Europe Direct Torino
Il centro EUROPE DIRECT di Torino fa parte della rete europea gestita dalla Commissione Europea.
Orari di apertura al pubblico:
GIOVEDI' su appuntamento ore 9.00 - 13.00
Indirizzo: Corso Inghilterra 7, Torino
08/06/2026
🇪🇺 Europa, territori, dati e comunicazione: oggi ne abbiamo parlato partendo da progetti concreti.
Si è concluso in Città metropolitana di Torino l’incontro “Comunicare l’Unione Europea nei territori”, dedicato al monitoraggio civico dei progetti europei ALCOTRA e al modo in cui le politiche di coesione possono essere raccontate meglio alle comunità.
👥 Studenti e studentesse del Laboratorio UniTo “Politiche di Coesione e strategie di Comunicazione per i territori” si sono confrontati con Sonia Cambursano, Marinella Belluati, Mirella Speranza e Antonella Ciociola.
Al centro del dialogo:
🌍 cooperazione transfrontaliera tra Italia e Francia
⛰️ Alpi come spazio di connessione, non solo come confine
🏘️ ruolo dei piccoli Comuni e dell’ente di area vasta
📊 monitoraggio civico come strumento per leggere l’impatto dei progetti
🗣️ comunicazione come leva per rendere l’Europa più comprensibile e vicina
L’evento si è inserito nel percorso di Interactif, progetto europeo transfrontaliero che lavora sul rafforzamento della cooperazione e della comunicazione tra territori italiani e francesi.
Un confronto utile anche in vista del nuovo ciclo di programmazione 2027: perché raccontare i fondi europei significa soprattutto spiegare cosa cambia, concretamente, nei territori.
Città metropolitana di Torino
Com4T.EU Jean Monnet Chair
05/06/2026
🇪🇺 Reano diventa Antenna Europa!
Si è svolta a Reano la cerimonia di firma del Protocollo d’Intesa “Europa in Comune” tra il Comune di Reano e la Città metropolitana di Torino, un passaggio importante per avvicinare sempre di più l’Europa ai territori, alle comunità locali e alle nuove generazioni.
All’incontro sono intervenuti Federico Audero, EULC di Reano, il Sindaco Piero Troielli e il Vicesindaco della Città metropolitana di Torino Jacopo Suppo.
Federico Audero è intervenuto in qualità di EULC di Reano, sottolineando il ruolo dei giovani amministratori nel fare da ponte tra l’Europa e i territori. Ha richiamato l’esperienza del viaggio a Bruxelles e il valore del Protocollo “Europa in Comune”, che per Reano rappresenta un passaggio importante e un’esperienza unica nella Val Sangone.
Il Sindaco Piero Troielli ha espresso soddisfazione per un processo nato dai giovani e pensato per i giovani: perché è proprio da loro, dalla loro partecipazione e dal loro sguardo sul futuro, che occorre ripartire.
Il Vicesindaco Jacopo Suppo ha evidenziato come le nuove generazioni siano il principale motore di questo Protocollo: in molti Comuni, infatti, sono proprio i giovani amministratori e le giovani amministratrici a promuovere percorsi di cittadinanza europea, informazione e partecipazione.
Con l’adesione alla rete Antenna Europa, Reano rafforza il proprio impegno nel portare l’Unione europea più vicino alle persone, rendendo più accessibili opportunità, informazioni, progetti e strumenti utili per cittadini, scuole, associazioni e amministratori locali.
Un nuovo presidio europeo sul territorio, per costruire una cittadinanza più consapevole, attiva e connessa all’Europa. 🇪🇺
04/06/2026
🇪🇺 Comunicare l’Unione europea nei territori: partire dai progetti, arrivare alle persone
Come si racconta l’Europa quando l’Europa prende forma nei territori? Come si rende visibile una politica europea che spesso agisce in modo concreto, ma resta difficile da riconoscere nella vita quotidiana?
📍 Lunedì 8 giugno, dalle 15:00 alle 17:00, nella Sala Panoramica 15° piano della Città metropolitana di Torino, studenti e studentesse del Laboratorio universitario di UniTO “Politiche di Coesione e strategie di Comunicazione per i territori” presenteranno il lavoro svolto sul monitoraggio civico dei progetti europei ALCOTRA.
Un’occasione per riflettere su come il monitoraggio civico possa diventare uno strumento concreto per rafforzare la trasparenza, la responsabilità pubblica e il legame tra politiche europee, territori e cittadini.
Al centro dell’incontro ci saranno i progetti di cooperazione transfrontaliera, il ruolo della comunicazione pubblica e la necessità di raccontare l’Europa non solo attraverso bandi, acronimi e programmi, ma attraverso ciò che cambia davvero nei luoghi: servizi, opportunità, relazioni, comunità.
Dialogheranno con studenti e studentesse:
🔹 Sonia Cambursano – Consigliera delegata Città metropolitana di Torino
🔹 Marinella Belluati – Com4T.EU Jean Monnet Chair, Università di Torino
🔹 Mirella Speranza – Regione Piemonte, Animazione territoriale programma Interreg Italia-Francia ALCOTRA
🔹 Antonella Ciociola – Monithon
📍 Città metropolitana di Torino
Corso Inghilterra 7 – Torino
Sala Panoramica, 15° piano
Un appuntamento per parlare di Europa partendo dai territori, dai dati, dalle comunità e dalle domande di chi prova a capire, raccontare e valutare l’impatto delle politiche pubbliche.
🇪🇺 Communiquer l’Union européenne dans les territoires : partir des projets, arriver aux personnes
Comment raconter l’Europe quand elle prend forme dans les territoires ? Comment rendre visible une politique européenne qui agit concrètement, mais qui reste parfois difficile à reconnaître dans la vie quotidienne ?
📍 Lundi 8 juin, de 15h00 à 17h00, dans la Salle Panoramique – 15e étage de la Città metropolitana di Torino, les étudiantes et étudiants du Laboratoire universitaire de l’Université de Turin « Politiques de cohésion et stratégies de communication pour les territoires » présenteront leur travail de suivi civique des projets européens ALCOTRA.
Ce sera l’occasion de réfléchir au rôle du suivi civique comme outil concret pour renforcer la transparence, la responsabilité publique et le lien entre les politiques européennes, les territoires et les citoyennes et citoyens.
Au cœur de la rencontre : les projets de coopération transfrontalière, la communication publique et la nécessité de raconter l’Europe non seulement à travers les appels à projets, les acronymes et les programmes, mais aussi à travers ce qui change réellement dans les territoires : les services, les opportunités, les relations et les communautés.
Les étudiantes et étudiants dialogueront avec :
🔹 Sonia Cambursano – Conseillère déléguée, Città metropolitana di Torino
🔹 Marinella Belluati – Chaire Com4T.EU, Université de Turin
🔹 Mirella Speranza – Région Piémont, Animation territoriale du programme Interreg Italie-France ALCOTRA
🔹 Antonella Ciociola – Monithon ETS
📍 Città metropolitana di Torino
Corso Inghilterra 7 – Turin
Salle Panoramique, 15e étage
Un rendez-vous pour parler d’Europe à partir des territoires, des données, des communautés et des questions de celles et ceux qui cherchent à comprendre, raconter et évaluer l’impact des politiques publiques.
04/06/2026
🇪🇺 UE-MERCOSUR: progresso o compromesso?
L’accordo tra Unione europea e Mercosur è uno dei temi più discussi del dibattito internazionale: può rappresentare una nuova occasione di cooperazione economica, commerciale e politica, ma apre anche interrogativi importanti su agricoltura, ambiente, sicurezza alimentare, lavoro e tutela dei territori.
📌 Ne parleremo in un incontro pubblico con tre voci esperte, per capire meglio cosa c’è davvero in gioco e quali conseguenze può avere questo accordo per l’Europa, per l’Italia e per le nostre comunità.
Intervengono:
🔹 Paolo Garzotti
Commissione europea – DG Commercio e Sicurezza economica
in collegamento
🔹 Gabriella Perotto
Università di Torino – Dipartimento di Giurisprudenza
🔹 Davide Biagini
Università di Torino – Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali
📅 Giovedì 11 giugno
🕣 Ore 20:30
📍 Biblioteca civica, Via Roma 1, Condove
Un’occasione per informarsi, fare domande e guardare oltre gli slogan: perché le grandi scelte europee hanno effetti molto concreti anche sui territori.
Evento promosso dai Comuni Antenna di Condove, Almese e Villar Dora, in collaborazione con Europe Direct Torino.
Comune di Condove Comune di Almese Comune di Villar Dora
Città metropolitana di Torino
26/05/2026
Che Europa avevano in mente i suoi padri fondatori? Una semplice alleanza tra Stati o un progetto politico capace di rendere la guerra impensabile?
Da oggi al 15 giugno lo spazio mostre della Città metropolitana di Torino ospita “Servus inutilis. Alcide De Gasperi e la politica come servizio”, una mostra che restituisce con forza la dimensione europea del pensiero degasperiano.
Nella sezione “La nostra Patria Europa” emerge infatti la visione di De Gasperi di un continente unito non soltanto economicamente, ma anche politicamente e culturalmente: un’Europa fondata sulla pace, sulla cooperazione tra i popoli e sulla capacità di trasformare i confini in luoghi di incontro.
Attraverso fotografie storiche, documenti e pannelli dedicati alla nascita dell’integrazione europea, il percorso racconta il dialogo con Schuman e Adenauer, il progetto della Comunità Europea di Difesa e l’idea, allora rivoluzionaria, di un’Europa capace di parlare con una sola voce dopo le tragedie del Novecento.
Una riflessione che oggi appare ancora attuale: perché l’Unione europea nasce prima di tutto come progetto di pace, democrazia e convivenza tra differenze.
La mostra “Servus inutilis. Alcide De Gasperi e la politica come servizio” è curata da Paolo Valvo, professore associato di Storia contemporanea all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Il progetto è promosso dalla Fondazione De Gasperi insieme alla Fondazione Meeting per l’Amicizia fra i Popoli ETS, con la collaborazione della Città metropolitana di Torino e il sostegno di FONDAZIONE CRT.
Tra i presenti all’inaugurazione anche la consigliera metropolitana delegata all’Istruzione Caterina Greco, il vicesindaco della Città metropolitana Jacopo Suppo, la consigliera EULC del Comune di Mappano Paola Borsello, insieme a studenti e studentesse del territorio.
📍 Corso Inghilterra 7, Torino
📅 Fino al 15 giugno
🕘 Ingresso libero
Commissione europea – Rappresentanza in Italia Parlamento europeo in Italia
👀APERTE le candidature per la prima edizione del premio Simone Veil.
L'obiettivo è onorare una sopravvissuta all'Olocausto che per tutta la vita si è dedicata ai valori europei e ai diritti umani, diventando poi la prima presidente del Parlamento europeo.
Verranno premiate iniziative che, grazie a cultura e memoria, promuovano educazione e i valori della democrazia.
💵5 categorie, fino a 25 finalisti e 5 vincitori che otterranno 10.000 euro
⏰SCADENZA 31 Luglio 2026
🔗Link in bio in pagina!
21/05/2026
🇪🇺 La Città di Susa firma il protocollo d'intesa "Europa in Comune" con la Città metropolitana di Torino e diventa ufficialmente Antenna Europa.
La firma del protocollo tra il Sindaco Pier Giuseppe Genovese e il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo si è svolta presso l’IIS Ferrari di Susa, insieme alla dirigente scolastica Anna Giaccone e a circa 150 studenti delle seconde, terze e quarte dell’istituto.
Il nuovo sportello Antenna Europa nascerà all’interno della nuova biblioteca civica di Susa e sarà uno spazio dedicato a informazione, opportunità europee, mobilità internazionale, partecipazione e cittadinanza attiva.
In un tempo segnato da conflitti, disinformazione e distanze sempre più forti tra istituzioni e cittadini, investire sui giovani e sulla cittadinanza europea significa costruire spazi di confronto, conoscenza e futuro condiviso. Portare l’Europa nei territori vuol dire renderla concreta: nelle scuole, nelle biblioteche, nei percorsi di partecipazione e nelle opportunità che possono cambiare il percorso di vita delle nuove generazioni.
Dopo la firma del protocollo, la mattinata è proseguita con un incontro dedicato alle opportunità europee per i giovani, tra programmi di mobilità, formazione, volontariato e partecipazione europea. 🌍
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18/05/2026
Storie condivise, memoria pubblica.
Al Salone Internazionale del Libro si è tenuta la restituzione di organizzata dai partecipanti stessi, alla presenza del Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, delle scuole e della cittadinanza.
Dialogando con lo storico Francesco Filippi, i giovani si sono interrogati sul ruolo della memoria nel nostro contesto storico e sul senso del fare testimonianza.
Queste le loro riflessioni✍️
"Perchè Auschwitz? Perchè Lidice, Terezin, Hartheim, Mauthausen? Perchè andiamo ancora in questi luoghi, che non sono luoghi turistici, nè musei o monumenti ma luoghi di memoria?
Una memoria che non è e non deve essere semplice ricordo, ma un processo attivo, che ci consenta di imparare qualcosa.
Visitare i luoghi della Shoah non ci lascia via di scampo: ci costringe a toccare con mano la Storia, che fino a poco prima ci appariva lontana. E una volta vista con i nostri occhi, non possiamo più rimanere indifferenti, né dentro i campi, né fuori.
Non solo per “non farlo ricapitare più”, ma anche per essere più consapevoli del ruolo che abbiamo nel nostro presente.
E allora ha senso dopo quasi un secolo continuare a visitare questi luoghi, affinchè ciò che è successo possa renderci più consapevoli nelle nostre scelte.
Dopo il viaggio ognuno di noi è tornato alla propria vita in un modo diverso: c’è chi ha molta più voglia di manifestare il proprio dissenso, chi si sente più grato per la propria vita, chi è più sensibile alle ingiustizie, chi non appoggia più le prese in giro, neanche per scherzo.
E allora è vero che “Auschwitz ti rimane dentro”, perchè ti fa rendere conto di quanto ciò che è successo in passato possa condizionare il modo di vivere il presente.
È come un videogioco di quelli in cui ogni scelta conduce ad un finale diverso: noi compiamo infinite scelte, che possono renderci Giusti o carnefici e tutto ciò che sta tra questi due estremi.
Fare il viaggio ci ha fatto capire che possiamo davvero essere il cambiamento che vogliamo vedere, non nella storia della Shoah, di cui non abbiamo colpe, ma della Storia del nostro millennio, che stiamo scrivendo insieme, nella speranza che non ci siano più oppressori ed oppressi, ma uomini liberi".
Città metropolitana di Torino
05/02/2026
Liceo Cavour … Have your say! 🇪🇺
Abbiamo incontrato 160 studenti e studentesse del Liceo Cavour in un confronto vivo e partecipato sul futuro dell’Unione europea. Un momento di dialogo autentico in cui ragazze e ragazzi hanno trasformato domande, timori e aspettative in idee concrete.
Il lavoro si è sviluppato attorno a quattro grandi sfide europee: difesa e sicurezza, competenze e lavoro, diritti e democrazia, clima e natura. Dal confronto è emerso un bisogno chiaro: sentirsi più informati, più coinvolti e più parte attiva dei processi decisionali.
Gli studenti sono stati chiamati a elaborare proposte politiche da sottoporre ai decisori locali. Tra le idee emerse:
💡 rafforzare l’educazione civica europea con laboratori, incontri e scambi sul tema dell’informazione e della disinformazione;
💡 definire regole chiare e percorsi formativi sull’intelligenza artificiale, mantenendo al centro i valori umani;
💡 rendere la mobilità sostenibile più accessibile con incentivi, infrastrutture e servizi migliori;
💡 promuovere partecipazione e consapevolezza democratica attraverso dibattiti, simulazioni elettorali e workshop con esperti;
💡 sostenere orientamento, competenze e opportunità per il lavoro dei giovani.
Ad ascoltare e dialogare con loro c’era il vicesindaco della Città metropolitana di TorinoJacopo Suppo, che ha sottolineato:
“Quando i giovani hanno lo spazio per esprimersi, dimostrano di avere idee chiare e una forte volontà di incidere sul futuro. Sta a noi creare le condizioni affinché questo dialogo diventi continuo e concreto.”
Un incontro che ha messo al centro l’ascolto e il confronto, ricordandoci che costruire Europa significa prima di tutto creare spazi dove le nuove generazioni possano prendere parola e sentirsi parte della stessa storia. 🇪🇺
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Indirizzo
Corso Inghilterra 7
Turin
10138
Orario di apertura
| 09:00 - 16:00 |