Studio Dentistico Derla
Odontoiatria estetica
Provider Invisalign
Medicina estetica
Sbiancamento domiciliare o in studio? Non sono esattamente la stessa cosa.
Lo sbiancamento professionale in studio utilizza prodotti a concentrazioni più elevate e può essere una buona soluzione quando vogliamo ravvivare un sorriso già abbastanza chiaro.
Quando invece partiamo da una colorazione più intensa e desideriamo ottenere un cambiamento più evidente, lo sbiancamento domiciliare supervisionato dal professionista permette di lavorare progressivamente per più giorni, utilizzando un kit personalizzato.
Non esiste quindi una scelta uguale per tutti: colore di partenza, obiettivo e caratteristiche del paziente ci aiutano a individuare il percorso più adatto per ottenere il risultato desiderato in sicurezza.
La mandibola scatta quando apri o chiudi la bocca? Non significa necessariamente che tu debba intervenire.
I rumori dell’articolazione temporo-mandibolare sono piuttosto frequenti e, soprattutto quando si presentano occasionalmente e senza dolore, non sono necessariamente indice di una problematica che richiede un trattamento.
Diverso è il caso in cui lo scatto diventi costante o sia accompagnato da dolore, difficoltà nei movimenti o altri fastidi.
In queste situazioni, una valutazione specialistica permette di comprenderne la causa e individuare, quando necessario, il percorso terapeutico più adatto.
Non sempre il filler è l’unica soluzione per valorizzare le labbra.
In alcuni casi, soprattutto quando il labbro è particolarmente sottile o poco definito, associare filler e dermopigmentazione può permettere di lavorare in modo più completo su forma, volume e definizione.
Quando indicato, il percorso può iniziare dalla dermopigmentazione, rispettando i corretti tempi di guarigione, per poi procedere con il filler e valutare successivamente l’eventuale necessità di un ritocco.
Perché anche nel trattamento delle labbra non esiste un protocollo uguale per tutti: il risultato nasce sempre da una valutazione personalizzata.
Il filler mandibolare può essere indicato per ridefinire il profilo e riequilibrare le proporzioni, ma non è un trattamento adatto indistintamente a tutti.
Struttura ossea, forma del viso e proporzioni devono essere valutate attentamente: aggiungere volume dove non è necessario potrebbe infatti appesantire i lineamenti anziché valorizzarli.
Per questo ogni trattamento parte dallo studio del volto, non da una tendenza.
L’obiettivo non è seguire una forma ideale, ma trovare quella più armoniosa per ogni paziente.
L’acido ialuronico si riassorbe. Ma non sempre è necessario aspettare.
I filler a base di acido ialuronico sono formulati per essere progressivamente degradati dall’organismo, con tempi che possono variare in base al prodotto utilizzato, alla quantità, alla zona trattata e alla risposta individuale.
La ialuronidasi permette di accelerare questo processo quando è necessario rimuovere il filler, ma rappresenta soprattutto uno strumento fondamentale nella gestione di alcune possibili complicanze.
Per questo, conoscere il prodotto non basta: in medicina estetica è altrettanto importante sapere come intervenire quando necessario.
09/09/2026
In questo caso abbiamo scelto di intervenire con faccette in composito, per armonizzare forma, proporzioni e colore dei denti, mantenendo un risultato naturale e in sintonia con il viso.
L’obiettivo non è creare un sorriso “perfetto”, ma valorizzare quello che già c’è, rispettando l’unicità di ogni persona. 🤍
Le faccette in composito permettono di ottenere un cambiamento estetico significativo con un approccio conservativo e personalizzato.
Perché l’estetica del sorriso, per noi, significa soprattutto naturalezza, equilibrio e sicurezza nel sorridere.
Un nuovo sorriso, nel rispetto dei denti naturali.
In questo caso abbiamo scelto di realizzare 10 faccette in composito, un trattamento conservativo che ci ha permesso di intervenire su forma, colore e leggere malposizioni, rendendo il sorriso più ampio e armonioso.
Il trattamento è stato completato in un’unica seduta e verrà accompagnato da uno sbiancamento domiciliare dell’arcata inferiore, per uniformare il colore e completare il risultato.
Ogni sorriso è diverso: per questo anche il trattamento deve essere sempre studiato e personalizzato sulle esigenze del paziente.
Filler o biorivitalizzazione? Dipende dall’occhiaia.
Non tutte le occhiaie sono uguali e, proprio per questo, non esiste un trattamento adatto a tutti.
Il filler può essere indicato quando è presente una perdita di volume nella zona del solco lacrimale, mentre la biorivitalizzazione lavora principalmente sulla qualità della pelle, aiutando a migliorare luminosità, idratazione e aspetto della zona perioculare.
Due trattamenti diversi, per esigenze diverse. La scelta parte sempre da un’attenta valutazione del paziente e delle caratteristiche dell’area da trattare.
Il Botox al massetere può modificare la forma del viso, ma non nasce con questo obiettivo.
Nei pazienti con un massetere particolarmente sviluppato, spesso associato a bruxismo, la tossina botulinica permette di ridurre temporaneamente l'attività del muscolo.
Con il passare delle settimane, la minore attività muscolare può portare a una riduzione del suo volume, rendendo la parte inferiore del viso più snella e modificandone leggermente i contorni.
L'effetto estetico può quindi essere visibile, ma l'indicazione principale del trattamento rimane funzionale: intervenire sull'iperattività del massetere quando clinicamente indicato.
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Categoria
Contatta lo studio dentistico
Indirizzo
Via Oslavia 40
Rome
00195
Notifiche
Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Studio Dentistico Derla pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.