FIMMG

FIMMG

Condividi

Account ufficiale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG)

La FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), rappresenta la principale organizzazione sindacale di categoria. Ad essa sono iscritti oltre il 50 % dei circa 55.000 medici di Medicina Generale italiani (Medici di Assistenza Primaria a ciclo di scelta e ad attività oraria, medici dei Servizi Territoriali, dell'Emergenza Sanitaria Territoriale 118 e dell'Assistenza Sanitaria nei Penite

11/06/2026

Medicina generale, FIMMG: “Pronti come sempre a fare la nostra parte per le Case della Comunità nell’interesse dei cittadini”

🤝«La medicina generale non ha mai fatto mancare il proprio spirito di collaborazione al Paese, dai giorni più duri della pandemia fino a oggi.

Davanti al rischio di una “pandeconomia” derivante dal mancato raggiungimento degli obiettivi legati alle Case della Comunità, siamo pronti a fare la nostra parte».

🧑‍⚕️Lo dichiara FIMMG in merito alle indiscrezioni di stampa secondo cui sarebbe stata ritirata l’ipotesi di riforma della medicina territoriale.

🏥"Aprire Case della Comunità che siano realmente funzionali rappresenta una garanzia per la tenuta del SSN e conseguentemente per il nostro lavoro. Ribadiamo disponibilità a individuare soluzioni negoziali entro le scadenze previste dal PNRR. Non rivendichiamo vittorie: chiediamo responsabilità condivisa. Confidiamo nella collaborazione delle istituzioni, del Ministero e delle Regioni, affinché si possano garantire tempi rapidi e soluzioni praticabili e sostenibili per i cittadini e per i medici".

Leggi il comunicato stampa: https://fimmg.org/it/Comunicati_Stampa/art/6298-medicina-generale-fimmg-a-pronti-come-sempre-a-fare-la-nostra-parte-per-le-case-della-comunita-nella-interesse-dei-cittadinia/

10/06/2026

🏥 Case di Comunità: FIMMG pronta a collaborare. Con passaggio a dipendenza difficile parlare di appropriatezza se ogni volta il cittadino trova un medico diverso

Carlo Curatola, componente dell'Esecutivo Nazionale FIMMG, ha ribadito a Radio 24 come sia falso sostenere che i medici di famiglia non vogliano partecipare alle Case di Comunità.

📌 Fimmg è contraria al passaggio alla dipendenza perché "non siamo stati minimamente contattati e non si sono condivisi i fini e il merito dei contenuti".

Il valore della medicina generale italiana, riconosciuto a livello nazionale ed europeo, risiede nel rapporto fiduciario e continuativo tra medico e paziente. Ad una reale conoscenza e presa in carico dell'assistito corrisponde maggiore appropriatezza nelle decisioni assistenziali.

Quando il cittadino trova ogni volta un professionista diverso aumenta il rischio di frammentazione delle cure e di duplicazione di esami.

Infine non è un caso che nei Paesi che hanno adottato modelli basati sulla dipendenza, come Spagna e Portogallo, i problemi delle liste d'attesa si siano spostati dalla specialistica alla medicina generale.

Leggi la news completa: https://www.fimmg.org/it/News/art/6296-su-case-comunita-vogliamo-collaborare/

08/06/2026

🇪🇺 L’Europa difende la medicina generale italiana

L’Unione Europea dei Medici di Medicina Generale e di Famiglia (UEMO) interviene nel dibattito sulla riforma dell’assistenza primaria in Italia e lancia un messaggio chiaro: trasformare la medicina di famiglia senza tutelarne i principi fondanti rischia di indebolire un modello riconosciuto come eccellenza a livello europeo.

Nel documento diffuso da Bruxelles, UEMO richiama il valore della continuità delle cure, del rapporto fiduciario tra medico e paziente, dell’autonomia professionale e della prossimità territoriale, elementi che la letteratura scientifica associa a migliori esiti di salute e a una maggiore sostenibilità dei sistemi sanitari.
Le sfide del futuro – carenza di medici, invecchiamento della popolazione e aumento della cronicità – non si affrontano smantellando la medicina generale, ma rafforzandola con strumenti organizzativi, tecnologici e professionali adeguati.

💬 «L’appello di UEMO conferma ciò che FIMMG sostiene da tempo: il nostro modello convenzionale non è una rendita di posizione da smantellare, ma un patrimonio che l’Europa ci riconosce come riferimento», commenta il Segretario Generale FIMMG, Silvestro Scotti.

Leggi il comunicato stampa: https://fimmg.org/it/Comunicati_Stampa/art/6295-la-europa-difende-la-medicina-generale-italiana/

08/06/2026

🔵 RIFORMA DELLA MEDICINA GENERALE: Bene si sia capito che è dannosa, voluta dalle Regioni per motivi di cassa. Per le Case di comunità serve il negoziato.

"La riforma sulla medicina generale avrebbe fatto saltare il Servizio Sanitario Nazionale. Non è una riforma del ministro Schillaci, ma delle Regioni, fatta solo per motivi economici. Se una parte politica della maggioranza ha capito che era dannosa, ne prendiamo atto con responsabilità ".

Così il Segretario Generale FIMMG, Silvestro Scotti, commenta il possibile arenamento della riforma della medicina generale.

📌 Per FIMMG non si tratta di una vittoria sindacale o di categoria, ma del riconoscimento di un principio fondamentale: non si può intervenire per legge su materie che appartengono alla contrattazione collettiva.

La proposta avrebbe modificato unilateralmente la convenzione, aprendo la strada alla deregulation regionale di un'attività non più allineata alla contrattazione nazionale.

🏥 FIMMG ribadisce la propria disponibilità a collaborare con Ministero e Regioni per raggiungere gli obiettivi del PNRR e chiede l'apertura immediata del confronto per il rinnovo dell'ACN 2025-2027, individuando nel negoziato lo strumento più rapido, efficace e sostenibile per valorizzare il ruolo della medicina generale nelle Case della Comunità.

👨‍⚕️👩‍⚕️ Preoccupa inoltre il messaggio inviato ai giovani medici: mesi di incertezza e contrapposizione rischiano di allontanare nuove generazioni da una professione già oggi in forte sofferenza.

💬 "Il danno politico di questi mesi lo pagheranno i cittadini, non le sigle."

Leggi la news completa: https://www.fimmg.org/it/News/art/6294-riforma-medicina-generale-scotti-fimmg-bene-si-sia-capito-che-a-dannosa/

04/06/2026

A Paolo Misericordia il Premio RECTI EQUES – Paladini Italiani della Salute. FIMMG: la prossimità si costruisce attraverso l’ACN e il confronto leale tra parte politica, funzionariale e sociale, a partire dagli AIR

Il riconoscimento assegnato a Paolo Misericordia, medico di medicina generale nelle Marche, rappresenta molto più di un premio individuale: è la conferma che la medicina generale italiana possiede già oggi le competenze, l'organizzazione e il radicamento territoriale necessari per essere protagonista della sanità di prossimità.

L'esperienza del Polo di Medicina Generale di Sant'Elpidio a Mare, che riunisce 10 medici di famiglia in un'unica struttura integrata con servizi territoriali, ambulatorio per i bisogni non differibili e cure intermedie, dimostra che gli obiettivi del PNRR si raggiungono quando la medicina generale viene coinvolta come protagonista e non come semplice esecutrice.

📍 La prossimità non nasce da modelli calati dall'alto.
📍 La prossimità nasce dalla relazione fiduciaria con i cittadini.
📍 La prossimità nasce dal lavoro in équipe, dalle reti professionali e dalla capacità organizzativa dei medici di famiglia.

Questa esperienza dimostra che l'Accordo Collettivo Nazionale produce valore reale quando viene tradotto nei territori attraverso il confronto leale tra parte politica, parte tecnico-amministrativa e parti sociali, a partire dagli Accordi Integrativi Regionali.

Ogni intervento sul territorio dovrebbe partire da questa evidenza: non dalla ricerca di modelli astratti, ma dalla valorizzazione delle pratiche che già producono risultati concreti per i cittadini e per il Servizio Sanitario Nazionale.

Complimenti a Paolo Misericordia per un riconoscimento che valorizza l'intera medicina generale italiana e tutti i professionisti che ogni giorno costruiscono, sul territorio, una sanità più vicina alle persone.

Leggi il comunicato stampa: https://www.fimmg.org/it/Comunicati_Stampa/art/6293-medicina-generale-a-paolo-misericordia-il-premio-recti-eques-a-paladini-italiani-della-salute/

03/06/2026

📢 Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale: bene la pubblicazione dei bandi, ma non basta.

Accogliamo con favore la pubblicazione dei bandi di concorso per il CFSMG 2026-2029. È un segnale positivo preferibile alle alternative ipotizzate per coprire la carenza dei medici di famiglia, in contrasto con la normativa europea e nazionale sull’esercizio della medicina generale.

I ritardi accumulati restano gravi e rischiano di compromettere l'avvio del corso entro il 2026. Chi determina ritardi difficilmente può presentarsi come credibile quando propone, per quelle stesse carenze che i propri ritardi amplificano, percorsi sostitutivi alla formazione prevista per legge.

⚠️ I corsisti possono già accedere alla convenzione, alle scelte e a un monte ore. L’ultimo ACN — proprio su richiesta della FIMMG — ha previsto che il loro obbligo tutoriale si svolga nelle Case di Comunità. È paradossale: sia i medici tutor sia i tutorati sarebbero tenuti a comporre parte di quelle ore che oggi si dichiarano scoperte.

Posto che il rischio attuale, in attesa dei provvedimenti che trasformino la medicina generale in specialità, è quello di una scarsa partecipazione ai bandi — la FIMMG indica tre soluzioni, in ordine di priorità, tutte sostenibili nel quadro dell’ordinamento:

✅ Riattivazione del modello "Decreto Calabria" con accesso al corso di formazione specifica tramite graduatoria riservata per titoli di servizio, per i medici con adeguata esperienza

✅ Accesso diretto al corso quando le domande sono inferiori o pari ai posti disponibili, evitando procedure selettive prive di reale funzione comparativa, in contrasto con i principi di efficienza ed economicità dell’azione amministrativa

✅Compressione straordinaria di tutte le procedure concorsuali per garantire l'avvio del corso 2026-2029 nell'anno previsto

Servono soluzioni concrete e funzionali, non scorciatoie che indeboliscono la Professione.

Leggi il comunicato stampa: https://www.fimmg.org/it/Comunicati_Stampa/art/6291-bandi-del-cfsmg/

26/05/2026

Parte dalla Calabria il movimento , nato per dare rappresentanza e visibilità ai circa 35.000 collaboratori degli studi medici di medicina generale che, con la nuova riforma della sanità territoriale, rischiano di ritrovarsi senza tutele e senza prospettive lavorative chiare.

Segreteri/segretarie, collaboratori amministrativi, infermieri e operatori vari che da anni rappresentano un punto fondamentale nell'organizzazione della medicina di base oggi chiedono attenzione, ascolto e il riconoscimento del proprio ruolo all'interno del sistema sanitario territoriale.

"Per anni siamo stati una presenza costante negli studi medici: accoglienza pazienti, gestione appuntamenti, ricette, pratiche, supporto ai medici e ai cittadini. Oggi chiediamo che nessuno venga lasciato indietro."

Il movimento nasce come una voce unica per difendere il diritto al lavoro, la dignità professionale e il futuro di migliaia di famiglie che vivono una situazione di forte incertezza.

Dalla Calabria, il messaggio si sta diffondendo rapidamente in tutta Italia attraverso social network, testimonianze e una petizione pubblica che sta raccogliendo adesioni e sostegno.

La petizione è disponibile al seguente link:
https://www.change.org/p/35000-voci

"Non siamo invisibili. Dietro ogni studio medico che funziona ci siamo anche noi".

25/05/2026

🔵

Quando a difendere il medico di famiglia non sono solo i professionisti, ma anche le associazioni dei cittadini, significa che si sta parlando di un patrimonio collettivo del Servizio Sanitario Nazionale.

Accogliamo con soddisfazione la campagna promossa dal Codacons in Sicilia e il messaggio che la accompagna: il medico di medicina generale è il primo presidio di prossimità, il punto di riferimento quotidiano per milioni di persone, soprattutto per anziani, cronici, fragili e cittadini che vivono nelle aree interne e nei piccoli comuni.

La modernizzazione della sanità territoriale è una sfida che condividiamo. Ma innovare non può significare allontanare i medici dai cittadini, indebolire il rapporto fiduciario o trasformare l'assistenza in un sistema impersonale e burocratico.

Le Case di Comunità rappresentano un'opportunità se rafforzano la rete territoriale esistente, valorizzano il ruolo dei medici di famiglia e migliorano l'accesso alle cure. Non possono diventare uno strumento per svuotare gli ambulatori di prossimità che ogni giorno garantiscono assistenza, continuità e presa in carico.

L'adesione di oltre 1.900 studi medici siciliani alla campagna dimostra quanto sia forte il legame tra medici e cittadini e quanto sia sentita la necessità di preservare una medicina territoriale capillare, accessibile e vicina alle persone.

"Con questa mobilitazione chiediamo una cosa semplice e decisiva, rafforzare il medico di famiglia, non smontarlo”, indica Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons.

Per costruire il futuro dell'assistenza territoriale serve confronto, non imposizione.

Photos from FIMMG's post 22/05/2026

📍 Abruzzo, centinaia di medici di medicina generale in piazza contro il mancato Accordo Integrativo Regionale

A Pescara i medici di medicina generale hanno lanciato un messaggio chiaro: non esiste modernizzazione dell'assistenza lasciando fermo da oltre 20 anni l'Accordo Integrativo Regionale.

Richieste concrete:
✅ firma immediata dell'AIR
✅ sostegno agli studi medici e al personale
✅ riduzione della burocrazia
✅ valorizzazione delle AFT

Dall'Abruzzo arriva anche un messaggio nazionale contro una riforma inaccettabile in quanto:

✅ costruisce un modello di ibridizzazione contrattuale atipica
✅ limita l'autonomia della medicina convenzionata subordinandola lasciandogli responsabilità, costi di studio, personale, strumenti e rischi
✅ determina offerta differenziata tra territori sulla base delle evoluzioni del ruolo giuridico differente
✅ istituisce la specializzazione in medicina generale (necessaria) ma consente a specialisti di altre aree mediche di esercitare le funzioni del MMG
▶️ meno attrattività
▶️ meno medici di famiglia
▶️ meno prossimità
▶️ meno accesso alle cure
▶️ più disuguaglianze soprattutto nelle aree interne, nei piccoli comuni e nelle zone montane.

La mobilitazione continua!



📖 Leggi il comunicato completo sul sito FIMMG: https://www.fimmg.org/it/Comunicati_Stampa/art/6284-medici-di-medicina-generale-in-abruzzo-a-centinaia-in-protesta-contro-il-mancato-accordo-integrativo-regionale/

19/05/2026
Vuoi che la tua organizzazione sia il Organizzazione Senza Scopo Di Lucro più quotato a Rome?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Digitare

Telefono

Indirizzo


Rome