I Raristi

I Raristi

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Se tu vuoi andare in un posto, raramente ci arrivi,
ma "se uno si impegna, può stare male ovunque".

Se tu pensi che l'altro capirà le tue intenzioni basandosi sui minimi accenni della tua micromimica immaginaria, raramente sarai compreso

Che bruci il mio palazzo – Minnehaha di fuoco e di ghiaccio 05/06/2020

rarissimo è il saper combattere

Che bruci il mio palazzo – Minnehaha di fuoco e di ghiaccio Immagini dialettiche in eccedenza divorano il culmine d’una pandemia. Come conciliare le griglie di ghiaccio esperite da funambola nella mia Minneapolis con le cattedrali di fionde e fiamme? Ma la …

Disabitando le periferie | il manifesto 13/08/2019

è raro romanum est

Disabitando le periferie | il manifesto Noi qui ci siamo sposati. È stata una cerimonia particolare, un matrimonio al tempo di Shengen!». Dottorando di Belle arti a Roma, 33 anni, Matteo lancia uno sguardo divertito e complice a Basak, che viene da Istanbul e ha 26 anni. Sono due dei trenta esploratori urbani che a luglio per dodici gio...

Photos from I Raristi's post 18/01/2019

Raro e' colui che riconosce le priorita'.

08/01/2019

Il fascino rarista della borghesia.

da Lettera a tre mogli, Mankiewicz

03/01/2019

Perché un rarista sa come prendere al meglio il peggio. Buon 2019

DOLOMIA ET INSOMNIA. Un pisolino tra le montagne quest’estate andrò a cercar 04/09/2017

raro come il capire
dolce come il dormire

DOLOMIA ET INSOMNIA. Un pisolino tra le montagne quest’estate andrò a cercar Non è di certo autoevidente che il sonno della ragione generi mostri, anzi. Soprattutto se si tratta di un sonnellino. Ne sa qualcosa l’inattuale pellegrino che si avventura sulle Alpi venete…

Fuggerei. O di quando il buon dio creò le Case Popolari. 09/07/2017

Rarissimissimo: un affitto per un fiorino!!!

Fuggerei. O di quando il buon dio creò le Case Popolari. In principio era la speculazione immobiliare. Poi venne Jakob Fugger. Germanico commerciante, imprenditore, banchiere e magnate della finanza internazionale, che per primo sfidò le leggi dell& #8…

Bienvenue Macron: 1er manif à Paris contre Macron 08/05/2017
Nowa Huta 23/02/2017

Nowa Huta "Il progetto della città fu realizzato nel 1949. Doveva essere il cuore del primo piano programmatico di sei anni della Polonia. Tutto doveva ruotare intorno alla nuova acciaieria (Nowa Huta in polacco), con un piano urbanistico di concezione anglosassone. Scelsero questa zona perché era rurale e pe...

The Archaeological Park of Sicilian Incompletion 13/12/2016

Le bellezze rare sono (quasi) tutte a Giarre.

The Archaeological Park of Sicilian Incompletion My surreal trek through unfinished Italy

Il mio amore è un deserto — intervista a Giorgio Vasta su Absolutely Nothing - minima&moralia 02/11/2016

Penso allora che la tonalità propria del disabitante sia sì la malinconia ma anche il comico, e, in modo forse ancora più netto – e come hai notato – il ridicolo (per me il disabitante più maestosamente ridicolo del libro è Spike, così secco e floscio, lo sguardo acquoso, i baffetti spioventi, le linee che gli danno forma segnate da un tremolio: proprio perché così sbagliato, mi è parso l’unico a cui affidare il discorso al quale tenevo di più). Vale però la pena precisare che dal mio punto di vista «ridicolo» è un termine che ha un valore descrittivo e non valutativo, e ciò che misura è lo scarto tra le intenzioni e le azioni, tra le ipotesi e i fatti, tra ciò che si suppone e ciò che è. Il ridicolo è allora proprio la misura dell’inadeguatezza. Quello che Kafka compendia quando scrive «È ridicolo come ti sei bardato per questo mondo», è che tutto ciò che c’è può a volte ve**re percepito come eccesso – ridondanza, pleonasmo: bardatura, appunto –, e che questo riguarda anche la scrittura, e non per questioni strettamente stilistiche ma in sé, perché anche la scrittura – pure la più misurata, quella che taglia, che apre, che smaschera – è un’azione in più, di troppo, uno sperpero inverecondo che proprio in quanto tale è tra le occasioni più vitali che ci sia dato affrontare.

Il mio amore è un deserto — intervista a Giorgio Vasta su Absolutely Nothing - minima&moralia Questa sera, alle 20.30, Giorgio Vasta, Andrea Cortellessa e Giuseppe Zucco presenteranno Absolutely Nothing a Roma, presso la libreria Giufà). Pubblichiamo di seguito una lunga intervista di Giuseppe Zucco a Giorgio Vasta. Le fotografie sono di Ramak Fazel. Nel 2013, nelle prime due settimane di ot...

Breviario dell’imperdibile 02/11/2016

«Unica certezza la bruma»

Breviario dell’imperdibile BROOKLYN Coordinate: 40°47′25″Nord 73°57′35″West Densità: 14 027,86 ab./km² In particolare: Greenpoint Waterfront, OakStreet, Trasmitter Park, Domino Sugar Factor Refinery, McCarren Park, Bushwick,…

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