Partito Radicale
Il PR lotta con il metodo della nonviolenza gandhiana per l’affermazione dello Stato di Diritto Nasce così Radio Radicale.
Il Partito Radicale è un’organizzazione non governativa che lotta in modo nonviolento per creare un corpus di leggi nazionali/internazionali sui diritti umani e per l'affermazione della democrazia e della libertà nel mondo. A dispetto del nome Partito da quasi trent'anni non partecipa alle elezioni, per creare sinergie tra tutte le forze politiche e raggiungere gli obiettivi delle proprie mozioni
28/05/2026
Pietro Vignali, ex sindaco di Parma, ha ottenuto 7.800 euro dopo una vicenda giudiziaria durata sedici anni. Il risarcimento riguarda la durata irragionevole di un procedimento nato da un’inchiesta sulle presunte assunzioni irregolari di 18 dirigenti comunali.
Secondo Vignali, quell’inchiesta rimase per dieci anni nella fase delle indagini preliminari e fu poi riconosciuta come fondata su errori investigativi. Il risarcimento arriva dopo anni di danni sul piano personale, politico, amministrativo e reputazionali.
Nella rubrica “Lo stato del diritto”, Irene Testa, tesoriera del Partito Radicale, ospita Pietro Vignali. L’ex sindaco definisce il risarcimento una vittoria amara: “Ho colto questa notizia con soddisfazione da un lato ma anche con rammarico dall’altro. Soddisfazione perché la Corte d’appello ha riconosciuto il danno che quest’inchiesta tanto infamante quanto inconsistente ha provocato”. Il rammarico, spiega, nasce dal fatto che nessuna cifra potrà ripagare anni di danni politici, amministrativi, personali e reputazionali.
Vignali aggiunge: “Non si può vivere in un sistema giudiziario che ti tiene paralizzato per un tempo così enorme. Nella vita reale, oggi, in cui si contano i minuti, sedici anni per avere un risarcimento e dieci anni per avere giustizia sono tempi allucinanti”.
Riascolta la puntata integrale on demand sul sito di Radio Radicale.
25/05/2026
Responsabilità civile dei magistrati. Partito Radicale. Maggioranza sia compatta. Principio fondamentale per lo Stato
Dichiarazione di Maurizio Turco e Irene Testa
Il Partito Radicale accoglie con favore il ritorno nel dibattito politico del tema della responsabilità civile dei magistrati, storica battaglia del Partito Radicale sostenuta per decenni nelle istituzioni, nelle campagne referendarie e nel confronto pubblico spesso in totale solitudine.
Per noi si tratta di un principio fondamentale dello Stato di diritto: nessun potere può essere sottratto alla responsabilità dei propri atti. L’indipendenza della magistratura è un valore essenziale della democrazia, ma non può trasformarsi in irresponsabilità.
I cittadini hanno diritto a una giustizia giusta, trasparente ed equilibrata, nella quale gli errori dello Stato trovino riconoscimento e tutela. È questo il senso profondo delle iniziative radicali sulla giustizia, confermate negli anni anche dal voto popolare.
Auspichiamo che l'iniziativa di Enrico Costa e di Forza Italia possa essere accolta da tutta la maggioranza e si traduca finalmente in una riforma seria, garantista e liberale, capace di rafforzare insieme la credibilità della magistratura e la fiducia dei cittadini nella giustizia.
Il Partito Radicale continuerà a battersi perché lo Stato di diritto non sia uno slogan, ma una concreta garanzia di libertà e responsabilità per tutti.
25/05/2026
"Dobbiamo contrastare le dittature e, con altrettanta forza, dobbiamo contrastare le nostre democrazie quando vengono meno al patto di libertà che hanno sottoscritto con i cittadini. Quanto accaduto in Israele è un fatto molto grave e ha fatto bene il ministro Tajani a richiamare l'ambasciatore".
Così il segretario del Radicale, Maurizio Turco, in un passeggio della consueta conversazione domenicale questa settimana curata da Michele Lembo.
Riascolta l'intervista integrale on demand sul sito di Radio Radicale.
23/05/2026
𝑼𝒏𝒂 𝒗𝒐𝒄𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒊𝒏𝒖𝒂 𝒂 𝒄𝒉𝒊𝒂𝒎𝒂𝒓𝒄𝒊 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒍𝒊𝒃𝒆𝒓𝒕𝒂̀ 🌹
𝑷𝒂𝒏n𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒂𝒑𝒑𝒂𝒓𝒕𝒊𝒆𝒏𝒆 𝒂𝒍 𝒑𝒂𝒔𝒔𝒂𝒕𝒐. 𝑨𝒑𝒑𝒂𝒓𝒕𝒊𝒆𝒏𝒆 𝒂𝒍𝒍𝒆 𝒃𝒂𝒕𝒕𝒂𝒈𝒍𝒊𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒂𝒃𝒃𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒂𝒏𝒄𝒐𝒓𝒂 𝒅𝒂𝒗𝒂𝒏𝒕𝒊.
Il 19 maggio 2016 moriva Marco Pannella. Dieci anni dopo, la sua voce continua a risuonare nelle lotte per la giustizia, nei diritti civili, nelle carceri dimenticate, nell’Europa federale, nella nonviolenza, nella libertà individuale.
In questi giorni, giornalisti, scrittori, dirigenti politici, giovani, militanti e avversari storici hanno raccontato una verità semplice: Marco manca.
Manca alla politica italiana. Manca alla democrazia. Manca a chi crede che la politica possa ancora e debba cambiare il mondo.
Eppure, proprio per questo, il Partito Radicale continua a
esistere. Non per nostalgia. Ma perché esistono ancora le ragioni per cui Marco lo costruì.
Dieci anni dopo, molte delle battaglie radicali restano aperte: le carceri continuano a essere luoghi di illegalità, la giustizia continua a produrre errori e abusi, la nonviolenza resta marginale, l’Europa politica è incompiuta, l’informazione è sempre più fragile.
E soprattutto manca spesso una politica capace di parlare di libertà, di scelte esistenziali, di diritti e di legalità senza spettacolarizzazioni e giustizialismo.
Per questo iscriversi oggi al Partito Radicale è una scelta politica. Non una nostalgia. Una responsabilità.
Il Partito Radicale non vive di finanziamenti pubblici, apparati o clientele. Vive grazie alle iscrizioni e all’autofinanziamento.
Ogni iscrizione significa sostegno concreto alle lotte del Partito Radicale, impegno per la giustizia e i diritti umani, lotta nonviolenta per lo Stato di diritto, costruzione di un’alternativa liberale, laica ed europea.
Maurizio e Irene
Come fare per iscriversi o per contribuire alle battaglie del PartitoRadicale: 📍Vai su partitoradicale.it
Dal sito https://www.partitoradicale.it/iscrizioneonline/
con Bollettino Postale
intestato al Partito Radicale c/c n. 44855005
con Vaglia o Assegno
intestato a: Partito Radicale – Via di Torre Argentina, 76 00186 Roma
con Bonifico Postale
intestato a “Partito Radicale” IBAN: IT33N0760103200000044855005 BIC (per bonifici dall’estero): BPPIITRR # # #
con Bonifico Bancario
intestato a “Partito Radicale”
IBAN: IT56E0832703221000000002381
BIC (per bonifici dall’estero): ROMAITRR
22/05/2026
L'ultima puntata della rubrica "Lo stato del diritto" a cura di Irene Testa, tesoriera del Partito Radicale, ospita Simona Vicari, già sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, per ricostruire una vicenda giudiziaria iniziata nel maggio 2017 e conclusa con l’assoluzione perché il fatto non sussiste.
Vicari fu accusata di aver favorito un imprenditore privato del settore marittimo. Dopo la notifica dell’avviso di garanzia lasciò il Governo guidato da Paolo Gentiloni. Nel confronto con Irene Testa Simona Vicari racconta il peso personale di un processo durato nove anni: non solo la carriera politica interrotta ma anche le conseguenze familiari, professionali e psicologiche: «Nove anni di processo hanno cambiato tutta la mia vita, hanno bloccato la mia carriera politica, hanno creato tanto disagio alla mia famiglia e al mio lavoro».
La gogna mediatica è l’altro nodo del racconto. Vicari descrive la difficoltà di vivere per anni sotto il peso di un’accusa pubblica, prima ancora della sentenza. Spiega di essersi allontanata dalla politica attiva.
Puoi ascoltare la puntata integrale della rubrica "La nuda verità" e l'intervista integrale a Simona Vicari on demand sul sito di Radio Radicale.
19/05/2026
Nel della scomparsa di Marco Pannella, il Partito Radicale chiama a raccolta compagni e compagne, iscritti, militanti, ascoltatori di Radio Radicale, cittadini.
Come negli anni Settanta, quando tutto sembrava impossibile e invece diventava lotta politica, diritto, speranza. Come negli anni dei referendum, delle battaglie per il divorzio, per l’obiezione di coscienza, per i diritti civili e umani, quando il Partito Radicale era voce di chi non aveva voce.
Oggi, nel nome di Marco Pannella, quella storia non si commemora: si continua.
Per questo chiediamo a tutti di alla vita del Partito Radicale, bene prezioso, strumento di libertà, di diritto, di nonviolenza.
Potete farlo sul sito partitoradicale.it
oppure chiamando il numero 349 838 7390.
Perché il Partito Radicale vive soltanto se vive chi continua a sostenerlo, attraversarlo, praticarlo.
Maurizio Turco e Irene Testa
19/05/2026
Decennale di Marco Pannella, ora in corso in via di Torre Argentina 76.
Potete seguire la diretta su oppure fare un salto nella sede della Fondazione Marco Pannella.
Stamattina è stata esposta la targa nel palazzo che ospita la sede del Partito Radicale, alla presenza della consigliera comunale e capogruppo di Forza Italia Rachele Mussolini e della presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo.
16/05/2026
TARGA A MARCO PANNELLA A PALAZZO BRASCHI: UNA SCELTA CHE CANCELLA LA STORIA RADICALE DI VIA DI TORRE ARGENTINA
Dichiarazione di Maurizio Turco e Irene Testa segretario e tesoriere del Partito Radicale
Apprendiamo che la decisione della Soprintendenza è stata quella di collocare la targa dedicata a Marco Pannella presso Palazzo Braschi e non in Via di Torre Argentina 76, sede storica del Partito Radicale.
Prendiamo atto della decisione, ma non possiamo non rilevare quanto essa rappresenti una scelta burocratica incapace di cogliere il significato politico e storico del luogo dove, sin dagli inizi della sua storia politica, Marco Pannella e il Partito Radicale hanno concepito, promosso e condotto le battaglie che hanno segnato le più importanti riforme civili e democratiche del nostro Paese.
Via di Torre Argentina non è un indirizzo qualsiasi: è il luogo della storia del Partito Radicale, delle lotte per i diritti civili, per il divorzio, l’ab**to, l’obiezione di coscienza, la giustizia giusta, contro la fame nel mondo e contro ogni forma di violenza del potere.
È il luogo dove Marco Pannella ha fatto vivere la politica come strumento di libertà, diritto e democrazia.
Collocare la targa a Palazzo Braschi significa scegliere un luogo certamente prestigioso, ma estraneo alla memoria politica e umana di Marco Pannella. Una scelta che rischia di trasformare il ricordo in una celebrazione istituzionale, separandolo dalla storia concreta delle lotte radicali.
Rimane confermato per il 19 maggio l'appuntamento alle ore 10.30 per l'esposizione della Targa nel Palazzo di via di Torre Argentina 76 con successiva iniziativa presso il salone della Fondazione Marco Pannella.
16/05/2026
Il 19 maggio per ricordare Marco. Per continuare insieme! 🌹
il 19 maggio ti aspettiamo dalle ore 10.30 nella storica sede di Via di Torre Argentina 76 per ricordare Marco Pannella, a dieci anni dalla sua scomparsa.
Per molti è stato un leader politico. Per tanti di noi, molto di più: una voce libera, una presenza costante, maieuta, scintilla e lievito delle nostre coscienze liberali. Un uomo capace di trasformare la politica in vita vissuta, in lotta quotidiana per i diritti, la giustizia, la nonviolenza, la dignità delle persone.
Dieci anni senza Marco non hanno spento nulla.
Perché le sue battaglie sono ancora qui. Vive la sua fame di libertà, vive la sua ostinazione radicale, vive quella capacità unica di non voltarsi mai dall’altra parte.
E allora, se c’è una cosa concreta che oggi puoi fare per Marco — e che lui avrebbe chiesto senza esitazioni — è iscriverti o rinnovare l'iscrizione al suo Partito.
Non come gesto formale,
ma come scelta attiva politica e umana, per dire che quella storia non finisce.
Per permetterci di continuare le battaglie del passato e di affrontare quelle future, con la stessa testardaggine, la stessa passione e la stessa speranza.
Abbiamo bisogno di te.
Perché il Partito Radicale è esistito ed esiste solo grazie alle persone che decidono di sostenerlo, di esserci, di non lasciare cadere quella voce.
Ti aspettiamo il 19 maggio, nella sua casa.
Che è ancora, profondamente, anche la nostra.
Con affetto e gratitudine,
Maurizio e Irene
su partitoradicale.it
15/05/2026
Marco Pannella sarà ricordato il 19 maggio a Roma con una targa commemorativa. La questione è dove collocarla: nella sede storica del Partito Radicale, in via di Torre Argentina 76, oppure a Palazzo Braschi? Via di Torre Argentina è il luogo più legato alla storia politica di Pannella. Palazzo Braschi, invece non ha un rapporto diretto con la sua vita e con le sue battaglie.
Nella rubrica “Lo stato del diritto”, Irene Testa, tesoriera del Partito Radicale, dialoga con Rachele Mussolini, consigliere del Comune di Roma per Forza Italia, in vista dell’appuntamento promosso dal Partito Radicale per il 19 maggio.
Mussolini ricostruisce la proposta presentata in Campidoglio: “Ho proposto una mozione per collocare la targa in via di Torre Argentina 76, sede del Partito Radicale. Una cosa non esclude l’altra: parliamo di un decennale importante e di una persona che è importante ricordare”.
Il condominio di via di Torre Argentina ha già dato il proprio assenso. Per Mussolini, quella sede resta “la soluzione più logica e naturale”, perché è stata “la seconda casa di Marco Pannella”. La decisione del Comune resta aperta: Mussolini critica l’ipotesi di Palazzo Braschi: “Con tutto il rispetto per Palazzo Braschi, non c’entra assolutamente nulla con Marco Pannella. Mettere una targa lì mi sembra francamente fuori luogo”.
Puoi riascoltare la puntata integrale on demand sul sito di Radio Radicale:
👉 https://www.radioradicale.it/scheda/789535/
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Indirizzo
Via Di Torre Argentina 76
Rome
00186
Orario di apertura
| Lunedì | 08:00 - 20:00 |
| Martedì | 08:00 - 20:00 |
| Mercoledì | 08:00 - 20:00 |
| Giovedì | 08:00 - 20:00 |
| Venerdì | 08:00 - 20:00 |
| Sabato | 08:00 - 20:00 |
| Domenica | 10:00 - 18:00 |