Un Ponte Per

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Da 35 anni Un Ponte Per si batte contro violenze e ingiustizie per affrontare le conseguenze dei conflitti e le cause che li generano.

Ripudiamo la guerra e lavoriamo ogni giorno per la pace tra i popoli e per difendere dignità e diritti di tuttə. Un Ponte Per opera ogni giorno al fianco delle vittime dei conflitti attraverso programmi dedicati alla tutela dei diritti umani e alla promozione del dialogo e della pace. Lo facciamo sostenendo il lavoro di associazioni, organizzazioni, attivisti e attiviste nei paesi in cui operiamo,

20/06/2026

«Da dove vieni? Mi sembra di averti già visto». «Da Rafah» , ho risposto. È rimasto in silenzio per un momento. «Quindi sei un rifugiato… non sei di qui», ha detto. Non ho risposto. Ma quelle parole hanno continuato a risuonarmi dentro per tutto il tragitto verso la tenda. Che cosa significa davvero essere rifugiati? Lo è solo chi attraversa un confine, chi lascia il proprio Paese? Vivo in un luogo che mi sembra estraneo, pur non avendo mai lasciato la mia città. Prima della guerra mi svegliavo per andare all’università. Oggi mi sveglio pensando all’acqua. Prima della guerra programmavo esami, progetti, futuro. Oggi programmo come trovare la farina. La mia casa si trova a pochi chilometri da qui. Conosco a memoria la strada. Eppure, a causa delle restrizioni israeliane e degli ordini di sfollamento, resta irraggiungibile. Ho capito che essere rifugiati non serve attraversare una frontiera".

Per la Giornata mondiale delle persone rifugiate, torna da Gaza il diario di Hassan Herzallah “Aspettando il sole”. Si legge al link: https://unponteper.it/it/?s=%22Aspettando+il+sole%22

Sostieni , la campagna che ha già raggiunto oltre 50.000 persone a Gaza con acqua potabile, aiuti alimentari, servizi igienici e molto altro.

19/06/2026

Con la causa civile e la campagna "Giù le armi Leonardo" chiediamo l'annullamento dei contratti di vendita e fornitura di armi da parte di Leonardo Spa e dello Stato italiano a Israele.

Luisa Morgantini di Assopace Palestina, tra le associazioni promotrici dell'azione legale, ringrazia tuttɜ coloro che finora hanno sostenuto la causa e chiede alle aziende e agli stati di prendersi le proprie responsabilità, per un mondo disarmato che metta al primo posto la pace e la giustizia.

17/06/2026

Conoscere i propri diritti è uno strumento di autodifesa collettiva. In un contesto di crescente criminalizzazione del dissenso e rafforzamento degli strumenti repressivi, sapere come agire in caso di fermo, identificazione, arresto o abuso è fondamentale.

Nell’ambito di Training 4 Defenders, il 27 giugno 2026 dalle 10.30 alle 13.00 a Mezzocannone Occupato, Napoli, si terrà un workshop dedicato a diritti, garanzie e strumenti di tutela durante fermo, detenzione e trattenimento, con un focus sulle novità introdotte dal Decreto Sicurezza.

Con l'avvocata Paola Bevere, Giuristi Democratici e Hub di Protezione, e l'avvocata Natalia Fuccia, Rete di Resistenza Legale.

L’iniziativa è promossa dalla rete In Difesa Di e dall’Hub di Protezione che sosteniamo, in collaborazione con Mezzacannone Occupato, Insurgencia e Collettivo Argo.

Per partecipare, in presenza e online, registrarsi qui: https://us02web.zoom.us/meeting/register/c9p7UxGDSCWrQga5X9F5fw #/registration

Photos from Un Ponte Per's post 15/06/2026

FROM IRAQ TO ITALY: Youth visions for Peace and Security | Roma 18/6

Il 18 giugno a Roma si terrà la conferenza finale del progetto “Youth Peace & Security in Italy and Iraq”: un incontro tra giovani, istituzioni, università e società civile sul ruolo delle nuove generazioni e l’agenda Giovani, Pace e Sicurezza.

Perché è importante? Perché solo la partecipazione dei/lle giovani ai processi politici e decisionali potrà costruire società più inclusive, giuste e sicure.

Arricchirà l’incontro una folta delegazione dall’Iraq, coinvolta nel percorso per elaborare un Piano d’Azione Nazionale iracheno su Giovani, Pace e Sicurezza.

Palazzo Valentini – Sala Consiliare della Città metropolitana di Roma Capitale
18 giugno 2026 | 10:00 – 13:15
Evento in lingua inglese, con traduzione simultanea IT/EN/AR (cuffie).
Ingresso libero ma con registrazione necessaria:
https://forms.microsoft.com/e/AR3PXDPHWq

Il progetto è coordinato dal Centro di Ateneo per i Diritti Umani "Antonio Papisca" dell’Università di Padova, in collaborazione con Un Ponte Per e Peace and Freedom Organization, con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza Internazionale.

Photos from Giù le armi Leonardo's post 12/06/2026

Nella causa Leonardo la difesa dello Stato italiano ha finora sostenuto che non si possa parlare giuridicamente di genocidio a Gaza perché nessun tribunale internazionale lo ha ancora accertato in via definitiva.

La Corte Internazionale di Giustizia, si legge nell’atto difensivo dello Stato, ha disposto misure cautelari ma non si è ancora pronunciata sul merito.

Una posizione giuridica precisa, che solleva però una domanda: cosa succede mentre si aspetta una sentenza definitiva, dopo che a Gaza sono stati uccisi oltre 70.000 palestinesi dall’esercito israeliano, di cui 20.000 bambini, e l’80 per cento circa degli edifici della Striscia risulta distrutto o gravemente danneggiato?

Gli Stati non possono delegare le loro responsabilità.

Continuiamo a chiedere l’interruzione di tutti i contratti di fornitura e vendita di armi a Israele.

11/06/2026

Ieri la nostra presidente Giulia Torrini è intervenuta a Bruxelles all’incontro “Verso un nuovo internazionalismo in un’epoca di guerra”, organizzato dal gruppo The Left al Parlamento Europeo.

Un momento importante di confronto tra politica e società civile per riflettere sul significato dell’internazionalismo oggi, in un tempo segnato dal genocidio, dalla proliferazione dei conflitti e dalla corsa al riarmo.

Grazie a Ilaria Salis e Isabel Serra Sánchez per aver promosso questo spazio di dialogo e approfondimento, necessario per immaginare nuove forme di solidarietà e cooperazione internazionale.

Photos from Un Ponte Per's post 10/06/2026

Con una firma puoi contribuire a:
• 1 mese di sostegno scolastico per una bambina palestinese a Gaza
• 1 kit d’emergenza per una famiglia sfollata in Libano
• 1 visita medica specialistica per chi, in Siria, non ha accesso alle cure

Dal 30 aprile al 30 settembre puoi farlo con una semplice firma nella dichiarazione dei redditi.

Destina il tuo 5x1000 a Un Ponte Per ✍️
Codice fiscale: 96232290583

09/06/2026

Un ponte di amicizia, solidarietà e femminismo unisce le fumettiste Pat Carra e safaa odah, collegando l’Italia e Gaza attraverso il linguaggio universale del fumetto. Il loro incontro nasce online nel 2024, mentre Safaa continuava a disegnare e testimoniare la realtà della guerra dalla sua tenda nella Striscia. Da quel dialogo a distanza è germogliato un percorso artistico e umano condiviso che oggi prende forma nel libro "Safaa e la tenda. Diario di una fumettista da Gaza" (Fandango, 2026) e nella mostra congiunta "Al di là del mare. Palestina Italia".

La mostra debutta tra poche ore a Lecce [11 giugno] per poi approdare a Roma e Modena. Raccoglie tavole, fumetti e opere realizzate dalle due autrici, comprese alcune creazioni a quattro mani che sfidano la distanza imposta da confini, assedi e guerre. Sostenuta anche da Un Ponte Per, Chandra Livia Candiani, Fandango Libri e Erbacce, la mostra "Al di là del mare" nasce dalla volontà di trasformare una relazione costruita tra Milano e Gaza in uno spazio condiviso di incontro, memoria e immaginazione.

Abbiamo intervistato insieme Pat Carra e Safaa Odah per parlare di fumetto, amicizia, resistenza e del potere delle immagini di attraversare il mare anche nei tempi più difficili.

L'intervista è disponibile qui: https://unponteper.it/it/italia-quando-il-fumetto-e-lamicizia-attraversa-il-mare/

08/06/2026

Nonostante i ripetuti annunci di cessate il fuoco, in Libano le bombe israeliane non hanno mai smesso di cadere.

Oltre alla distribuzione di beni di prima necessità nei rifugi, da aprile portiamo avanti attività ricreative per oltre 100 bambine e bambini ospitati in due scuole-rifugio che accolgono le famiglie sfollate dal sud del Paese e dai quartieri meridionali di Beirut.

Animatori e animatrici, formati dalle nostre colleghe impegnate in Siria nella protezione dell’infanzia, organizzano tre volte a settimana attività sportive, giochi, laboratori di disegno e momenti di cinema e condivisione. I due rifugi si trovano nell’area di Batrakieh e nei pressi del campo profughi di Shatila.

Nelle prossime settimane, continueremo anche a distribuire kit igienici, beni essenziali, giocattoli, quaderni e colori. Attività semplici ma fondamentali: offrono a bambine e bambini uno spazio di gioco, relazione e normalità, dopo mesi trascorsi in strutture sovraffollate, lontano dalle proprie case, scuole e abitudini.

Questo progetto è sostenuto dai fondi dell’Otto per Mille Valdese e dalla campagna “Emergenza Libano”.

Dona ora per sostenere la risposta all’emergenza in Libano: https://unponteper.it/it/campagna/emergenza-libano/

🎥 Video dal campo: Agnese Ranaldi

Photos from Arene Decoloniali's post 05/06/2026

Chi decide, nella nostra società, chi può accedere al potere, al senso di appartenenza e ai diritti? E quanto queste dinamiche sono ancora influenzate dall’immaginario coloniale?

Ne abbiamo parlato con il movimento Italiani senza cittadinanza nell’ambito del percorso collettivo “Tracce coloniali”.

Le riflessioni emerse interrogano anche molti spazi che si definiscono “progressisti” o “di sinistra”, dove la colonialità, i privilegi e le disuguaglianze di potere continuano spesso a manifestarsi e a lasciare tracce profonde.

Per approfondire questi temi, guarda il webinar completo su YouTube:🔗 Link nei commenti

Siamo inoltre felici di annunciare che Italiani senza cittadinanza sarà con noi a settembre per la seconda edizione del festival Arene Decoloniali, quest’anno dedicata ai femminismi nati nel cosiddetto “Sud globale” e nei contesti segnati dalle esperienze coloniali e postcoloniali.

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Indirizzo


Via Angelo Poliziano 20
Rome
00184

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 18:30
Martedì 09:30 - 18:30
Mercoledì 09:30 - 18:30
Giovedì 09:30 - 18:30
Venerdì 09:30 - 18:30