China Files
China Files è un'agenzia editoriale specializzata in reportage e inchieste sulla Cina e sull'Asia
05/06/2026
Add Editore pubblica “I taccuini del coccodrillo” di Qiu Miaojin
Dopo più di trent’anni dalla pubblicazione originale nel 1994, esce finalmente per Add Editore, nella traduzione di Silvia Pozzi, l’opera più nota della scrittrice q***r Qui Miaojin: I taccuini del coccodrillo 👇
https://www.china-files.com/add-editore-pubblica-i-taccuini-del-coccodrillo-di-qiu-miaojin/
05/06/2026
Xi atteso in Corea del Nord dall’8 al 9 giugno
sarà in del Nord dall’8 al 9 giugno. Lo ha confermato oggi l’agenzia di stampa Xinhua. L’ultima volta il presidente cinese si era recato nel paese nel 2019, prima che il inducesse il governo di a chiudere le frontiere. Gli scambi commerciali sono ripresi così come i collegamenti ferroviari e più di recenti quelli aerei, sebbene non sia ancora stato ripristinato l’acceso ai turisti cinesi. La precedente trasferta estera di Xi era avvenuta lo scorso novembre in Corea del Sud, segno dell’importanza che la pen*sola rivesta nell’agenda estera di Pechino. La questione della denuclearizzazione è comparsa anche durante i recenti colloqui con Donald e Vladimir , accolti da Xi in stretta successione lo scorso mese. A settembre era stato il leader nordcoreano Kim Jong-un a recarsi nella capitale cinese per assistere alla parata del 3 settembre in memoria della vittoria contro il nazifascismo.
Le notizie di oggi, 5 giugno 👇
https://www.china-files.com/in-cina-e-asia-pechino-apre-al-dialogo-sulle-sovvenzioni-ma-respinge-le-accuse-ocse/
04/06/2026
Dialoghi – Una nuova riforma per l’ ?
Di recente il Consiglio di Stato cinese ha emanato nuove linee guida per promuovere l’erogazione dei servizi pubblici di base anche ai lavoratori migranti. Oltre che impattare la qualità la vita di centinaia di milioni di cinesi, l’hukou (il sistema di registrazione familiare in vigore dagli anni Cinquanta) impedisce la creazione di una società di consumi.
“Dialoghi: Confucio e China Files” è una rubrica in collaborazione tra China Files e l’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano 👇
https://www.china-files.com/dialoghi-una-nuova-riforma-per-lhukou/
04/06/2026
del Sud, vittoria amara per il Partito Democratico
Il Partito Democratico del presidente sudcoreano Lee Jae Myung ha trionfato nella maggior parte delle principali elezioni locali del 4 giugno, ma ha subito una battuta d’arresto simbolica con la conferma del sindaco di , il conservatore uscente Oh Se-hoon. Il Partito Democratico ha vinto 12 delle 16 elezioni per sindaco e provincia a livello nazionale, mentre il Partito del Potere Popolare conservatore ne ha vinte quattro. Il risultato conferisce ai progressisti di Lee un ampio controllo delle amministrazioni locali a un anno dall’inizio della sua presidenza. Secondo gli esperti, gli elettori di Seul sembrano essere stati influenzati in parte dall’insoddisfazione per la politica abitativa introdotta dal governo Lee per raffreddare il mercato immobiliare nella capitale. Tuttavia, la performance complessiva del Partito Democratico, compresa la vittoria a Busan, la seconda città più grande della Corea del Sud e una roccaforte conservatrice, suggerisce che Lee conserva un forte sostegno a livello nazionale.
Le notizie di oggi, 4 giugno 👇
https://www.china-files.com/in-cina-e-asia-gli-usa-verso-nuovi-dazi-per-i-paesi-coinvolti-nel-lavoro-forzato/
03/06/2026
La estende la protezione del segreto commerciale a dati e algoritmi
Lunedì 1° giugno sono entrate in vigore le nuove Regolamentazioni sulla Protezione dei Segreti Commerciali, che includono per la prima volta nel diritto cinese i dati e gli algoritmi tra i beni tutelabili come segreti proprietari. Le norme, emanate dall’Amministrazione Statale per la Regolamentazione del Mercato, stabiliscono requisiti di sicurezza stringenti per il lavoro da remoto e le collaborazioni aziendali transfrontaliere: le imprese devono limitare l’accesso ai file in base al livello gerarchico dei dipendenti, oscurare informazioni sensibili e tracciare l’attività degli utenti. Le regole si applicano anche alle violazioni commesse all’estero, sebbene non specifichino le modalità di applicazione extraterritoriale.
Le notizie di oggi, 3 giugno 👇
https://www.china-files.com/in-cina-e-asia-32/
01/06/2026
, e il restringimento dello spazio di
Negli scorsi due mesi, tre episodi avvenuti in Africa hanno sottolineato l’attuale posizione di Taiwan nel panorama geopolitico e, più in particolare, l’influenza indiretta della Repubblica Popolare Cinese (RPC) sul processo decisionale dei paesi africani coinvolti 👇
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01/06/2026
Shangri-La Dialogue: e moderano i toni rispetto al 2025
Dal 29 al 31 maggio si è tenuto l’annuale appuntamento dello Shangri-La Dialogue, il principale forum sulla sicurezza dell’ - con sede a Singapore. Ad aprire l’evento è stato il presidente vietnamita , che ha chiesto ai presenti di affrontare con determinazione le “sfide del nostro mondo”, riferendosi a indebolimento del diritto internazionale, crisi economiche e cambiamento climatico. L’intervento di Lam è stato significativo, a dimostrazione del forte attivismo di Hanoi in politica estera sotto la sua leadership, ma tutti i riflettori erano puntati sulle parole del segretario alla Difesa americano Pete .
Nel suo discorso, dai toni più morbidi rispetto a quello tenuto sullo stesso palco nel 2025, Hegseth ha sottolineato i progressi nei rapporti tra Stati Uniti e Cina (in seguito al summit - ) e non ha mai menzionato direttamente o il mar Cinese meridionale. Nonostante questo, il funzionario americano ha invitato i partner degli Stati Uniti ad aumentare le spese nella difesa al 3,5% del PIL per contrastare la crescita militare di e impedire che la Repubblica popolare “imponga il suo dominio” sulla regione. “L’era in cui gli Stati Uniti finanziavano la difesa delle nazioni ricche è finita”, ha poi aggiunto Hegseth, chiedendo agli alleati di “meno Shangri-La, più navi e sottomarini”.
Anche la delegazione cinese, guidata dal maggior generale Meng Xiangqing, si è astenuta dal criticare direttamente gli Stati Uniti, come era invece successo l’anno scorso. Meng si è augurato che Pechino e Washington possano “sviluppare il dialogo militare” in modo stabile e “sostenibile”, ma ha avvertito che l’indipendenza di Taiwan è “incompatibile” con la pace sullo Stretto, criticando inoltre i piani di militarizzazione di e . “Per un paese che non ha mai eradicato completamente il proprio passato militarista”, ha detto Meng riferendosi a Tokyo, “mi chiedo seriamente se [il Giappone] possa conquistare la fiducia della comunità internazionale mentre nei forum internazionali parla di cooperazione in materia di difesa”.
Il ministro della Difesa giapponese Shinjiro ha rigettato le accuse di Meng sulla cultura militarista del Giappone e ha difeso il riarmo di Tokyo, che ha definito necessario per “svolgere un nuovo ruolo nella cooperazione di difesa in tutta la regione” ed evitare “cambiamenti dello status quo con la forza”, in un riferimento alle rivendicazioni cinesi su Taiwan e mar Cinese meridionale. Pur senza menzionare direttamente la Cina, Koizumi ha detto che “c’è un Paese che possiede un enorme arsenale di armi nucleari e bombardieri strategici. Il Giappone non possiede nessuna di queste armi, eppure viene tacciato di “nuovo militarismo”. Non è strano?”. Il ministro ha poi concluso con una critica alla “poca trasparenza” del processo di rafforzamento delle capacità militari della Repubblica popolare.
Le notizie di oggi, 1° giugno 👇
https://www.china-files.com/in-cina-e-asia-31/
29/05/2026
Dialoghi – Perché in si torna a parlare il codice segreto delle donne di Jiangyong
Il ritorno del , la scrittura segreta delle donne dello meridionale, tra Gen-Z cinese, social media e nuove forme di solidarietà femminile.
“Dialoghi: Confucio e China Files” è una rubrica in collaborazione tra China Files e l’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano 👇
https://www.china-files.com/cina-nushi-linguaggio-donne/
29/05/2026
Pechino evita il confronto allo Shangri-La mentre Xi irrigidisce il controllo sull’esercito
Per il secondo anno consecutivo il ministro della Difesa cinese D**g Jun non si presenterà allo Shangri-La Dialogue di Singapore, il principale forum di sicurezza dell’Asia-Pacifico in programma dal 29 al 31 maggio, sostituito da una delegazione di esperti e ricercatori dell’Esercito popolare di liberazione. Al forum interverrà invece il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth, che lo scorso anno aveva definito la Cina una minaccia per la regione, irritando profondamente la leadership cinese. La delegazione cinese arriva a Singapore nel pieno di una nuova stretta disciplinare voluta da Xi Jinping, che ha approvato misure severe per rafforzare la supervisione sui quadri militari di alto livello. Le nuove regole, presentate dalla Commissione militare centrale come “ferree”, codificano l’esperienza accumulata nelle campagne anticorruzione degli ultimi anni, culminate nella rimozione e condanna a morte con sospensione di due ex ministri della Difesa, Wei Fenghe e Li Shangfu. Secondo il PLA Daily, le misure puntano a garantire “disciplina rigorosa, gestione rigorosa e supervisione rigorosa”, in un momento in cui la leadership vuole assicurarsi che la fedeltà politica e la stabilità interna prevalgano su ogni altra considerazione.
Le notizie di oggi, 29 maggio 👇
https://www.china-files.com/in-cina-e-asia-pechino-si-tiene-lontano-dal-forum-sulla-sicurezza-di-singapore/
28/05/2026
Elefanti a parte – Chiusura di e lockdown energetico: per il subcontinente indiano la crisi è già realtà
A quasi tre mesi dalla chiusura dello stretto di Hormuz, la catena di approvvigionamento petrolifero globale è in forte crisi e non si intravedono segnali di ripresa. I vari paesi del Nord e del Sud globale hanno fatto i conti con la propria dipendenza dai carburanti fossili provenienti dal Persico e dall’ , ma anche con l’impatto che la loro mancanza ha sulla vita quotidiana di miliardi di persone 👇
https://www.china-files.com/elefanti-a-parte-crisi-di-hormuz-e-lockdown-energetico-per-il-subcontinente-indiano-la-crisi-e-gia-realta/
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