Follow the White Rabbit
Follow the White Rabbit non è solo un Blog, è il mio posticino segreto. Venite alla scoperta della
02/04/2026
✨ Ci sono libri che non si limitano a raccontare una storia, ma chiedono di essere ascoltati con lentezza ✨
“Il caffè della luna piena” appartiene a questo spazio sospeso: un luogo fatto di attese, trasformazioni silenziose e piccoli passaggi interiori che avvengono quasi senza farsi notare.
In questa recensione ho provato a restituire proprio questo ritmo — più vicino all’ascolto che al giudizio, più attento alle sfumature che agli eventi.
Grazie alla rivista Nel Segno del Sangue per aver accolto ancora una volta le mie parole e per questo spazio di dialogo ✨
Felice di condividere questo percorso.
Se vi va di leggerla, sono curiosa di sapere cosa ne pensate 🌙
“Don’t dream it, be it”
- The Rocky Horror Picture Show
25/05/2025
📚 "Il problema del tempo umano" – Quando leggere è un atto rivoluzionario
Adriano Olivetti non voleva solo costruire macchine da scrivere. Voleva costruire una società più giusta, colta e consapevole.
Nel saggio di Chiara Faggiolani, edito da Edizioni di Comunità, emerge tutta la forza di un’idea ancora oggi attualissima: portare le biblioteche dentro i luoghi di lavoro, dare valore al tempo libero, mettere la cultura al centro della vita quotidiana. ✨
🛠️ In un’epoca dominata dalla produttività, Olivetti progettava fabbriche con spazi per leggere e pensare. Un sogno? No, una rivoluzione silenziosa.
🔍 Ne abbiamo scritto qui 👉 https://followthewhiterabbit2017.wordpress.com/2025/05/25/adriano-olivetti-rivoluzione-culturale-e-gestione-del-tempo/
Adriano Olivetti: Rivoluzione Culturale e Gestione del Tempo Il saggio di Chiara Faggiolani esplora la visione di Adriano Olivetti, che integra cultura e lavoro, proponendo un uso più umano ed equilibrato del tempo nella società contemporanea.
15/01/2025
Ho amato così tanto Diamanti di Ferzan Ozpetek che non potevo non condividere con voi alcune piccole curiosità sul film (magari vi convinco ad andarlo a vedere se ancora non lo avete fatto 🙃)
💁🏼♀️ Il cast è composto da 18 attrici ed è dedicato a tre grandi dive del cinema italiano: Mariangela Melato, Virna Lisi e Monica Vitti. Inoltre, il film esplora storie di lotta, speranza e solidarietà attraverso gli occhi delle donne protagoniste, celebrando la loro forza e resilienza.
🎬 Diamanti può rappresentare un buon esempio di «metacinema». Il cinema che cita se stesso e mostra l’apparato tecnico e i retroscena della creazione di un film. L’incontro di idea, il nascere di personaggi. Ci dà la possibilità di assistere in diretta al dialogo tra la realtà della creazione e la finzione del film.
💃 L’abito rosso, la cui evoluzione segue il flusso narrativo delle protagoniste del film. Simbolo, non solo delle storie di queste donne, ma anche della creatività e del lavoro che viene svolto nele sartorie.
🧵 Özpetek ha voluto fare un tributo ai maestri del costume italiano. Nel film sono presenti abiti originali utilizzati in film iconici, come quelli creati da Danilo Donati per “Casanova” di Federico Fellini e gli abiti-scultura di Mina realizzati da Piero Gherardi. Questi costumi sono stati concessi dalla Sartoria Farani e dalla Sartoria Tirelli Trappetti, trasformando il film in una sorta di “film-museo” dedicato alla storia del cinema italiano.
E voi, siete andarlo a vedere? Vi è piaciuto?
Scrivicelo nei commenti ⤵️⤵️
24/12/2024
Buon Natale 🎄💫🎁
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