ISIA Firenze
#ISIAFIRENZE - Istituto statale di livello universitario, offre #corsi triennali e specialistici in #design > www.isiadesign.fi.it
ISIA Firenze
Industrial and Communication Design
www.isiadesign.fi.it
via Pisana 77
50143 - Firenze
L'ISIA, Istituto Superiore per le Industrie Artistiche, è un istituto statale di livello universitario inserito nel comparto AFAM - Alta Formazione Artistica e Musicale - del MIUR. ISIA si occupa di design nel senso più ampio del termine, e propone un’offerta formativa di primo e secondo livello (triennio di base e biennio di specializzazione) in disegno industriale, design del prodotto e in design della comunicazione. L'istituto è stato fondato nel 1975 per formare le nuove generazioni di professionisti in grado di dare seguito alla grande esperienza del design italiano. L'ISIA è una scuola moderna, tesa all'innovazione e la cui qualità è stata confermata negli anni dai numerosi riconoscimenti ottenuti. L'insegnamento è basato su metodi sperimentali e di ricerca fortemente improntati all'esperienza pratica di laboratorio e realizzato in connessione con le realtà produttive, sia locali che multinazionali. ISIA, infatti, vanta numerose collaborazioni con imprese e con istituzioni formative internazionali di pari livello. L'accesso ai corsi è subordinato al superamento delle prove di ammissione poiché il numero dei posti disponibili è limitato. Gli insegnanti sono in massima parte noti professionisti, che operano nei più diversi settori. Ciò garantisce un continuo scambio di competenze e saperi tra le loro realtà professionali e l’attività didattica. Alle lezioni curriculari si affiancano, ogni anno, conferenze e seminari tenuti da importanti personalità del mondo della cultura.
05/10/2026
Cosa succede quando un banner destinato al macero diventa un cuscino, un fungo rigenera un albero e un pomello in marmo cambia il gesto di aprire l'acqua?
Succede che una tesi diventa una risposta. Dieci, in questa sessione autunnale.
Dario Rosponi con "Airfryer + Friesjump" ripensa la friggitrice ad aria, in collaborazione con Ariete, e ne fa saltare il cibo dall'esterno con un meccanismo ispirato a un gioco da spiaggia.
Maria Cristina Di Gennaro con "NeuroSense" progetta un kit modulare di sensori indossabili per la valutazione motoria nelle persone con Parkinson.
Gennaro Tuccillo con "Materia e Interazione" sviluppa Aurora, collezione di rubinetteria per Artis Rubinetterie con pomello in marmo Breccia Aurora.
Naima Camilotto con "Invisibile – I codici della notte" trasforma il suo archivio fotografico e le testimonianze di chi vive la notte in un magazine.
Giada Silvestro con "Contaluce" costruisce per Martinelli Luce una strategia di comunicazione intorno a una lampada modulare.
Marina Perugini con "MYCONET" progetta strutture bio-stampate in biocomposito fungino, coltivato su fondi di caffè, per rigenerare il verde urbano.
Giulia Barone con "Per Vòt Fàit" trasforma un negozio second-hand di Alessandria in un hub di comunità, con l'abito usato come ex-voto.
Tommaso Baldanzi con "CON" trasforma banner pubblicitari in PVC in cuscini pieghevoli per la convivialità.
Tonia Storto con "Riottosa – Archeologia del presente" realizza una collana di zine e libretti che raccoglie la memoria della Riottosa del Galluzzo.
Isabella Casarano con "METIS" immagina un sistema di wearable, stazione di allenamento e piattaforma digitale per prevenire il declino cognitivo.
Un cuscino, un fungo, un pomello, una lampada. Oggetti e storie diverse, con lo stesso gesto: guardare meglio ciò che abbiamo già intorno. Dietro ognuno ci sono mesi di ricerca, prototipi venuti male e poi venuti bene, e persone che hanno creduto in un'idea.
Complimenti a chi oggi chiude un capitolo e ne apre un altro. 👏
Quale di questi dieci progetti ti ha fatto dire "ci avrei dovuto pensare io"? Scrivilo nei commenti e tagga chi l'ha firmato: merita di essere trovato. 👇
📷 Antonio Viscido
26/07/2026
In questa sessione estiva di laurea ISIA Firenze, il design ha attraversato giochi da tavolo, città, fondali marini, arnie urbane, piattaforme educative, cantieri e dispositivi medicali.
Nel campo delle questioni sociali, "Belladonna. La radice del pregiudizio" di Walter Santi e Maria Mazzetta mette al centro gli stereotipi di genere: un gioco di carte da tavolo, sviluppato con design thinking ed eventi di body art, che rende visibili i meccanismi del pregiudizio contemporaneo.
"Fratture Urbane" di Irene Tarateta, con il metodo Dip’n Site, affronta invece il cantiere come spazio liminale, trasformando Piazza Beccaria in piattaforma partecipativa tra impresa e cittadinanza.
Sul fronte dello spazio urbano, Francesca Soldateschi con "MiMap" propone la cartografia come pratica situata: un diario autoproducibile e un mapkit per costruire mappe sensoriali, emotive e relazionali, democratizzando l’atto di mappare la città.
Martina Turini, con "Humbee", sperimenta l’arnia sonora urbana, dove design, apiterapia e propagazione del suono danno vita a un arredo urbano che permette di ascoltare il ronzio di un alveare in sicurezza.
Nell’ambito ambientale e tecnologico, "Alma" di Matteo Ribechini e Anja Alice Tomei integra design, biologia marina e stampa 3D LDM: moduli ceramici porosi e strutture modulari per rigenerare le praterie di Posidonia oceanica, con un’attenzione particolare alla biomimesi e alla riduzione dell’impatto antropico.
"ClotEdu" di Alessandra Pellegrino introduce invece nuove metodologie di progettazione e sviluppo software per portare l’intelligenza artificiale nella scuola primaria, usando gli LLM sia come oggetto di insegnamento sia come strumento di coding.
Nel campo del design per la salute, "Aliss. Actuator for Limbs with Integrated Soft‑robotic System" di Elisabetta Pinucci nasce da sette mesi di collaborazione con l'Istituto di BioRobotica, Scuola Superiore Sant'Anna, nell’ambito del progetto eLiner finanziato da Inail.
Il dispositivo soft‑robotico per il trattamento del linfedema e dell’edema post‑amputazione viene riprogettato nella sua architettura (unità massaggiante, di sostegno e di controllo), nell’interfaccia e nel linguaggio formale, introducendo soluzioni Poka‑Yoke, cover tessili e materiali vicini all’abbigliamento tecnico per favorire l’uso domestico e l’accettazione da parte dei pazienti.
Il risultato è un mosaico di ricerche che, nell’arco di una sola sessione, ha attraversato questioni sociali, urbane, ambientali, educative e sanitarie.
La sessione di laurea si è conclusa, ma per chi ha discusso nelle scorse settimane è solo il primo passaggio: molti di questi progetti continueranno come collaborazioni, sperimentazioni sul campo o percorsi professionali.
📸 Antonio Viscido
17/07/2026
Sabrina Sguanci Baroni insegna Tecnologia all'ISIA di Firenze. Nella sua pratica professionale, il lavoro digitale e quello manuale non sono mai stati due mondi distinti: sono un unico processo progettuale, in cui la conoscenza della materia guida ogni scelta tecnologica.
Nella nuova puntata della rubrica "Fatto a modo" — il progetto editoriale nato dalla collaborazione tra ISIA Firenze toscanalibri.it — racconta come l'artigianato contemporaneo stia ridefinendo il confine tra tradizione e innovazione, anticipando modelli di economia circolare e aprendo la strada a nuove figure professionali ibride, capaci di unire la visione del designer alla sensibilità dell'artigiano.
Un contributo curato dalle studentesse e dagli studenti del corso di Tecniche di Scrittura per i Media del biennio in Comunicazione del Prodotto Digitale, a.a. 2025/26, sotto la guida della docente SerenaBedini
📖 Leggi l'intervista completa su Toscanalibri.it — https://www.toscanalibri.it/scritto-dautore/lartigianato-contemporaneo-tra-rispetto-della-tradizione-e-logiche-del-futuro-intervista-alla-docente-isia-sabrina-sguanci-baroni/
12/07/2026
In questi giorni la nostra docente Franziska Parotti (tutor del progetto) rappresenta ISIA Design Firenze a NEFES 2026, l'11ª Conferenza Internazionale sui Nuovi Sistemi Energetici e Futuri, un appuntamento che riunisce ricercatori e professionisti da tutto il mondo per parlare di transizione energetica e tecnologie sostenibili.
Sul palco presenta ARCUAS: A 3D Printing of Regolith and Biobased Material for Terraforming, un progetto di ricerca nato dalla joint venture tra ISIA Firenze e Supermateria, studio di ricerca e design computazionale, e sviluppato a partire dalla tesi di Michelangelo Campigotto .
L'idea di fondo? Sfruttare le risorse disponibili in loco (in situ) per costruire strutture su Luna o Marte, combinando la stampa 3D con la biomineralizzazione: batteri capaci di trasformare regolite e urea in un materiale simile al cemento, riducendo così il peso da trasportare dalla Terra e sostenendo cicli chiusi di materia ed energia.
Un tassello in più nella lunga storia di ricerca applicata al design che ISIA porta avanti anche fuori dai confini del pianeta 🌌
08/07/2026
UNO, progetto di tesi degli studenti Erik Bruno Kollmorgen e Vincenzo Magni del Triennio in Design ISIA Firenze (a.a. 2023/2024, rel. Biagio Cisotti , correl. Marco Tognetti ), è stato premiato nelle scorse settimane a Francoforte come vincitore dell’ iF International Forum Design STUDENT AWARD 2026 – Industry, Innovation + Infrastructure.
Nella jury statement ufficiale, iF Design descrive UNO come “un prodotto con il potenziale di definire una categoria”. La giuria sottolinea “la qualità con cui il progetto è presentato” e la “multi-utility, multi-uso” come elementi necessari “in molte cucine, specialmente nelle comunità e nelle famiglie svantaggiate”.
Per chi desidera approfondire il progetto, sul sito di ISIA Firenze è disponibile la scheda completa di UNO, con contesto, obiettivi e percorso di sviluppo:
👉 https://www.isiadesign.fi.it/2025/10/17/uno/
01/07/2026
UNUSUAL NIGHTS ha trasformato gli spazi in comunità. Le conversazioni sono continuate, le relazioni si sono intrecciate; alla fine la musica ha preso il sopravvento e via Pisana 148 ha iniziato a sentirsi già viva.
Alla serata hanno partecipato il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani , l'Assessora Benedetta Albanese, il Consigliere regionale Marco Stella , il Presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni , la Prof.ssa Ersilia Menesini Prorettrice alla Didattica di UniFI e la Presidente del Conservatorio Cherubini Rosa Maria Di Giorgi .
La serata si è chiusa con una performance live della cantante Elena Romano accompagnata da Francesca Fedi Perilli e Francesco D'Elia e il dj set dei Combo AV che hanno accompagnato la notte, trasformando la futura sede di ISIA in qualcosa di difficile da descrivere e facile da ricordare.
A rendere possibile tutto questo anche il lavoro di Free Event , società con sedi in Italia e UK, che ha prodotto e diretto artisticamente l'intera esperienza immersiva della serata.
Grazie a tutti i docenti e a tutti gli studenti: questa serata era e sarà sempre vostra.
30/06/2026
Con UNUSUAL MINDS la serata ha cambiato registro. Via Pisana 148 si è trasformata in uno spazio di confronto in cui design, memoria, tempo e futuro hanno trovato voci diverse per raccontarsi.
Ad aprire il dialogo Barbara Franchin e Marco Sammicheli : lei costruisce da venticinque anni ponti tra giovani talenti internazionali e un'industria in continua trasformazione, lui riflette su come oggetti e progetti costruiscano significato nel tempo. Insieme hanno ragionato su cosa succede quando un'idea sembra sbagliata, fuori posto, UNUSUAL — e poi cambia le rotte. E su quanto l'accelerazione costante del presente rischi di erodere la memoria, la durata, il valore degli spazi intermedi in cui le cose stanno ancora diventando qualcos'altro.
Con Daniele Fiesoli la conversazione si è spostata sulla concretezza del fare: su come si costruisce qualcosa pensato per durare, su cosa significa oggi essere imprenditore creativo in un territorio come Firenze, e su cosa cerca nei giovani designer che incontra. Non solo competenza, ma la capacità di essere — appunto — UNUSUAL.
A chiudere David Orban, con il keynote "Chi vuole vivere per sempre?": una riflessione sull'apprendimento continuo, sulle tecnologie esponenziali e su un futuro che non è lontano — è già qui. La vera sfida, ha detto, non è vivere più a lungo, ma continuare più a lungo a imparare, progettare e contribuire.
Una domanda rimasta nell'aria, mentre via Pisana 148 si preparava a diventare UNUSUAL NIGHTS.
📷 Antonio Viscido Andrea Bardi
29/06/2026
Per la prima volta abbiamo aperto gli spazi di via Pisana 148 — la futura sede che la città di Firenze ci ha affidato — e li abbiamo riempiti di ricerca, visioni e progettualità internazionale. Un'esperienza prodotta e diretta artisticamente da Free Event , società con sedi in Italia e UK, che ha sviluppato il concept creativo e l'esperienza immersiva della serata.
Con UNUSUAL IDEAS abbiamo dato corpo a due anni di lavoro sviluppato nei programmi di internazionalizzazione AFAM – PNRR: TERRA, un'indagine tra service design e design etnografico nata da un viaggio in Malawi; MAP – Movimento, Azione, Partecipazione, ecosistema di connessioni progettuali tra Italia e Uruguay; CONSERVARE/CONVERSARE, 12 installazioni degli studenti del biennio specialistico sulla memoria e il dialogo; SYMBIOTIC, ispirata alla rete radicale sotterranea come metafora di cura e interdipendenza collettiva; FLORENCE NEW VINTAGE, che intreccia archivi e produzione contemporanea nell'energia della Firenze underground degli anni Ottanta; meetTOTEM, portale digitale tra Aruba e ISIA Firenze.
📸 Antonio Viscido Andrea Bardi
15/06/2026
UNUSUAL è la parola che abbiamo scelto per raccontare una serata speciale di ISIA Design Firenze, martedì 16 giugno a partire dalle 17:30 in via Pisana 148.
Con 𝗨𝗡𝗨𝗦𝗨𝗔𝗟 𝗜𝗗𝗘𝗔𝗦 mettiamo al centro i progetti: una mostra collettiva che restituisce due anni di ricerca, collaborazioni e sperimentazioni sviluppate nei programmi di internazionalizzazione AFAM – PNRR, insieme alla presentazione del masterplan per ISIA Firenze via Pisana 148. È lo spazio in cui le idee si materializzano in installazioni, narrazioni visive e progetto.
Alle 19:30 entra in scena 𝗨𝗡𝗨𝗦𝗨𝗔𝗟 𝗠𝗜𝗡𝗗𝗦: le idee incontrano le persone che ogni giorno lavorano tra design, moda, impresa, cultura e tecnologie. Barbara Franchin, Marco Sammicheli, Daniele Fiesoli e David Orban portano prospettive diverse su come il pensiero progettuale può trasformare sistemi produttivi, istituzioni culturali e scenari futuri.
Chiudiamo con 𝗨𝗡𝗨𝗦𝗨𝗔𝗟 𝗡𝗜𝗚𝗛𝗧𝗦, per lasciare che il dialogo tra idee e menti continui oltre il programma, in una comunità di sguardi, relazioni e possibilità aperte.
ℹ Evento riservato, su invito.
12/06/2026
UNUSUAL è una parola.
Martedì 16 giugno diventa una serata.
Via Pisana 148 Firenze dalle 17:30
ℹ Evento riservato, su invito.
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