Torino Magazine
Dal 1988 in edicola. Lifestyle, interviste, storia, protagonisti, cultura, arte, sport, turismo, food, shopping, imprenditoria, eventi e immagini di Torino
Il debutto avviene nell’estate del 1988, con Jo Ferguson in copertina fotografata da Daniele Carnio e intervistata da Dada Rosso. La rivista – ispirata alla pubblicazione LA di Los Angeles – si caratterizza per un concept teso a valorizzare le eccellenze cittadine attraverso personaggi e racconti anche personali. Nei numeri successivi la rivista ospiterà Giorgio Bocca, Maria Teresa Ruta, Lino Capo
15/06/2026
All’Osteria Rabezzana prosegue Rab Mataz, la rassegna che, una volta alla settimana, porta sul palco dell’Osteria le atmosfere di un concerto dal vivo e buon cibo:
🎼 mercoledì 17 giugno, si esibisce Individuò, il duo formato da Tiffany Joy e Maqui Reyes, con cui percussioni ed elementi elettronici si incontrano tra brani originali, boleros, bossa nova, salsa, cumbia e versioni di canzoni internazionali in stile latino
🎼 giovedì 25 giugno, Le canzoni del Caffè Chantant porta in scena la musica di Maria Camilla Ormezzano, Silvio Pinamonti, Luciano M. Quattrocchio, Loretta Borrelli e Andrea Sità
Da non dimenticare: la cantina Rabezzana con i suoi vini
Da provare:fiori di zucca ripieni di ricotta e menta su crema di piselli
11/06/2026
Ci sono storie personali che diventano memoria collettiva. E ci sono luoghi che, nel tempo, finiscono per raccontare l’identità più profonda di una città. La storia di Giulia di Barolo, nata Juliette Colbert, è una di queste.
Arrivata a Torino dopo il matrimonio con Tancredi Falletti di Barolo, Giulia trasforma il privilegio in responsabilità e Palazzo Barolo in un punto di riferimento per la cura, l’educazione e l’assistenza.
Il suo impegno si rivolge soprattutto a chi vive ai margini: le donne detenute, i poveri, chi ha bisogno non solo di aiuto materiale, ma anche di ascolto, istruzione e possibilità di reinserimento.
Da questa visione concreta e profondamente umana prende forma una parte essenziale della Torino solidale. Una storia che dialoga con quella di altri grandi protagonisti sociali della città, da Don Bosco al Cottolengo, fino al Sermig.
È dentro questo intreccio di luoghi, persone e opere che si riconosce il cosiddetto Chilometro quadrato della ca**tà: un’area in cui Palazzo Barolo, la Consolata, Valdocco, il Cottolengo, il Distretto Sociale Barolo e il Sermig raccontano una stessa vocazione urbana.
Quella di una città che, nei suoi momenti migliori, sa guardare agli ultimi e trasformare la solidarietà in progetto, presenza e futuro.
Potete approfondire l'articolo nel nuovo numero di Torino Magazine ora in edicola o qui 👉
Da Giulia di Barolo al Chilometro quadrato della ca**tà - Torino Magazine Da Giulia di Barolo a don Bosco, la storia del Chilometro quadrato della ca**tà e del sogno di Torino patrimonio dell’umanità.
09/06/2026
Torino ha sempre avuto una vocazione speciale: prendersi cura delle proprie retroguardie umane, sociali ed economiche.
Dallo “Spedale di ca**tà” del 1717, simbolo di un’assistenza ancora legata al controllo sociale, fino alle grandi esperienze religiose e laiche dell’Ottocento, la città ha costruito nei secoli un modello unico di solidarietà attiva.
Cottolengo, Giulia di Barolo e don Bosco hanno trasformato l’aiuto in accoglienza, educazione, lavoro e possibilità di riscatto. Un percorso che non si è fermato al XIX secolo, ma è arrivato fino al Novecento e all’attualità con figure come Pier Giorgio Frassati, Fredo ed Ernesto Olivero, don Piero Gallo e don Luigi Ciotti.
Una storia torinese dove la solidarietà supera l’assistenza e diventa opportunità, dignità e futuro, che ci viene raccontata in cinque mosse dallo storico, saggista e accademico Gianni Oliva.
Potete approfondire il modello torinese di solidarietà nella cover story del nuovo numero di Torino Magazine ora in edicola o qui 👉 https://www.torinomagazine.it/modello-torinese-solidarieta-storia-cinque-mosse-torino-sociale/
06/06/2026
⚠️ Nuovo numero di Torino Magazine ⚠️
Arriva in edicola Torino Magazine Speciale Torino Sociale: un numero unico, inedito, dedicato alla città che si prende cura, che ascolta, che costruisce reti, che trasforma la fragilità in comunità. Inedito anche per la sua copertina, realizzata da Salburg.
272 pagine per raccontare il DNA più profondo di Torino: dalla storia dei Santi Sociali e di Giulia di Barolo alle voci di istituzioni, fondazioni, associazioni, imprese virtuose e protagonisti del territorio. Un viaggio nella Torino consapevole, attiva, solidale. Una città che guarda al futuro senza dimenticare una delle proprie vocazioni più antiche e importanti: il bene comune.
All’interno anche un inserto da collezione dedicato ai 100 anni dello Smemorato di Collegno, uno Speciale Food a tema “cibo sociale” e la nostra Ristoguida con 100 ristoranti scelti dalla redazione.
Un numero da leggere, conservare, condividere. Perché raccontare Torino significa anche raccontare la sua capacità di prendersi cura.
Buona lettura!
20/05/2026
Torino costruisce il futuro 🏗
Dall’editoriale di Fabrizio Prete “Cronache immobiliari” 👤
Il real estate parte da un'idea, immagina ciò che ancora non esiste e lo rende concreto, esattamente come una grande opera cinematografica. Le città cambiano, proprio come cambiano le immagini sul grande schermo.
Torino, in questo senso, è una città che ha saputo riscrivere molte delle sue scene urbane: da capitale storica e industriale a centro dinamico di cultura, innovazione e servizi.
Ne sono esempi il Lingotto, diventato polo multifunzionale da stabilimento Fiat; la Spina Centrale, che ha ridisegnato intere parti della città; il Parco Dora, trasformato in spazio contemporaneo; le OGR, un tempo officine ferroviarie, oggi hub culturale e creativo.
Sono interventi che raccontano una città capace di guardare avanti senza cancellare la propria storia. Una Torino che non si limita a immaginare il futuro, ma continua, concretamente, a costruirlo.
Potete leggere l'intero articolo nella sezione People, Editoriali del sito (👉https://www.torinomagazine.it/torino-costruisce-futuro-rigenerazione-urbana-real-estate-cultura-fabrizio-prete/)
Ieri ha inaugurato la # # edizione del Salone Internazionale del Libro che animerà gli spazi del Lingotto Fiere Torino fino al 18 maggio. Un’edizione che si preannuncia come la più grande di sempre con i suoi 147mila metri quadrati, oltre 500 stand, 1250 marchi editoriali e più di 2700 eventi.
In attesa dei numeri ufficiali di fine edizione, il nostro consiglio è semplice: fateci almeno un salto. Perché il Salone è una delle manifestazioni culturali più importanti d’Europa, e noi abbiamo la fortuna di ospitarla nella nostra città.
13/05/2026
Capire le crisi per capire la crescita 📈
Dall’editoriale di Andrea dalla Chiara “Chiaro come il sole” 👤
Nel quotidiano di molte imprese, tra scadenze, norme e imprevisti, il rischio è perdere la visione d’insieme e rincorrere solo l’urgenza.
Le crisi, però, obbligano a fermarsi e a ripensare ciò che fino a ieri funzionava: modello di business, organizzazione, strumenti decisionali e capacità di adattamento.
Per ripartire servono flessibilità, rapidità di analisi e metodo. In questo percorso, imprenditori e professionisti sono chiamati a collaborare per trasformare la complessità in scelte consapevoli.
Cos'è lo schema 5W+2H? Una mappa utile a orientarsi per capire cosa è successo, perché, chi deve agire, come ripartire e quanto costa non adeguarsi.
Perché ogni crisi può diventare un’occasione per innovare, rafforzarsi e crescere.
Potete leggere l'intero articolo nella sezione People, Editoriali del sito (👉https://www.torinomagazine.it/capire-crisi-crescita-mappa-concettuale-imprese-strategia-andrea-dalla-chiara/)
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Contatta l'azienda
Sito Web
Indirizzo
C. So Palestro 9
Turin
10100