Cicles Magazine

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🧠 Rivista di cultura online
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Nasce come blog nel 2020, si sviluppa in breve tempo in un progetto per coinvolgere giornalisti culturali, scrittori e designer. L’obbiettivo è raccontare il contemporaneo attraverso l’analisi di fenomeni artistici, letterari e sociali, con mente predisposta alla complessità e uno sguardo orientato ai cultural studies.

Comunismo di lusso: una conversazione tra Mark Fisher e Judy Thorne 17/01/2023

Questo scritto di Mark Fisher ancora non l'avete letto 🌴

Per commemorare la scomparsa di Fisher, avvenuta questo giorno di sei anni fa, pubblichiamo una conversazione con l'accademica e docente Judy Thorne inedita in italiano fino ad oggi.

Grazie al lavoro svolto dal ci gustiamo questa intensa riflessione sul concetto di "comunismo di lusso". Tra i molti temi toccati troviamo anche l'automazione del lavoro, le architetture futuristiche e l'utopia.

Per l'articolo completo come sempre visitate il link in bio o nelle storie in evidenza!

Una buona lettura!

Comunismo di lusso: una conversazione tra Mark Fisher e Judy Thorne L'accostamento delle parole "comunismo" e "lusso" è un cortocircuito capace di accendere nuovamente il motore dell'utopia

cinque cose "top s**t!" del 2022 - Cicles Magazine 30/12/2022

Anche quest'anno è tempo di classifiche! 5 cose culturali da non perdere prima di lasciarsi il 2022 alle spalle!
Buon anno! 📣🎊

cinque cose "top s**t!" del 2022 - Cicles Magazine La top cinque cose tra libri, serie TV, film, dischi e videogiochi da non perdere per nessun motivo prima di lasciarsi il 2022 alle spalle

Che cos'è l'accelerazionismo? Breve storia di un'eresia politica 05/12/2022

"L’accelerazionismo non ha a che vedere con una specifica proposta politica, ma si inserisce come “lente per guardare il mondo” all’interno dei processi di disgregazione apocalittica che attraversano il nostro secolo, con l’obiettivo di risvegliare l’autentica missione prometeica dell’umano e abbracciare la promessa di una rivoluzione post-umana che emancipi per sempre la nostra specie dalle catene del capitalismo e del patriarcato."

L'articolo completo sul sito 🫳

Che cos'è l'accelerazionismo? Breve storia di un'eresia politica Nato come corrente filosofica tra le pagine più oscure del web ad oggi l’accelerazionismo detta l’agenda politica di movimenti e partiti

Manuale di ab**to clandestino - Cicles Magazine 05/08/2022

Bastano un vasetto, una siringa e due tubetti ⚗️ Oltre che la solidarietà, la comprensione e riacquisizione di saperi esperti ad oggi nelle mani della medicina istituzionale.

Nonostante il violento ribaltamento della sentenza "Roe vs Wade" negli Stati Uniti, che sanciva costituzionlmente il diritto all'ab**to nei singoli stati, le donne* e persone dotate di utero possono, in potenza, assicurarsi l'accesso alla pratica grazie a una rete nascosta di compagne e attivistə.

Dal momento che anche in Italia il diritto all'ab**to è costantemente attaccato e non si ha la certezza che la legge 194 sull'IVG venga definitivamente incisa sulla pietra, l'esperienza delle donne* negli Stati Uniti risulta quantomai utile, in quanto le prime a sperimentare sul campo nuovi orizzonti nell'utilizzo delle tecnologie mediche e informatiche.

Manuale di ab**to clandestino - Cicles Magazine La spinta reazionaria degli USA sull’ab**to non impedirà alle donne di mettere in pratica un loro diritto, ricorrendo a metodi "fai da te"...

Pianeta di plastica. Verso la "Next Nature" di Mensvoort - Cicles Magazine 14/07/2022

Immaginate di tenere in casa tutta la vostra plastica di scarto per un anno intero 🧴 Prima o poi vi ritroverete immers* in un cumulo così grande da potervici nuotare dentro.

🏖 L'idea di un mondo sommerso dalla plastica non è così distante dalla realtà. Basta dare un'occhiata a cosa sta succedendo nell'oceano pacifico: migliaia di tonnellate di plastica galleggiante stanno formando isole grandi quanto la Francia o il Texas.

🚮 Come possiamo liberarcene? È una delle questioni poste dal filosofo e artista olandese Koert Van Mensvoort nel suo "Next Nature", un concetto che affronta l'idea che la natura del futuro potrebbe diventare inscindibile, se non completamente sostituita, da una qualche forma tecnologica a noi ancora sconosciuta.

🌿 In questo senso, tornando alla questione delle montagne di plastica, ci si potrebbe chiedere: è possibile immaginare un ecosistema in cui la plastica possa diventare il carburante per forme di vita, per esempio microbi, capaci di assimilarla e trasformarla?

🪱 Ma soprattutto qual è il ruolo dell'umano in questo processo, secondo l'autore, inevitabile? Dobbiamo semplicemente restare a guardare o siamo artefici noi stessi del cambiamento epocale in corso? Quali eventi perturbanti ci attendono alla fine dell'Antropocene, ovvero l'era geologica attuale?

Questo chiacchierato e discusso libro è edito dagli amic* di D Editore e Future Fiction e oggi ne pubblichiamo questo breve estratto, ringraziamo gli editori per la disponibilità!

Pianeta di plastica. Verso la "Next Nature" di Mensvoort - Cicles Magazine Pubblichiamo in anteprima un estratto da "Next Nature" del filosofo olandese Koert Van Mensvoort edito da D editore e Future Fiction

10/05/2022

📌 Saremo ai Magazzini sul po' -  Murazzi per presentare il libro "La politica della rabbia. Per una balistica filosofica" insieme all'autore Franco Palazzi e Non una di meno Torino.

🎲 L'incontro fa parte della rassegna letteraria "Parlano i muri" ed è inserito all'interno del progetto "Side by side" promosso da Arci Servizio Civile Piemonte ed è curato da Rachele Cinerari, editrice per Eris Edizioni.

Ecco qualche dettaglio sul tema trattato:

✊ Oggi si tende a criticare la rabbia dal basso in quanto intrinsecamente impolitica e irrazionale, ma allo stesso tempo essa viene sempre più spesso invocata dall'alto e rivolta contro le persone più deboli. Questo libro, al contrario, la indaga da una prospettiva politicamente radicale ed egualitaria: la rabbia delle oppresse e degli oppressi.

💣 Con la sua balistica filosofica e attraverso un serrato confronto con figure e movimenti significativi - da Diogene il cinico a Valerie Solanas, fa Audre Lorde a Michel Foucault, da Malcolm X a Non una di meno - Franco Palazzi mostra la funzione costruttiva che la rabbia può assumere nella lotta contro le ingiustizie e le discriminazioni.

🔥 Perché la rabbia, come scrive Palazzi "è la dinamo che avvia il motore dell'utopia, la fiamma che produce una prima zona franca nell'oscurità dell'ideologia - è il no di chi non si presta"

Vi aspettiamo numeros3 🌸

Parlare di senzatetto senza stereotipi - Cicles Magazine 07/04/2022

C'è bisogno di strumenti nuovi per combattere la mala-politica 🔧 Essere senzatetto significa essere espostə a più livelli di discriminazione: non è solo questione di povertà, bensì di oppressione di classe, genere, etnia. Partendo dalla lettura del libro "La colpa di non avere un tetto" Jacopo Sanna si scaglia contro contro la narrazione schizofrenica e stereotipata dei media e le politiche di allontanamento e gentrificazione in corso nelle principali città italiane, in particolare Torino e Roma.

Parlare di senzatetto senza stereotipi - Cicles Magazine In diverse città italiane si assiste alla sistematica repressione nei confronti deə senzatetto da parte della mala-politica. Unico fine: allontanare e gentrificare.

23/03/2022

Ripiombare in una situazione di guerra aperta ad alcunə sembrava piuttosto improbabile, eppure il conflitto tra Russia e Ucraina era solo rimasto in sospeso in questi anni, in attesa di poter erompere con maggiore prepotenza. In questo momento nel nostro paese, come presumibilmente nel resto d’Europa, le posizioni che non vogliono sostenere una tra le due fazioni in campo è osteggiata: o si sta con la Nato e l’Ucraina, oppure si è filoputiniani.

Cosa c’entra in tutto questo il femminismo? Come riportato da un documento del collettivo russo “Feminist Anti-War Resistence” l’unica posizione possibile che abbia interesse a superare questa crisi è il femminismo schierato contro la guerra, nella sua totalità. Il movimento nasce in risposta alla scelta di Putin di invadere e conquistare i territori ucraini. Attraverso pratiche di protesta e dissidenza nelle piazze russe e via Internet, il movimento ha come obiettivo la formazione di una vasta rete, composta da gruppi e collettivi femministi, che possa alzare la voce.

Dal momento che buona parte del pacifismo professato dai media e dalle piazze in tutta Italia a sostegno del popolo ucraino è paradossalmente favorevole all’invio di armi da parte dello stato, serve una critica radicale femminista che scoperchi il vaso delle oppressioni che la guerra porta con sé.

Oltre a sottrarre spazio a qualsiasi altro tema o questione urgente, il racconto di guerra invisibilizza chi già soffriva la marginalizzazione. La retorica militarista,imperialista o nazionalista, machista e patriarcale alla radice, riabilita e rafforza il binarismo di genere, l’eteronormatività e i “valori tradizionali”. Si assiste a una narrazione stereotipata dei ruoli di genere: gli uomini-eroi che scendono in battaglia e le donne-angelo preposte a difendere la prole, nascoste nelle metropolitane di Kiev. Un racconto pietistico volto a sottrarre alle donne il proprio diritto all’autodeterminazione, rendendole poco più che comparse.

Sul fronte russo la situazione non potrebbe essere peggiore . Da anni vengono messe in atto dure repressioni da parte del governo di Mosca nei confronti delle soggettività LGBTQIA+ e dei movimenti che lottano per i diritti delle persone. Il quadro attuale, in quanto situazione di emergenza e pericolo, è ancora più grave per chi da anni convive con una tale realtà ostile.

“Guerra significa violenza, povertà, sfollamenti forzati, vite spezzate, insicurezza e mancanza di futuro. Tutto ciò è inconciliabile con i valori e gli obiettivi essenziali del movimento femminista. La guerra intensifica la disuguaglianza di genere e mette un freno per molti anni alle conquiste per i diritti umani.”

Photos from Cicles Magazine's post 18/03/2022

Questo gioiello è il caso editoriale dell'anno, o almeno per le Valli di Lanzo. 🧩 Lo scrittore ha frugato nei ricordi della sua infanzia e ha dato vita a luoghi e personaggi reali e di fantasia in chiave spiccatamente horror.

☝️La recensione del libro nei post in carosello è a cura di


Mentre il libro lo trovate in Via Nino Costa 17, Ciriè, da

Touchè : Un passo a due omoerotico - Cicles Magazine 02/03/2022

L'ultima opera del coreografo Christopher Rudd reinventa il canonico passo a due della danza classica 👨‍❤️‍👨 È stata presentata all'ultima edizione del Gala della Gioia, a Roma. Tutti i dettagli nell'articolo

Touchè : Un passo a due omoerotico - Cicles Magazine Christopher Rudd, nella sua ultima opera Touchè, reinterpreta in chiave contemporanea gli stilemi della danza classica, portando in scena il sesso e l’amore gay.

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