Seed
Seed è un seme che segna. Un ponte tra memoria e futuro,
un invito alla lungimiranza.
Seed è il Festival Internazionale di Architettura che si terrà a Perugia e ad Assisi dal 24 al 30 aprile 2023. Seed è un seme, un’azione, una metodologia, una community che invita designer, architetti e ingegneri, urbanisti – insieme ad artisti, scienziati, filosofi, psicologi, economisti, accademici e imprenditori – a incontrarsi e confrontarsi attorno a uno stesso tavolo. Un appuntamento ricorrente per guardarsi francamente negli occhi, scambiare idee, condividere esperienze, ma soprattutto per proporre azioni concrete da mettere a terra e aprire le porte a un futuro diverso. Il progetto è vincitore dell’avviso pubblico Festival Architettura – II edizione, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
E se le città del futuro non fossero fatte di cemento e acciaio, ma crescessero in armonia con la natura?
Scegliere il legno e i materiali a base biologica non è soltanto un'opzione ecologica, ma una vera e propria rivoluzione nel modo di concepire l'architettura e la vita comunitaria.
Nella sua Lectio "Le città del futuro. Costruire con la natura", (CEO di ) porta al Festival Seed l'esperienza scandinava che sta ridefinendo il paesaggio urbano europeo. Dal celebre Sara Cultural Centre — un grattacielo in legno di 20 piani a impatto climatico positivo — fino alla Stockholm Wood City, il più grande distretto urbano al mondo realizzato interamente in legno.
Festival Seed – Design Actions for the Future
Giovedì 15 ottobre | ore 21:00
Prenota il tuo biglietto gratuito, link in bio per il programma e booking!
La donna della bomba atomica: una storia inedita, raccontata per la prima volta su un palco e nella letteratura.
Prenota il tuo biglietto gratuito, link in bio!
Lo spettacolo, scritto e interpretato da .anatomy e tratto dal suo omonimo romanzo edito da Mondadori, dà voce a Leona Woods, la scienziata più giovane del Progetto Manhattan. Un evento scientifico monumentale raccontato in prima persona da una figura di cui anche gli americani hanno rimosso l’esistenza.
Si tratta di un viaggio interiore, un lungo flusso di coscienza che ci permette di identificarci con la protagonista e rivivere i momenti più elettrizzanti e quelli più deliranti di questo mostruoso Progetto. Un percorso che parte da quegli anni cruciali per arrivare fino ai giorni nostri, facendoci riflettere sulle conseguenze di tutto quello che è stato deciso e ideato allora.
Lo spettacolo è gratuito. Trova i biglietti sul programma disponibile nel link in bio.
Info spettacolo:
La donna della bomba atomica
di e con Gabriella Greison
regia Alessio Tagliento
musiche Michele Cusato e Francesco Baccini
produzione Associazione Paul Dirac, distribuzione IMARTS
Earthphonia è un racconto visionario, un viaggio che interpreta la natura estraendo da essa melodie e ritmo.
Prenota il tuo biglietto gratuito nel link in bio!
Non è il compositore a imporre la partitura: sono le note a sgorgare direttamente dagli ambienti naturali che guidano il processo creativo.
In Earthphonia il rapporto uomo-musica si ribalta, e quello uomo-natura si avventura nella ricerca di un nuovo equilibrio. Il progetto nasce come opera sonora realizzata esclusivamente con suoni e rumori degli ecosistemi che regolano il nostro pianeta – senza l’utilizzo di alcuno strumento musicale: otto tracce tra versi degli animali, schiocchi delle radici e rumori della natura registrati direttamente da offerti da personalità del mondo scientifico e ambientalista e trasformati in vere e proprie sinfonie.
Il progetto si è concretizzato nel 2020 in un album (Sugar Music/Universal Music Italia) e in un libro-cd, con contributi di Michelangelo Pistoletto, Mariasole Bianco, Stefano Mancuso, Carlo Petrini e il geologo Mario Tozzi, che ha scritto la sezione del libro dedicata alla voce degli elementi naturali: aria, vulcani, oceani, montagne, radici, api.
Il live set si presenta come un viaggio sonoro in crescendo, dalle sorgenti di un fiume che sfocia nell’oceano fino alla danza di lapilli e lava sul cratere di un vulcano, con le potenti immagini di Marino Capitanio processate in diretta dal visual artist Akasha.
Festival Seed – Design Actions for the Future
Mercoledì 14 ottobre | ore 21:30
Scopri il programma completo al link in bio!
08/10/2026
Sabato 17 ottobre | ore 19:00
A raccogliere i fili delle domande aperte durante il festival sarà, il 17 pomeriggio, Walter Mariotti, filosofo e direttore editoriale di Domus.
Scopri il programma nel link in bio e riserva il tuo posto!
08/10/2026
Dal 14 al 17 ottobre, l'analista geopolitico e saggista Aresu parteciperà a Seed Festival.
Il disordine globale odierno è guidato da tre tendenze: la centralità tecnologica e manifatturiera dell'Asia orientale, la digitalizzazione industriale e il capitalismo politico, dove vincoli statali e sanzioni plasmano l'economia.
In questo scenario, l'intelligenza artificiale accelera la competizione USA-Cina e la corsa alle risorse, ridefinendo gli equilibri di potere attraverso il lavoro di ricercatori e imprenditori.
Scopri il programma nel link in bio e riserva il tuo posto!
Today's global disorder is driven by three main trends: the technological and manufacturing centrality of East Asia, industrial digitalization, and political capitalism, where state restrictions and sanctions shape the economy.
In this scenario, artificial intelligence accelerates US-China competition and the race for resources, redefining power dynamics through the work of researchers and entrepreneurs.
Check out the program in the bio link and reserve your spot!
Seed. Design actions for the future.
Perugia 14-17 Ottobre 2026
07/10/2026
Chi decide la città?
Complessità e responsabilità per un’Agenda urbana nazionale.
La città nasce da decisioni frammentate di molteplici attori. Mentre ONU e UE promuovono agende urbane per casa, inclusione e resilienza, l'Italia manca di una visione nazionale unitaria. A Seed 2026, la tavola rotonda "Chi decide la città?" esplora la città come condizione umana, interrogandosi su come coordinare i soggetti decisori per costruire una politica urbana condivisa.
Sabato 17 ottobre | ore 12:00
Nicola Irto, Silvia Viviani, Bartoli
Intervengono: Maurizio Serafini, Barabani Architetto
Scopri il programma nel link in bio e riserva il tuo posto!
Seed. Design actions for the future.
Perugia 14-17 Ottobre 2026
07/10/2026
E se il comfort climatico in città non fosse un privilegio per pochi, ma un diritto di tutti?
La crisi climatica non colpisce tutti allo stesso modo: nelle nostre città, la povertà energetica e le isole di calore accentuano le disuguaglianze sociali. L’Urban Social Design di (cofondatrice di e docente presso ) risponde unendo ecologia bioclimatica, tecnologia aperta e partecipazione dal basso.
Dai celebri Air Trees di Vallecas a Madrid — dispositivi urbani capaci di generare un microclima fresco in attesa della crescita della vegetazione — alle giostre per i bambini che trasformano il movimento in energia pulita per la piazza, la progettazione si fa reattiva e democratica e lo spazio pubblico diventa generatore di equità, benessere e giustizia sociale.
Festival Seed - Design Actions for the Future
Sabato 17 ottobre | ore 18:00
Scopri il programma e prenota il tuo posto gratuito nel link in bio!
06/10/2026
Come si progettano i limiti della convivenza tra chi conquista uno spazio e chi vi rinuncia?
Lucio Nardi (docente MSA .photostudio) porta a Seed - Design Actions for the Future una riflessione profonda sulla natura umana della città ibrida.
Attraverso la dicotomia tra apertura e rinuncia, la sua ricerca trasforma il rinunciare allo spazio non in una perdita passiva, ma in una strategia consapevole di progetto. Un viaggio tra didattica e architettura — che attraversa teatri, parchi, scuole e fabbriche — per capire come la coesistenza urbana richieda nuovi equilibri, capaci di accogliere la fragilità, la memoria e l'oblio dei luoghi.
Festival Seed - Design Actions for the Future
Sabato 17 ottobre | ore 17:15
Scopri il programma e prenota il tuo posto gratuito nel link in bio!
06/10/2026
E se il cantiere non fosse la fine del progetto, ma il momento in cui nasce una comunità?
A Seed, (co-fondatore dello studio ) dimostra come l'architettura possa farsi pratica attiva di apprendimento. Dalle scuole comunitarie di Nairobi ai padiglioni riutilizzati per i rifugiati siriani in Libano, fino al Punto Luce di Milano nel Gallaratese — candidato al Mies van der Rohe Award 2026 — costruire insieme diventa un gesto di cura, ascolto e presidio civico per il territorio.
Festival Seed - Design Actions for the Future
Sabato 17 ottobre | ore 16:30
Scopri il programma e prenota il tuo posto gratuito nel link in bio!
05/10/2026
Continua il viaggio di Roma Design al Seed Festival – Design Actions for the Future 2026.
Dal 14 al 17 ottobre, a Perugia, i progetti del Corso di Laurea Magistrale in Design Sistemico per i Servizi e i Prodotti entrano nel vivo del tema di questa edizione: "Umanità".
Tra intelligenza artificiale, crisi climatica e nuove forme di convivenza, queste ricerche e questi casi studio provano a dare forma concreta a una domanda semplice e scomoda: quali futuri stiamo progettando, e per chi?
Non risposte definitive, ma visioni da discutere, mettere alla prova e condividere.
Scopri il programma nel link in bio e riserva il tuo posto!
Seed. Design actions for the future.
Perugia 14-17 Ottobre 2026
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Categoria
Contatta l'azienda
Sito Web
Indirizzo
Perugia
06123
Notifiche
Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Seed pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.