CON Rimini - Associazione di idee
Partito Politico In quest'epoca nuova, CON Rimini nasce per cambiare politiche sociali, culturali e corporative. Con te, CON RIMINI
L'impegno civile, con generosità e impegno, diventa proposta politica. Il nostro contributo è quello di creare ponti tra passato e futuro, perché intendiamo superare posizioni ideologiche storiche:
- La persona al centro dell'interesse della politica
- Cultura come strumento di lettura di una città viva
- Società civile e politica insieme
- Impresa, sviluppo e lavoro diffuso e diversificato
- Industria, start-up, innovazione, artigianato e turismo
- Città del mare, del centro storico, dei borghi e delle periferie
- Economia del giorno e della notte
- Welfare e sussidiarietà
- Educazione e politiche per le famiglie
Il nostro spazio è dove vivono orientamenti e culture diverse: l'elettore di destra che riconosce che Gnassi ha dato una sferzata ma che alla fine ha fatto troppi errori di presunzione perché incapace di condividere e confrontarsi;
l'elettore di centro sinistra disilluso che non si riconosce più nel PD o nel Gnassismo di maniera; l'elettore che è stanco di una politica dell'uomo solo al comando e vuole partecipare al cambiamento imminente;
CON Rimini è il garante che il cambiamento di Rimini supererà gli ostacoli: la burocrazia; lo statalismo ed il conservatorismo di sinistra; i veti incrociati che producono immobilismo. Coinvolgimento, buona amministrazione e buone pratiche per una città dinamica.
17/08/2026
La replica a Petrucci (PD) del Segretario di Forza Italia Davide Frisoni
La replica a Petrucci del Segretario Davide Frisoni
Caro Matteo Petrucci,
vedo che finalmente batti un colpo — sicuramente spronato da qualcuno — ma purtroppo si tratta di un colpo a salve. Io non ho mai cambiato opinione. Il problema è che voi non l'avete mai avuta. E oggi fate i moralizzatori.
1- In Piazza Malatesta gli alberi abbattuti sono stati oltre una decina: non certo "pari a zero" come lasci intendere, dato che parliamo di piante ad alto fusto e in piena salute.
2- Da artista e da Presidente della Commissione Cultura non ho mai votato a favore dei lavori in Piazza Malatesta. La mia posizione è sempre stata di netta opposizione all'allestimento del Museo Fellini dentro Castel Sismondo: ero l'unico in maggioranza ad avere una minima consapevolezza del valore storico del bene. In fase progettuale, con un fermo appello alla Soprintendenza lanciato direttamente in Consiglio comunale, ho persino impedito l'apertura di un varco interno che avrebbe comportato la demolizione di una porzione di mura.
3- Allo stesso modo mi sono opposto alla colata di cemento e pietra grigia in Piazza Malatesta. Come ho già spiegato nel mio precedente articolo (ma è evidente che non lo hai letto con attenzione), quell'area doveva diventare il cantiere archeologico più importante della regione, valorizzando l'intera planimetria originale, compreso il fossato del castello come parte architettonica intrinseca.
Ho cercato fino allo sfinimento di far cambiare idea a una maggioranza supina alle direttive del sindaco. È stata proprio quella vostra scelta la goccia che ha fatto traboccare il vaso, portandomi nel 2020 a uscire dalla maggioranza.
4- Cultura vs Propaganda
Continuando a mettermi in bocca cose mai dette, dimostri di non essere sul pezzo.
Durante la progettazione convocai una Commissione con i principali storici e archeologi riminesi per far comprendere a Sindaco e Giunta l'opportunità di uno scavo stratigrafico aperto a cittadini e turisti. Ma un cantiere rigoroso non si sarebbe concluso in tempo per il mandato di Gnassi, che aveva fretta di lanciare la candidatura di Rimini a Capitale della Cultura. Contestai anche quell'operazione propagandistica: alla Giunta della cultura non è mai importato nulla, e i fatti oggi lo confermano.
Il risultato di non aver ascoltato? Oltre cento milioni di euro spesi per consegnare alla città una piazza che è una fornace invivibile di giorno, utilizzabile solo dal tramonto in poi.
.."Però i tuoi trascorsi politici parlano chiaro “...
E allora ti rinfresco la memoria
Parli di serietà?
Durante il mio mandato ho promosso e realizzato il recupero di Porta Galliana; convocato tre Commissioni sull'Anfiteatro e valorizzazione del CEIS; presentato il progetto per il restauro e valorizzazione delle mura storiche con innesti di arte contemporanea; avviato il recupero e collocazione delle statue di Cesare, Tiberio e Augusto dimenticate negli scantinati; lavorato alla riqualificazione del Museo Tonini ed esposto la Madonna Diotallevi di Raffaello.
Affermare che fossi "appiattito" sulle decisioni della Giunta è ridicolo. La verità è che in Consiglio Comunale e nelle riunioni di maggioranza non vi ho mai sentito esprimere mezza opinione alternativa (mi fa pensare che anche oggi funzioni ancora allo stesso modo). Si chiama sudditanza politica, ed è bene che i cittadini sappiano come funziona davvero.
Adesso hai da ridire perché vi ho messo in guardia dal rischio di un danno erariale (cosa che dovrebbe farvi saltare sulla sedia e convocare d'urgenza una riunione di maggioranza!). Ma ci sei o ci fai?
Vedi Matteo, non ho cambiato né opinione né rotta. E vedo che anche tu fai la stessa cosa. Denigrare l’avversario spargendo zizzania ogni volta che qualcuno vi mette di fronte alla verità dei fatti. I soliti moralizzatori.
Voi proseguite pure per la vostra strada, ma noi continueremo a vigilare con attenzione. La città non è una vostra proprietà privata: fareste bene a ricordarvelo.
Rimini
17/08/2026
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⚠️ STANGATA TARI A RIMINI: +13,54% IN DUE ANNI.
+6,54% nel 2025, +7% nel 2026. Aumentano le bollette, ma il servizio non migliora di un millimetro.
Da troppi anni il servizio di gestione dei rifiuti a Rimini procede tra proroghe, rinvii e continui adeguamenti economici. Il risultato? Hera presenta i conti, l'amministrazione comunale si adegua e i cittadini pagano bollette sempre più care.
Anche quando la Giunta interviene con risorse di bilancio per calmierare gli aumenti, sta comunque impiegando i soldi di tutti i contribuenti anziché garantire un'efficace e tempestiva azione di contrasto all'evasione.
A questo si aggiunge un'anomalia di gestione: l'istituzione di una struttura interna dedicata al recupero dell'evasione TARI con specifici sistemi di premialità. Se a fronte di questi costi organizzativi l'evasione non diminuisce in modo significativo, significa che la scelta politica e gestionale si è rivelata inefficace.
Non servono duplicazioni burocratiche o indennità aggiuntive: serve riorganizzare l'ufficio TARI ordinario, far funzionare i controlli ordinari ed espletare al più presto la gara d'appalto tramite ATERSIR per garantire concorrenza, trasparenza e tariffe più basse per i riminesi.
Cosa proponiamo per Rimini:
- Bando servizio rifiuti immediato per uscire dalle proroghe e abbassare i costi.
- Riscossione delegata al gestore, come avviene nella maggior parte d’Italia, per far pagare tutti e migliorare il servizio
- Raccolta differenziata all'80% per allinearci alla media regionale.
Un modello di gestione vecchio di decenni sta logorando la città. È il momento di voltare pagina!
Rimini
04/08/2026
Partiamo da un fatto che a molti potrebbe sembrare marginale o di poca importanza: “L’inganno dell’elefante” (cit.).
Invece questo “fatterello” racconta bene l'approssimazione figlia di una compulsiva ricerca di visibilità mediatica (o almeno lo speriamo).
Ci dispiace dover usare queste parole, perché conosciamo bene uno dei protagonisti, che riteniamo persona competente e attenta alla storia della nostra città. L’altro è un assessore che la politica ha calato dall'alto in un settore di cui non ha dimostrato la dovuta padronanza.
Al di là delle opinioni, delle letture forzate, delle attribuzioni guidate e dei forti dubbi sui motivi di questa esposizione — con tanto di testo a catalogo del tutto fuori luogo rispetto all’evento eccezionale della mostra Bellini/Mantegna — vorremmo sottolineare un dato.
Nonostante in questi anni si sia provato in tutti i modi a stravolgere la nostra storia e la nostra identità culturale (pensiamo all'Anfiteatro, a Piazza Malatesta, a Castel Sismondo e al suo fossato, le mura storiche...), questo “fattaccio” ci dà un bel segnale: Rimini e la sua cultura sono ancora vive!
C’è ancora qualcuno che sta in allerta: sentinelle pronte a dare l’allarme. E non si tratta affatto di “nemici pubblici”, tutt’altro! Sono cittadini che proteggono la città da scivoloni e superficialità, muovendosi sempre con spirito critico e con l'unico obiettivo di migliorare le cose. Come cerchiamo di fare anche noi.
A costoro va il nostro plauso.
A chi è inciampato, invece, va la nostra raccomandazione: fate molta più attenzione.
CON Rimini - Associazione di idee RiminiToday Chiamamicittà.it Rimini - Il Resto del Carlino Corriere Romagna
https://www.chiamamicitta.it/linganno-dellelefante-a-rimini-uno-stemma-ferrarese-scambiato-per-quello-di-roberto-malatesta/?utm_source=facebook&utm_medium=jetpack_social&fbclid=IwY2xjawTeaiFwZG9mAWV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR4FKY_4QGX8_zOa7IMDlw8y8hoOuidjQUb5yn8EPMyW4wyjTnR41Cfb4PgLcQ_aem_Loa28TpnispTuqBOyPaLEg
L’inganno dell’elefante: a Rimini uno stemma ferrarese scambiato per quello di Roberto Malatesta? - Chiamami Città A volte basta l’ombra di una proboscide per abbagliare la storia (e prendere un granchio colossale?). Nella Rimini che respira l'eredità di Sigismondo
SERVONO NUOVI PARCHEGGI. E SERVONO SUBITO.
È positivo che si apra un confronto con il Ministero e che si cerchino tutele per chi ha contribuito a costruire il successo del turismo riminese, come ricordato dal presidente di CNA Balneari Rimini, Oscar Berardi.
Ma non possiamo ignorare la realtà.
Da anni il comparto balneare, insieme al Comune, è rimasto fermo: pochi investimenti strutturali, tanta manutenzione e qualche intervento estetico, senza una vera strategia per il futuro.
L'errore più evidente? Aver ridisegnato i lungomari privilegiando l'immagine, ma dimenticando le funzioni essenziali. Mancano parcheggi adeguati, collegamenti veloci e permanenti con aeroporto, centro storico e fiera, oltre a servizi indispensabili per una destinazione turistica moderna.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: più difficoltà per residenti e turisti, maggiore congestione e soggiorni sempre più brevi.
Le tutele sono importanti, ma da sole non bastano. Rimini ha bisogno di tornare a investire in infrastrutture e servizi, con una visione capace di rilanciare davvero il turismo.
Noi qualche idea ce l'abbiamo. A partire da un piano per nuovi parcheggi e una mobilità finalmente all'altezza di una grande destinazione turistica. Nei prossimi mesi ve la presenteremo.
CON Rimini - Associazione di idee Partito Politico
29/06/2026
⚠️ STANGATA TARI A RIMINI: ORA BASTA.
Con l'aumento del 7% previsto per il 2026, sommato al +6,54% del 2025, la tassa sui rifiuti a Rimini cresce del 13,54% in due anni.
Come sottolineato dal coordinatore della Uil Michele Bertaccini, questi aumenti non corrispondono a nessun miglioramento del servizio.
Perché accade? Perché da oltre 10 anni la gestione dei rifiuti è in deroga, senza una regolare gara d'appalto. Si è creato un asse in cui Hera chiede e Palazzo Garampi concede, scaricando i costi sui riminesi. Urge rimettere subito il servizio a bando! 🛑
Questo meccanismo logoro tra comune, partecipate e pseudo tali, va avanti dal dopo guerra senza mai cambiare la governance cittadina e sta corrodendo la città dalle fondamenta.
25/06/2026
Nell'immagine, l'area del quadrilatero dello "stress-test" di Sindaco e Giunta
🔴 COMUNICAZIONE SOCIAL VS REALTÀ: IL VUOTO DI GOVERNO A RIMINI
Avete mai provato a contare quanti post vengono pubblicati ogni singolo giorno tra Comune di Rimini, Sindaco, Assessori, Consiglieri di maggioranza, Visit Rimini, Visit Romagna e Piano Strategico?
Un muro di comunicazione virtuale, studiato per essere invalicabile, che oscura e sovrasta qualsiasi possibilità di raccontare la realtà dei fatti. Una realtà che, purtroppo per noi che viviamo la città ogni giorno, è profondamente diversa da quella raccontata nei loro feed.
Abbiamo un'amministrazione che ha scelto di disinteressarsi di oltre 22.000 residenti del Quadrilatero, cittadini che già oggi pagano il prezzo di scelte poco strategiche. Questo non è governare lo sviluppo della città; e un PUG (Piano Urbanistico Generale) approvato in fretta e furia rischia solo di condannare il nostro territorio all'invisibilità.
Al Sindaco basta attribuirsi meriti che non ha:
- L’ampliamento dell’ospedale? Merito dell'AUSL.
- La ex caserma Giulio Cesare? Competenza dell'Agenzia del Demanio.
- Lo Stadio e la cittadella dello sport? Se non si fanno, la colpa è sempre degli altri, in un continuo scaricabarile.
La verità è che la città non è in mano alla Giunta, ma a una macchina della propaganda che si aggrappa disperatamente ai social.
14/05/2026
Ieri mattina ho partecipato all'iniziativa di Confcommercio.
Condividiamo pienamente il documento 'la città che cambia' dal quale prenderemo spunto per il nostro programma per Rimini 2027.
Apprezzati gli interventi della signora Prefetto e del Questore. Complimenti al presidente Zanzini per l’impegno profuso a favore di un progetto che tenga insieme commercio di vicinato e legalità.
11/05/2026
Lacerti di bellezza
07/05/2026
Leggiamo sul Rimini - Il Resto del Carlino l'intervento dell'assessore Morolli che appare sempre come il salvatore della patria, sul tema delle barriere architettoniche, quando sono dieci anni che denunciamo che la situazione a Rimini è grave anzi gravissima. E a proposito di "...ostacoli spesso inosservati..." in passato ci eravamo occupati del Museo della Città L. Tonini, denunciando che le persone disabili sono costrette ad essere accompagnate da qualcuno che vada alla biglietteria e chieda di aprire l'uscita di sicurezza sul retro del museo per poter entrare, tra mille peripezie perché c'è pure un selciato di ghiaia.
VERGOGNA!
Ma la verità di oggi è che si sono pure dimenticati di sovrintendere il progetto del nuovo sottopasso della stazione dove non c'è possibilità di accesso al nuovo ingresso lato mare, e non si tratta di "... ostacoli spesso inosservati.." si son proprio dimenticati!
VERGOGNA!
E' una questione di cultura del bene comune che proprio questa giunta non ha!
Ma l'assessore, fiero come un condottiero illuminato, fa la sua dichiarazione... "Centomila euro per abbattere le barriere.
Rimini investe 100mila euro per abbattere le barriere architettoniche con otto cantieri da chiudere entro l’estate. Da via dell’Abete a via di Mezzo, il piano del Comune prevede nuove rampe, pavimentazioni drenanti e dissuasori per garantire l’accessibilità a disabili e pedoni senza bloccare il traffico. Tra gli interventi chiave, spicca la rampa in corso d’Augusto per l’accesso allo sportello cittadino. "Miglioriamo la mobilità di chi combatte con ostacoli spesso inosservati", spiega l’assessore Mattia Morolli, sottolineando una programmazione capillare che punta a rendere la città a misura di tutti
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