Analisi e Ricerche Territoriali - ART srl
Ci occupiamo di sviluppo locale, comunità di pratica, agroecologia e progettazione di sistemi ed economie territoriali partendo dalle risorse di un territorio
Analisi e Ricerche Territoriali – ART Srl è nata, sotto forma di società, nel gennaio 2001 come prosecuzione e consolidamento di una preesistente rete di professionisti impegnati nelle attività di analisi e di ricerca socio-economica e territoriale ed attenti, in particolare, alle tematiche dello sviluppo locale. Alla base dell'intero progetto societario c'è l'idea che i problemi multiformi dello
Si scrive Gaza, si legge genocidio
31/12/2023
Il 2023 si chiude con l’invasione israeliana di Gaza che ha fatto 21.672 morti, 165 dei quali tra venerdì e sabato, e 56.165 feriti, oltre ai circa 1.400 israeliani, tra civili e militari, rimasti uccisi il 7 ottobre nell’attacco di Hamas e nei mesi successivi. Il 2024 che comincia domani potrebbe portare all’escalation della guerra in Medio oriente. (Michele Giorgio, Gerusalemme su Il manifesto)
15/06/2023
HA ANCORA SENSO, NEL 2023, REALIZZARE NUOVE FUNIVIE?
Ha ancora senso, nel 2023, realizzare nuove funivie? Un fulmine a ciel sereno! Quando ormai tutto lasciava pensare che la realizzazione dell’impianto funiviario Doganaccia-Corno alle Scale fosse un’idea ormai sbiadita e destinata a rimanere tale, il 9 marzo 2023 è stato depositato in Provincia, a Pistoia, lo Studio di fattibilità. Si vuole pro...
25/05/2023
Una delle principali sfide per la conservazione di questi animali è quella della coesistenza. Non significa diventare migliori amici, ma trovare un compromesso per vivere insieme in un territorio. La comunicazione e il dialogo sono molto importanti per raggiungere questo obiettivo, in particolare un’informazione oggettiva, basata su dati scientifici, in grado di raccontare chi sono e come si comportano gli animali reali, non quelli delle favole o leggende che li raccontano da secoli.
La coesistenza con lupi e orsi è possibile? Ne parliamo con la zoologa Laura Scillitani - Montagna.TV La zoologa Scillitani ci aiuta a fare un po' di ordine sui comportamenti e gli atteggiamenti di orso e lupo nei confronti dell'uomo
20/05/2023
Vizi all’italiana - Il negazionismo del consumo di suolo e una legge nazionale che ancora non c’è
Vizi all’italiana | Il negazionismo del consumo di suolo e una legge nazionale che ancora non c’è - Linkiesta.it Le alluvioni in Emilia-Romagna hanno confermato che l’impermeabilizzazione dei terreni è incompatibile con il cambiamento climatico
06/05/2023
🔘 Il piano europeo ideato con il fine di vietare gran parte delle sostanze chimiche dannose sta fallendo: è quanto sostengono l’associazione ClientEarth e l’Ufficio Europeo per l’Ambiente (EEB) – una rete composta da 180 organizzazioni ambientaliste – sulla base di un loro rapporto che ha analizzato i progressi fatti ad un anno dalla messa a punto del progetto. Nell’aprile 2022, infatti, la Commissione europea ha annunciato di voler sostanzialmente vietare numerose sostanze chimiche nocive presenti nei prodotti di largo consumo, pubblicando una tabella di marcia da cui emerge che in un tempo relativamente breve migliaia di esse potrebbero appunto essere messe al bando. Nello specifico, secondo quanto denunciato dagli autori del rapporto, in teoria “ben 7.000 sostanze chimiche potrebbero essere vietate entro il 2030″, il che rappresenterebbe “un enorme passo avanti rispetto alle circa 2.000 che l’UE ha gradualmente eliminato negli ultimi 14 anni”. Una vera rivoluzione, dunque, se non fosse che il lavoro svolto da ClientEarth e dall’Ufficio europeo per l’ambiente mostra quanto i progressi fatti nel corso di un anno siano ben poco rassicuranti, con “il risultato che sta emergendo” che sembra essere “molto diverso” da quello auspicato.
Fonte: L'Indipendente
Il piano europeo per vietare le sostanze chimiche dannose sta fallendo Il piano europeo ideato con il fine di vietare gran parte delle sostanze chimiche dannose sta fallendo: è quanto sostengono l’associazione ClientEarth e l’Ufficio Europeo per l’Ambiente (EEB) - una rete composta da 180 organizzazioni ambientaliste - sulla base di un loro rapporto che ha anali...
04/05/2023
In Europa si diffonde il “biglietto climatico” che riduce il costo del trasporto pubblico. E in Italia quando?
In Europa si diffonde il “biglietto climatico” che riduce il costo del trasporto pubblico. E in Italia quando? - Greenpeace Italia È una misura che ha enormi vantaggi economici e ambientali
30/03/2023
L'inizio di un percorso virtuoso?
Crisi idrica e riscaldamento globale. In Alto Adige un’ordinanza vieta l’innevamento artificiale. - Mountain Wilderness Italia ONLUS Si è dovuta attendere la giornata mondiale dell’acqua per vedere il tema della siccità tornare protagonista nella politica e sulla grande stampa. Nonostante si provenga da due anni consecutivi siccitosi, nonostante il 26% della popolazione mondiale non abbia accesso all’acqua potabile e il 46%...
13/02/2023
La stagione dello sci di massa è finita, occorre immaginare una montagna con poca neve
La stagione dello sci di massa è finita, occorre immaginare una montagna con poca neve - Radio Città Fujiko Domani al Centro Sociale della Pace la presentazione del libro "Inverno liquido" incentrato sulla crisi climatica in montagna e la fine dello sci di massa.
27/01/2023
Malgrado la crisi climatica, energetica ed economica ci inducano a trovare modelli alternativi, in Italia l’auto resta una religione.
L’Italia ha un rapporto molto speciale con le auto: è il primo paese in Europa per vetture immatricolate procapite, 663 secondo i dati più recenti; è l’unico paese europeo ad avere 3 città nella classifica delle più trafficate al mondo; e, non da ultimo, è uno dei paesi d’Europa più pericolosi, con circa 170mila incidenti di media all’anno e con più di 3mila morti all’anno di media.
Perché l’Italia è un Paese per automobili? Malgrado la crisi climatica, energetica ed economica ci inducano a trovare modelli alternativi, in Italia l’auto resta una religione
22/01/2023
Raggio di luce o terremoto politico?
A più di 1000 cittadini dicono no alla Tangenzialina!
Il raggio di luce indica la via: 1.000 firme contro la tangenziale di Bormio - INTORNO TIRANO Sono più di mille le firme certificate raccolte allo scopo, a testimonianza dell'ampia avversione a una infrastruttura vista come inutile
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