Slow Food Roma

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Promuoviamo il cibo vero e gli ecosistemi di Roma, tutelando biodiversità e piccole produzioni.

Educhiamo al gusto, realizziamo iniziative contro la povertà alimentare e lavoriamo per abitudini e politiche orientate alla sostenibilità. Slow Food Roma è nata nel 2007 e ha al suo attivo numerose iniziative e progetti di rilievo cittadino, regionale e nazionale, tra cui eventi, Master of Food, cene conviviali, gite cultural-gastronomiche, Laboratori del Gusto, iniziative di educazione al gusto

Photos from Slow Food Roma's post 15/06/2026

Siete tutte/i invitati domani all’incontro “economia del recupero e contrasto allo spreco alimentare” promosso da Slow Food Roma e CNA Roma.

📍Un momento importante di confronto con enti terzo settore ed istituzioni per discutere insieme sulle sfide aperte per il contrasto alla povertà alimentare nella città di Roma.

Vi aspettiamo! Prenotazioni al link in bio e nelle stories 🔗

Svetlana Celli CNA di Roma Francesca Rocchi Barbaria Camera dei deputati Camera di Commercio Roma Mauro Secondi ActionAid Italia Consiglio del Cibo di Roma Nonna Roma Polo Civico Esquilino

15/06/2026

🌱 NO AI NUOVI OGM DEREGOLAMENTATI. SÌ AL DIRITTO DI SAPERE COSA MANGIAMO.

Domani 16 giugno, davanti al Parlamento europeo di Strasburgo, agricoltori, cittadini e organizzazioni della società civile si mobiliteranno per chiedere di fermare la deregolamentazione dei nuovi OGM (NGT – Nuove Tecniche Genomiche).

La proposta in discussione prevede infatti che una parte di questi nuovi organismi geneticamente modificati venga esclusa dalle norme oggi in vigore: niente valutazione del rischio obbligatoria, meno controlli, nessun obbligo di etichettatura per il consumatore e una tracciabilità fortemente ridotta lungo la filiera.

In altre parole, potremmo non sapere più se ciò che acquistiamo, coltiviamo o consumiamo deriva da queste nuove tecniche di modificazione genetica.

Come Slow Food Roma riteniamo che questa non sia la strada giusta.

L’innovazione scientifica può rappresentare un’opportunità, ma non può tradursi nella rinuncia alla trasparenza, al principio di precauzione e alla libertà di scelta di agricoltori e cittadini.

La biodiversità agricola, il lavoro di chi custodisce semi e territori, le produzioni locali e il diritto dei consumatori a un’informazione chiara devono essere tutelati. Senza tracciabilità ed etichettatura diventa inoltre molto più difficile garantire la coesistenza tra diversi modelli agricoli e proteggere chi sceglie di produrre senza OGM.

Per questo guardiamo con convinzione alla mobilitazione di domani e ci uniamo all’appello delle organizzazioni che chiedono all’Europa di non smantellare le regole esistenti.

Per un’agricoltura che metta al centro il bene comune, la biodiversità e il diritto di tutti a sapere cosa arriva nei nostri campi e sulle nostre tavole.

Photos from Slow Food Roma's post 11/06/2026

Il cibo non è solo nutrimento. È salute, è equità, è futuro.

Quando una persona non ha accesso a cibo sano e di qualità, non è solo la sua tavola a essere più povera — è la sua salute, la sua stabilità, le sue opportunità.

🥬La sicurezza alimentare è un pilastro dello sviluppo sostenibile: è legata alla riduzione della povertà, alla salute pubblica, all’istruzione, alla tutela dell’ambiente. Non è un tema di nicchia. È al centro di tutto.
Per questo il Diritto al Cibo deve diventare un obiettivo condiviso — dai cittadini alle imprese, dai Comuni allo Stato.

📍A Roma stiamo ancora lavorando per costruire un sistema all’altezza di questo impegno.
Ne parliamo il 16 giugno presso la Camera di Commercio di Roma, Piazza della Pietra, dalle 17:00 in un convegno pubblico aperto a tutte e tutti. 👇

CNA di Roma Polo Civico Esquilino Rete Ricibo Consiglio del Cibo di Roma Nonna Roma Regione Lazio Svetlana Celli Francesca Rocchi Barbaria

Link in bio per registrarsi

Photos from Slow Food Roma's post 09/06/2026

Dieci anni dopo la Legge Gadda, una domanda resta aperta: basta recuperare il cibo che avanza o è arrivato il momento di riconoscere davvero il diritto al cibo?

Contrastare la povertà alimentare non significa solo distribuire eccedenze. Significa costruire politiche pubbliche capaci di garantire a tutte e tutti l’accesso a un’alimentazione sana, equa e sostenibile, ridurre gli sprechi e rafforzare le reti territoriali che ogni giorno lavorano su questi temi.

Di questo parleremo il 𝟏𝟔 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 in un momento di confronto dedicato all’economia del recupero e al contrasto allo spreco alimentare, insieme a istituzioni, realtà del terzo settore e persone impegnate nella costruzione di sistemi alimentari più giusti.

Perché il cibo non è uno scarto da redistribuire, ma un diritto da garantire.

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Link in bio per prenotazioni al convegno del 16 Giugno h17:00-19:00

05/06/2026

5 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente

Ancora una volta la Giornata Mondiale dell’Ambiente richiama l’attenzione sul legame tra la cura degli ecosistemi e la tutela dei diritti umani. Agli effetti del cambiamento climatico, dell’inquinamento e della perdita di biodiversità che registriamo da decenni si aggiungono in molte parti del mondo le catastrofi ambientali causate dalle guerre. A Gaza l’ecocidio ha portato alla distruzione di ogni forma di sostentamento, rendendo i sopravvissuti totalmente dipendenti dagli aiuti alimentari. Ma in diverse regioni del pianeta i danni ambientali si fanno sempre più pesanti fino ad erodere diritti fondamentali quali il diritto al cibo, all’acqua, alla salute e a un livello di vita adeguato.

Anche quest’anno siamo chiamati a riflettere sulla necessità di ripensare le priorità della spesa pubblica e soprattutto i modelli economici e di produzione che contribuiscono al degrado ambientale. Abbiamo bisogno di promuovere una relazione più equilibrata tra attività umane e ambiente naturale: per questo la Giornata Mondiale dell’Ambiente deve diventare una piattaforma globale per promuovere politiche efficaci per superare i conflitti armati, ridurre le disuguaglianze e contrastare le crisi ambientali con la partecipazione attiva delle comunità locali.

Per noi di Slow Food Roma in questo scenario di crisi ambientali che si susseguono a un ritmo incalzante, l’impegno è quello di tutelare il diritto a un’alimentazione sana e accessibile, sostenere le produzioni locali e i contadini che devono fare fronte a situazioni avverse e imprevisti. Siamo consapevoli che le conseguenze dell’inquinamento, dei cambiamenti climatici, del consumo di suolo e della perdita di biodiversità rendono ancora più urgente la transizione agroecologica, un elemento chiave della giustizia ambientale e climatica.

In un tempo segnato da crisi globali e crescenti disuguaglianze, la sfida ecologica non può limitarsi alla salvaguardia delle aree naturali. Deve diventare un progetto collettivo capace di mettere al centro la dignità delle persone, la cura dei beni comuni e il diritto di tutti a vivere in un ambiente sano.

03/06/2026

Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone per aver chiesto di essere pagati.

Ad Amendolara, il 1° giugno 2026, è successo questo.

Non è un episodio isolato. È il risultato di un sistema che funziona così da decenni: lavoro senza salario, minacce, invisibilità. Il caporalato non è un’anomalia della filiera agroalimentare italiana — ne è una parte strutturale. E tutti noi, ogni volta che compriamo, siamo dentro questa catena.

Come Slow Food Roma non possiamo tacere. Il cibo buono, pulito e giusto — i tre valori fondativi del nostro movimento — non esiste se dietro c’è sfruttamento. Non esiste se chi raccoglie non viene pagato. Non esiste se chi si ribella viene punito con la morte.

Chiediamo giustizia per le quattro vittime. Chiediamo controlli reali nelle campagne. Chiediamo che la lotta al caporalato smetta di essere un tema di ordine pubblico e diventi una scelta politica ed economica precisa.

Il silenzio su queste vite è già una complicità.

Photos from Slow Food Roma's post 01/06/2026

Un gesto concreto che si trasforma in sostegno per tante famiglie del territorio. ❤️

Grazie a Pastificio Futuro
per la generosa donazione destinata allo Slow Social Market. Un contributo prezioso che ci aiuta a rendere il diritto a un’alimentazione buona, sana e accessibile una realtà sempre più concreta.

La solidarietà cresce attraverso le reti, le collaborazioni e le persone che scelgono di mettersi in gioco per la comunità.

Grazie per essere al nostro fianco. 🌾

22/05/2026

Quali parole per chi ci ha cambiato la vita, se non quelle di una profonda gratitudine per ciò che 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐏𝐞𝐭𝐫𝐢𝐧𝐢 continua a rappresentare per noi di 𝐒𝐥𝐨𝐰 𝐅𝐨𝐨𝐝 𝐑𝐨𝐦𝐚, nell’essere una guida culturale, umana e politica. La sua capacità di leggere il cibo non come merce ma come 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚, 𝐝𝐢𝐠𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐢 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢 ha cambiato il modo di guardare al mondo di intere generazioni.

Tra i tanti insegnamenti, indimenticabile resta la visione emersa durante il Congresso di Slow Food International a Chengdu: la 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐠𝐥𝐨𝐛𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀, 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢, 𝐩𝐞𝐬𝐜𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢, 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢, 𝐜𝐮𝐨𝐜𝐡𝐢, 𝐦𝐢𝐠𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐚 𝐮𝐧’𝐢𝐝𝐞𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐞 𝐫𝐢𝐯𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞: 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐛𝐢𝐨𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥’𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀. In quella visione abbiamo riconosciuto, ancora una volta, la forza di Terra Madre come progetto politico e culturale capace di tenere insieme ambiente, diritti, pace e giustizia sociale.

Dal 2007, come Slow Food Roma, abbiamo scelto di portare avanti concretamente quella visione di Terra Madre nei quartieri, nei mercati, nelle scuole e nelle periferie della città. È da questa ispirazione che è nato anche il nostro 𝐄𝐦𝐩𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐒𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐥𝐞: un luogo in cui il cibo buono, pulito e giusto diventa strumento di inclusione, mutualismo e dignità. Perché 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐧𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞, 𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐛𝐢𝐨𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐢𝐧𝐯𝐨𝐥𝐠𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐟𝐫𝐚𝐠𝐢𝐥𝐢.

Nel pensiero di Carlin abbiamo sempre trovato un richiamo forte a non lasciare indietro nessuno: i più poveri, i migranti, chi vive ai margini delle grandi città, chi custodisce saperi antichi ma non ha voce. Difendere la biodiversità agricola e culturale significa anche difendere le comunità umane che la rendono viva ogni giorno.

È dentro questa eredità che si inserisce anche la nostra visione di 𝐌𝐮𝐥𝐭𝐢 𝐑𝐨𝐦𝐚: uno spazio aperto e plurale dove culture, cucine, lingue e identità diverse possano incontrarsi e riconoscersi reciprocamente. Un progetto che vede nella diversità non una minaccia ma una ricchezza collettiva, e che prova a costruire nuove forme di comunità attraverso il cibo, la cultura e la condivisione.

Al nostro Carlin, il nostro fondatore, dobbiamo 𝐥𝐚 𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐮𝐧 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐬𝐢𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞: 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐨, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐥𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐨. E soprattutto capace di mettere al centro la terra e le persone.

Ciao Carlin.

21/05/2026

Domani, venerdì 22 Maggio, in occasione della notte delle scuole aperte domani, saremo presenti alla scuola Di Donato per una raccolta alimentare per lo Slow Social Market con , , ❤️

Potete donare prodotti confezionati, scatolame, come passate di pomodoro, latte a lunga conservazione, biscotti, zucchero, olio, caffè, conserve.. 🥛🍅🍪

Un piccolo gesto che fa la differenza per le famiglie del rione 🙏🏼

📍 Ci vediamo domani dalle 17:30 in via Bixio 85

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Indirizzo


Via Liberiana, 17
Rome
00185

Orario di apertura

Lunedì 16:00 - 20:00
Mercoledì 16:00 - 20:00
Venerdì 16:00 - 20:00
Sabato 18:00 - 22:00