I D!PS sono una band iperattiva, sudata nelle ritmiche e contagiosa nei groove. Trio strampalato che fa della musica la propria linfa vitale.
I loro pezzi, sospesi tra rap, elettronica e indie-rock, sono ritratti grotteschi di un'Italia che "continua a ballare" anche quando la pentola inizia a bollire. Ecco chi sono i D!PS: musicisti, ma prima di tutto amici. Si sono conosciuti al liceo, la spensieratezza dei 15 anni, una chitarra acustica, una tastiera e una cover di John Lennon; sembra l'incipit di una grande favola, ma per ora è solo
l'inizio di un grande sogno: poter vivere della propria passione, poter fare della propria necessità di esprimersi il proprio modus operandi per affrontare una quotidianità che non considerano “normale” o “sana” e che, coniugata con quella banale e ordinaria, assume un nuovo significato. D!PS è un concept, è un sound, è l’evoluzione di un progetto precedente che ha portato i ragazzi a sb****re la testa diverse volte, ma anche ad arrivare ad intraprendere quella strada che sentono finalmente propria. Nati nell'amata Torino, il loro storytelling racconta esperienze vissute necessariamente nella città natale, ma con contenuti facilmente riconducibili ad altre realtà. Si definiscono portavoce del “Pill-Pop”: “Vorremmo poter raccontare la società in pillole, un po’ come i libri di liceale memoria ti esponevano la "matematica in pillole”, per noi ogni pillola è un concentrato di una delle diverse facce della nostra visione del mondo coniugato con una parte del nostro universo musicale.“ Sostengono che la società attuale è caratterizzata da tematiche a cui non si può rimanere indifferenti: la "socialalienazione”, la degradazione mediatica, una sorta di post modernismo in cui l'individuo è costantemente alla ricerca di approvazione fine a sé stessa finendo per annichilire il proprio spirito critico e la propria capacità di prendere posizione autonomamente.