Studio Capitini

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Lo studio Capitini offre qualificati servizi di consulenza nei settori aziendale, fiscale, tributario e di gestione immobiliare

La consulenza aziendale e tributaria è il punto di forza che offriamo ai nostri clienti e rappresenta il “core business” dell’attività. La gestione contabile dei patrimoni immobiliari e di tutte le problematiche relative alla gestione di edifici in comproprietà, completano la varietà dei servizi resi dallo Studio di consulenza tributaria Capitini ed espandono il campo di azione verso quelle che so

Photos 24/04/2017

New entry

Photos 21/12/2016

A tutti Voi i migliori auguri di buon Natale e felice anno nuovo.
Dott. Paolo Capitini

Quanto contante si può versare in banca dopo il 2016 23/05/2016

http://www.laleggepertutti.it/121192_quanto-contante-si-puo-versare-in-banca-dopo-il-2016

Quanto contante si può versare in banca dopo il 2016 Ho accumulato dei risparmi ed altri soldi mi sono stati regalati cosicché ora ho oltre 3.500 euro in contanti: li posso versare sul conto in un’unica volta o è

Detrazioni IRPEF per ristrutturazioni edilizie. La guida completa. 16/05/2016

http://business.laleggepertutti.it/7800_detrazioni-irpef-per-ristrutturazioni-edilizie-la-guida-completa

Detrazioni IRPEF per ristrutturazioni edilizie. La guida completa. Tutto quello che devi sapere per risparmiare i costi di ristrutturazione detraendoli dalle tasse: cosa si può detrarre, quando si rischia di perdere il

La deducibilità e detraibilità IVA delle spese telefoniche 16/05/2016

https://www.fiscoetasse.com/approfondimenti/10040-la-nuova-deducibilita-delle-spese-telefoniche.html

La deducibilità e detraibilità IVA delle spese telefoniche Detraibilità iva, deducibilità irpef, super ammortamento, regimi fiscali: il punto sul trattamento delle spese per i telefoni fissi e i cellulari al 2016.

Photos 14/04/2016

LA TUTELA DEL CONTRIBUENTE

In materia di verifiche fiscali i diritti e gli obblighi dei contribuenti sono individuati dall'art. 12 della L. 212/2000 (c.d. "Statuto dei Diritti del Contribuente").
In particolare, è precisato che:
- tutti gli accessi e le ispezioni devono avvenire durante l'orario di
esercizio dell'attività;
- all'inizio della verifica, il contribuente deve essere informato: delle ragioni che l'abbiano giustificata;dell'oggetto che la riguarda; della facoltà di farsi assistere da un difensore;
- su richiesta del contribuente, l'esame dei documenti amministrativi e contabili può avvenire presso il professionista di fiducia;
- delle osservazioni effettuate dal contribuente deve essere fatto rilievo nel verbale;
- la permanenza dei verificatori non può superare determinati limiti;
La ratio delle norme statutarie si ispira dunque alla leale collaborazione che deve sussistere tra contribuenti e uffici finanziari.
Le garanzie fissate nell'articolo in esame trovano, quindi, applicazione esclusivamente in relazione agli accertamenti conseguenti ad accessi, ispezioni e verifiche fiscali effettuate nei locali ove si esercita l'attività imprenditoriale o professionale del contribuente. La redazione di un verbale di acquisizione di documentazione, con avviso di accertamento, notificato alla Società senza rispettare il termine di cui all'art. 12, comma 7 cit., a seguito dell'esame della documentazione in tale fase acquisita, non soggiace ad illegittimità per violazione del contraddittorio, pur in assenza di un successivo processo verbale di constatazione.
È esclusa infatti l'esistenza di una clausola generale di contradditorio endoprocedimentale, e cioè di un principio generale per il quale l'Amministrazione, anche in assenza di specifica disposizione, sia tenuta ad attivare, pena la nullità dell'atto, il contradditorio ogni qualvolta debba essere adottato un provvedimento lesivo dei diritti e degli interessi del contribuente.

Photos 13/04/2016

BONUS MOBILI ALLE COPPIE UNDER 35

Il nuovo bonus arredi, che nella sua versione tradizionale viene comunque prorogato per tutto il 2016, estende alle giovani coppie che acquistano una casa da destinare ad abitazione principale la detrazione del 50% sulle spese per acquisti di mobili, effettuati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2016 per arredare la casa stessa.
Ma cosa si intende per «giovani coppie»? Il Ddl di Stabilità definisce così le coppie «costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo da almeno 3 anni, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni».
Come si calcola la detrazione? La detrazione è da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, si applica nella misura del 50% delle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016 e viene determinata su un ammontare complessivo non superiore a 16mila euro. Per poter fruire di tale beneficio è necessario che il pagamento sia effettuato mediante bonifico o carta di debito o credito. Se il pagamento è effettuato mediante carte di credito o carte di debito, la data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta e non nel giorno di addebito sul conto corrente. Le spese sostenute devono essere “documentate” conservando la documentazione attestante l’effettivo pagamento (ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente) e le fatture di acquisto dei beni con la usuale specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti o gli scontrini parlanti.

Photos 12/04/2016

PROROGA PER LO SPESOMETRO DEI MENSILI

A sorpresa nella serata dell’8 aprile l’Agenzia delle Entrate ha diffuso un comunicato stampa con il quale afferma che sono considerate valide le comunicazioni delle operazioni rilevanti a fini IVA inviate dai contribuenti mensili fino al giorno 20 aprile 2016.
Con il comunicato stampa in questione, l’AdE informa che saranno ritenuti validi gli invii effettuati entro il prossimo 20 aprile 2016 dei dati delle operazioni rilevanti ai fini Iva relativi al 2015, da parte degli operatori che effettuano la liquidazione mensile Iva.
Infatti, come si legge dal comunicato:
" con un provvedimento in corso di pubblicazione, l’Agenzia va incontro alle difficoltà tecniche rappresentate dai soggetti interessati da questo adempimento, la cui scadenza ordinaria è prevista per il prossimo 11 aprile (considerato che il 10 è domenica)".
Il nuovo termine viene così a coincidere con quello stabilito per gli altri operatori (i contribuenti trimestrali) tenuti alla comunicazione, fissato al 20 aprile dal Provvedimento del 2 agosto 2013.

Addio al servizio “Data Certa” di Poste Italiane 04/04/2016

ADDIO AL SERVIZIO "DATA CERTA" DI POSTE ITALIANE

http://www.laleggepertutti.it/116978_addio-al-servizio-data-certa-di-poste-italiane

Addio al servizio “Data Certa” di Poste Italiane Poste Italiane da oggi non erogherà più il servizio “Data Certa” ossia il timbro sui documenti necessario a fornire la prova che il documento è stato formato in

29/03/2016

CANONE RAI: ESONERO DAL PAGAMENTO E RIMBORSO
I cittadini interessati possono rivolgersi agli uffici dell’Agenzia per compilare e inviare il modulo di richiesta di esenzione. Si tratta di una dichiarazione sostitutiva, accompagnata da un documento di identità, che attesta il possesso dei requisiti necessari.
Attraverso il modello si comunica all’Agenzia delle entrate che:
- Nessun componente della famiglia anagrafica possiede un apparecchio TV in alcuna delle abitazioni in cui il dichiarante è titolare di utenza elettrica;
- Non esiste un ulteriore apparecchio televisivo oltre a quello per il quale è stata precedentemente presentata una denunzia di cessazione dell’abbonamento per suggellamento;
- Che il canone non deve essere addebitato in alcuna delle utenze elettriche intestate al dichiarante in quanto è già abbonato un altro componente della stessa famiglia anagrafica.
Si ricorda che per famiglia anagrafica si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune.
Coloro che hanno già pagato il canone per gli anni 2008, 2009 e 2010 possono chiederne il rimborso tramite il modello - pdf disponibile anche presso gli uffici dell’Agenzia, accompagnato dalla dichiarazione sostitutiva che attesta il possesso dei requisiti.

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Agevolazioni/CanoneRai/Scheda+Info+canone+Rai/Come+chiedere+esenzione+o+il+rimborso/

Agenzia delle Entrate - Esonero e rimborso canone Rai - Come chiedere l'esenzione o il rimborso Benvenuti nel sito ufficiale dell'Agenzia delle Entrate. Disponibili modelli, software, scadenze, circolari, risoluzioni. Presentazione on line delle dichiarazioni. Aggiornamenti sulle novit fiscali.

Photos 25/03/2016

Lo Studio Capitini augura a tutti Buona Pasqua

Photos 17/03/2016

LEASING IMMOBILIARE

Dopo le automobili, le barche e i beni durevoli di significativo valore, anche per l’acquisto della casa si sono aperte le porte del leasing a beneficio dei soggetti privati.
Vediamo come funziona il nuovo leasing casa o contratto di locazione finanziaria sull’ acquisto dell’abitazione principale introdotto dal 2016, la convenienza economica e fiscale rispetto ad un normale acquisto attraverso il mutuo, introdotto con la nuova legge di stabilità 2016.

Riferimenti normativi
Articolo 1, comma 76 della legge di stabilità 2016: “Con il contratto di locazione finanziaria di immobile da adibire ad abitazione principale, la banca o l’intermediario finanziario iscritto nell’ albo di cui all’ articolo 106 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, si obbliga ad acquistare o a far costruire l’immobile su scelta e secondo le indicazioni dell’utilizzatore, che se ne assume tutti i rischi, anche di perimetro, e lo mette a disposizione per un dato tempo verso un determinato corrispettivo che tenga conto del prezzo di acquisto o di costruzione e della durata del contratto. Alla scadenza del contratto l’utilizzatore ha la facolta’ di acquistare la proprietà del bene a un prezzo prestabilito. 77. All’acquisto dell’immobile oggetto del contratto di locazione finanziaria si applica l’articolo 67, terzo comma, lettera a), del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267.” e commi seguenti.

Prima di tutto quali sono le differenze sostanziali tra il mutuo e il leasing ?
L’acquisto di un immobile con il MUTUO comporta in primis il trasferimento del diritto di proprietà dal cedente al cessionario. Quest’ultimo, in forza del diritto di proprietà esercitato sullo immobile dovrà provvedere al pagamento delle eventuali imposte di proprietà (es. IMU in caso di seconda casa), nonché decidere se alienare il bene in qualsiasi momento.
Il mutuo, in questa fattispecie rappresenta lo strumento volto a favorire l’acquisto effettivo, esso rimane indipendente dal diritto esercitabile da chi acquista, salvo la presenza di ipoteca, dal finanziatore iscritta sull’ immobile per finanziarne l’acquisto.
Il LEASING, diversamente, da un punto di vista civilistico si configura come quell’ accordo tra soggetto beneficiario e banca o intermediario finanziario ove quest’ultimo «si obbliga ad acquistare o a far costruire l’immobile su scelta e secondo le indicazioni dell’utilizzatore» ponendo, però, a carico dell’una e dell’altra parte ben precisi obblighi.
In definitiva con il leasing il trasferimento della proprietà è postergato al pagamento di tutte le rate del canone concordato, determinando quindi, ai sensi dell’art. 1523 del C.C. il mantenimento della proprietà nel soggetto finanziatore fino a quando il compratore non avrà adempiuto al pagamento dell’ultima rata di prezzo.

Per valutare il vantaggio fiscale e la convenienza economica bisogna tener presente quanto segue.
- Detrazione fiscale degli interessi sul canone di leasing: potrebbe portare in detrazione, nella misura del 19%, gli interessi che si pagheranno e che saranno indicati sulla singola rata del leasing nella misura massima di 4 mila euro come avviene per i contratti di mutuo. Come avviene con la detrazione fiscale degli interessi passivi del mutuo.
- Detrazione fiscale dei canoni mensili sul leasing nella misura massima di 8 mila euro.
- Riduzione dell’imposta di registro sul contratto di leasing.
- Detrazione fiscale del costo dell’esercizio dell’opzione di acquisto della casa (riscatto del leasing sulla casa) per un importo massimo di 20 mila euro da differenziare tra:
persone di età inferiore ai 35 anni: privi di altri diritti di proprietà su case di abitazione sul territorio nazionale e con un reddito imponibile complessivo annuo non superiore a 55 mila euro da verificare al momento della stipula dell’atto notarile con la precedente dichiarazione dei redditi presentata.
persone di età superiore a 35 anni: e con le stesse condizioni per il gruppo precedente ma la deduzione sarà ridotta a 4 mila euro per la deduzione dei canoni di locazione e 10 mila euro per la detrazione del costo dell’opzione per l’acquisto successivo di casa.
Dovranno poi comunque essere soddisfatte le stesse condizioni previste per fruire della detrazione degli interessi passivi sul mutuo pagato o contratto per l’acquisto o la costruzione dell’abitazione principale.
Per quello che concerne l’imposta di registro questa sarà ridotta fino all’ 1,5%. Nel caso in cui si desiderasse ovvero si dovesse vendere la casa oggetto di leasing questo potrà essere fatto senza problemi applicando la medesima imposta di registro prevista laddove siano comunque soddisfatti i requisiti per l’agevolazione fiscale della prima casa, altrimenti il valore del contratto sarà soggetto ad imposta di registro con un’aliquota del 9%.
In sintesi quindi la discriminante rispetto al mutuo risiede nella possibilità di detrarsi i canoni e prezzo del riscatto fino ad un certo ammontare che nel caso del mutuo invece si ferma alla sola detrazione fiscale degli interessi. Questo però potrebbe trovare come contro altare gli interessi diversi e l’imposta di registro dell’1,5%.

Quali requisiti si devono rispettare ?
I requisiti da soddisfare sono quelli previsti per la fruizione dei benefici " prima casa ".
Anche se dovrà essere sicuramente confermato da apposita circolare, oltre ai requisiti, coerentemente, varranno anche le cause di decadenza dalle agevolazioni " prima casa ".
L’agevolazione spetta a condizione che il reddito complessivo lordo non superi 55 mila euro requisito questa di rispettare al momento della stipula del contratto di leasing.
Inoltre l’acquirente non dovrà essere titolare di diritti di proprietà su altri immobili abitativi.

Durante l’arco di vigenza del contratto potrete richiedere la sospensione del pagamento dei canoni di leasing al pari di quanto avviene con la sospensione del mutuo ma solo per una volta e per un periodo massimo di 12 mesi e e solo al verificarsi delle condizioni previste per la sospensione del mutuo come la perdita del lavoro non dipendente da risoluzione consensuale, licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo o pensione.

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Rome
00198

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Lunedì 09:00 - 13:30
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Martedì 09:00 - 13:30
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Venerdì 09:00 - 13:30
16:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 13:30