Lorenzo HB - LR
Attratto dal corpo umano, dal potere della mente.Vivo di libertà, Bellezza, amore e altre sciocchezze
Roberto Bolle nasce a Casale Monferrato il 26 Marzo 1975. Considerato uno dei ballerini più famosi della storia della danza, è il primo ballerino nella storia ad essere diventato contemporaneamente Étoile del Teatro della Scala di Milano e Principal Dancer dell'American Ballet Theatre di Nero York. È Guest Artist al Royal Ballet.
All'età di 11 anni è entrato alla scuola di ballo dell'Accademia Teatro alla Scala. Nel 1990 viene notato da Rudol'f Nureev, che lo sceglie per interpretare il ruolo di Tadzio nell'opera Morte a Venezia, ma il Teatro gli vieta di accettare
l'offerta in quanto troppo giovane!
Nel 1995 ha conseguito il Premio Danza e Danza
e il Premio Positano Léonide Massine.
Al termine di una rappresentazione di Romeo e Giulietta nel 1996, viene nominato primo ballerino e i suoi impegni da protagonista, sia in balletti classici sia moderni, si moltiplicano: interpreta molti ruoli per diversi coreografi, collaborando
per La bella addormentata, Cenerentola,
Don Chisciotte e Il lago dei cigni.
All'estero ha occasione di danzare con il Royal Ballet di Londra, il Balletto nazionale canadese,
il Balletto di Stoccarda, lo Staatsoper di Berlino,
il Teatro dell'opera di Vienna, il Teatro dell'opera di Monaco di Baviera, il Wiesbaden Festival,
il Tokyo Ballet. Tra le ballerine classiche contemporanee italiane, ha danzato con
Carla Fracci, Alessandra Ferri, Ambra Vallo,
Letizia Giuliani ed Eleonora Abbagnato.
Calderan di Gianfranco Stella
in via Cesare Battisti 2, Torino.....
la Bellezza fatta a mano immortale.
Vittorio Umberto Antonio Maria Sgarbi nato a Ferrara l'8 maggio del 1952 è un critico d'arte, storico dell'arte, saggista, politico, personaggio televisivo, opinionista e collezionista italiano.
Figlio di farmacisti Giuseppe Sgarbi e Rina Cavallini, fratello maggiore della regista e scrittrice Elisabetta Sgarbi (1956), è cresciuto a Ro Ferrarese.
Dopo essersi diplomato a Ferrara, si è laureato
con 110/110 e lode in Filosofia presso l'Universita'
di Bologna nel 1974, dove ha poi conseguito il perfezionamento in storia dell'arte.
Nel 1977 è assunto, quale storico dell'arte, presso la soprintendenza ai beni storici e artistici in Veneto.
Io lo amo incondizionatamente dal 1987 al Maurizio Costanzo Show e da Sgarbi quotidiani.
05/05/2026
Un vizio....leggere! Ricarica fatta!
Consiglio "I padroni del mare" di una giovane scrittrice irpina Bianca Fenizia! Sosteniamo
le librerie e questi inguaribili sognatori
che ci fanno viaggiare!
Ayrton Senna da Silva nacque a San Paolo, Brasile,
il 21 marzo 1960 in una famiglia di agiate condizioni economiche, da Milton da Silva, brasiliano di madre andalusiana, imprenditore e proprietario di diverse fabbriche e Neide Johanna Senna, brasiliana di origini italiane. Senna ebbe la possibilità di avvicinarsi precocemente al mondo dell'automobilismo, cominciando nel 1973 a gareggiare nei kart a 13 anni, vinse 4 volte il campionato brasiliano. Nel novembre 1980 Ayrton si trasferì in Gran Bretagna e nel 1981 vinse 12 gare su 19 nella Formula Ford 1600, poi passò alla Formula Ford 2000 e poi alla Formula 3.
Nel 1983 primi test in Formula 1 e nel 1984 esordisce al Gran Premio del Brasile sulla Toleman. Nel 1985 passò alla Lotus e nel 1988 alla MC Laren
a fianco di Alain Prost con cui ci fu una rivalità feroce. Divenne 3 volte campione del mondo di Formula 1 con la McLaren nel 1988, 1990 e 1991.
Nel 1994 Senna lasciò la McLaren per trasferirsi proprio alla Williams campione del mondo in carica. Senna trovò la monoposto progettata da Adrian Newey instabile, difficile da guidare ed eccessivamente stretta nella zona dell'abitacolo,
al punto che dopo le prime prove affermò:
«Se mangio un panino non entro più in questa macchina». Nonostante l'impegno nei collaudi,
i limiti della vettura erano troppo significativi per poter essere risolti entro l'inizio del campionato. Nelle prime due prove Senna riuscì comunque a ottenere due pole position, ma in gara collezionò due ritiri: in Brasile venne sopravanzato
da Michael Schumacher.
Il 1º maggio 1994, mentre era in testa al Gran Premio di San Marino 1994 sul circuito di Imola, alle 14:17 p***e il controllo della sua monoposto alla curva del Tamburello, uscì di pista e si schiantò contro una barriera di cemento riportando gravi ferite alla testa e morendo poi alle 18:40
all'ospedale Maggiore di Bologna.
Buon 25 Aprile! L'Italia si ridesti e torni sovrana!
Auspico a una nuova e definitiva Liberazione!
OROOO!!!
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