Telefono Viola.
📣FIRST LINE Against The Abuse of Power of Total Institutions and To Release From The PSYCHO CLAW🚩
19/06/2026
Che Salute ??? Grazie italia e Grazie a Tutti... La Demos-crazia più Bella e Pura ...
Grazie italia grazie a Tutti... Siete veramente la demos-crazia più bella e pura del pianeta... Quest'estate tutti a Raccogliere Suffragio e Suffragette di una certa Santa Santa Fede... Grazie!!! Avanti Tutta. Non Cambiare Mai... 110 e Lodi a Voi Gran Dottoroni in Falsa Scienza, in Polizia e Psichiatria, Siciliana, italiana ed Europea, Falsa... Hip Hip Hooray, the White Coat Forced Care ? ....
Sforza Sani Sanissimi per Costituzione "Comune, Belli e Bianchi.... Con il gluteo degli Altri... Grazie a tutti....
Che Salute ??? "
( C/o Santo Stefano Lodigiano, già Abbazia Omonima di Santo Stefano, forse dell'Anno 1000 C.E. circa )
15/06/2026
" Appello: Stop Crimini di Natura **kSystem **kPolice
**kFarRightChurches **kEuMarketIndtitutions **kVonDerLeyenAndFriendsinFood
La vita selvatica è sotto attacco: bracconaggio, avvelenamenti, disboscamento, incendi, pesca e traffici illegali. Migliaia di animali uccisi o feriti ogni anno, piante saccheggiate. Con la tua firma chiediamo un piano nazionale efficace: più controlli, risorse ai CRAS, sanzioni dissuasive e migliore coordinamento con forze dell’ordine e magistratura. "
- Un fenomeno nascosto ?
In Italia ogni anno migliaia di animali selvatici sono vittime di crimini che restano in larga parte sommersi:
fucilate;
avvelenamenti;
trappole;
furto di uova e pulcini;
pesca illegale; ( storditori elettro-magnatici. - elektro- shock...)
traffici;
uso di strumenti non consentiti come i richiami elettronici.
I Centri di Recupero gestiti dal WWF e altre associazioni registrano numeri crescenti di animali feriti o uccisi: un segnale preciso dell’impatto reale dei crimini di natura. A ciò si aggiungono i tagli boschivi illegali, gli incendi, il prelievo di piante rare come le orchidee.
Questi atti, che spesso coinvolgono organizzazioni criminali, non solo mettono in pericolo specie protette, ma minano l’intero equilibrio degli ecosistemi, con impatti sulla salute, la sicurezza e l’economia, rappresentando quindi crimini contro la collettività e le future generazioni.
La tua firma ci dà maggiore forza per chiedere interventi immediati, seri ed efficaci: FIRMA ORA.
- Perché ci riguarda ?
I crimini di natura non colpiscono solo la vita selvatica: colpiscono noi, direttamente. Ogni rapace ucciso, ogni lupo avvelenato, ogni specie trafugata sottrae biodiversità, sicurezza, salute, servizi ecosistemici essenziali alla nostra vita.
L’Italia ha una forte responsabilità poiché è un hotspot europeo per il bracconaggio e un crocevia delle rotte dei traffici illegali. Contrastare questi crimini significa tutelare la salute degli ecosistemi, di noi stessi e del nostro futuro comune.
Aiutaci a fare pressione: FIRMA LA PETIZIONE.
- Cosa può fare lo stato ?
Per fermare davvero i crimini di natura servono strumenti adeguati ma da troppo tempo lo Stato non investe in questo settore.
Chiediamo un Piano Nazionale che:
potenzi i controlli sul territorio,
rafforzi i reparti specializzati delle forze dell’ordine,
sostenga i CRAS
migliori la raccolta dati, anche attraverso una mappatura ufficiale nazionale basata sui ricoveri e segnalazioni (tra cui quelli forniti dai CRAS).
Servono pene più efficaci, niente sconti per chi uccide specie protette, maggiore coordinamento tra Procure, Ministeri, Regioni e associazioni impegnate nella tutela della fauna.
Con la tua firma possiamo chiedere con forza che la tutela della biodiversità diventi una priorità politica reale: FIRMA ORA.
- Cosa chiediamo ?
Chiediamo un Piano Nazionale contro i Crimini di Natura, con l’obiettivo di:
Investimenti in personale e mezzi per rafforzare i controlli e i reparti specializzati nel contrasto ai crimini di natura;
Finanziare stabilmente i CRAS Creare un sistema nazionale di monitoraggio dei crimini contro fauna, flora e habitat.
Rendere le sanzioni efficaci e dissuasive, proporzionandole al danno arrecato alla natura e agli illeciti profitti ottenuti dai criminali
natura colpiscono anche le specie marine: corallo rosso, datteri di mare, cetrioli di mare, ricci di mare sono le principali specie vittime mentre specie come la verdesca sono spesso coinvolte in casi di frode alimentare. Il traffico di specie protette rappresenta inoltre uno uno dei business criminali più redditizi al mondo, alimentando reti internazionali che prosperano su corruzione, impunità e debolezza istituzionale. Contrastare questi fenomeni significa proteggere specie simbolo e preservare l’equilibrio degli ecosistemi italiani e la nostra salute.
- Domande frequenti ?
∆ Cosa sono i crimini di natura?
I crimini di natura sono illeciti commessi contro fauna e flora selvatiche e includono bracconaggio, traffico di specie protette, pesca illegale, avvelenamenti, incendi dolosi, tagli boschivi illegali e altre attività che danneggiano gravemente gli ecosistemi. Questi crimini sono in forte crescita e spesso legati a reti criminali organizzate: minacciano migliaia di specie, aggravano la crisi climatica, riducono risorse essenziali e compromettono la sicurezza delle comunità. Riconoscerli e denunciarli è essenziale per difendere biodiversità, territorio e salute collettiva.
∆ Perché il traffico di specie protette è considerato un crimine così grave?
Il traffico di specie protette è uno dei mercati criminali più redditizi al mondo, con un valore stimato di oltre 20–23 miliardi di dollari l’anno, e coinvolge migliaia di animali e piante sottratti ai loro ecosistemi naturali. Questo commercio illegale alimenta reti criminali internazionali, accelera l’estinzione di specie già minacciate e mette a rischio la stabilità di interi ecosistemi minacciando così anche la salute umana. L’Italia è particolarmente esposta perché rappresenta un punto di transito strategico nelle rotte globali del wildlife trafficking, con sequestri ricorrenti di animali esotici e parti di specie protette. Fermare questo fenomeno significa proteggere biodiversità, legalità e sicurezza.
∆ Perché il bracconaggio e il traffico illegale di specie sono così diffusi in Italia e quali sono quelle più colpite?
Il bracconaggio in Italia è diffuso perché il Paese si trova lungo alcune delle principali rotte migratorie europee e ospita un’elevata biodiversità che attira attività illegali organizzate e altamente redditizie. Ogni anno vengono colpiti soprattutto uccelli migratori, rapaci, passeriformi oltre a lupi e ungulati, con milioni di animali coinvolti nella caccia di frodo e in traffici illegali. Le aree più critiche coincidono con zone di passaggio di rapaci e migratori, dove il prelievo illegale è spesso collegato a economie criminali strutturate. I crimini di natura colpiscono anche le specie marine: corallo rosso, datteri di mare, cetrioli di mare, ricci di mare sono le principali specie vittime mentre specie come la verdesca sono spesso coinvolte in casi di frode alimentare. Il traffico di specie protette rappresenta inoltre uno uno dei business criminali più redditizi al mondo, alimentando reti internazionali che prosperano su corruzione, impunità e debolezza istituzionale. Contrastare questi fenomeni significa proteggere specie simbolo e preservare l’equilibrio degli ecosistemi italiani e la nostra salute.
∆ La mia firma cosa può cambiare?
Serve a chiedere un intervento politico nazionale, con misure concrete e finanziamenti adeguati, per fermare un fenomeno che danneggia l’ambiente e la collettività. Una richiesta supportata da migliaia di persone.
WWF Italia ETS
Via Po 25/c 00198 Roma
Telefono: 06844971
P.Iva: IT 02121111005
C.F: 80078430586
" [...] Quote -2
Open Sources.
Fonti Aperte.
-1
Rivista Panda Magazine, 60 Respiro Blu, Giugno 2026.
-2 Appello.
Stop Crimini di Natura.
https://attivati.wwf.it/stop-crimini-di-natura?utm_source=whatsapp&utm_medium=thankyoupage&utm_campaign=ournature&utm_content=bracconaggio
Beware of Trust, Beware of Von der Leyen and Friends in Food...
10/06/2026
**kSystem **kPolice **kFarRightChurches
**kVaticanAndQuirinalDreams **kFininvestTrashTv
Justice For All, For Each.
Humans And Society Rights must be defender in pratice each day
International Civic Protection Applications is a right for whole
Human Kind,
not only for who, deserve your dream, of Emperor and Church Institutions United, against wretched and the secluded, outcast.
Two years after it was signed, the EU's Pact on Migration and Asylum takes effect this Friday, and the gap between promise and delivery is already wide. Will it hold? Watch the video.
➡️ https://l.euronews.com/pBqi
10/06/2026
Beware of Trust, Von Der Leyen and Friends,
in Food...
Look at this SMS in 🇦🇺
07/06/2026
Unione tra Polizia e Psichiatria, per Forza e Abuso, spinti al Massimo Regime.
L'esercito dei San Fedisti, di Buon Partito:
"Al centro di tutto c’è ancora una volta
il tema del potere e del dominio
di pochi su molti:
in questo caso non attraverso missili e bombe
ma attraverso il controllo
di algoritmi, macchinari
e di chip innestati
nel nostro cervello." [...] Quote -1
Open Sources:
-1
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/10/18/chip-cervello-neuralink-rischi-controllo-notizie/8159778/
( https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/10/18/chip-cervello-neuralink-rischi-controllo-notizie/8159778/ )
Annex.
-2 1984 Orwell
https://www.netflix.com/us/title/60026934?s=a&trkid=13747225&shareType=Title&shareUuid=bef09a69-09b6-42c8-bf36-cb5d64189a8f&trg=cp&unifiedEntityIdEncoded=Video%3A60026934&vlang=en
-3 Sorveglianza Mentale
https://nautilus-autoproduzioni.org/prodotto/paola-minelli-maria-rosaria-doronzo-sorvegliato-mentale-effetti-collaterali-degli-psicofarmaci-manuale-duso-pagine144/
Watch 1984 | Netflix This movie adaptation of George Orwell's novel follows the "reeducation" of two people who break the law in a totalitarian state by falling in love.
03/06/2026
Ecco il Futuro dell'EUropa. " 80.000 casi di Dis-Umanità. Grazie San Fedisti di Buon Partito.
" 80.000 casi di Dis-Umanità. Una nuova relazione annuale documenta come gli Stati membri dell'UE respingano sistematicamente e violentemente i richiedenti asilo.
( Foto, Imbarcazione con richiedenti asilo nel Mediterraneo © Pixabay )
Nel rapporto intitolato "Respingimenti alle frontiere d'Europa", le organizzazioni per i diritti umani hanno censito almeno 80.865 cosiddetti respingimenti alle frontiere esterne dell'Unione Europea per l'anno 2025: casi in cui le persone sono state respinte senza una valutazione individuale delle loro motivazioni di richiesta di asilo, spesso con l'uso della violenza. Ciò include torture con manganelli e cani poliziotto, furto e distruzione di telefoni cellulari e oggetti personali, uso di gas lacrimogeni, spogliazione forzata e detenzione arbitraria. Le misure presentate nel rapporto delineano un modello ricorrente.
La relazione annuale è frutto della collaborazione di sette ONG provenienti da sei paesi dell'UE, tra cui il Comitato Helsinki ungherese, l'organizzazione polacca We Are Monitoring, il Centro per gli studi sulla pace croato e l'organizzazione belga per lo sviluppo 11.11.11.
Sebbene il numero di respingimenti sia diminuito rispetto al 2024, le organizzazioni stanno osservando un aumento dei cosiddetti "ritiri forzati". Questi non vengono effettuati dagli Stati europei stessi, ma – con il supporto dell'UE – dalle autorità dei paesi di origine o di transito. Ciò può avvenire in mare, ad esempio intercettando le imbarcazioni, o sulla terraferma, arrestando persone che desiderano lasciare un paese. Secondo le ONG, questo viola il Patto internazionale sui diritti civili e politici, che garantisce il diritto di lasciare qualsiasi paese, compreso il proprio.
Questa pratica è particolarmente evidente nel Mediterraneo centrale: nel 2025, 27.116 persone sono state intercettate dalla guardia costiera libica e rimpatriate in Libia, rispetto alle 21.762 dell'anno precedente. Gli autori del rapporto annuale sottolineano che le milizie libiche ricevono sostegno finanziario, logistico e operativo dall'Italia e dall'UE. Pertanto, questi rimpatri dovrebbero essere attribuiti anche all'UE. Il rapporto critica questa pratica, definendola una progressiva esternalizzazione delle violazioni dei diritti umani. In Libia, coloro che vengono rimpatriati con la forza rischiano detenzioni arbitrarie, torture, stupri e lavori forzati.
La Polonia ha registrato il secondo numero più alto di respingimenti diretti documentati, con 14.754 casi, seguita dalla Bulgaria con 13.568 e dalla Lettonia con 12.046. L'agenzia europea per la gestione delle frontiere, Frontex, viene menzionata più volte nel rapporto. Jonas Grimheden, responsabile dei diritti fondamentali di Frontex, ha pubblicato nel 2025 diversi rapporti sugli incidenti gravi, documentando le violazioni commesse dagli Stati membri.
In un rapporto pubblicato nel luglio 2025 sulla morte di tre minori egiziani al confine turco-bulgaro, Grimheden concluse che le autorità bulgare avevano dimostrato "grave negligenza e inadempienza agli obblighi fondamentali di protezione dei minori" e avevano ostacolato i tentativi di salvataggio da parte di un'ONG. Nonostante ciò, Frontex non intraprese alcuna azione operativa, come ad esempio la cessazione della cooperazione con la Bulgaria.
Nonostante gli annunci del direttore esecutivo di Frontex riguardo a una riduzione del sostegno alla guardia costiera greca, non sono state adottate misure concrete. La Grecia è citata nel rapporto delle ONG con 5.841 respingimenti documentati in mare, oltre ad ulteriori respingimenti al confine terrestre con la Turchia sul fiume Evros. Nel gennaio 2025, la Corte europea dei diritti dell'uomo ha stabilito che la Grecia attua un regime sistematico di respingimenti.
Nella sua sentenza, il Tribunale dell'UE ha riscontrato violazioni del diritto alla vita, del divieto di trattamenti inumani e del diritto a un ricorso effettivo. Secondo il rapporto, si tratta quindi di una pietra miliare. Tuttavia, la sentenza non è servita da campanello d'allarme per le istituzioni europee; al contrario, ha innescato pressioni politiche sulla Corte stessa: nove governi dell'UE (Italia, Danimarca, Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia) hanno pubblicato una lettera aperta chiedendo una reinterpretazione della Convenzione europea dei diritti dell'uomo in materia di migrazione.
Il rapporto documenta anche una riduzione del margine di azione per la società civile. In Grecia, ad esempio, il Ministero della Migrazione ha minacciato le ONG di esclusione dal registro ufficiale qualora avessero criticato pubblicamente le politiche governative o le avessero contestate in tribunale. In Bulgaria, la Società Bulgara di Helsinki è stata costretta a interrompere il suo programma di assistenza legale, attraverso il quale aveva aiutato 210.000 richiedenti asilo in trent'anni, a causa di ingenti tagli al bilancio.
Le ONG stanno formulando raccomandazioni e richieste agli Stati membri dell'UE, alla Commissione europea, a Frontex e all'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati. Tra le altre cose, chiedono a Bruxelles di subordinare i finanziamenti per la protezione delle frontiere al rispetto dimostrabile dei diritti umani. Ciò potrebbe essere realizzato, ad esempio, attraverso meccanismi di monitoraggio indipendenti che, a differenza delle pratiche attuali, sarebbero in grado di effettuare visite a sorpresa nelle zone di confine. L'UE dovrebbe sospendere il sostegno alla guardia costiera libica, una richiesta che numerose organizzazioni non governative avanzano da anni. " [...] Quote -1
Il testo è stato pubblicato per la prima volta su nd.DerTag/nd.DieWoche.
Un articolo di Matthias Monroy
Matthias Monroy lavora come redattore nella sezione politica del quotidiano "nd". Si occupa principalmente di polizia, servizi segreti e forze armate in Germania e nell'UE, nonché di applicazioni di sorveglianza e controllo. È inoltre politicamente attivo come redattore della rivista Bürgerrechte & Polizei/CILIP (Diritti civili e polizia/CILIP ).
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Oggi più che mai, è necessario discutere di come potrebbe essere un'Europa diversa, una nuova UE. Questi dibattiti possono e devono svolgersi sulla piattaforma die-zukunft.eu.
Open Sources.
Fonti Aperte
-000
a
CON I VALORI CRISTIANI AL CENTRO:
LA CLASSE DIRIGENTE PER...
L'EUROPA DI OGGI E DI DOMANI
Giovedì 8 giugno 2023
dalle 10:00 alle 13:30
presso sala nuova aula dei Gruppi Parlamentari
in Via di Campo Marzio 78,
Roma,
in Eataly.
a. Full Video Podcast Episode.
https://youtu.be/Z1mtc0sVfW0?is=tGQrudRQueY-fpdO
b Full Video Podcast Spotify and so On Episode.
https://open.spotify.com/episode/72gt6uxMhvPwFm1CPstJr8
c
web video players
https://webtv.camera.it/evento/22663
---
Ecco il futuro ( die zunkunft) dell'EUropa ...
80,000 Casi di Dis-Umanità....
-00
https://youtu.be/H-9N5NEs16I?is=ekdIKs6Wa9NW0ktL
-1
https://die-zukunft.eu/80-000-mal-unmenschlichkeit/
( https://die-zukunft.eu/80-000-mal-unmenschlichkeit/ )
Annex.
-2
https://www.nd-aktuell.de/artikel/1198268.pushback-bericht-mal-von-der-europaeischen-union-zurueckgedraengt.html
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https://helsinki.hu/wp-content/uploads/2026/02/Pushback-Report-2026.pdf
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https://www.infomigrants.net/en/post/70180/80000-migrants-pushed-back-at-eu-borders-in-2025-fewer-than-in-2024
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https://www.ecchr.eu/en/cluster/violence-rightlessness-at-europes-external-borders/
-6
https://help.refugees.now/en/news/pushbacks-illegally-forcing-refugees-back-across-the-border/
-7
https://11.be/en/expert/80000-illegal-pushbacks-at-European-external-borders-ice-violence-also-occurs-here
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https://www.fmreview.org/destination-europe/breen/
07- CON I VALORI CRISTIANI AL CENTRO: LA CLASSE DIRIGENTE PER... Full Video Podcast Episode CON I VALORI CRISTIANI AL CENTRO: LA CLASSE DIRIGENTE PER L'EUROPA ...
L'industria della salute.
di Vittorio Agnoletto.
"Farmaci, privatizzazione e affari. Ecco perché un’altra medicina è necessaria.
Un ristretto gruppo di aziende farmaceutiche, Big Pharma, ha il monopolio, in occidente, nella produzione dei farmaci; gli accordi TRIPs sui brevetti impediscono a milioni di persone di accedere alle cure. Il tentativo di costruire un’azienda farmaceutica pubblica a dimensione europea è stato immediatamente contrastato. La prevenzione è ridotta ai minimi termini.
In Italia il peso della sanità privata è in continua crescita;" [...] Quote -2
"Il mio libro:
L’industria della salute.
Farmaci, privatizzazioni e affari è in libreria
Finalmente è arrivato!
Una gestazione lunga, durata più di due anni, ma il mio nuovo libro edito da PaperFirst è ora disponibile nelle librerie e anche online.
Un libro che prova a spiegare con parole semplici i complessi interessi che operano all’ombra della nostra sanità.
La denuncia a livello locale e globale di ciò che non funziona, la ricerca delle cause, dei responsabili e dei meccanismi utilizzati per distruggere la sanità pubblica ed impadronirsi del destino delle nostre vite.
Ma anche una rassegna di proposte concrete e un messaggio chiaro:
il modello attualmente dominante va rivisto, anche in medicina.
Il libro affronta temi che in genere sono ignorati dai principali media. Qualche domanda scomoda ma necessaria alla quale L’industria della salute ha cercato di rispondere:
è vero che il conflitto d’interesse riguarda vari ambiti della medicina comprese le società scientifiche alle quali è affidata la stesura delle linee guida sulle terapie da utilizzare nelle varie patologie?
Le linee guida sono uno strumento che da un lato costituisce un punto di riferimento per i medici nelle decisioni da assumere, ma dall’altro produce ricadute non secondarie sul mercato.
Come avviene la decisione di autorizzare l’immissione di un farmaco nel mercato e il suo eventuale inserimento nel prontuario farmaceutico?
Viene valutata la maggior efficacia del nuovo prodotto rispetto a quelli già in uso?
A parità di efficacia sono, inseriti tra i farmaci rimborsabili, quelli più economici?
Qual è stato il comportamento delle istituzioni italiane verso i brevetti farmaceutici?
Perché possiamo affermare che il nostro Paese è stato uno dei più proni ai desideri di Big Pharma?
" [...] Quote -1
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" La sanità privata NON è pubblica
Non c’è limite alla manipolazione della comunicazione.
L’immagine qui sotto fa parte della campagna pubblicitaria dell’Associazione Italiana Ospedalità privata (AIOP) lanciata da qualche mese in Lombardia.
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(Nota Bene. Aiop,
già “Associazione Italiana Ospedalità Privata”,
e oggi, con la revisione dello Statuto del 2023,
“Associazione Italiana delle Aziende Sanitarie Ospedaliere e Territoriali e delle Aziende Socio-Sanitarie Residenziali e Territoriali di Diritto Privato” è stata fondata a Roma nel 1966. " [...] Quote -4
Ndr, in maggioranza possiamo dire, che la Sanità Privata in italia è soprattutto Romana Vaticana.
Sono edifici di ricovero, macchinari diagnostici, laboratori e laureati specialistici, appartenenti oppure riconducibili, alla fine, alle Case di Cura (Ospedali) e Case per Anziani ( Dormitori full optional destinate in teoria alle persone della Terza e Quarta Età, molto Anziani, che condurrebbero, sembra o si vuole credere Così, la propria aspettativa di fine vita, residuale, sempre da soli, sembra, senza operatori certificati e disponibili al domicilio, dicono, ad esempio, dai Care Givers, alle Badanti, Colf, agli OSS Operatori Socio Sanitari e OSA Operatori Sociali Assistenziali.
Sono pazienti invalidi sembra, dunque spesso sembra, con tutti o quasi i parenti, I figli, ecc. lontani dal domicilio, magari stabilito ancora in un piccolo villaggio agrario, dove abitavano i Nonni, in campagna, mentre i figli Oggi, abitano e lavorano in una grande città, ad esempio a più di 1 ora di percorrenza dall'ex Azienda Agricola, e prima Abbazia, e cosi via organizzazioni simili.
Vogliono fare credere dunque che sembra siano Anziani Orfani, ossia con proprio poche persone disponibili a monitorare la loro routine quotidiana, per qualche ora durante il giorno soprattutto, durante l'ultimo intervallo della loro fine vita.
Inoltre queste Quote per retribuire i Reparti chiusi di Lungo Degenza, in triage bianco, fuori dall'emergenza, sono spesso accreditate, in tutto oppure in parte, se rientrano nei limiti di calcolo del Reddito e del Patrimonio del soggetto, dallo stesso municipio locale di riferimento che Sostiene egli stesso, Spinge, Indirizza, per l'internamento in questa sorta di Ghetti Clinici,oppure ne Ordina direttamente il Ricovero, attraverso il Potestà Locale, in queste strutture, chiuse appunto.
senza vie di uscita, anche perché né il testamento sul fine vita, chiamato con un eufemismo riduttivo, DAT non a caso in italia, grazie al Colpo in Mano, Santo, di Pietro L' Apostolo, Ministro, Presidente Emerito, della Salute, Bellezza, del Bianco, della Verità e Vita, mentre stavano legiferando in assemblea a Roma.
né il diritto stesso alla morte dignitosa, se non ci sono fini egoistici, il lucro, ad esempio l'eredità, sono diritti effettivamente esigibili Nella prassi, Nella giurisprudenza, ancora oggi in Italia, grazie alla Nostrana Chiesa di stato Cosí Cattolica, con il senso del Pudore, maggiorato, XXL, Pura, Casta e Buona.
Sono strutture da cui non si può uscire neanche per una passeggiata, senza una sorta di tutore, accompagnatore personale, perchè la normativa Italiana, e la stessa Volontaria Giurisdizione del Tribunale Ordinario, il Primo Grado, il Giudice Tutelare, impone l'obbligo.
Dunque nel Contratto tra l'Ospizio e il beneficiario, i Gestori dell'Ospizio, Hanno la Responsabilità Penale e Civile, in Caso di incidenti ed Infortuni, accaduti fuori dalla struttura chiusa, anche nel caso di una semplice passeggiata, e ora d'aria, magari in campagna, in un parco vicino, in una zona poco trafficata oppure una zona in centro, pedonale.
L'ora d'aria è concessa oggi invece, ad esempio ai miserabili ladri di Polli, incarcerati nelle Patrie Galere, Romane, Italiane, quando però hanno predisposto misure alternative all'istituto penitenziario, all'estero, ed il monitoraggio con il dispositivo da polso a distanza, per fare degli esempi comprensibili a tutti.
Inoltre nelle Vie di Fatto, chi arriva, è immediatamente obbligato al cambio del proprio Medico di Base, in favore di quello che non conosce neanche, non ha mai visto, ma è assunto direttamente dall' Ospizio Chiuso, e ha il proprio ambulatorio qualche ora durante il giorno, dentro l'Ospizio stesso, mentre le emergenze vengono dirette dal Centro di Primo Soccorso Esterno allo stesso.
I fondi accreditati dal Municipio Locale, in tutto oppure per una parte, sono sempre provenienti comunque dalla fiscalità generale e dunque dal ministero della salute, oppure in italia, dall'INPS che dirige gli Invalidi, i Disabili, gli Interdetti, oggi gli Amministrati spesso al 100 % dall'esterno, perchè sembra siano da diagnosticare, ancora oggi, come pazienti che non Hanno, nessuna specie di Competenza, Umana, riconosciuta e certificata da Roma, in italia.
Questi edifici di ricovero ( Gli ospedali ), macchinari diagnostici, laboratori e laureati specialisti, vengono spesso costruiti all'inizio, proprio con la partecipazione a gare di appalto statali, che prevedono una quota statale ed una quota di finaziamento privata, in misura ridotta, unito alla gestione propria dell'istituto di Cura, diretta oppure mediata, spesso dell'istituto Chiericale Romano Cattolico, in italia
Essi costituiscono infatti, una formula di investimento a lungo termine delle risorse dell' ente Ecclesiastico Romano Vaticano, un portafoglio Sicuro, ben remunerato, con pochi dubbi ed incertezze sul Futuro, rispetto ad altri titoli azionari, ad esempio alla così detta Finanza e Banca Etica, le quali riflettono invece le tendenze di breve periodo, dovute ad esempio alle guerre, alle crisi, all'aumento dei prezzi delle materie prime, al calo delle vendite, alla ricerca e sviluppo di prodotti e servizi nuovi più efficaci ed efficienti, e così via... Tutto ciò che accade anche nell'ambito della Finanza e Banche Etiche, nella Sanità Ecclesiastica Privata non Accade o comunque a basso bassissimo impatto.
Sono dunque da ritenere per il gestore dell'Istituto Chiericale, Formule di investimenti di lungo periodo, molto più Affidabili e ben Pagati, rispetto ad esempio alle Azioni della Società Comune quotate in borsa, anche se valutate e premiate con i criteri della Finanza Etica, della Responsabilità Sociale di Impresa.
A tal punto, che ormai infatti, alcuni Vatican Insider, ossia alcuni Consacrati con L' Unzione, per Trasparenza Morale, Criticano a Parole Aperte i fondi azionari immobilizzati da queste società di gestione del risparmio Etico e Valutate con i criteri anche della responsabilità Sociale, come quote alla fine spazzatura, che non si possono toccare, anticipare, posticipare e così via, dal punto di vista gestionale, se non con il consenso dell' Ordinario, il grande Capo dell'Episcopato Locale, per questo motivo sono formule criticate direttamente da i membri del clero cattolico, a meno che, però non sia tornato frequente ed alla Ultima Moda, così tra i Sani, Belli e Bianchi i Nostrani, Nuovi, Chierici Censori dell'età di mezzo?
Nel dubbio, Forza San Cremascoli Modesto detto Tino, San Fedele, Santo Santo, sempre Santo, così Cattolico e Buono, a prova di smentita, ... Tra i Cieli, i Mari, e le Terre ... E No, non l'hanno criticato, No ? )
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L’obiettivo è convincere i cittadini che, nella sanità, pubblico e privato si equivalgono, fino a giungere ad un ossimoro: “Sanità privata è pubblica”.
E per essere ancora più convincenti, ecco il claim finale
“Entrambe gratuite per il paziente.
dalla stessa parte”.
A spiegare il senso di tale avventata affermazione ci pensa Michele Nicchio, Presidente di AIOP Lombardia. [...]
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La sanità privata è privata, non pubblica, banale constatazione!
Questo significa che la sanità privata
ha al centro della sua azione il profitto e i dividendi per gli azionisti,
mentre quella pubblica ha (o dovrebbe avere) al centro il benessere del cittadino. Come ho detto più volte, la prima guadagna sulla malattia, la seconda guadagna sulla salute.
“Sono entrambe gratuite per il paziente con ricetta”,
non è vero.
Il paziente è anche cittadino, paga le tasse ed è contitolare della ricchezza dello Stato e mediamente gli interventi realizzati dalla sanità privata convenzionata costano di più alle casse pubbliche degli stessi interventi eseguiti direttamente dal SSN.
“Siamo dalla stessa parte”: il dottor Michele Nicchio dovrebbe provare a dire queste parole in faccia al cittadino che si è rivolto ad una delle strutture dell’AIOP convenzionata con il SSN " [...] Quote -1
Open Sources.
Fonti Aperte.
-1
https://vittorioagnoletto.substack.com/p/lindustria-della-salute-il-mio-nuovo?utm_source=share&utm_medium=android&r=egnn9&triedRedirect=true
Annex.
-2
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/26/industria-della-salute-farmaci-privatizzazione-affari-vittorio-agnoletto-libro-paper-first/8394514/
-3
https://www.paperfirst.it/libri/lindustria-della-salute/
-4
https://www.aiop.it/Aiop/Chi-siamo
31/05/2026
🌎 Our Common Home ? 🌍
The UN Charter is clear: member countries shall refrain from the threat or use of force against the territorial integrity or political independence of any state. They shall act in accordance with international law, and they shall settle international disputes peacefully.
The Charter remains humanity’s best hope for peace.
But it is only as strong as the commitment of UN member countries to uphold it.
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