Foragri

Foragri

Condividi

Foragri è il Fondo paritetico nazionale interprofessionale per la formazione continua in agricoltura.

FORAGRI è il Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua in agricoltura costituito da Confagricoltura, Coldiretti, CIA, CGIL, CISL, UIL, Confederdia. Non ha fini di lucro ed opera in favore delle imprese, e dei relativi dipendenti, del settore agricolo, nonché di tutti i soggetti che hanno optato per l’adesione. Foragri è il Fondo che si muove con le imprese, per ascol

12/06/2026

AGRIFORMARE N. 1/2026
E' online il nuovo numero della newsletter di Foragri, Agriformare, in cui sono riportate le sintesi dei workshop svolti nelle scorse edizioni di Vinitaly e Macfrut.
Uno strumento che ci aiuta ad evidenziare sempre di più il valore della formazione continua per la crescita del sistema agricolo.
In questo numero sono anche riportati i punti fondamentali delle recenti linee guida del Ministero del Lavoro per i Fondi Interprofessionali e notizie di attualità della vita di Foragri.
leggi la newsletterhttps://www.foragri.com/wp-content/uploads/2026/06/SA-FORMAZIONE-QUALITA.pdf

Photos from Foragri's post 10/06/2026

FORAGRI AL CONGRESSO UILA

Questa mattina il Presidente e il Direttore di FORAGRI, Vincenzo Conso e Michele Distefano, hanno partecipato all’apertura dell’VIII Congresso nazionale dell’UILA, “Il lavoro, l’anima che ci tiene insieme.
Nella sua relazione introduttiva la Segretaria generale, Enrica Mammucari, ha toccato i maggiori temi politico/sindacali ed economici del tempo presente, sottolineando anche la necessità di percorsi formativi che aiutino lavoratori ed imprese ad essere competitivi.
Anche per questo è opportuno rafforzare la bilateralità nei diversi settori dell’agroalimentare, facendo attenzione ad essere innovativi e propositivi.

Photos from Foragri's post 28/05/2026

📍 Competenze e competitività: un confronto che continua

Le iniziative promosse da Foragri ed Eban a Vinitaly e Macfrut hanno riportato al centro alcuni temi sempre più strategici per il sistema agroalimentare: competenze, innovazione, attrattività del lavoro e capacità delle imprese di affrontare le transizioni in atto.

Temi che ritroviamo anche nei due approfondimenti pubblicati da Lorenzo Andreotti su L’Informatore Agrario, dedicati proprio ai workshop realizzati nei due eventi.

Nel confronto sviluppato a Vinitaly è emersa la necessità di rafforzare una formazione continua capace di accompagnare il settore vitivinicolo dentro le sfide legate a cambiamento climatico, digitale, sostenibilità e mercati internazionali.

A Macfrut, invece, il focus si è concentrato sulle criticità del comparto ortofrutticolo, dalla difficoltà di reperire manodopera qualificata fino al bisogno crescente di competenze tecniche, digitali e organizzative per sostenere l’innovazione delle imprese.

I workshop sono stati anche l’occasione per presentare le ricerche realizzate da Foragri sui fabbisogni formativi dei due comparti, con l’obiettivo di contribuire ad una riflessione sempre più concreta sul rapporto tra formazione, competitività e sviluppo delle filiere agroalimentari.

Scarica i documenti Ricerca-vinitaly-2026.pdf Ricerca-Macfrut-2026.pdf

Photos from Foragri's post 07/05/2026

FORAGRI ALL’ASSEMBLEA DELLA CIA

Il Presidente e il Direttore di FORAGRI, Vincenzo Conso e Michele Distefano, hanno partecipato quest’oggi all’Assemblea nazionale della CIA-Agricoltori Italiani. Nella sua relazione il Presidente Cristiano Fini si è soffermato sulle questioni geopolitiche di questo momento, considerando che l’agricoltura è il primo settore a subire le conseguenze dei conflitti in atto. L’incertezza è il veleno dell’impresa. Al Governo e all’Europa il Presidente ha chiesto strategie adeguate per garantire il reddito agli agricoltori. Per rispondere alle sfide del presente e per adattare le imprese al cambiamento climatico e alle diverse transizioni, sono necessarie ricerca, risorse e formazione, necessaria per salvaguardare la competitività delle imprese e l’occupabilità dei lavoratori. Altri temi emersi: Attenzione alle aree interne garantendo il diritto a restare; la sicurezza alimentare dei propri cittadini; attenzione alla Pac.
A Cristiano Fini, rieletto Presidente nazionale per un secondo mandato, le congratulazioni di FORAGRI e gli auguri di buon lavoro.

Photos from Fai Cisl nazionale's post 23/04/2026
Photos from Foragri's post 22/04/2026

La formazione volano per lo sviluppo anche del settore ortofrutticolo

“Mettere la formazione al centro del rilancio economico del sistema italiano”, considerando che essa è “ la prima arma contro la concorrenza sleale e il caporalato. Formare, infatti, è dare e ricevere dignità “: lo ha sottolineato il Presidente di FORAGRI, Vincenzo Conso, introducendo questa mattina a Rimini, all’interno della fiera Macfrut, il workshop del Fondo promosso in collaborazione con l’Eban, sul tema: “Strumenti e politiche per una formazione di qualità: le sfide della transizione ortofrutticola”.

Il Presidente dell’Eban, Roberto Caponi, nel suo intervento ha invece evidenziato la necessità “di rendere attrattivo il lavoro agricolo, aiutando a superare, con la formazione, i problemi della mancanza di manodopera. In tal senso è importante il coinvolgimento degli Enti bilaterali territoriali, a partire dall’analisi dei fabbisogni”.

Nella prima tavola rotonda sono poi intervenuti il prof. Gabriele Canali, dell’Università cattolica di Piacenza e Michele Distefano, Direttore di FORAGRI.
Canali si è soffermato sulle sfide che il settore ortofrutticolo sta affrontando (mancanza di manodopera, cambiamento climatico, ricambio generazionale, questione demografica, nuova PAC) ed ha sottolineato la necessità di mettere in campo una formazione strategica.
Distefano, invece, presentando i dati di FORAGRI 2022/2025 sul settore ortofrutticolo, ha sottolineato che, di fronte alle trasformazioni profonde che il settore vive, c’è bisogno di un ripensamento strutturale delle competenze, adeguando la formazione alle nuove esigenze, puntando sulla qualità per produrre valore concreto.

I Rappresentanti delle Parti sociali che hanno istituito FORAGRI, Paolo Mele, componente della Giunta Esecutiva di Confagricoltura, e Claudio Paitowsky, Presidente di Confederdia, hanno ribadito il loro impegno per sviluppare l’attrattività del mondo agricolo attraverso una formazione di qualità e prestando attenzione anche al problema delle risorse idriche.

L’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, ha sostenuto la necessità di creare un sistema di formazione che punti ad intercettare i bisogni dei territori ed individuare percorsi che accompagnino i lavoratori nel loro percorso di inserimento e le aziende nel ridar loro dignità.

I lavori si sono conclusi con l’intervento del Presidente dell’INAPP, Natale Forlani che ha evidenziato la necessità di sentirsi tutti protagonisti di un cambiamento epocale, convinti che il futuro dipende dalle nostre scelte che devono essere radicali. Ha invitato poi a tenere presente il tema della transizione demografica e il tema dell’innovazione tecnologica e sociale, invitando le Parti sociali a redistribuire la ricchezza che esse producono. Per Forlani è importante recuperare la dimensione etica dei problemi, puntando sulle persone, investendo sulle risorse umane e collegando alla loro qualificazione l’azione contrattuale. È il momento della responsabilità sociale che dobbiamo vivere pienamente.



Al termine dei lavori il Presidente Conso ha sottolineato che non esiste transizione ortofrutticola senza transizione delle competenze che sono ormai il vero fattore competitivo per le imprese e lo strumento principale di emancipazione dei lavoratori. Ha confermato inoltre che si arriverà a sottoscrivere con Eban un protocollo di collaborazione teso a rafforzare sinergie e condivisione per promuovere una cultura diffusa della formazione come strumento di crescita e competitività, a partire dall’identificazione dei fabbisogni formativi reali e specifici di ogni territorio.
bisogni delle imprese.

Rimini, 22 aprile 2026
www.foragri.com
[email protected]

20/04/2026

Foragri a Macfrut 2026: formazione, competenze e confronto con le imprese del settore ortofrutticolo

Foragri sarà presente a Macfrut 2026 con uno stand istituzionale e un programma di iniziative dedicate al tema della formazione continua nel settore ortofrutticolo.
La partecipazione alla manifestazione rappresenta un’occasione per rafforzare il dialogo con le imprese, gli enti di formazione e gli attori della filiera, attraverso momenti di incontro diretto presso lo stand e visite nei padiglioni, con l’obiettivo di approfondire i fabbisogni formativi emergenti e le modalità di utilizzo degli strumenti di finanziamento.
Nel corso della presenza a Rimini è inoltre prevista una riunione del Consiglio di Amministrazione del Fondo, a conferma della volontà di mantenere un collegamento diretto tra le attività istituzionali e i principali contesti produttivi del settore.
Momento centrale della partecipazione di Foragri a Macfrut sarà il workshop “Strumenti e politiche per una formazione di qualità: le sfide della transizione ortofrutticola”, in programma il 22 aprile presso la Sala Tulipano della Fiera di Rimini .
L’incontro sarà dedicato all’analisi dei dati sulla formazione nel comparto e al confronto tra parti sociali, istituzioni e operatori sul ruolo della formazione continua in un contesto caratterizzato da cambiamento climatico, innovazione tecnologica e crescente complessità dei mercati.
Attraverso le due tavole rotonde previste, il workshop affronterà sia il tema dei fabbisogni formativi e delle esperienze sul campo, sia quello delle politiche pubbliche necessarie a rafforzare la formazione finanziata e il suo impatto sulla competitività delle imprese. Il settore ortofrutticolo, eccellenza consolidata dell'agroalimentare italiano e comparto tra i più rilevanti per accesso ai finanziamenti Foragri, si trova oggi ad affrontare una transizione epocale guidata da sostenibilità, cambiamento climatico e innovazione digitale, sfide che richiedono un investimento radicale nelle competenze. Per questo è necessaria un’alleanza tra Parti sociali e Istituzioni per rilanciare il proprio ruolo in maniera sinergica, partendo dall’analisi dei dati.
La presenza a Macfrut si inserisce nel percorso avviato da Foragri per consolidare il ruolo della formazione come leva strutturale di sviluppo del settore agricolo e agroalimentare, favorendo una maggiore integrazione tra strumenti, politiche e fabbisogni delle imprese.

Photos from Foragri's post 18/04/2026

🟩 Anche quest’anno Vinitaly si conferma un’occasione importante di confronto per il settore vitivinicolo.

La presenza di Foragri è stata utile per rafforzare un messaggio che riteniamo centrale: le competenze sono una leva strategica per affrontare le trasformazioni in atto.

Tra le diverse attività, nel workshop del 14 aprile abbiamo presentato alcuni dati sulla formazione nel comparto vitivinicolo, che restituiscono un quadro chiaro:

👉 nel periodo 2016–2025 sono state coinvolte 1.167 imprese e oltre 12.700 lavoratori
👉 sono stati finanziati 2.700 progetti formativi per oltre 10 milioni di euro
👉 si consolida il passaggio da interventi episodici a percorsi formativi più strutturati

Accanto alla crescita quantitativa, emerge un cambiamento qualitativo:
la formazione si sta progressivamente spostando dalle sole competenze tecniche verso ambiti legati al digitale, alla sostenibilità e al mercato .

Questo andamento riflette le trasformazioni del settore e conferma il ruolo della formazione continua come strumento concreto di adattamento e competitività.

Il confronto avviato a Vinitaly con istituzioni, parti sociali e operatori va proprio in questa direzione:
rafforzare la qualità e la diffusione della formazione, rendendola sempre più coerente con i fabbisogni reali delle imprese.

Sul sito il documento completo presentato a Verona
foragri.com/wp-content/uploads/2026/04/Ricerca-vinitaly-2026.pdf

Photos from Foragri's post 18/04/2026

LA FORMAZIONE NON E’ UN COSTO
MA UN INVESTIMENTO!

“Strumenti e politiche per una formazione di qualità: le sfide della transizione vitivinicola”, è stato il titolo del workshop svolto il 14 aprile, ospitato presso Veronafiere – Sala Respighi, promosso da For.Agri in collaborazione con l’Eban.
L’iniziativa ha posto al centro il ruolo della formazione continua quale leva strategica per accompagnare le trasformazioni del settore vitivinicolo, oggi attraversato da cambiamenti legati alla sostenibilità, all’innovazione digitale e all’evoluzione dei mercati .
I lavori sono stati introdotti dal Presidente di For.Agri Vincenzo Conso, cui è seguito il saluto del Presidente dell’Eban Roberto Caponi.
Nel corso della prima tavola rotonda, dedicata all’analisi dei dati e degli scenari del settore, sono intervenuti Livio Ferretti (in sostituzione di Ersilia Di Tullio – Nomisma), Michele Distefano (Direttore di FORAGRI). Romano Magrini (Coldiretti, Vice Presidente Foragri) e Antonio Castellucci (Reggente nazionale FAI CISL), presentando evidenze sull’evoluzione dei fabbisogni formativi e delle competenze emergenti.
La seconda tavola rotonda, dedicata alle politiche per lo sviluppo della formazione finanziata, ha visto la partecipazione di Lucia Silvestri (Direzione Agricoltura Regione Lombardia, in sostituzione dell’Assessore Alessandro Beduschi), Gianluca Gallo (Assessore Agricoltura Regione Calabria), Francesco Paolicelli (Assessore Agricoltura Regione Puglia), Massimo Temussi (Direttore Generale Ministero del Lavoro) e Dario Nardella (Europarlamentare ComAgri), con la moderazione di Lorenzo Andreotti de L’Informatore Agrario .
Nel suo intervento, il Presidente di For.Agri, Vincenzo Conso, ha sottolineato che “le trasformazioni in atto nel settore vitivinicolo richiedono un investimento strutturale nelle competenze: la formazione continua deve essere sempre più accessibile e capace di rispondere ai fabbisogni concreti delle imprese e dei lavoratori.”
Il Presidente di EBAN, Roberto Caponi, ha evidenziato:�“È necessario rafforzare il ruolo della bilateralità per costruire un sistema più vicino ai territori, in grado di accompagnare le imprese, in particolare quelle di minori dimensioni, nell’accesso alla formazione finanziata.”
Il workshop ha rappresentato un momento di confronto tra Istituzioni, parti sociali e operatori del settore, con l’obiettivo di individuare strumenti e politiche utili a rendere la formazione sempre più efficace, diffusa e coerente con le esigenze del comparto vitivinicolo.
Al termine dei lavori, proprio per fare un salto di qualità nell’integrazione tra Fondi, politiche pubbliche e Regioni, è stato preso l’impegno che al prossimo Vinitaly 2027 si concluderanno percorsi di approfondimento per promuovere insieme la cultura della formazione continua come strumento di crescita e competitività e identificare correttamente i fabbisogni formativi reali e specifici di ogni territorio, con le Regioni Calabria e Puglia.

Vuoi che la tua università sia il Università più quotato a Rome?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Telefono

Indirizzo


Via Giovanni Battista Morgagni, 31-33
Rome
00161