sanitari, sociali ed educativi lo sa bene: la vera sfida oggi non è solo "prendersi cura", ma gestire la complessità, coordinare persone e interventi senza far perdere continuità al percorso della persona.
In questo contesto il Case Manager diventa indispensabile: una figura in grado di tenere insieme i fili di un progetto di vita, garantendo una presa in carico continuativa e coerente.
🎓 Stranaidea e Borgo Rubens - La cura per natura portano a Torino un corso teorico-pratico dedicato proprio a questo ruolo
📅 3 moduli svolti a Torino tra ottobre e novembre, riconosciuti 50 crediti ECM. Posti limitati.
Se lavori nella presa in carico integrata, questo corso è per te. 👉 Scopri il programma e iscriviti:
Il Case Manager nei servizi sanitari, sociali ed educativi - Stranaidea Nei servizi sanitari, sociali ed educativi, la crescente complessità dei bisogni richiede figure capaci di connettere interventi, contesti e professionalità diverse.
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