Simone Mieli - Consulente Mutui Roma

Simone Mieli - Consulente Mutui Roma

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Aiuto persone e famiglie a realizzare il proprio sogno di acquisto casa attraverso l'ottenimento di un mutuo alle migliori condizioni presenti sul mercato.

Laureato in Economia - Iscrizione OAM n°M21 - Iscrizione RUI sez. E-000685418

29/05/2026

“Ma io dichiaro 30.000€, perché la banca non me li considera?”

Nel video parlo di un caso reale con un cliente titolare di partita IVA nel settore edilizia.

Un aspetto che molti sottovalutano è questo:
la banca non guarda solo la dichiarazione dei redditi.
Vuole anche vedere coerenza nei flussi sul conto corrente.

In questo caso:

reddito dichiarato: circa 30.000€
entrate realmente visibili sui conti: molto più basse

E qui nasce il problema creditizio.

Non è una questione fiscale o di controlli dell’Agenzia delle Entrate.
La banca semplicemente valuta il reddito che riesce a verificare concretamente attraverso i movimenti finanziari.

Per chi ha partita IVA, soprattutto in alcuni settori, la gestione dei flussi bancari è fondamentale tanto quanto il reddito dichiarato.

22/05/2026

Molti clienti oggi scartano il tasso variabile per paura dell’aumento delle rate.
Ma spesso non conoscono davvero il variabile con CAP.

Nel video spiego perché può essere un’alternativa molto interessante in questa fase di mercato:

✔ rata iniziale più bassa rispetto al fisso
✔ protezione grazie a un CAP “stretto”
✔ possibilità di beneficiare automaticamente dei ribassi dei tassi
✔ niente continue surroghe o rinegoziazioni

In pratica: hai più flessibilità rispetto al fisso, ma con un limite massimo alla rata.

Ovviamente ogni situazione va analizzata singolarmente, ma conoscere tutte le opzioni oggi è fondamentale.

15/05/2026

Molti pensano che ristrutturare casa sia una spesa fuori portata.
In realtà, spesso basta fare bene i numeri.

Un esempio concreto:
50.000€ di mutuo ristrutturazione su 20 anni = circa 280€ al mese.

Con una ristrutturazione puoi:
✔ migliorare la classe energetica
✔ ridurre le bollette
✔ aumentare il valore dell’immobile
✔ rendere la casa più appetibile in futuro

Nel reel ti spiego come funziona 👇

08/05/2026

🎥 Mutuo consolidamento debiti: come funziona davvero?

Se vi trovate in una situazione con più rate da pagare — prestiti, finanziamenti o debiti con diverse finanziarie — e la somma mensile è diventata troppo pesante, esiste una possibile soluzione:
👉 il mutuo consolidamento debiti.

Come funziona?
📌 Si utilizza un immobile come garanzia.

Può essere:
un immobile libero da ipoteca
oppure una casa con un mutuo residuo basso rispetto al suo valore

La banca estingue i vari finanziamenti e li trasforma in:
✅ un’unica rata
✅ un unico finanziamento
✅ una durata più lunga

Questo permette spesso di ridurre l’uscita mensile grazie a 3 fattori:

1️⃣ Tasso generalmente più basso rispetto ai finanziamenti tradizionali
2️⃣ Unificazione delle rate in una sola
3️⃣ Durata più lunga, che distribuisce il debito nel tempo

⚠️ Ma attenzione:
non significa che chiunque possa indebitarsi senza limiti e poi “risolvere tutto” con un consolidamento.

Le banche finanziano clienti che dimostrano responsabilità e sostenibilità finanziaria.
Se c’è una tendenza continua al sovraindebitamento, l’operazione potrebbe non essere approvata.

🎯 L’obiettivo del consolidamento dovrebbe essere uno:
ritrovare equilibrio finanziario e maggiore serenità mensile, non creare nuovo debito.

30/04/2026

🎥 “Non hai abbastanza buste paga, quindi il mutuo non si può fare”

È una frase che alcuni clienti si sono sentiti dire in banca.

Nel caso di questo video, la risposta è stata proprio questa:
👉 poche buste paga a tempo indeterminato = mutuo non approvabile.

Ma la realtà è più sfumata.

Non si tratta di una “bugia”, ma di politiche interne di valutazione del rischio che cambiano da banca a banca.

📌 Esistono infatti istituti di credito che, in presenza di altri punti di forza (reddito adeguato, stabilità lavorativa complessiva, assenza di criticità), possono valutare positivamente anche situazioni con poche buste paga a tempo indeterminato, purché:

* sia superato il periodo di prova
* il profilo complessivo sia sostenibile
* il rischio venga compensato da altri elementi solidi

🎯 Questo è il punto chiave: non esiste una regola unica valida per tutte le banche.

La differenza la fa sempre la lettura corretta del profilo e la scelta dell’istituto giusto.

24/04/2026

🎥 Mutuo e perdita di lavoro: un rischio spesso sottovalutato

Quando si accende un mutuo, l’attenzione è tutta su rata, tasso e costi iniziali.
Ed è comprensibile: tra anticipo, notaio e spese accessorie, l’impegno economico è già importante.

Proprio per questo, molte persone rinunciano alle coperture facoltative, come l’assicurazione per la perdita di impiego.

📌 Ma c’è un aspetto da considerare:
il mutuo dura 20–30 anni.
E se durante questo periodo si perde il lavoro, la rata va comunque pagata.

Il rischio non è solo la difficoltà economica, ma nel lungo periodo anche la perdita dell’immobile.

👉 Una copertura adeguata può intervenire pagando un certo numero di rate, offrendo il tempo necessario per riorganizzarsi e trovare una nuova occupazione.

Non è obbligatoria.
Non è sempre necessaria.
Ma è una valutazione che andrebbe fatta con attenzione.

17/04/2026

🎥 Offerta mutuo a tasso fisso 2,59%: attenzione alle condizioni

Nel video parlo di un’offerta attualmente disponibile sul mercato:
👉 tasso fisso al 2,59%, un livello oggi molto raro (tipico in questo periodo più dei variabili che dei fissi).

⚠️ Ma ci sono alcuni aspetti fondamentali da conoscere:
- oltre al limite temporale, l’offerta è soggetta a plafond, quindi con un numero limitato di richieste
una volta esaurito il plafond, l’offerta termina,
- è riservata a immobili in classe energetica A o B

📌 Parliamo quindi di un’opportunità concreta, ma con requisiti specifici:
immobili spesso più costosi e non sempre facili da trovare, ma che nel tempo permettono un risparmio significativo su tanti aspetti.

10/04/2026

🎥 Tasso fisso non significa sempre tasso bloccato subito

Un cliente mi ha recentemente segnalato un dubbio molto comune:
durante la richiesta di mutuo aveva visto un determinato tasso, ma al momento della firma definitiva ne ha trovato un altro.

È importante chiarire questo aspetto.
📌 Tasso fisso significa che la rata rimarrà invariata per tutta la durata del mutuo.
❗ Non significa necessariamente che il tasso venga bloccato fin dal giorno della richiesta.
In molti casi, infatti, il tasso viene fissato solo al momento del rogito o della stipula definitiva dal notaio, e non quando si presenta la domanda.

Questo può giocare:
a favore, se nel frattempo i tassi scendono
a sfavore, se i tassi salgono

Per questo motivo è fondamentale verificare sempre in quale momento la banca blocca il tasso:
👉 alla richiesta
👉 alla delibera
👉 oppure alla firma definitiva

🎯 Un dettaglio tecnico che può fare molta differenza sul costo finale del mutuo.

03/04/2026

🎥 Una consulenza reale che fa riflettere

In questo video racconto una situazione particolare, ma molto interessante.

Due persone volevano acquistare casa insieme, senza essere parenti.
Non è impossibile ottenere un mutuo in questi casi, ma spesso la pratica può diventare più complessa.

Per semplificare il processo, ho suggerito una soluzione pratica:
👉 richiedere il mutuo a nome di uno solo dei due
👉 intestare l’immobile formalmente a una sola persona

Dal punto di vista economico, l’impegno sarebbe stato condiviso da entrambi.
Dal punto di vista legale, però, il proprietario sarebbe risultato uno solo.

La cosa che mi ha colpito è stata la loro reazione:
hanno accettato immediatamente, senza esitazioni.

Questo mi ha fatto riflettere su quanto, in alcuni rapporti personali, la fiducia reciproca possa avere un peso enorme, talvolta persino superiore alla tutela formale di un contratto.

Personalmente, lo ammetto, io probabilmente non l’avrei fatto.
In operazioni così importanti, ritengo fondamentale avere sempre anche una tutela giuridica chiara.

Ma proprio per questo il caso mi ha colpito.

🎯 E voi, lo avreste fatto?

24/01/2026

Mutuo CONSAP: opportunità reale, ma non automatica

In questo video faccio un botta e risposta diretto con il cliente su uno dei temi più fraintesi: il mutuo CONSAP.

Il Fondo CONSAP è un aiuto concreto e serio:
✔️ lo Stato fa da garante
✔️ consente di arrivare fino al 100% del finanziamento
✔️ non è riservato solo agli under 36, ma a diverse categorie prioritarie

Tuttavia, è importante dirlo chiaramente:
❌ non è un mutuo “automatico”.

Anche con la garanzia dello Stato, la banca deve verificare che:
• la rata sia sostenibile rispetto al reddito
• il richiedente sia affidabile e poco indebitato
• ci sia una minima disponibilità economica per coprire spese accessorie (notaio, imposte, spese bancarie, agenzia, ecc.)

👉 Il mutuo CONSAP non sostituisce i requisiti di base:
è un supporto importante, ma l’accesso al credito richiede comunque equilibrio, pianificazione e consapevolezza.

📌 Fare corretta informazione è fondamentale, per evitare false aspettative e scelte sbagliate

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