Acli Marche aps
Le A.C.L.I Marche aps (associazioni cristiane lavoratori italiani) sono un'associazione di promozione sociale
28/09/2026
Achille Grandi in tutta la sua vita fu essenzialmente un uomo di fede: innanzitutto fede nel Vangelo di Cristo e nei principi dell’insegnamento sociale della Chiesa, che fu il centro di tutta la sua vita e che lo sostenne nei momenti di oscurità e di abbandono, che furono molti, anche da parte di molti amici.
Fede nei lavoratori, nella necessità del loro riscatto morale e materiale, nella loro capacità di organizzarsi, di prendere coscienza dei loro diritti e del loro ruolo nella società, nell’organizzazione sindacale libera ed unitaria, nel lavoro stesso come fondamento di una società democratica come venne poi codificato nell’articolo 1 della nostra Costituzione.
Fede nella democrazia, che lo spinse a rifiutare giovanissimo la logica clerico-moderata del Patto Gentiloni e a lavorare per la presenza dei cattolici come forza autonoma nella società e nelle istituzioni, partecipando alla fondazione del Partito Popolare Italiano, rifiutando il voto al Governo Mussolini, mantenendo viva la fiamma del cattolicesimo sociale nei lunghi anni della dittatura e poi operando per la ricostruzione del Paese dopo la guerra attraverso il sindacato e la DC fino all’elezione alla Vicepresidenza della Costituente, dei cui lavori non vide la fine, ma il cui risultato finale propiziò con le sue idee e la sua passione.
Le ACLI, a ottant’anni dalla sua morte, si onorano di averlo avuto come fondatore, e ne faranno memoria (a Como con un doppio appuntamento, oggi e il 3 ottobre e poi a Roma, il 19 novembre con un convegno presso la Camera dei deputati a cui parteciperà anche il Presidente della CEI, Mons. Zuppi)
17/09/2026
Buon lavoro!
04/09/2026
La rete di venti associazioni del sociosanitario, comprese le ACLI, nata nel 2023 come processo partecipativo dal basso, denominata Forum civico regionale, invita tutte le associazioni a partecipare sabato 5 settembre, ore 9,30-12,30 presso la Sala polifunzionale del Distretto di Macerata, via Belvedere Sanzio n.1, al Convegno informativo e formativo sul tema: " Possono contribuire le associazioni al funzionamento delle Case della Comunità?".
Introduce il dott. Massimo Catarini, che presenta il contesto in cui si viene ad operare e la legislazione che jregola la partecipazione della Comunita' " Promozione della partecipazione/ coproduzione dei pazienti,dei cittadini e della comunità nell' ambito delle Case della Comunità".
Seguira' le seconda sessione moderata dal Prof Silvio Minnetti , coordinatore del Forum civico, nella quale diverse associazioni presenteranno dei loro progetti per il territorio che potrebbero essere presi in considerazione dalla Casa della comunita' e dalla altre associazioni se vogliono aderire. Il primo progetto riguarda la solitudine degli anziani ( Dino Ottaviani di Anteas), il secondo : la città amica di persone con demenza ( avv. Corneli di Afam Alzheimer), il terzo il ruolo dei caregiver ed il suo sostegno ( Carlo Pantaleo, Tavolo di coordinamento per i caregiver), il quarto Accesso alla sanita' per superare le disuguaglianze ,( Paola Trivella. geriatra del Gris)
Seguira' la terza fase molto importante di dialogo e consultazione con gli interventi dell'Assessore Dr Calcinaro, della Direzione AST Macerata Dr Marini, dr Cannas, drssa Faccenda e dell'Ambito Dr Prioglio. Tutti i partecipanti sono invitati a contribuire con proposte al dialogo.
Questo convegno vuole preparare, in accordo con l' Assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, un primo Tavolo di confronto e consultazione partendo dai bisogni sociosanitari della Casa della Comunità di Macerata. Seguiranno altri incontri per rendere operative le proposte se condivise, e cercare di attivare un modello di casa della comunita' esportabile, perche' funzionante.
04/09/2026
La Direzione nazionale delle ACLI, riunita il 3 settembre 2026, ha deliberato all'unanimità l'adesione alla proposta di assegnare il Premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza, promossa dal filosofo Eugenio Mazzarella e rilanciata dal quotidiano Avvenire.
Assegnare il Nobel per la Pace ai bambini di Gaza significa custodire la memoria delle migliaia di bambine e bambini uccisi e riconoscere il diritto di chi è sopravvissuto a vivere, crescere, studiare e costruire il proprio futuro.
Privati delle famiglie, delle case, delle scuole, delle cure e spesso persino del cibo e dell'acqua, sono diventati il simbolo più doloroso di un'infanzia alla quale è stato sottratto ogni spazio di sicurezza e di speranza. Premiarli non significa attribuire loro il compito di costruire una pace che gli adulti non sono stati capaci di realizzare, ma riconoscere nella loro sofferenza innocente un appello radicale alla coscienza dell'umanità.
La scelta delle ACLI non dimentica gli altri bambini vittime della violenza: i bambini israeliani uccisi o rapiti il 7 ottobre 2023, quelli travolti dalle guerre in Ucraina, Sudan e in ogni altra parte del mondo. Proprio nella drammatica specificità di quanto sta accadendo a Gaza, questa candidatura assume un valore universale e diventa un riconoscimento a tutta l'infanzia sacrificata dalle logiche della guerra, del dominio e della vendetta.
Nessuna ragione militare, strategica o geopolitica può giustificare l'uccisione dei bambini. La sicurezza di un popolo non può essere costruita sulla cancellazione dei diritti e del futuro di un altro popolo.
Ribadiamo la richiesta di un cessate il fuoco stabile, del pieno accesso degli aiuti umanitari, della protezione della popolazione civile e di una soluzione politica fondata sul diritto internazionale, sul riconoscimento reciproco e sulla dignità dei popoli israeliano e palestinese.
Promuoveremo l'adesione in tutte le nostre articolazioni territoriali, nel Sistema ACLI e presso le realtà sociali, ecclesiali e civili con cui collaboriamo.
Per aderire: [email protected]
06/08/2026
La memoria serve a scegliere la pace: è il messaggio del Forum Terzo Settore, in occasione dell’anniversario dello sgancio della bomba atomica su Hiroshima, il 6 agosto 1945.
Il riarmo atomico sta infatti accelerando e secondo i dati dell’ultimo Report globale dell'ICAN (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons), nel 2025 i nove Stati dotati di armi nucleari hanno speso quasi 119 miliardi di dollari per i propri arsenali: il 19% in più dell’anno precedente.
“Dopo oltre 80 anni di storia, oggi l’incubo nucleare è sempre più vicino. Gli Stati si stanno abituando all’orribile idea di considerare l’atomica come una possibile opzione per imporre il proprio predominio, mentre davanti ai nostri occhi continuano e si aggravano gli effetti devastanti delle guerre: a Gaza, dove si è assistito a un massacro di civili e oggi il ‘cessate il fuoco’ è ancora un’illusione; in Ucraina, dove è in corso una nuova escalation, in Iran e in tutti i 32 conflitti attivi nel mondo. Scegliere la strada del disarmo, nucleare e non, è scegliere l’unica vera strada per la pace”.
Lo dichiarano Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Terzo Settore, e Stefano Tassinari, referente del Forum sui temi della pace.
31/07/2026
Forza ragazzi!!!!
Firma anche tu!
21/07/2026
Sono state pubblicate le graduatorie PROVVISORIE dei volontari risultati idonei alle selezioni per il Bando 2026 relativo ai progetti di Servizio civile Universale.
Una volta ricevuta la conferma da parte del Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile, le graduatorie diventeranno definitive.
Le graduatorie provvisorie sono disponibili a questo link: https://www.acli.it/servizio-civile/servizio-civile-bandi-volontari/bando-2026/graduatorie/
18/06/2026
Sono oltre 23.500 i chilometri percorsi ogni anno dalle ACLI nei progetti di recupero e distribuzione dei beni di prima necessità. Un impegno fatto di gesti semplici e concreti, che permette di sostenere persone e famiglie in difficoltà e di contrastare lo spreco.
Uno degli esempi più importanti di cosa significhi per noi essere una presenza quotidiana, vicina alle persone, capace di trasformare la solidarietà in aiuto concreto.
Ed è grazie anche a chi ogni anno sceglie di donarci il 5x1000 che tutto questo è possibile.
Donare il 5x1000 alle ACLI è semplice, non costa nulla, ma può fare la differenza.
Scopri qui come farlo:
5xmille.acli.it
22/05/2026
Su Avvenire di giovedì 21 maggio approfondimento della ricerca Iref-Acli
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