OIPA Roma
Organizzazione Internazionale Protezione Animali - Sezione di Roma e provincia
Tutto ciò che riguarda la sezione di Roma dell'Oipa, dalle adozioni, ai tavoli, ai comunicati stampa. L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) è una ONG (Organizzazione Non Governativa) affiliata al Dipartimento della Pubblica Informazione dell’ONU. L'OIPA, fondata nel 1981 da Milly Schär Manzoli, è una confederazione di leghe antivivisezioniste e animaliste. Scopo primario dell'OIPA è l'abolizione della vivisezione in tutti gli stati del mondo. L'OIPA persegue anche lo scopo della difesa degli animali da qualsiasi forma di maltrattamento. La difesa della salute umana coinvolge questioni medico scientifiche, quindi l'OIPA si avvale della collaborazione di personalità del settore medico e della ricerca. Del suo Consiglio Direttivo fanno parte almeno due medici o ricercatori, in qualità di Consiglieri medici, scelti fra personalità di fama internazionale. L'OIPA si occupa inoltre della difesa dell'ambiente, là dove precarie condizioni ecologiche possono causare danni alla salute umana e sconvolgere l'equilibrio dell'ecosistema ambientale. L'OIPA persegue i suoi scopi sensibilizzando l'opinione pubblica con ogni mezzo d'informazione. Attraverso i suoi delegati, residenti in ogni parte del mondo, l'OIPA organizza manifestazioni nazionali ed internazionali, conferenze e dibattiti, congressi, banchetti informativi nelle piazze, partecipazioni a trasmissioni televisive, promuove campagne di sensibilizzazione, instaura contatti con gli organi governativi, propone soluzioni e programmi di lotta alla vivisezione. L’OIPA Italia è una OdV
(Organizzazione di Volontariato)
Associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente
Scopo dell’OIPA è la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente, l’abolizione della vivisezione nei vari paesi del mondo e la difesa degli animali da qualsiasi forma di maltrattamento: caccia, circhi con animali, corride, feste popolari con animali, randagismo, pellicce, traffico di animali esotici, zoo, allevamenti intensivi, macelli e per una diffusione dell’alimentazione vegetariana/vegana. Fra le azioni più significative dell'OIPA Italia:
1993 - Grazie alla partecipazione attiva dell'OIPA si ottiene la legge italiana sull'obiezione di coscienza alla sperimentazione sugli animali per gli studenti universitari delle facoltà scientifiche (Legge 413/93).
1994 - L'OIPA presenta una denuncia nei confronti dell'ex ministro alla Sanità per strage, messa in pericolo della pubblica incolumità ed epidemia, per diffusione di vaccini pericolosi e medicinali imperfetti e dannosi per la salute pubblica.
1997 - Azione dell'OIPA contro l'avvelenamento di massa, con il micidiale solfato di tallio, dei gatti randagi in Croazia. Viene siglato un accordo con le autorità croate che prevede garanzie sulla protezione dei randagi. L'OIPA dà inoltre la propria disponibilità nell'organizzare le sterilizzazioni dei gatti randagi, effettuate poi in successive missioni.
2000 - Grazie alle indagini del gruppo controlli viene scoperto un grosso giro di traffico di animali esotici che ha il suo centro nella zona di Varese, in Lombardia.
1999 - 2001 - In seguito ad una lunga battaglia condotta con la sezione di Pavia dell'ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) e con l'adesione del Coordinamento Nazionale delle Associazioni Animaliste, l'OIPA ottiene la cessazione dei crudeli esperimenti effettuati sui cani Beagle presso l'Università di Pavia. Dopo essere stato contattato dall'OIPA ed in seguito alla consegna di 20.000 firme, l'allora Ministro della Sanità, Umberto Veronesi, firma una nota ufficiale in cui chiede la fine immediata di esperimenti che andavano avanti da almeno dieci anni.
2003 – L’OIPA in collaborazione con l’Associazione Nature costruisce a Bucarest (Romania) il rifugio “The Land for Life” (La Terra per la Vita).
2004 – Campagna dell’OIPA in collaborazione con la LAV a sostegno della Legge Regionale dell’Emilia Romagna contro la vivisezione.
2005 – Campagna contro la strage delle foche in Canada e Sudafrica. In seguito alla campagna dell’OIPA il Parlamento Europeo ha approvato la dichiarazione scritta per la messa al bando dei prodotti derivati dalle foche del Canada.
2006 – Campagna contro il randagismo in Serbia e di sostegno economico per le associazioni protezioniste locali. Campagna contro l’utilizzo delle pellicce di cane e gatto provenienti dai paesi orientali. In seguito alla campagna dell’OIPA, la Commissione Europea ha presentato una proposta di direttiva per mettere al bando le importazioni, l’esportazioni e la vendita di pellicce di cane e gatto nei paesi dell’Unione Europea.
2007 - 2008 – Campagna contro la strage delle foche in Sudafrica. In seguito alla campagna dell’OIPA, il Ministro dell'Ambiente e del Turismo in Sud Africa, ha emanato una nuova normativa “Policy on the management of seals, seabirds and shorebirds” per la protezione delle foche e dell’ambiente marino. Organo ufficiale dell'OIPA Italia è il trimestrale di informazione culturale e scientifica
"Gli Altri Animali" spedito in abbonamento a tutti i soci.
24/09/2026
Nella giornata del gorilla vogliamo raccontare la stria di due esemplari che purtroppo hanno passato quasi tutta la loro vita in cattività.
1. Bongo allo Zoo di Roma
2. Riù allo Zoosafari di Fasano
Bongo
Nel 1992 sequestrato Bongo (insieme a 9 scimpanzè e 5 tigri) esemplare di gorilla di 8 anni. Fu sequestrato ad un circo per detenzione illegale, secondo la convenzione di Washington. Fu affidato allo zoo di Roma in quanto, soprattutto all’epoca, l’Italia era molto carente di centri attrezzati per il recupero e la riabilitazione di animali sequestrati.
Bongo era il celebre maschio di gorilla ospitato nella storica casa delle scimmie antropomorfe dello zoo romano
Si poteva spesso vedere Bongo in piedi di profilo che scuoteva forte con le mani le sbarre sulla parete sinistra della sua gabbia. Aveva gli occhi tristi, molto tristi. Un essere enorme rinchiuso in un ambiente spoglio dove gli unici oggetti con cui potesse intrattenersi durante le sue infinite giornate erano delle liane appese ad un tronco d’albero. Una sensazione di immensa, devastante malinconia e di tristezza scorgevano nel negli occhi nell’animale.
Si racconta che un giorno, un custode lasciò per sbaglio una porta della gabbia socchiusa e Bongo era uscito all’esterno. Sembrava felice, si era battuto il torace, si sentiva come un recluso liberato. Ma poi si era guardato intorno, si era impaurito ed era semplicemente tornato indietro, finendo per sedersi, desolato, dietro la propria cella.
Dopo la sua morte, il corpo di Bongo è stato affidato al Museo Civico di Zoologia di Roma, dove è attualmente conservato e esposto al pubblico grazie a un intervento di tassidermia.
Riù
Fu importato dall’Africa nel 1980 in giovane età e fu allevato quasi come un cucciolo d’Uomo presso il Circo Medrano, che lo crebbe e lo ospitò per tantissimi anni senza comunque mai “utilizzarlo” per fini spettacolistici; arrivò invece a Fasano nel 1994
Riù venne catturato nel 1975 quando era solo un piccolo, nelle sue foreste dell'Africa. All’epoca purtroppo era ancora legale prelevare individui dalla natura. Il gorilla visse fino al 1994 al circo Medrano per poi essere spostato allo zoo di Fasano. Insieme a lui fino al 2008 c'era anche il gorilla Pedro, di poco più anziano, che morì in seguito a una malattia. Da quel momento, Riù rimase solo e iniziò la richiesta da parte di diversi gruppi animalisti di trovargli un compagno o di riportarlo in Africa. Come ben sappiamo, purtroppo, è impossibile liberare in natura animali cresciuti in cattività e abituati all’Uomo: sarebbero un pericolo per loro stessi e per l’essere umano. Data l’anzianità e i più di 40 anni di cattività, per Riù era quindi impossibile tornare libero. Nonostante le migliorie dello spazio in cui era ospitato Riù, il suo sguardo triste e la sua attitudine “depressa” lo fecero soprannominare dai visitatori “il gorilla triste”. C’è poco da stupirsi, infatti, se dopo la morte del compagno Pedro, Riù avesse iniziato a dare segni di “malinconia”. I gorilla sono animali estremamente sociali, esattamente come noi umani.
Quello che ha fatto scalpore è che Riù è morto il 21 gennaio 2024, ma lo zoo non ne ha mai annunciato la morte né ai media né sui social.
Fa molta tristezza che dopo 30 anni di "onorata cattività", al gorilla, che lo stesso zoo definiva "Il VIP", non abbiano dedicato nemmeno due parole per annunciarne la morte, ringraziarlo e rendergli onore. In compenso, è stata data grande risonanza all’arrivo dei tre nuovi gorilla acquisiti dallo zoo di Rotterdam questa primavera. Perché? Si potrebbe pensare che lo zoo safari di Fasano non potesse permettersi un'ondata mediatica negativa.
La notizia della morte di Riù è emersa solo dopo che un visitatore, preoccupato per la prolungata assenza del gorilla, ne ha fatta segnalazione. Dopo sei mesi dalla scomparsa dell’animale, in concomitanza con la morte di Winston, il gorilla dello zoo di San Diego, anche Fasano ha dovuto confermare che Riù era effettivamente morto.
22/09/2026
PER WANG WANG E I SUOI CUCCIOLI. PER TUTTI GLI ANIMALI VITTIME DI VIOLENZA.
Abbiamo aderito alla mobilitazione internazionale per Wang Wang e i suoi cuccioli perché la loro storia non venga dimenticata e perché la loro voce arrivi anche dove si è cercato di spegnerla.
Saremo in piazza anche per dire NO alla violenza sugli animali, compresa quella commessa da minori e quella trasformata, in modo inaccettabile, in contenuto per ottenere visualizzazioni e denaro.
Torturare e uccidere un animale per divertimento, visibilità o denaro è una violenza atroce che non può essere ignorata, giustificata né lasciata impunita.
📅 Venerdì 25 settembre 2026
📍 Roma – Piazzale Ugo La Malfa, di fronte al Circo Massimo
🕒 Dalle 15:00 alle 19:00
Venite con noi a protestare
03/09/2026
🔴 AGGIORNAMENTO DEL 4 SETTEMBRE – RACCOLTA CONCLUSA
Alla luce delle polemiche sorte in questi giorni, riteniamo doveroso chiarire come è nata l'iniziativa promossa dall'OIPA Roma a sostegno dei cani delle cave di Tivoli.
La raccolta non è nata da un'iniziativa autonoma dell'OIPA, ma a seguito di un'interlocuzione con il Comune di Tivoli nell'ambito del progetto dedicato ai cani liberi accuditi.
L'OIPA aveva manifestato formalmente la propria disponibilità a fornire un supporto per l'approvvigionamento del cibo e il Comune, ringraziando l'associazione per l'aiuto e il sostegno offerti, ci aveva indicato di interfacciarci con il GOS – Gruppo Operativo di Soccorso – per concordare le operazioni relative all'approvvigionamento delle crocchette.
È esclusivamente in questo contesto che l'OIPA Roma ha promosso la raccolta attraverso i propri canali ufficiali, con l'unico intento di offrire un supporto ulteriore a quanto già viene fatto sul territorio.
L'OIPA non ha mai inteso sostituirsi ai volontari che da tempo si occupano quotidianamente dei cani, né ha mai affermato che questi animali fossero privi di cibo o che senza il nostro intervento non sarebbero stati sfamati. Al contrario, la nostra intenzione era quella di affiancare e sostenere il prezioso lavoro già svolto, contribuendo all'approvvigionamento alimentare.
Tuttavia, le contestazioni sollevate da alcuni volontari hanno generato una situazione di forte conflittualità intorno all'iniziativa, arrivando anche ad attribuire all'OIPA intenzioni che nulla hanno a che vedere con le ragioni del nostro intervento.
A seguito di un nuovo confronto avvenuto oggi con il Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Tivoli, Massimiliano Asquini, e con l'incaricato del Sindaco per la tutela e il benessere degli animali, Antonello Livi, si è pertanto concordato di individuare una diversa modalità di sostegno per i cani delle cave. La raccolta promossa dall'OIPA Roma viene quindi conclusa.
L'OIPA Roma ha deciso di essere coinvolta in questa iniziativa per una sola ragione: dare una mano agli animali e a chi già se ne prende cura, nella convinzione che un aiuto in più potesse rappresentare soltanto qualcosa di positivo.
Per trasparenza e completezza dell'informazione, lasciamo di seguito pubblicato il testo originario della raccolta.
Chi desiderasse offrire un contributo potrà rivolgersi direttamente al Comune di Tivoli per conoscere le modalità individuate.
Al di là delle polemiche e delle diverse modalità attraverso cui ciascuno sceglierà di contribuire, per noi resta una sola priorità: il benessere degli animali.
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POST PUBBLICATO PRECEDENTEMENTE
🔵 AIUTACI A RIEMPIRE CIOTOLE PER I CANI DELLE CAVE DI TIVOLI
Nell’area delle cave di Tivoli vivono numerosi cani liberi accuditi, animali che ogni giorno hanno bisogno di cibo e dell’impegno prezioso dei volontari che si prendono cura di loro sul territorio.
Il Comune di Tivoli ha avviato un progetto dedicato ai cani liberi accuditi, che prevede interventi di cattura, sterilizzazione e successivo rilascio sul territorio. Ma, accanto al controllo delle nascite, resta una necessità quotidiana e imprescindibile: riempire le loro ciotole.
Per questo l'OIPA Roma lancia una raccolta fondi per acquistare crocchette destinate ai cani delle cave.
Ci siamo già interfacciati con il Comune di Tivoli e con il GOS – Gruppo Operativo Soccorso: le crocchette acquistate grazie alle vostre donazioni saranno consegnate al GOS e, attraverso questo, ai volontari che ogni giorno si occupano dei cani sul territorio.
Vogliamo trasformare ogni donazione in qualcosa di concreto: cibo nelle loro ciotole.
Per donare puoi usare il link qui sotto.
NOTA BENE: nel campo vuoto dedicato al nome/causale della donazione inserire: “CANI DELLE CAVE”. Solo con questa precisazione, la vostra donazione potrà essere destinata a loro.
Clicca qui👇🏻
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Ti ringraziamo di cuore del preziosissimo contributo. Ogni ciotola piena, per loro, fa la differenza.
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🔴 RACCOLTA CONCLUSA
13/08/2026
Cerchiamo adozione anche separatamente per queste 4 minipig di 4 e 5 anni, di circa 80 kg. Vengono da una situazione difficile: erano fattrici in un centro di ricerca.
Sono molto socializzate ed abituare alle persone.
Vengono affifade dopo controllo.
Per sterilizzazione e vaccini ci pensiamo noi.
Per info Francesca Lavarini Responsabile Area Ricerca senza Animali OIPA Italia ODV [email protected] 339/5001066
10/08/2026
🔴 Granchi, pesciolini, paguri, stelle marine e tutti gli abitanti del mare NON sono giocattoli, ma vite!
Ogni estate, sulle spiagge, vediamo bambini armati di retini e piccoli animali marini raccolti anche con le mani, messi nei secchielli spesso dimenticati al sole o rigettati in mare.
I bambini non sanno che basta anche solo toccarli per provocare ferite, stress e lesioni che possono diventare mortali!
Nel secchiello poi l’acqua si scalda rapidamente, l’ossigeno diminuisce e gli animali possono morire per shock termico, soffocamento o stress, anche se vengono rimessi in mare poco dopo.
Per questo l'OIPA ha lanciato la campagna nazionale “Giocattolo o essere vivente? Trova le differenze”, chiedendo ai principali Comuni costieri italiani di diffondere le nostre infografiche negli stabilimenti balneari e agli accessi alle spiagge.
💙 Insegniamo ai bambini a osservare gli animali senza catturarli, a rispettarli senza possederli e ad amarli lasciandoli liberi nel loro habitat.
È importante per gli animali e anche per i bambini.
Il mare non è un parco giochi.
E gli animali non sono giocattoli.
Se vuoi condividi questo messaggio per sensibilizzare sul rispetto della vita degli animali marini. 🦀🌊🪼🐟
Per informazioni sulla campagna scrivi a [email protected]
Scarica e diffondi le infografiche sulle spiagge:
https://www.oipa.org/italia/no-granchi-pesciolini-nel-secchiello/?fbclid=IwY2xjawTe14dleHRuA2FlbQIxMABicmlkETFKNDNabnVCMTB5NzhJVkJMc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHkOjglvSotNINp1pueFcEhK2K2dB7DHJrHAiFasb3oUI9m8tMpew4cQTMAJ1_aem_zYFtGAibpwhvaPwrQz_syw
05/08/2026
🔴 S.O.S. 🔴
La Sfattoria degli Ultimi ha bisogno del nostro aiuto. Oggi.
In questo momento sono urgenti alcuni farmaci indispensabili per garantire le cure agli animali ospitati nella struttura. In particolare:
Cefazolina
Alcol
Acqua ossigenata
Betadine
Oltre ai medicinali, servono anche materiali da costruzione per realizzare e sistemare gli spazi destinati agli animali.
Ogni contributo, anche il più piccolo, può fare la differenza.
È possibile effettuare una donazione a OIPA Roma attraverso questa pagina:
https://sostieni.oipa.org/oipa-roma/
Nella causale scrivete: "Sfattoria". Ricordatevi di scriverlo, è fondamentale!
Grazie di cuore a chi sceglierà di dare una mano. 💙
04/08/2026
Grazie alll'Ufficio della Garante anche quest'anno è partito il bando che prevede un voucher da 300 euro per tutti quei cittadini residenti nel Comune di Roma che abbiano adottato da strutture comunali e/o convenzionate uno o più animali (cani e/o gatti) a far data dal 01 gennaio 2024 al 30 giugno 2026.
Per far domanda collegarsi al seguente link e compilare i moduli:
https://www.comune.roma.it/web/it/bando-concorso.page?contentId=BEC1626078
29/07/2026
🚶♀️🐴 A PIEDI È PIÙ BELLO
Per tutto il mese di agosto, nelle principali aree di interesse turistico di Roma sarà visibile la campagna di sensibilizzazione “A PIEDI È PIÙ BELLO”, promossa dal consigliere di Roma Capitale e consigliere delegato della Città metropolitana di Roma Capitale all’Ambiente, alla Transizione ecologica, alle Aree protette e alla Tutela degli animali, Rocco Ferraro.
Un invito semplice ma importante: riscoprire Roma camminando, scegliendo un modo più autentico, sostenibile e rispettoso di vivere la città, senza ricorrere alle botticelle trainate da cavalli.
Roma è un museo a cielo aperto: passeggiare tra le sue strade, le sue piazze e i suoi monumenti significa viverla davvero, con i propri tempi e con maggiore attenzione all’ambiente e al benessere animale.
La campagna, realizzata in italiano e in inglese e finanziata interamente con risorse personali, vuole parlare anche ai milioni di visitatori stranieri che ogni anno scelgono la nostra città.
📍 Per tutto agosto
📍 Nelle principali aree turistiche della Capitale
Scegliere di andare a piedi è un piccolo gesto che può contribuire a una Roma più moderna, responsabile e rispettosa degli animali.
13/07/2026
TAMBURINO ❤️
Tamburino è un coniglietto nano maschio di circa 5-6 mesi, vaccinato e non castrato, in cerca di una nuova famiglia.
Attualmente vive quasi tutto il giorno in gabbia, ma ha bisogno di spazi più ampi dove poter correre, esplorare e muoversi liberamente. Convive serenamente con una coniglietta femmina; tuttavia, dopo il contatto con un altro maschio ha sviluppato una certa territorialità e può mostrarsi un po' aggressivo. Per questo motivo, per lui l'ideale sarebbe una sistemazione con uno spazio sicuro e ampio, dove possa esprimere i suoi comportamenti naturali.
La convivenza con bambini è sconsigliata.
Tamburino ha bisogno di una famiglia che gli dedichi tempo, pazienza, amore e gli permetta di vivere una vita più adatta alle sue esigenze.
📍 Si trova a Roma.
📞 Per informazioni e adozione potete contattare il numero 391 377 9568.
P.S. È possibile adottare anche la coniglietta femmina con cui convive.
02/07/2026
Ancora sangue innocente. Ancora violenza contro chi non può difendersi.
A Roma, in via Cecina 7, zona Trullo, un gatto di quartiere, conosciuto, amato e accudito ogni giorno dai residenti, è stato trovato agonizzante. Qualcuno gli ha sparato, colpendolo con diversi pallini.
I veterinari hanno lottato fino all’ultimo per salvargli la vita. Durante l’intervento hanno estratto dal suo corpo tre pallini, ma le ferite erano troppo gravi. Non ce l’ha fatta.
Dietro ogni gesto come questo c’è una crudeltà che non può essere ignorata. Colpire un animale indifeso non è una bravata, non è un gioco: è un atto di violenza che deve essere perseguito con la massima severità.
L’OIPA, tramite i suoi volontari che si sono attivati immediatamente, oltre ad aver sostenuto le spese veterinarie, ha avviato ogni iniziativa necessaria e ha coinvolto le proprie Guardie Zoofile per fare luce su quanto accaduto e individuare il responsabile.
Se qualcuno ha visto o sa qualcosa, soprattutto se si trovava nella zona di via Cecina 7 (Trullo) nei giorni precedenti al ritrovamento, è invitato a parlarne. Anche un dettaglio apparentemente insignificante può essere fondamentale per identificare il responsabile. Il silenzio protegge solo chi compie queste atrocità.
Per quel gatto non si può più fare nulla. Ma si può ancora fare giustizia. Per lui e per tutti gli animali che ogni giorno sono vittime della violenza umana.
La civiltà di un Paese si misura anche da come protegge gli animali.
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Indirizzo
Via Albalonga 23
Rome
00183
Orario di apertura
| Lunedì | 09:00 - 18:00 |
| Martedì | 09:00 - 18:00 |
| Mercoledì | 09:00 - 18:00 |
| Giovedì | 09:00 - 18:00 |
| Venerdì | 09:00 - 18:00 |
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