X Regio Roma

X Regio Roma

Condividi

Arte E Intrattenimento nelle vicinanze

Kaoslasergame
Kaoslasergame
Via Michele Pironti 51

X Regio, dal 1987 - Atelier specializzato nella confezione di paramenti sacri.

Photos from X Regio Roma's post 06/08/2026

Die 6 augusti
IN TRANSFIGURATIONE DOMINI

Ad Vesperas

Candor est lucis æternæ, speculum sine macula, et imago bonitatis illius.

••• ••• •••

_ Qui hac magnæ solemnitatis die in monte transfiguratus est excelso, appárens discipulis quos assúmpserat, lucido solis splendore coruscans: ut infirmitatis humanæ mentes, torpore involutas, ad veram illam lucis perpetuæ amœnitatem alliceret contemplandam, desiderandam, et totis níxibus consequendam.
Discipuli namque, in humanitatis corporibus obvoluti, tantum splendorem tantamque lucem conspexérunt, ut Petrus ibi jam et desideraret esse, triaque tabernacula fabricare. Allecti enim fúerant ex tam mirabili claritate amplius supernam gloriam intensis desideriis peroptare, quam nec oculus hominis vidit, nec in cor hominis ascendit. Celebremus igitur dignis laudibus, piis obtútibus speculantes supernum Redemptorem nostrum in montis cacúmine tantæ lucis splendore rutilasse: ut præsentis vitæ ergastulo
liberati, ad te verum lumen, et indeficientem claritatem in perpetuum transferamur: levantesque oculos nostros neminem videamus, nisi solum Jesum Redemptorem. _

_ Il Cristo nel giorno di questa importante solennità, si trasfigurò su eccelso monte apparendo ai discepoli, che aveva condotto con sé, circonfuso da vivida luce, come di sole: così da attrarre le deboli menti umane, offuscate dal torpore, a contemplare, a desiderare, e a conseguire con ogni sforzo la vera felicità della luce che non tramonta. Infatti i discepoli, ancor limitati dall'umana corporeità, videro tanto splendore e tanta luce, che Pietro desiderò fabbricare tre tende per rimanere in quel luogo. Il prodigioso splendore li aveva affascinati e aveva infuso in essi il desiderio sempre più struggente di aspirare a quella superna gloria che mai occhio umano vide, né pensiero umano concepì. Celebriamo dunque con degne lodi, e ammiriamo con devoti sguardi il nostro Redentore divino, il quale sulla vetta del monte risplendette di intenso bagliore: affinché possiamo essere liberati dalle angustie di questa vita e condotti per sempre al cospetto di te, o vera luce, e chiarezza inesauribile: ed elevando il nostro sguardo verso tale contemplazione, non vediamo altri che Gesù Redentore. _

Præf. ex Miss. Ambr.

••• ••• •••

In foto:

_ Trasfigurazione del Signore e altri episodi raccontati dai Vangeli, pagine miniate da salterio probabilmente opera di Jacopino da Reggio, c. 1200. Paris, Bibliothéque nationale de France.

_ X Regio: Dipartimento Moderno. Casula in damasco di pura seta naturale Rubelli Lenora in variante madreperla, broccato cannettè Valentino in seta viscosa e lurex a fantasia di rose antiche, shantung di pura seta in tinta salvia e opera di agrimani. Gemmatura con 149 pietre semipreziose in sfere sfaccettate di diametro mm 6, in numero di 67 di cristallo di rocca e 82 di agata grigia. Stola a quattordici fiocchi coronati, sei agrimani.

••• ••• •••

Photos from X Regio Roma's post 06/08/2026

Die 6 augusti
IN TRANSFIGURATIONE DOMINI

Christus Iesus splendor Patris et figúra substántiæ eius, portans ómnia verbo virtútis suæ, purgatiónem peccatórum fáciens, in monte excélso gloriósus apparére hódie dignátus est.
Ecce vox de nube dicens: Hic est Fílius meus diléctus, in quo mihi complácui; ipsum audite, alleluia.
Et audiéntes discipuli cecidérunt in fáciem suam et timuérunt valde; et accéssit lesus et tétigit eos dixítque eis: Súrgite et nolíte timére, allelúia.

••• ••• •••

_ Deus, qui fídei sacraménta in Unigéniti tui gloriósa Transfiguratióne patrum testimónio roborásti, et adoptiónem filiórum perféctam mirabiliter præsignásti, concéde nobis famulis tuis, ut, ipsíus dilécti Fílii tui vocem audiéntes, eisdem coherédes éffici mereámur. _

_ O Dio, che nella gloriosa Trasfigurazione del tuo Figlio unigenito hai confermato i misteri della fede con la testimonianza dei padri, e hai mirabilmente preannunciato la nostra definitiva adozione a tuoi figli, fa’ che, ascoltando la parola del tuo amato Figlio, diventiamo coeredi della sua gloria. _

Or. Coll.

••• ••• •••

In foto:

_ Trasfigurazione del Signore e coppie di santi, pala d’altare di argento dorato del tardo XIV secolo posta sull’altare maggiore della chiesa di San Salvador, Venezia.

_ X Regio: Mitra in forma di V Medievale
"Patriarchina" in matelassé di cotone e viscosa di repertorio decimiano, shantung di pura seta e opera di agrimani. Apposizione di 80 perle naturali barocche da mm 6/7 e 16 sfere sfaccettate di cristallo di rocca (8 da mm 6 e 8 da mm 4) per un totale di 96 gemme a cui si aggiungono 76 sferule aurate, per un totale di 172 elementi. Coperture e fodera in shantung di pura seta, circulus interno in vera pelle, infule a dieci fiocchi coronati. Sei agrimani.

••• ••• •••

Photos from X Regio Roma's post 05/08/2026

Die 5 augusti
IN DEDICATIONE BASILICÆ S. MARIÆ

Salve itaque a nobis, sancta mýstica Trinitas, qua nos omnes in hanc sanctæ Maríæ Deíparæ
ecclésiam convocásti.
Salve a nobis, Deípara María, venerándus totíus orbis thesáurus, lampas inexstinguíbilis, coróna virginitátis, sceptrum rectæ doctrínæ, templum indissolúbile, locus eius qui loco capi non potest, mater et virgo, per quam is benedictus in sanctis Evangéliis nominatur, qui venit in nómine Dómini.

••• ••• •••

_ Famulórum tuórum, quaesumus, Dómine, delíctis ignósce, ut, qui tibi placére de nostris áctibus non valémus, Genetrícis Fílii tui intercessióne salvémur. _

_ Perdona, o Signore, le colpe dei tuoi figli, e poiché non possiamo salvarci con le nostre opere, interceda per noi la vergine Maria madre del tuo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo. _

Or. Coll.

••• ••• •••

In foto:

_ Mosaici della facciata della basilica papale di santa Maria Maggiore, Filippo Rusuti, 1288-97.

Cristo in trono iscritto nella mandorla circondato da quattro angeli. Ai suoi piedi la firma del maestro. Si legge infatti Philippo Rusuti fecit hoc opus. A destra del Cristo, la Vergine e i Santi Paolo, Giacomo, Gerolamo. A sinistra, i Santi Giovanni Battista e Pietro. In alto i Simboli degli Evangelisti (incompleti).
Nel registro inferiore si narra la leggenda della fondazione della basilica di santa Maria Maggiore ed il famoso miracolo della neve.
Si tratta di un mosaico particolare, almeno sulla scena romana. Infatti, alla base di ogni riquadro corre una didascalia con un’annotazione musicale: con questo ausilio i fedeli potevano intonare un canto relativo alla scena descritta.
In termini pratici, da sinistra a destra (guardando) troviamo le seguenti scene: il sogno di papa Liberio, la Vergine appare al patrizio Giovanni, il patrizio Giovanni racconta a papa Liberio l’apparizione della Vergine, Papa Liberio disegna sulla neve il perimetro della basilica.

_ X Regio: Stola pastorale in faille di seta e lurex del Lanificio Faliero Sarti, jacquard in seta e lurex dell'Antico Opificio Serico De Negri di San Leucio di Caserta e opera di agrimani. Gemmatura con 334 pietre semipreziose di cui 56 perle sfaccettate di quarzo fumé (32 dal diametro di mm. 6 e 24 di mm. 4) 58 perle sfaccettate di corniola rossa (40 dal diametro di mm. 6 e 18 da mm. 4), 168 perle sfaccettate di cristallo di rocca (96 dal diametro di mm. 6 e 72 di mm. 4), 24 perle sfaccettate di lapislazzuli e 28 perle barocche. Cinque agrimani.
Testo del tropario Sub tuum praesidium calligrafato a mano in minuscolo carolingio dal Maestro Konstantinos nella versione romana.

Sub tuum praesidium confugimus
Sancta Dei Genetrix.
Nostras deprecationes ne despicias
in necessitatibus, sed a periculis cunctis
libera nos semper,
Virgo gloriosa et benedica.

••• ••• •••

Photos from X Regio Roma's post 04/08/2026

Die 5 augusti
IN DEDICATIONE BASILICÆ S. MARIÆ

Ad primas Vesperas

Post concilium ephesinum in quo mater lesu
Deipara acclamata est, Romæ in Exsquiliis a Papa Xysto III erecta est basilica in honorem
Sanctæ Dei Genetricis dicata, et postea «Sancta
Maria Maior» nuncupata. Hæc est in occidente antiquior ecclesia in honorem beatæ Mariæ
Virginis dedicata.

••• ••• •••

_ Famulórum tuórum, quaesumus, Dómine, delíctis ignósce, ut, qui tibi placére de nostris áctibus non valémus, Genetrícis Fílii tui intercessióne salvémur. _

_ Perdona, o Signore, le colpe dei tuoi figli, e poiché non possiamo salvarci con le nostre opere, interceda per noi la vergine Maria madre del tuo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo. _

Or. Coll.

••• ••• •••

In foto:

_ Madonna della “della clemenza”, pittura a encausto su tavole di pino di matrice costantinopolitana del VI-VIII secolo. Ca****la Altemps della basilica di santa Maria in Trastevere.

_ X Regio: Mitra di foggia medievale rielaborazione della mitra degli anni '60 del secolo scorso da attribuirsi a Padre Joseph Letschert monaco di Oosterhout in Olanda, o alla sua scuola.
Aurifregi originali in broccato di pura seta, panno di lana, oro filato e filo grosso di seta; corpo della mitra in bouclé chanel di pura lana, broccato in pura seta naturale e lurex dell'Antico Opificio Serico De Negri di San Leucio e opera di agrimani.
Fodera in shantung di pura seta, copertura e doublure delle infule in damasco di pura seta naturale dell'Antico Opificio Serico De Negri di San Leucio, infule a dieci fiocchi bicromi coronati, circulus interno in vera pelle. Otto agrimani.
Gemmatura originale con 197 perle di corallo (16 di diametro mm 10/12 e 181 di diametro mm 4) e 77 di madreperla di diametro mm 7 per un totale di 274 gemme.
Gemmatura attuale con 184 perle di corallo (16 di diametro mm 10/12 e 168 di diametro mm 4), 71 di madreperla di diametro mm
7, 6 di corniola rossa di diametro mm 8, 38 di cristallo di rocca di diametro mm 6 e 8 di agata bianca di diametro mm 6, per un totale di 307 gemme, con un incremento di 33 gemme rispetto all'originale.
Della mitra originale furono utilizzabili solo gli aurifregi, ancorché ampiamente restaurati, mentre le formelle delle infule risultarono irrimediabilmente perdute in ogni loro parte e furono riprodotte ex novo nella medesima foggia, conservando ovviamente le gemme.

••• ••• •••

Photos from X Regio Roma's post 03/08/2026

Die 3 augusti
IN INVENTIONE S. STEPHANI PROTOMARTYRIS

Psallat chorus fidelium pro Stephani victoria, primi ducis pugnantium in coelesti militia.
Qui patris, verbi, spiritus virtute, luce, flamine plenus, locatur coelitus in levitarum culmine.
Qui pollens in prodigiis, in verbis sapientiae, in vitae privilegiis arcem munit ecclesiae.

••• ••• •••

_ Deus, sanctorum tuorum splendor mirabilis, qui hodierna die corpus beati Stephani inventione gloriosa revelasti, da nobis in æterna lætitia de eius societate gaudere. _

_ O Dio, splendore mirabile dei tuoi santi, che con un ritrovamento prodigioso oggi hai rivelato il corpo di santo Stefano, concedi a noi di poter godere della sua compagnia nella gioia senza fine. _

Or. Coll.
ex Sacram. ad usum Eccl. Nivern.

••• ••• •••

In foto:

_ Scene della vita di santo Stefano (ordinazione diaconale; predicazione alla sinagoga; accusa di blasfemia; conduzione al martirio; lapidazione; sepoltura), Onofre Falcó, 1555 - 1560, olio su tavola. Madrid, Museo del Prado.

_ X Regio: Maestro Goudji, calice per il
Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo. Argento tit. 925, sodalite, avventurina e cristallo di rocca. Diametro della coppa mm. 92/95, base maggiore mm. 136, base minore mm. 124, altezza mm. 268. Peso complessivo gr. 1.214, peso dell'argento gr. 705.

••• ••• •••

Photos from X Regio Roma's post 02/08/2026

Die 2 augusti
BEATÆ MARIÆ VIRGINIS ANGELORUM DE PORTIUNCULA

Ego quasi terebinthus exténdi ramos meos, et rami mei honóris et grátiæ.
Ego quasi vitis fructificávi suavitátem odóris, et flores mei fructus honóris et honestátis.
Ego mater pulchræ dilectiónis et timóris et agnitiónis et sanctæ spei.
In me grátia omnis via et veritátis, in me omnis spes vitæ et virtútis.

••• ••• •••

_ Sanctissimæ venerántibus Virginis Maríæ
Angelórum Regínæ memóriam gloriósam, ipsíus nobis, quæsumus, Dómine, intercessióne concéde, ut de plenitúdine grátiæ tuæ nos quoque mereámur accípere. _

_ A noi che veneriamo la gloriosa memoria della santissima Vergine Maria Regina degli Angeli concedi, o Signore, di godere della sua intercessione per essere anche noi degni di poter ricevere dall’abbondanza della tua grazia. _

Or. Coll.

••• ••• •••

In foto:

_ Dormizione e assunzione della Vergine, Beato Angelico, 1424-34. Isabella Stewart-Gardner Museum, Boston.

_ X Regio: Dipartimento Greco. Phelonion in velluto, chanel di lana viscosa e lurex, shantung di pura seta e opera di agrimani. Gemmatura con 34 pietre semipreziose di cui 25 di cianite a pastiglia e 8 di cristallo di rocca a losanga. Otto fiocchi coronati di cui sei grossi in fibra di cotone. Quattro agrimani.

••• ••• •••

Photos from X Regio Roma's post 02/08/2026

Die 2 augusti
Tempus «per annum»
Dominica XVIII

De quinque panibus et duóbus píscibus satiávit Dóminus quinque míllia hóminum.
Manducavérunt omnes et saturati sunt, et tulérunt reliquias fragmentórum duódecim cóphinos plenos.

••• ••• •••

_ Adésto, Dómine, fámulis tuis, et perpétuam benignitatem largire poscentibus, ut his, qui te
auctorem et gubernatorem gloriantur habere, et creáta restáures, et restauráta consérves. _

_ Sii propizio ai tuoi fedeli, Signore, e manifesta la tua continua benevolenza a coloro che ti invocano, affinché per quanti si gloriano di avere in te il loro creatore e la loro guida tu rinnovi l’opera della tua creazione e custodisca ciò che hai rinnovato. _

Or. Coll.

••• ••• •••

In foto:

_ Moltiplicazione dei pani e altre raffigurazioni della vita di Cristo, pagine miniate dall’evangeliario di Ottone III, realizzato intorno all’anno 1000 nello scriptorium dell’azzazia di Reichenau. München, Bayerische Staatsbibliothek.

_ X Regio: Collezione IV Madrilena. Casula in pura lana vergine a quattro capi ritorti tramata lurex e tessuto giubilare policromo a modulo minore in seta viscosa e lurex, entrambi del Lanificio Faliero Sarti di Prato. Croci in opera di tre agrimani.

••• ••• •••

Photos from X Regio Roma's post 01/08/2026

X Regio, giugno 2026 – Mitra in forma di V Medievale “Patriarchina” in matelassé di cotone e viscosa di repertorio decimiano, shantung di pura seta e opera di agrimani.

Apposizione di 80 perle naturali barocche da mm 6/7 e 16 sfere sfaccettate di cristallo di rocca (8 da mm 6 e 8 da mm 4) per un totale di 96 gemme a cui si aggiungono 76 sferule aurate, per un totale di 172 elementi.

Coperture e fodera in shantung di pura seta, circulus interno in vera pelle, infule a dieci fiocchi coronati. Sei agrimani.

Photos from X Regio Roma's post 01/08/2026

Die 2 augusti
Tempus «per annum»
Dominica XVIII

Ad primas Vesperas

Cum turba multa esset cm lesu, nec habérent quod manducarent, convocatis discipulis, ait illis: Miséreor super turbam.
De quinque panibus et duóbus píscibus satiávit Dóminus quinque míllia hóminum.

••• ••• •••

_ Adésto, Dómine, fámulis tuis, et perpétuam benignitatem largire poscentibus, ut his, qui te
auctorem et gubernatorem gloriantur habere, et creáta restáures, et restauráta consérves. _

_ Sii propizio ai tuoi fedeli, Signore, e manifesta la tua continua benevolenza a coloro che ti invocano, affinché per quanti si gloriano di avere in te il loro creatore e la loro guida tu rinnovi l’opera della tua creazione e custodisca ciò che hai rinnovato. _

Or. Coll.

••• ••• •••

In foto:

_ Decapitazione del Battista e moltiplicazione dei pani, e altre raffigurazioni della vita di Cristo, pagine miniate da Salterio compreso di calendario. Inghilterra; primo quarto del XIII secolo. Londra, British Library.

_ X Regio: Dipartimento Moderno, casula per il Tempo Ordinario in jacquard di viscosa e lurex, broccato Clerici in seta, viscosa e lurex, shantung di pura seta e opera di agrimani. Gemmatura con 393 pietre semipreziose in perle sfaccettate da mm 6, di cui 168 di cristallo di rocca e 225 di avventurina. Stola a dodici fiocchi coronati, quattro agrimanı.

••• ••• •••

Photos from X Regio Roma's post 31/07/2026

Die 31 iulii
S. Ignatii de Loyola, presbyteri

In nómine Jesu omne genu fléctitur, coeléstium, terréstrium et infernórum: et omnis lingua confiteátur, quia Dóminus Jesus Christus in glória est Dei Patris.

••• ••• •••

_ Deus, qui ad maiórem tui nóminis glóriam propagándam beátum Ignátium in Ecclésia tua suscitásti, concéde, ut, eius auxílio et imitatióne certántes in terris, coronári cm ipso mereámur in cælis. _

_ O Dio, che hai suscitato nella tua Chiesa sant’Ignazio per propagare la maggior gloria del tuo nome, concedi a noi che combattiamo sulla terra con il suo aiuto e il suo esempio di meritare con lui in cielo di essere coronato. _

Or. Coll.

••• ••• •••

In foto:

_ Sant’Ignazio e san Francesco Saverio, bronzi di Francesco Bertos, 1722. The Metropolitan Museum of Art, New York.

_ X Regio: Dipartimento Greco. Phelonion in shantung di pura seta doppiato in shantung di pura seta, broccato a ramage in seta e lurex dell'Antico Opificio Serico De Negri di San Leucio di Caserta e opera di agrimani. Importante decoro delle giunture strutturali in filato grosso di cotone a modulo decussato. Gemmatura con 67 pietre semipreziose "a sasso" di cristallo di rocca fumé da mm 14 (23 sul phelonion, 4 sulla zoni e 40 sull'antiminsion) e 48 esaedri di quarzo morione da mm 4 sull'epitrachilion, per un totale di 115 gemme. Stola a quattordici fiocchi coronati, tre agrimani.

••• ••• •••

Vuoi che la tua azienda sia il Arte E Intrattenimento più quotato a Rome?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Digitare

Telefono

Indirizzo


Vicolo D’Orfeo
Rome
00193