Archit Roma
Per discutere insieme dei vari temi attuali, passati e futuri perché l' Architetto deve sapersi relazionare per poter trasmettere! �
28/05/2026
🏛️ Il Presidente Mattarella al MAXXI per “Vitalità dell’architettura italiana 1946-2026”
Una mostra che racconta ottant’anni di architettura italiana come parte integrante del cammino democratico del Paese.
Al MAXXI è stata inaugurata, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, l’esposizione “Vitalità dell’architettura italiana 1946-2026”, dedicata al ruolo che architettura e urbanistica hanno avuto nella costruzione dell’Italia repubblicana: dalla memoria del dopoguerra alla ricostruzione, dagli spazi pubblici alle infrastrutture, fino alle nuove generazioni di progettisti.
Presente anche il Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Alessandro Panci, a testimonianza del valore istituzionale e culturale di un’iniziativa che pone l’architettura al centro della storia democratica del Paese.
Un percorso che mette in luce l’architettura non solo come disciplina tecnica e creativa, ma come linguaggio civile, capace di interpretare i cambiamenti della società e di dare forma ai bisogni collettivi.
Particolarmente significativo il richiamo della presidente della Fondazione MAXXI Maria Emanuela Bruni, che ha sottolineato la missione del Museo nel valorizzare e custodire il patrimonio architettonico italiano, rendendo omaggio a una stagione straordinaria di creatività, ricerca e impegno civile.
La mostra conferma il ruolo del MAXXI come luogo di memoria, visione e confronto sul futuro dell’architettura italiana. Un racconto che attraversa il passato, interroga il presente e guarda alle sfide che attendono le città e i territori di domani. ✨
MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
28/05/2026
27/05/2026
Buon lavoro!!!
Si è insediato il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Pistoia per il quadriennio 2026-2030.
L’ing. Tommaso Giusti è stato confermato presidente dell’Ordine.
Completano il nuovo assetto istituzionale:
✔ Ing. Morgan Marino – Vicepresidente
✔ Ing. Chiara Mannelli – Segretario
✔ Ing. Claudio Bizzarri – Tesoriere
«Continueremo a lavorare con impegno e spirito di servizio per rappresentare al meglio la professione dell’ingegnere sul territorio, rafforzando il dialogo con gli iscritti, le istituzioni e la comunità locale», ha dichiarato il presidente Tommaso Giusti.
Leggi la notizia completa sul sito web dell'Ordine
👉 LINK NEL 1° COMMENTO
25/05/2026
L’ISPRA esprime il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa della Prof.ssa Monica Montefalcone e delle altre vittime coinvolte nell’incidente avvenuto il 14 maggio 2026 durante un’immersione alle Maldive: Giorgia Sommacal, Federico Gualtieri, Muriel Oddenino, Gianluca Benedetti e Mohamed Mahudhee, coinvolto nella tragedia mentre tentava il recupero delle salme.
L’Istituto si stringe con affetto alle famiglie, agli amici, ai colleghi e a tutta la comunità scientifica colpita da questa dolorosa perdita.
Biologa marina, professoressa associata dell’Università di Genova e subacquea scientifica esperta, Monica Montefalcone ha dedicato la propria vita allo studio, alla tutela e alla salvaguardia degli ecosistemi marini, lasciando un segno profondo nella ricerca scientifica italiana e internazionale.
I colleghi di ISPRA che hanno avuto il privilegio di lavorare con lei, anche nell’ambito del PNRR-MER sul recupero delle reti fantasma, sulla protezione degli habitat marini e nel supporto alle attività di reporting per la Direttiva Habitat, la ricordano come una professionista di altissimo livello, rigorosa e appassionata, una figura autorevole e carismatica, capace di costruire ponti tra competenze diverse e di trasmettere a studenti, giovani ricercatori e ricercatrici entusiasmo, curiosità scientifica e amore per il mare, dimostrando con il suo esempio che rigore scientifico, leadership e passione possono convivere con empatia, ascolto e generosità.
Di Monica resteranno vivi il rigore, la generosità e la capacità di lasciare strumenti, valori e conoscenza alle nuove generazioni.
La sua scomparsa, insieme a quella delle altre vittime, lascia un vuoto profondo. Il suo esempio umano e professionale continuerà a vivere nell’impegno di chi ogni giorno si dedica alla conoscenza e alla protezione del mare.
23/05/2026
Che storia assurda 🙏❤️
Ruvo di Puglia, è morta Marina, la donna che poco più di quaranta giorni fa aveva scelto di donare gli organi del marito Vito dopo la sua morte improvvisa. E' venuta a mancare lo stesso giorno della settimana in cui era morto suo marito, l’11 aprile scorso.
Tutto era iniziato con un malore improvviso che aveva colpito Vito il 10 aprile. Il giorno dopo, all’ospedale Bonomo di Andria, era stata dichiarata la morte cerebrale. In quelle ore durissime, Marina aveva dato il consenso alla donazione degli organi. Una scelta che aveva permesso di salvare otto persone in diversi ospedali italiani.
L’intervento di espianto era stato tra i più complessi mai eseguiti al Bonomo. A coordinare le operazioni il dottor Giuseppe Vitobello della ASL BAT, con la direzione tecnica del dottor Nicola Divenosa. Da Roma erano arrivati i cardiochirurghi del San Camillo per il cuore, da Torino le equipe delle Molinette per i polmoni, da Bari i chirurghi del Policlinico per il fegato, mentre tra Foggia e Bari erano stati prelevati i reni. Le cornee, curate dal dottor Ceci di Andria, erano poi state inviate alla Banca degli Occhi di Mestre.
Il giorno dei funerali di Vito, il centro di Ruvo si era fermato. Serrande abbassate e silenzio lungo il passaggio del feretro. Una scena rimasta impressa a molti in paese.
Oggi quella stessa comunità si stringe attorno al figlio quindicenne della coppia. Sui social, tra i tanti messaggi comparsi nelle ultime ore, uno è stato condiviso più di altri: “Hai raggiunto il tuo amato marito di venerdì così come ha fatto lui. Adesso siete tornati insieme. Ciao Marina”.
Ruvo ricorda così Vito e Marina: lui attraverso le vite salvate quella notte, lei per la forza avuta nel compiere una scelta che ha dato speranza ad altre famiglie nel momento più difficile.
23/05/2026
Diamante, provincia di Cosenza, riviera dei Cedri. Dal 3 maggio a oggi, per venti giorni consecutivi, la città dei murales, della street art e del peperoncino si è trasformata in un grande set televisivo a cielo aperto. Qui sono state girate le scene della terza stagione di Viola come il mare, la fiction prodotta da Lux Vide in collaborazione con Mediaset e con il sostegno della Calabria Film Commission.
La protagonista Francesca Chillemi ha trascorso giorni interi tra il lungomare e il centro storico, mescolandosi ai residenti e alla troupe. Ad aprile erano state selezionate anche numerose comparse locali alla Scirocco Film Academy di Diamante. L’accoglienza della città, raccontano dalla produzione, è stata calorosa e partecipata.
Ieri le riprese si sono chiuse. La troupe ha smontato il set e ha lasciato la costa tirrenica calabrese. Per salutare la produzione, il sindaco Achille Ordine si è fatto fotografare sul lungomare insieme a Francesca Chillemi e a gran parte dell’amministrazione comunale. Lo scatto ha iniziato rapidamente a circolare sui social calabresi.
Dal Comune è arrivato anche un comunicato ufficiale di ringraziamento rivolto a Lux Vide, alla Calabria Film Commission, alla produzione, agli attori, alle maestranze e all’intera troupe “per la professionalità dimostrata”. Un passaggio speciale è stato dedicato proprio a Francesca Chillemi, ringraziata “per la disponibilità e la gentilezza riservate alla comunità di Diamante”.
L’impatto economico, nel pieno della fase pre-estiva, è stato concreto. Alberghi pieni, ristoranti pieni, maggiore movimento per le attività commerciali del territorio. Per venti giorni Diamante ha vissuto anche come città-produzione, con un indotto diretto legato alle riprese televisive.
La nuova stagione di Viola come il mare sarà distribuita prima su Mediaset Infinity e successivamente in prima serata su Canale 5. Accanto a Francesca Chillemi, nel ruolo della giornalista Viola Vitale, ci sarà Rodrigo Guirao Díaz nei panni del nuovo ispettore Massimo “Max” Paternò. L’attore sostituisce Can Yaman, protagonista maschile delle prime due stagioni.
Le ambientazioni principali della serie resteranno Palermo, ma la Calabria entrerà in modo molto più evidente nella nuova stagione. Oltre a Diamante, la produzione ha girato infatti anche a Reggio Calabria.
Non si tratta di un caso isolato. Negli ultimi anni la Calabria Film Commission ha attirato sul territorio produzioni televisive e cinematografiche nazionali sempre più importanti. Diamante, in particolare, è diventata una delle località più richieste grazie ai murales del centro storico, al lungomare e agli scorci della riviera dei Cedri, ormai considerati scenografie naturali perfette per cinema e fiction. Quando la serie andrà in onda in prima serata, la Calabria tornerà ancora una volta dentro le case degli italiani.
👉🏻 intervista al nuovo Presidente del CNAPPC Arch. Alessandro Panci
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Contatta l'azienda
Sito Web
Indirizzo
Via Cola Di Rienzo, 180
Rome
00192