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26/05/2026
Barcellona PG, Melangela Scolaro alla guida ma minoranza in consiglio comunale. Tutto gli eletti
Barcellona PG, Melangela Scolaro alla guida ma minoranza in consiglio comunale | Sicilians La città del Longano si prepara a una fase politica complessa dopo le elezioni comunali che hanno sancito la vittoria di Melangela Scolaro, nuova sindaca del
22/05/2026
Rodì Milici, finge di essere un maresciallo e truffa un’anziana: 23enne arrestato
Rodì Milici, finge di essere un maresciallo e truffa un’anziana: 23enne arrestato | Sicilians Nuovo episodio di truffa ai danni di un’anziana nel Messinese. A Rodì Milici un giovane di 23 anni, originario di Catania, è stato arrestato con l’accusa di
19/05/2026
San Filippo del Mela, convinta del tradimento del marito: 56enne di Merì arrestata per stalking
San Filippo del Mela, convinta del tradimento del marito: 56enne arrestata per stalking | Sicilians Una donna di 56 anni, originaria di Merì, è stata arrestata con l’accusa di atti persecutori e stalking nei confronti di una donna di 30 anni di San Filippo
19/05/2026
Milazzo, auto avvolta dalle fiamme al Borgo: intervento dei vigili del fuoco
Milazzo, auto avvolta dalle fiamme al Borgo: intervento dei vigili del fuoco | Sicilians Attimi di paura al Borgo di Milazzo nella mattinata di oggi, poco prima delle 8, quando un’auto parcheggiata in via Montecastro, nei pressi di piazza
17/05/2026
Scontro frontale in via Sant’Andrea a Barcellona PG: due feriti
Scontro frontale in via Sant’Andrea a Barcellona PG: due feriti | Sicilians Paura intorno alle 23 a Barcellona Pozzo di Gotto, dove si è verificato un incidente stradale lungo via Sant’Andrea, all’altezza del Supermercato Coop. Per
Truffa agli anziani, smascherata la “banda dei finti carabinieri”, due arresti a Barcellona
Ultima ora! Il Tribunale Federale, Sezione Disciplinare, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Reggina 1914 contro l’ACR Messina.
La decisione è arrivata al termine dell’esame degli atti depositati dalla società amaranto, che aveva richiesto l’intervento della giustizia sportiva in merito alla vicenda contestata. Il collegio giudicante ha ritenuto il ricorso non conforme ai requisiti previsti dal regolamento federale, pronunciandone quindi l’inammissibilità
Ultima ora! Il Presidente del Tribunale Federale Nazionale ha rigettato, con Decreto Monocratico depositato oggi, l’istanza cautelare ex art. 96 C.G.S. presentata dalla Reggina lo scorso 6 maggio 2026.
Nel provvedimento viene evidenziato come le richieste avanzate dal club amaranto siano in contrasto con il Decreto Monocratico già emesso il 2 maggio 2026. Inoltre, il ricorso non può opporsi ai provvedimenti — mai impugnati — del Dipartimento Interregionale e della FIGC relativi all’iscrizione al campionato 2025/2026 dell’A.C.R. Messina 1900 S.S.D. a r.l., al tesseramento dei calciatori e al trasferimento del titolo sportivo.
La discussione nel merito è stata fissata per martedì 12 maggio 2026 alle ore 10:00.
“Per la seconda volta in pochi giorni, le istanze della Reggina sono state respinte dalle istituzioni federali, confermando la piena regolarità e legittimità del percorso societario dell’A.C.R. Messina 1900 S.S.D. a r.l.”, ha commentato con soddisfazione il club peloritano.
Ultima ora! Presunte combine, al momento nessun riscontro: la Procura non ravviserebbe elementi per procedere
Negli ultimi mesi è stata avviata un indagine su possibili episodi di combine nel panorama sportivo, alimentando dibattiti e preoccupazioni tra addetti ai lavori e appassionati. Tuttavia, secondo quanto trapelerebbe da fonti vicine agli ambienti investigativi, "al momento" non emergerebbero elementi concreti tali da giustificare l’avvio di procedimenti formali.
In particolare, la Procura Federale avrebbe evidenziato come, allo stato attuale delle verifiche, non sarebbero stati individuati indizi sufficienti per procedere né con deferimenti in ambito sportivo né con denunce sul piano penale. Una posizione che inviterebbe alla cautela.
Il riferimento geografico principale sarebbe la Sicilia, area nella quale si sarebbero concentrati i sospetti. Proprio in questo contesto, però, gli inquirenti sottolineerebbero l’assenza di riscontri oggettivi in grado di sostenere eventuali accuse formali. Ciò non implicherebbe necessariamente l’esclusione del fenomeno in senso assoluto, ma indicherebbe piuttosto che, allo stato attuale, non vi sarebbero prove sufficienti per procedere.
L’orientamento della Procura rifletterebbe un approccio improntato al rigore e alle garanzie: prima di intraprendere azioni che potrebbero avere conseguenze rilevanti per società, atleti e dirigenti, sarebbe infatti necessario disporre di elementi solidi, verificati e incontrovertibili. In assenza di tali presupposti, qualsiasi intervento risulterebbe prematuro.
Rimarrebbe comunque alta l’attenzione sul tema dell’integrità sportiva. Le autorità competenti continuerebbero a monitorare eventuali anomalie e flussi sospetti, mantenendo attivi i canali di controllo e collaborazione con gli organismi federali. L’obiettivo sarebbe quello di prevenire possibili irregolarità e, qualora emergessero nuovi elementi, intervenire con tempestività.
Nel frattempo, il messaggio che arriverebbe dalla Procura sarebbe improntato alla prudenza: evitare conclusioni affrettate e affidarsi esclusivamente agli esiti delle verifiche in corso.
La vicenda resterebbe dunque sotto osservazione, ma senza sviluppi giudiziari imminenti. Eventuali aggiornamenti dipenderebbero dall’emergere di nuovi elementi, che al momento non risulterebbero disponibili. Allo stato attuale, inoltre, non vi sarebbero ripercussioni sulla regolarità dei campionati: play off e play out non risulterebbero a rischio.
Alle 15:30 news sulla indagine su presunte combine nel campionato di serie D, girone I.
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