Jewish Roma walking Tours
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11/10/2024
I migliori hotel di Roma: 17 indirizzi per tutte le tasche Dalle nuove aperture agli indirizzi più classici, i nostri indirizzi preferiti a Roma
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05/02/2024
An Italian Holocaust Survivor Asks if She Has ‘Lived in Vain’ (Gift Article) Liliana Segre, who has become Italy’s conscience on the Holocaust, says she is pessimistic in the face of rising anti-Semitism.
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Condivido un mio breve intervento su Radio in blu. Grazie per l’ospitalità Ida Guglielmotti
Il giro per l’Italia Quartiere ebraico romano - InBlu2000 26 gennaio 2024 Oggi vogliamo dedicare la puntata alla Giornata della Memoria e lo facciamo visitando il quartiere ebraico romano. Ci accompagna in una piacevolissima passeggiata virtuale Micaela Pavoncello, guida turistica e membro della comunità ebraica della capitale: con lei andiamo alla scoper...
Guardare l’abisso - L’incomprensione del vero significato del pogrom del 7 ottobre
- di Iuri Maria Prado
Gli omicidi e i rapimenti compiuti da Hamas non sono solo atti di pura violenza, ma alimentano anche il perenne senso di insicurezza della comunità ebraica e il terrore di essere nuovamente vittima di violenza, discriminazione, oblio. Non capirlo, è un altro crimine.
Potrei scrivere «loro», pensando di rivolgermi ai pochi che non sono loro. Potrei scrivere «voi», pensando di rivolgermi ai tanti rispetto a quei pochi. Non so come fare. Non so come dire che loro non hanno capito. Non so come dire che voi non avete capito. So solo che non si è capito quel che è successo il 7 ottobre. So solo che loro non l’hanno capito. So solo che voi non l’avete capito. So solo che non si è capito, che loro non hanno capito, che voi non avete capito, la disperazione che ha preso gli ebrei; non gli ebrei di Israele, ma tutti, vedendo quelli che non capiscono e vedendo voi che non capite.
Quella disperazione non era e non è per i massacri fatti da alcune migliaia di assassini nella mattina di quel Sabato Nero. Certo, i fatti mostruosi di quel giorno hanno rinfacciato agli ebrei di Israele la loro condizione di insicurezza, l’odio spaventoso e inesausto di cui sono destinatari pur nel piccolo rifugio che avrebbe dovuto proteggerli. Ma non è questo, non è quella violazione domestica, pur trionfante in mostruosità, a togliere il sonno e le ragioni di vita degli ebrei. È la diffusa incomprensione di ciò che quella mostruosità rappresenta. La diffusa incomprensione del fatto che gli ebrei sono costretti nuovamente a guardare l’abisso. La diffusa incomprensione del fatto che l’abisso è tornato a guardarli.
Non si è capito che quell’incomprensione rivanga l’orrore della famiglia in fuga dallo Shtetl incenerito. Non l’hanno capito. Non l’avete capito. Non si è capito che quell’incomprensione riporta l’immagine degli ebrei indifesi, soli, terrorizzati mentre nelle strade, nelle piazze, negli uffici, nelle scuole, negli ordini professionali, nei ministeri, la violenza e la discriminazione li soverchiava e toglieva loro tutto, il lavoro, gli averi, ogni diritto, la vita.
Non l’hanno capito quelli che non hanno capito ciò che il 7 ottobre ha significato per gli ebrei. Non l’avete capito. Non si è capito che quell’incomprensione trascina e ripropone la memoria, le sofferenze, le tristezze, i matrimoni, le feste, la musica, i balli, i dolci, le preghiere, i funerali, gli abiti, i dialetti, le cartoline, le candele, le tovaglie, i libri, i sabati, i cimiteri della diaspora. Non l’hanno capito. Non l’avete capito.
Non si è capito ciò che lega la vicenda di un venditore di stracci galiziano a quella di una ragazza stuprata e assassinata nel deserto del Negev. Non l’hanno capito. Non l’avete capito. Non si è capito ciò che rende una cosa sola un bambino sgozzato in una culla e il vegliardo coi segni del lager sul braccio, il nonno che ricorda i ricordi del padre lituano, ucraino, modenese, di Francoforte o di Tripoli mentre nessuno capisce che è nuovamente solo, com’era solo da bambino, nel campo, com’era solo suo padre, chissà dove, ovunque, tanto prima che un altro bambino ebreo fosse ucciso nel proprio letto perché è come quel nonno, come il padre di quel nonno: perché è ebreo. Senza che questo sia capito. Senza che l’abbiano capito. Senza che l’abbiate capito.
21/12/2023
https://www.myjewishlearning.com/article/the-jews-of-italy/
The Jews of Italy | My Jewish Learning The Jewish presence on the Italian peninsula dates back to ancient Roman times. The Jews of Italy’s capital city claim ...
Happy Thanksgiving to all my American friends. There is a lot to be grateful!
19/11/2023
Home | #Momtoo Terrorists were murdering, ra**ng, and kidnapping children. Only other parents could ever truly understand the depth of this carnal pain.
05/11/2023
Invito tutti i miei amici non ebrei che vogliono esprimere la loro solidarietà alle vittime dell’atroce e barbarico attacco del 7 ottobre in Israele.
*Martedì 7 novembre ore 14.00*, ci riuniremo in *Piazza del Campidoglio* in un Flash Mob per ricordare al mondo *i bambini ostaggi attualmente prigionieri di Hamas*.
I passeggini vuoti, grideranno al mondo la nostra richiesta di giustizia e libertà per questi innocenti, affinché il loro futuro non rimanga vuoto di speranza e pregando per il loro immediato ritorno a casa.
👉Si invitano tutti a partecipare.
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06/11/2023