CONFUNISCO

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Confunisco è la Confederazione e Unione di Sindacati Autonomi.

Nasce per essere strumento al servizio delle fasce sociali più deboli della popolazione: pensionati, agricoltori e piccoli imprenditori agricoli, giovani coppie, disoccupati, lavoratori italiani e stranieri.
È una confederazione di sindacati liberi ed apartitici, che si contraddistinguono per la volontà di tutelare ed assistere il cittadino di fronte alle difficoltà della vita quotidiana.

02/10/2026

Il nostro viaggio in Sicilia prosegue e fa tappa a Caltanissetta, dove abbiamo incontrato gli amici Franco Argento, Donatella D'Anna e Francesca Argento.

È stato un confronto aperto e sincero sul territorio nisseno, sulle difficoltà che vive ogni giorno e sui punti di forza da cui ripartire. Abbiamo ascoltato chi questa realtà la conosce da vicino: i bisogni di cittadini, famiglie e lavoratori, le distanze che nelle aree interne pesano più che altrove, ma anche le energie, le competenze e la voglia di fare che rendono questo territorio ricco di possibilità.

Incontri come questo sono il cuore del nostro percorso. Prima di tutto vogliamo conoscere le persone e le comunità, capire cosa serve davvero e costruire insieme relazioni solide, perché una rete forte nasce dalla fiducia e dalla condivisione degli obiettivi.

Grazie per l'accoglienza e per il tempo che ci hanno dedicato. Siamo certi che questo sia solo l'inizio di un percorso comune.

Il viaggio continua. 🚗

01/10/2026

Assistere una persona cara con disabilità è un impegno quotidiano fatto d'amore. E nessuno dovrebbe affrontarlo da solo. 💙

La legge tutela chi si prende cura di un familiare con disabilità grave, ma tra permessi, congedi e domande all'INPS è facile sentirsi persi. Ecco, in poche righe, i tuoi diritti.

✅ Permessi Legge 104 – 3 giorni al mese di permesso retribuito (anche frazionabili in ore) per assistere un familiare con disabilità grave. Sono coperti da contribuzione figurativa: valgono anche ai fini della pensione.

✅ Congedo straordinario – fino a 2 anni nell'arco della vita lavorativa, retribuito e con conservazione del posto di lavoro, per chi assiste un familiare convivente con disabilità grave.

🆕 Novità 2026 – 10 ore annue aggiuntive retribuite per chi convive con patologie oncologiche, croniche o invalidanti gravi (e per i familiari che li assistono), da usare per visite, esami e terapie.

Ogni situazione è diversa e i requisiti vanno verificati caso per caso. Il Patronato Confunisco ti aiuta a capire cosa ti spetta e a presentare la domanda, gratuitamente.

📍 Passa nella sede Confunisco più vicina a te.
📞 Oppure scrivici in privato: alla pratica pensiamo noi, tu al resto.

01/10/2026

CONFUNISCO INCONTRA I TERRITORI | Palermo, con i Missionari Redentoristi

Nelle grandi città l'esclusione non sempre si vede. Non ha la forma della distanza, come nei piccoli comuni dell'entroterra. Ha quella di un quartiere dove i servizi ci sono ma non arrivano, di una famiglia che non sa a chi chiedere, di un anziano che non riesce a usare lo SPID, di un giovane che un'opportunità non la cerca più.

Per questo, insieme al nostro Responsabile regionale, l'Avv. Antonino Bonanno, siamo stati ospiti della comunità dei Missionari Redentoristi di Palermo, da sempre accanto alle persone più fragili della città.

Siamo andati prima di tutto ad ascoltare. Chi vive ogni giorno in mezzo alla comunità conosce i problemi prima che diventino numeri: povertà educativa, solitudine, difficoltà di accesso ai diritti, divario digitale.

Da questo confronto parte un percorso di progettazione nel Terzo Settore, costruito sui bisogni reali del territorio: inclusione sociale e digitale, welfare di comunità, opportunità per le nuove generazioni. Progetti che nascono dal basso e che vogliamo realizzare insieme a chi quel territorio lo abita e lo serve.

Grazie alla comunità redentorista per l'accoglienza e per la fiducia. È l'inizio di un lavoro comune.

Trovi la sede CONFUNISCO più vicina a te su confunisco.it

30/09/2026

CONFUNISCO INCONTRA I TERRITORI | Tappa a Palermo

Oggi il nostro viaggio ha fatto tappa a Palermo, nella sede CONFUNISCO del capoluogo, insieme al Responsabile regionale Avv. Antonino Bonanno e a Cristian Badalamenti.

Un incontro per fare il punto sul lavoro in Sicilia e sulle prossime sfide. Al centro del confronto:

🔹 Servizio Civile
🔹 UniOmnia e Uniconsumatori
🔹 assistenza e servizi alla persona
🔹 formazione
🔹 salute e sicurezza sul lavoro

Palermo è un punto di riferimento per tutta la rete regionale: da qui passano coordinamento, idee e progetti che poi raggiungono ogni provincia, dai grandi centri ai comuni più piccoli. Una rete forte nasce da sedi che dialogano tra loro e condividono obiettivi.
Grazie all'Avv. Bonanno, a Cristian e a tutta la squadra di Palermo per l'accoglienza e l'impegno quotidiano al fianco di cittadini, famiglie e lavoratori. Il viaggio continua. 🚗
📍 Trovi la sede CONFUNISCO più vicina a te su confunisco.it

Photos from CONFUNISCO's post 29/09/2026

CONFUNISCO INCONTRA I TERRITORI | Tappa a Troina (EN)

Ieri siamo stati a Troina, nella sede di CONFUNISCO Provinciale di Enna, ospiti degli amici Sebastiano Troiti e Antonio Maccarone.

È stata una giornata di confronto concreto. Abbiamo parlato di:
🔹 progettualità e prossime iniziative sul territorio
🔹 la stipula del nuovo contratto provinciale per l'agricoltura
🔹 nuovi sviluppi di settore
🔹 Servizio Civile
🔹 UniOmnia e Uniconsumatori
🔹 assistenza e servizi alla persona
🔹 formazione
🔹 salute e sicurezza sul lavoro

Soprattutto, abbiamo ascoltato. Abbiamo raccolto le difficoltà che vive ogni giorno chi abita nell'entroterra siciliano, dove la distanza dai centri e dai servizi pesa più che altrove.

Stare vicino ai territori per noi significa esserci proprio dove è più difficile arrivare, portando opportunità, informazione e supporto a chi rischia di restarne escluso.

Grazie a Sebastiano, ad Antonio e a tutta la squadra di Enna per l'accoglienza e per il lavoro che fanno ogni giorno. Il viaggio continua. 🚗

📍 Trovi la sede CONFUNISCO più vicina a te su confunisco.it

28/09/2026

Pensione 2027: dopo 8 anni, i requisiti tornano a salire. 📋

Per quasi un decennio l'età pensionabile è rimasta ferma a 67 anni. Dal 1° gennaio 2027 non è più così: scatta l'adeguamento alla speranza di vita, e chi conta di uscire nei prossimi anni deve rifare due conti.

Cosa cambia:

✔️ Vecchiaia: 67 anni e 1 mese (con almeno 20 anni di contributi)
✔️ Anticipata: 42 anni e 11 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 11 mesi per le donne
⚠️ E non finisce qui: dal 2028 si sale ancora, fino a 67 anni e 3 mesi

Ma il punto critico è un altro: Quota 103 e Opzione Donna non sono state riconfermate per chi matura i requisiti da qui in avanti. Se stavi contando su una di queste, il piano va ripensato — ora, non nel 2027.

E attenzione a un dettaglio che sorprende molti: tra quando maturi il diritto e quando esci davvero passano almeno 3 mesi di finestra mobile. La data che hai in testa quasi mai è quella reale.

Con CONFUNISCO facciamo chiarezza:

👉 Verifichiamo il tuo estratto conto contributivo (dove spesso si nascondono buchi e periodi non accreditati)
👉 Simuliamo la tua data di uscita reale, finestra inclusa
👉 Prepariamo e inoltriamo la domanda nei tempi giusti, senza sorprese all'ultimo

Le pratiche pensionistiche non si improvvisano e i buchi contributivi si recuperano solo con mesi di anticipo. Muoviti ora, non quando sei già sulla soglia.

📍 Via Angelo Bargoni 78, Roma
☎️ 06 8388 3942
✉️ [email protected]

21/09/2026

Legge 104 e invalidità civile: due diritti, un solo sportello. E non devi affrontarli da solo.

Ogni anno migliaia di persone rinunciano a ciò che gli spetta. Non perché non ne abbiano diritto, ma perché la procedura sembra un labirinto: certificato medico, commissione, verbale, domande separate per ogni prestazione. Un passaggio sbagliato e tutto si blocca per mesi.

Eppure dietro quel percorso ci sono diritti concreti:

✔️ Indennità di accompagnamento: oltre 550 € al mese, senza alcun limite di reddito
✔️ Pensione o assegno mensile in base alla percentuale riconosciuta
✔️ Permessi Legge 104: 3 giorni al mese retribuiti, per chi assiste un familiare o per il lavoratore stesso
✔️ Agevolazioni fiscali: detrazioni, IVA ridotta sull'auto, esenzioni

Ma tutto parte da un riconoscimento fatto bene. Senza il verbale corretto non si accede a nulla — ed è proprio nella domanda che si concentrano gli errori che fanno perdere tempo e diritti.

Ci pensa CONFUNISCO. Controlliamo la tua situazione, prepariamo il fascicolo con i documenti giusti, ti accompagniamo alla visita e inoltriamo ogni domanda al posto tuo.

📌 Assistenza di patronato: concreta, competente e gratuita.

👉 Prenota un appuntamento nella sede più vicina. Scrivici in DM o chiama: capiamo insieme, in pochi minuti, cosa ti spetta.

📍 Via Angelo Bargoni 78, Roma
☎️ 06 8388 3942
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21/09/2026

BOLLO AUTO, CONFUNISCO: «BENE ALLEGGERIRE I COSTI PER LE FAMIGLIE, ORA LA MISURA DIVENTI STRUTTURALE»

Cafaro: «Per milioni di italiani l'auto non è un lusso ma una necessità. Ogni riduzione stabile della pressione fiscale è importante, purché sia accompagnata da coperture certe e non incida sui servizi ai cittadini»

Roma, 19 settembre 2026 – CONFUNISCO guarda con attenzione alla decisione del Governo di intervenire sul bollo auto prevedendo, per il 2027, l'esenzione per un'autovettura fino a 80 kW per contribuente, senza limiti ISEE.

Una misura che interessa una platea particolarmente ampia. Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono infatti 24.608.867 le persone che possiedono almeno un veicolo con potenza entro gli 80 kW, circa 109 CV, e che costituiscono quindi la platea potenzialmente interessata dal provvedimento.

«Quando si riduce concretamente il peso delle tasse sulle famiglie – dichiara Giovanni Cafaro, Presidente nazionale CONFUNISCO – il nostro giudizio parte innanzitutto dagli effetti che quella decisione produce nella vita quotidiana delle persone. Per milioni di italiani l'automobile non è un lusso, ma uno strumento indispensabile per lavorare, accompagnare i figli a scuola, assistere i propri familiari e raggiungere servizi essenziali».

Il tema assume un'importanza ancora maggiore nei piccoli comuni e nelle aree interne del Paese, dove la disponibilità di trasporto pubblico è spesso limitata e l'utilizzo dell'automobile diventa una necessità quotidiana.

CONFUNISCO ritiene quindi importante ogni intervento finalizzato a ridurre in maniera effettiva i costi sostenuti dalle famiglie per la mobilità.

Il Governo ha manifestato l'intenzione di rendere l'intervento strutturale attraverso i successivi provvedimenti di finanza pubblica. Ed è proprio sulla stabilità della misura che CONFUNISCO invita a concentrare ora l'attenzione.

«Un beneficio fiscale – prosegue Cafaro – è ancora più efficace quando le famiglie possono considerarlo stabile e programmare di conseguenza le proprie spese. Per questo auspichiamo che l'esenzione non rimanga circoscritta al 2027 e che vengano individuate coperture certe e durature».

C'è inoltre un secondo aspetto che CONFUNISCO considera fondamentale: la tutela delle risorse delle Regioni.

Il bollo auto costituisce infatti un'importante entrata regionale. La riduzione del relativo gettito dovrà pertanto essere accompagnata da adeguate compensazioni statali, evitando che il beneficio riconosciuto agli automobilisti possa tradursi indirettamente in minori risorse destinate ai servizi pubblici.

«Non avrebbe senso – sottolinea Cafaro – risparmiare da una parte e ritrovarsi a sostenere maggiori costi dall'altra. Sanità, politiche sociali, trasporto pubblico e assistenza sono servizi essenziali soprattutto per le fasce più fragili della popolazione. La riduzione della pressione fiscale deve quindi procedere insieme alla salvaguardia della qualità dei servizi».

Per CONFUNISCO la questione del bollo auto deve infine essere inserita in una riflessione più ampia sul potere d'acquisto delle famiglie italiane.

Carburanti, assicurazioni, manutenzione dell'automobile, energia, abitazione e beni di prima necessità rappresentano voci che incidono pesantemente sui bilanci familiari. Intervenire sulle spese obbligate può quindi contribuire a restituire reddito disponibile a lavoratori, pensionati e famiglie.

«L'obiettivo – conclude il Presidente nazionale CONFUNISCO – deve essere semplice e concreto: lasciare più risorse nelle tasche delle famiglie senza compromettere i servizi di cui quelle stesse famiglie hanno bisogno. Valuteremo questa misura, come ogni altro intervento economico e fiscale, sulla base dei risultati concreti che produrrà per i cittadini. CONFUNISCO continuerà a seguire l'iter del provvedimento e la sua futura applicazione».

CONFUNISCO seguirà pertanto l'evoluzione normativa della misura, con particolare attenzione alle modalità di applicazione dell'esenzione, alle compensazioni destinate alle Regioni e alla possibilità che l'intervento venga reso strutturale negli anni successivi.

Ufficio Stampa CONFUNISCO

02/09/2026

Contratto Stagionale finito?

Il tempo per la NASpI sta per scadere.
La domanda va presentata entro 68 giorni dalla fine del contratto.

C'è un dettaglio che quasi nessuno ti dice 👇
La NASpI non è retroattiva.
✔️ Domanda entro l'8° giorno dalla cessazione → l'indennità parte senza perdere un solo giorno.
✔️ Dal 9° giorno in poi → decorre dal giorno successivo alla domanda. Ogni giorno che aspetti è indennità che non recuperi più.
Tradotto: se il tuo contratto è finito a giugno, quei giorni li stai già perdendo adesso. E il termine dei 68 giorni è a un passo.
I requisiti sono solo due:
✔️ Aver perso il lavoro involontariamente (fine contratto = sì)
✔️ Almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni
Le vecchie "30 giornate di lavoro" non servono più da anni.

Attenzione però: il tipo di cessazione e una ricostruzione sbagliata della tua storia contributiva possono far respingere la domanda o costringerti a restituire quanto percepito. Non è roba da improvvisare online alle 23.

👉 Scrivici ora in privato o passa in sede: verifichiamo insieme la tua posizione, controlliamo l'estratto conto contributivo e inoltriamo la domanda prima della scadenza. In pochi minuti sai se ne hai diritto.

⚠️ Non aspettare venerdì. Con la scadenza a ridosso, ogni giorno perso è un rischio.

Via Angelo Bargoni 78, Roma
06 8388 3942
[email protected]

25/08/2026

Fino a 1.500 € per ogni figlio che frequenta la scuola paritaria. Ma c'è tempo solo fino al 21 settembre

Se tuo figlio ha frequentato una scuola paritaria nell'anno 2025/2026 — le medie o il primo biennio delle superiori — e il tuo ISEE non supera i 30.000 euro, puoi richiedere il nuovo contributo statale previsto dalla Legge di Bilancio 2026.

L'importo cambia in base all'ISEE e al numero di domande, ma può arrivare fino a 1.500 euro a studente. La richiesta si presenta online sulla Piattaforma Unica del Ministero, e serve un ISEE in corso di validità e senza difformità: due condizioni che spesso bloccano le domande all'ultimo momento.

Il fondo è limitato e le risorse vengono assegnate partendo dagli ISEE più bassi, fino a esaurimento. Aspettare non conviene.

👉 Vieni nelle nostre sedi CONFUNISCO: verifichiamo l'ISEE, controlliamo i requisiti e presentiamo la domanda con te, senza errori.

Scrivici in DM o chiama la sede più vicina.

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