Salotto Albamonte
informazione, opinione politica, news dal mondo
25/12/2023
Brindiamo al Natale e alla vita ❤️🎄💫🎅🎁🥂Tanti auguri a tutte le amiche, gli amici di Salotto Albamonte 💻🖋️📷📝
15/10/2022
RISPETTO ISTITUZIONALE PER PRESIDENTI SENATO E CAMERA
DAL 1994 TUTTI I PRESIDENTI CAMERE, ESPRESSIONI MAGGIORANZA
Il Presidente del Senato Ignazio La Russa è parlamentare dal 1992. È stato anche Ministro della Difesa, vice presidente del senato e della Camera.
Il Presidente della Camera Lorenzo è parlamentare dal 2018, dopo esser stato parlamentare europeo dal 2009 al 2018. Inoltre è stato Ministro per gli affari europei, Ministro per la famiglia e vice presidente della Camera. Nessuno li ha mai esclusi dalla vita politica, per loro idee e posizioni personali, politiche e religiose.
Tali possono essere lontane anni luce dalle mie, ma ad oggi, piaccia o meno, ricoprono la seconda e la terza carica dello Stato e per tali motivi, nei loro confronti va dimostrato rispetto istituzionale. Pur essendo due espressioni del centrodestra e in particolare della destra, Fratelli d'Italia e Lega, dovranno guidare il Senato della Repubblica e la Camera di Deputati, nel solo interesse del Paese. Dovesse venir meno questa condizione, sono certo che in primis il Capo dello Stato e il Paese faranno sentire alta la propria voce.
Ma attenzione a non dimenticare mai, che la nostra è una Repubblica parlamentare e non esiste, secondo Costituzione, la destituzione di uno e di entrambi, i presidenti delle Camere. Possono solo dimettersi e a quel punto si passerebbe all'elezione di altri presidenti. Detto ciò, ritengo che scagliarsi contro e di fatto delegittimare, l’elezione dei presidenti dei senatori e dei deputati in base alle loro convinzioni politiche e religiose, ugualmente tutelate dalla Costituzione, sia sbagliato e illiberale. E anche controproducente politicamente parlando. Quindi aspettiamo di vedere come guideranno le Camere e poi si giudicherà il loro operato.
Mi preme un'aggiunta, per rispondere a coloro auspicavano che come presidente della Camera, venisse eletto un rappresentante del maggior partito d’opposizione, e quindi del Partito democratico. Sì voleva così, riprendere una convezione parlamentare inauguratasi nel 1976, con l’elezione di Pietro (va però ricordato che il Partito comunista allora se non faceva parte formalmente della maggioranza che aveva conferito la fiducia al governo, di certo non gli era pregiudizialmente contrario e anzi arrivò a non votare la sfiducia al governo Andreotti nato dopo il rapimento Moro), e mantenutasi fino al 1992, quando Nilde presiedette la Camera nella successive tre legislature (1979-1983, 1983-87 e 1987-1992, brevemente interrotta nel 1992 con l’elezione del democristiano Scalfaro (subito dopo eletto presidente della Repubblica) e ripresa, per poi concludersi, con l’elezione di Giorgio come sue successore fino al 1994.
Da allora tutti i presidenti della Camera, al pari di quelli del Senato, sono stati esponenti della maggioranza di governo. Questo perché, al di là di una certa interpretazione mistica del ruolo del Presidente di stampo anglosassone come garante imparziale del buon andamento dei lavori, in realtà egli è “uomo della maggioranza” ed esercita poteri fondamentali ai fini dell’attuazione dell’indirizzo politico di governo, peraltro ampliatisi nel corso del tempo.
Sulla base di ciò, giusto ricordare che i presidenti delle Camere sono stati, con l’eccezione di Luciano del 1996, sempre esponenti o leader dello junior partner cioè del secondo partito della maggioranza di governo: così Irene (Lega) nel 1994-96, Pier Ferdinando (Udc) nel 2001-06, Fausto (Rifondazione comunista) nel 2006-08, Gianfranco (Alleanza Nazionale) nel 2008-13, Laura (LeU) nel 2013-18. Roberto (M5s) è stato Presidente nel 2018-22, solo perché gli esiti incerti delle precedenti elezioni, non avevano prodotto una chiara maggioranza di governo; da qui la scelta del M5S di rivendicare per sé la Presidenza della Camera lasciando a un esponente del centrodestra quella del Senato.
Stefano Albamonte
Ucraina, i primi 10 giorni di guerra
(versione italiana, inglese e ucraina)
di Stefano Albamonte
Il 24 febbraio la ha lanciato l'invasione in . Da quell'alba segnata dalle sirene a Piazza Maidan a , che annunciavano i bombardamenti sono trascorsi dieci giorni. E la guerra ha preso forma: nei volti insanguinati dei civili colpiti dalle forze russe, negli edifici sventrati, nelle migliaia di persone che affollano le zone di confine per uscire dall'Ucraina e salvarsi. Ha preso forma nei mezzi delle forze russe in fila diretti verso Kiev, nei continui bombardamenti, nei messaggi lanciati dal presidente ucraino , diventato il volto e l'uomo intorno a cui tutto il Paese si è stretto per difendere la propria libertà.
I primi dieci giorni di guerra raccontano le manifestazioni per la pace in tutto il mondo (e la relativa repressione russa), la condanna mondiale all'attacco sferrato dalle forze di alla centrale nucleare di , caduta sotto il controllo russo. Raccontano la ucraina che vede ogni giorno sempre più civili pronti a battersi contro l'esercito russo e raccontano i bambini degli ospedali trasferiti nei rifugi sotterranei diventati ricoveri d'emergenza. Raccontano di donne e bambini che scappano da soli, perché gli uomini restano.
«Solo un’azione immediata da parte dell’Europa può fermare le truppe russe», ha scritto su Twitter il presidente Zelensky, che in un videomessaggio, riferendosi all'attacco alla centrale nucleare, ora messa in sicurezza, ha aggiunto: «Abbiamo vissuto una notte che potrebbe fermare la Storia. La storia dell'Ucraina. La storia dell'Europa».
Intanto i negoziati tra Russia e Ucraina, svolti in , hanno portato solo a un primo cessate il fuoco temporaneo per consentire ai civili di lasciare il Paese. Ma l'avanzata russa non si è mai fermata e Kiev si prepara all'assalto.
Oggi è l'undicesimo giorno di guerra. Un conflitto inutile e ingiustificato. La guerra di Putin. Il mondo ha bisogno di unirsi intorno a un semplice messaggio: no all'invasione russa dell'Ucraina. Non c'è alcuna giustificazione per le azioni di un criminale di guerra, che affama il suo popolo e vuole la soppressione di chi si oppone. Questa guerra ha portato troppa sofferenza e morte. Spero vivamente che Stop war e Putin Out non siano solo hashtag. Prego per l'Ucraina.
English version
Ukraine, the first 10 days of war
by Stefano Albamonte
On February 24, launched an invasion of . Ten days have passed since that dawn marked by sirens in Maidan Square in , announcing the bombing. And the war took shape: in the bloody faces of civilians hit by Russian forces, in the gutted buildings, in the thousands of people who crowd the border areas to get out of Ukraine and save themselves. It took shape in the means of the Russian forces lined up on their way to Kiev, in the continuous bombings, in the messages launched by the Ukrainian president , who became the face and the man around whom the whole country has gathered to defend its freedom.
The first ten days of the war recount the demonstrations for peace around the world (and the relative Russian repression), the worldwide condemnation of the attack launched by the forces on the nuclear power plant, which fell under Russian control. They tell of the Ukrainian which sees more and more civilians ready to fight against the Russian army every day and they tell of the children of the hospitals transferred to underground shelters that have become emergency shelters. They tell of women and children who run away alone, because the men stay.
"Only immediate action on the part of Europe can stop Russian troops," wrote President Zelensky on Twitter, who in a video message, referring to the attack on the nuclear power plant, now made safe, added: "We lived a night that could stop history. The history of Ukraine. The history of Europe ».
Meanwhile, the negotiations between Russia and Ukraine, carried out in , have only led to a first temporary ceasefire to allow civilians to leave the country. But the Russian advance has never stopped and Kiev is preparing for the assault.
Today is the eleventh day of the war. An unnecessary and unjustified conflict. Putin's war. The world needs to unite around a simple message: no to the Russian invasion of Ukraine. There is no justification for the actions of a war criminal who starves his people and wants the suppression of those who oppose it. This war has brought too much suffering and death. I sincerely hope that Stop war and Putin Out are not just hashtags. I pray for Ukraine.
англійська версія
Україна, перші 10 днів війни
оф Stefano Albamonte
24 лютого Росія розпочала вторгнення в Україну. Минуло десять днів з того світанку, позначеного сиренами на Майдані в #Києві, що сповіщали про бомбардування. І війна набула форми: у закривавлених обличчях мирних жителів, які постраждали від російських військ, у зруйнованих будівлях, у тисячах людей, які юрбилися на прикордонних ділянках, щоб вибратися з України і врятуватися. Воно оформилося в засобах російських військ, які вишикувалися на шляху до Києва, у безперервних бомбардуваннях, у посланнях, які кинув український президент #Зеленський, який став обличчям і людиною, навколо якої зібралася вся країна на захист. свою свободу.
Перші десять днів війни розповідають про демонстрації за мир у всьому світі (і відносні російські репресії), про всесвітнє засудження нападу, здійсненого силами #Путіна на #Запорізьку атомну електростанцію, яка підпала під контроль Росії. Вони розповідають про український #Опір, який з кожним днем бачить все більше мирних жителів, готових воювати проти російської армії, і розповідають про дітей лікарень, переведених у підземні притулки, які стали аварійними. Розповідають про жінок і дітей, які тікають самі, бо залишаються чоловіки.
«Лише негайні дії з боку Європи можуть зупинити російські війська», – написав президент Зеленський у Twitter, який у відеозверненні, посилаючись на атаку на атомну електростанцію, яка тепер стала безпечною, додав: «Ми прожили ніч, яка могла б зупинити історію. Історія України. Історія Європи».
Тим часом переговори між Росією та Україною, що проводяться в Білорусі, призвели лише до першого тимчасового припинення вогню, щоб дозволити мирним жителям покинути країну. Але просування росіян ніколи не припинялося, і Київ готується до штурму.
Сьогодні одинадцятий день війни. Непотрібний і невиправданий конфлікт. Війна Путіна. Світ має об’єднатися навколо простого меседжу: ні російському вторгненню в Україну. Немає виправдання діям військового злочинця, який морить голодом свій народ і хоче придушити тих, хто йому протистоїть. Ця війна принесла занадто багато страждань і смерті. Я щиро сподіваюся, що «Зупинити війну» та «Путін геть» — це не просто хештеги. Я молюся за Україну.
10/02/2022
Il Giorno del ricordo, per non dimenticare le vittime delle foibe
di Stefano Albamonte
Per troppo tempo, esattamente per 60 lunghi anni, i massacri delle e l'esodo dalmata-giuliano sono state pagine di storia che l'Italia ha voluto dimenticare. Ricordo quando ero ragazzo e un po' per voglia di verità e giustizia, pretendevo che il mio Paese, ammettesse le colpe dei comunisti jugoslavi, colpevoli di feroci esecuzioni contro gli italiani. Tra il maggio e il giugno del 1945 migliaia di italiani dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia furono obbligati a lasciare la loro terra. Altri furono uccisi dai partigiani di Tito, gettati nelle foibe o deportati nei campi sloveni e croati. Secondo alcune fonti le vittime di quei pochi mesi furono tra le quattromila e le seimila, per altre diecimila. In realtà, il numero degli infoibati e dei massacrati nei lager di Tito fu almeno 20mila e gli esuli italiani costretti a lasciare le loro case almeno 250mila.
I primi a finire in foiba nel 1945 furono carabinieri, poliziotti e guardie di finanza, nonché i pochi militari fascisti della RSI e i collaborazionisti che non erano riusciti a scappare per tempo (in mancanza di questi, si prendevano le mogli, i figli o i genitori). Le uccisioni avvenivano in maniera spaventosamente crudele. I condannati venivano legati l'un l'altro con un lungo filo di ferro stretto ai polsi, e schierati sugli argini delle foibe. Quindi si apriva il fuoco trapassando, a raffiche di mitra, non tutto il gruppo, ma soltanto i primi tre o quattro della catena, i quali, precipitando nell'abisso, morti o gravemente feriti, trascinavano con sé gli altri sventurati, condannati così a sopravvivere per giorni sui fondali delle voragini, sui cadaveri dei loro compagni, tra sofferenze inimmaginabili. Soltanto nella zona triestina, tremila sventurati furono gettati nella foiba di Basovizza e nelle altre foibe del Carso.
Mi sono sempre chiesto, come è stato possibile che una simile tragedia sia stata confinata nel regno dell'oblio per sessant'anni? La risposta va ricercata in una sorta di tacita complicità, durata decenni, tra le forze politiche centriste e cattoliche da una parte, e quelle di estrema sinistra dall'altra. Fu soltanto dopo il 1989 (con il crollo del muro di Berlino e l'autoestinzione del comunismo sovietico) che nell'impenetrabile diga del silenzio incominciò ad aprirsi qualche crepa. Il 3 novembre 1991 l'allora presidente della Repubblica Francesco si recò in pellegrinaggio alla foiba di Basovizza e, in ginocchio, chiese perdono per un silenzio durato cinquant'anni. Poi arrivò la TV pubblica con la fiction Il cuore nel pozzo, interpretata fra gli altri da Beppe . Un altro presidente della Repubblica, Oscar Luigi , si era recato, in reverente omaggio ai Caduti, davanti al sacrario di l'11 febbraio 1993. Così, a poco a poco, la coltre di silenzio che, per troppo tempo, era calata sulla tragedia delle terre orientali italiane, divenne sempre più sottile e finalmente tutti abbiamo potuto conoscere quante sofferenze dovettero subìre gli italiani della Venezia Giulia, dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia. Tanto che nel 2005 gli italiani furono chiamati per la prima volta a celebrare il , in memoria dei quasi ventimila italiani torturati, assassinati e gettati nelle foibe dalle milizie della Jugoslavia di Tito alla fine della Seconda guerra mondiale.
Ma non è bastato. C'è ancora chi tenta di fare passare le foibe, come un massacro di serie B, quasi giustificando Tito e i suoi, di aver reagito in tal modo, come risposta ai rastrellamenti dei fascisti, dei nazisti e dei repubblichini. E no. Non va bene così. L'ho detto e ripetuto in tutti i modi, per me - al di là del numero delle vittime - la e le foibe sono immagini della stessa medaglia: Tito, Mussolini, Hi**er e altri criminali sanguinari del '900, sono la stessa melma. E con loro, i massacri e gli eccidi perpetuati. Quindi smettiamola di scrivere sciocchezze negazioniste. Il nostro dovere è ricordare tutte le vittime, ma anche chi tali le ha rese.
24/11/2021
Super green pass, il nuovo decreto approvato all'unanimità dal Consiglio dei ministri. cosa cambia in Italia e da quando
di Stefano Albamonte
Dopo la riunione della cabina di regia e l’incontro con Regioni, il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo con le norme per contenere la di .
Le novità più importanti sono il — una certificazione verde rinforzata, che spetta solo a o — e l’introduzione dell’obbligo di green pass «base», quindi ottenuto effettuando un tampone con esito negativo, per i mezzi di trasporto pubblici. Il provvedimento è stato varato all’unanimità (nonostante alcune tensioni con la Lega) e presentato dal premier Mario in una conferenza stampa.
In base alle nuove regole, chi non è in possesso del super green pass non potrà entrare in bar e ristoranti al chiuso, palestre, impianti sportivi, cinema, teatri, discoteche né partecipare a spettacoli, feste e cerimonie pubbliche.
Per soggiornare in albergo basterà avere il green pass «base», così come per recarsi sul posto di lavoro: lo si potrà ottenere quindi anche con un tampone molecolare o antigenico.
Queste regole scatteranno il e resteranno in vigore fino al .
Dal 15 dicembre la verrà estesa a personale amministrativo della sanità, docenti e personale amministrativo della scuola, militari, forze di polizia, soccorso pubblico. Per il personale sanitario è obbligatoria la terza dose.
La resta non obbligatoria all’aperto in zona bianca e obbligatoria all’aperto e al chiuso in zona gialla, arancione e rossa.
Sempre obbligatorio in tutte le zone portarla con sé e indossarla in caso di potenziali assembramenti o affollamenti.
Queste norme possono essere rafforzate da ordinanze regionali e provvedimenti comunali.
Entro 3 giorni dall’entrata in vigore del decreto legge, i Prefetti sentiranno il Comitato provinciale ordine e sicurezza, ed entro 5 giorni adotteranno il nuovo piano di controlli coinvolgendo tutte le forze di polizia, relazionando periodicamente.
La durata dei tamponi — uno dei tre criteri che permettono di ottenere il green pass «base» — resta invariata: quella dei tamponi molecolari è di 72 ore, quella dei tamponi antigenici è di 48 ore.
In conferenza stampa, Draghi ha spiegato la ratio del provvedimento: «I nostri ricordi vanno ai morti, alla caduta dell’8% dell’economia, vanno alle attività chiuse, ai ragazzi in dad e non sono stati bene, alcuni di loro stanno ancora soffrendo, e soprattutto i ricordi della povertà. Quest’anno gli italiani hanno reagito, ora vogliamo conservare questa normalità, non vogliamo rischi».
IL NUOVO DECRETO IN BREVE:
🗓️ Dal 6/12 il green pass “rafforzato” si ottiene solo con vaccinazione o guarigione. La validità del green pass “rafforzato” scende da 12 a 9 mesi. Dal 6/12/2021 al 15/1/2022 valgono le nuove regole transitorie per le zone colorate.
🟢Il green pass “base” sarà obbligatorio dal 6/12 anche per: alberghi, spogliatoi per l’attività sportiva, trasporto ferroviario regionale e trasporto pubblico locale.
🟢🟢🟢 l’accesso a spettacoli, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche sarà consentito in zona bianca e gialla solo ai possessori di “green pass rafforzato”. Ulteriori limitazioni della zona arancione valide solo per chi non possiede il “green pass rafforzato”.
💉 Vaccinazione obbligatoria estesa a personale amministrativo sanità, docenti e personale amministrativo scuola, militari, forze di polizia, soccorso pubblico dal 15/12. Richiamo obbligatorio per professioni sanitarie dal 15/12.
👮Rafforzamento sistema dei controlli: entro 3 giorni dall’entrata in vigore del dl, i Prefetti sentono il Comitato provinciale ordine e sicurezza, entro 5 giorni adottano il nuovo piano di controlli coinvolgendo tutte le forze di polizia, relazionando periodicamente.
Norme che non sono cambiate:
😷 La mascherina resta non obbligatoria all’aperto in zona bianca e obbligatoria all’aperto e al chiuso in zona gialla, arancione e rossa. Sempre obbligatorio in tutte le zone portarla con sé e indossarla in caso di potenziali assembramenti o affollamenti.
Restano invariate le tipologie e la durata dei tamponi.
27/10/2021
Finalmente è arrivata la proclamazione dei consiglieri comunali di Napoli: maggioranza schiacciante per Manfredi con 28 eletti, solo 12 tra Maresca, Bassolino e Clemente
di Stefano Albamonte
A 23 giorni dalle elezioni amministrative, sono stati proclamati i nuovi 40 consiglieri comunali di Napoli. Il via libera è arrivato dalla Corte di Appello: confermato il risultato della cabina elettorale, che vuole la coalizione del Sindaco Gaetano Manfredi al 65,88% portare a Palazzo Verdi ben 28 consiglieri comunali. Maggioranza schiacciante, mentre all’opposizione spettano solo 12 consiglieri: 8 per la coalizione di Catello Maresca (20,89%), 2 sia per la coalizione di Antonio Bassolino (6,57%) che di Alessandra Clemente (5,31%).
Il Partito Democratico con il 12,20% è il primo partito dell'assise comunale e della larga coalizione che ha portato Manfredi a vincere al primo turno. Per i dem, eletti 6 consiglieri comunali. I più votati dell'assise comunale, superando quota 4000 sono entrambi del Pd: il consigliere uscente della terza Municipalità gennaro acampora, con 4380 preferenze, che nella funzione di "consigliere anziano", da ieri, ha venti giorni di tempo per convocare la prima seduta di Consiglio comunale e presiederla, fino all'elezione del Presidente del Consiglio. La seconda più votata è la già consigliere regionale e consigliere del Presidente Vincenzo De Luca per l'Edilizia Pubblica e le Emergenze Abitative Enza Amato eletta grazie a 4197 voti. Gli altri del Pd sono i consiglieri comunali uscenti Salvatore e Aniello , l'uscente consigliera della Quinta Municipalità consigliera Maria Grazia e Pasquale Esposito, consigliere uscente settima Municipalità. La seconda lista della "larga coalizione" di Manfredi è la "Manfredi Sindaco" che con il 9,92% elegge 5 consiglieri comunali: Walter , Luigi , Fulvio , Sergio e Avv. Gennaro Esposito. Anche il MoVimento 5 Stelle porta in aula cinque consiglieri: Ciro , ex assessore allo Sport della giunta di Luigi de Magistris, Flavia Sorrentino ex responsabile dello sportello “Difendi la Città” istituito da de Magistris, Salvatore , Fiorella e Gennaro Demetrio Paipais. La lista civica “Napoli Libera”, elegge Nino , consigliere uscente, era stato già eletto nel 2016 con de Magistris e candidato alle ultime regionali a sostegno di De Luca. La lista ispirata dal governatore campano porta in Consiglio anche Massimo Cilenti. Due seggi per la lista “Azzurri per Napoli” con Annamaria , espressione di Italia Viva e compagna del consigliere uscente Gabriele Mundo, e Massimo Pepe. Due seggi anche per “Noi Campani per la Città”: Roberto e Pasquale . Per “Napoli solidale” due eletti: Sergio D'Angelo, ex assessore della prima giunta de Magistris ed ex presidente di Abc, ma soprattutto fondatore di Gesco. Con lui ci sarà Rosario , ex consigliere Dema. Conquistano un solo seggio “Adesso Napoli” con Gennaro , “Europa verde” con Luigi , “Centro democratico” con Carlo e i Moderati con Luigi .
Per quanto riguarda il centrodestra, Forza Italia elegge 3 consiglieri comunali e si classifica prima lista: Domenico , l'uscente consigliere comunale e vice presidente dell'assise comunale Salvatore Guangi e Iris Savastano, uscente consigliere Prima Municipalità. Con Fratelli d'Italia entra in consiglio Giorgio . Sarà espressione della lista “Essere Napoli” Rosaria , “Napoli Capitale” avrà Bianca D'Angelo e la lista “Cambiamo!” che elegge Rosario . Entra come candidato Sindaco anche il magistrato in aspettativa Catello .
Per la coalizione di , eletti il già due volte Sindaco di Napoli e Presidente della Regione Campania e Toti Lange per “Bassolino per Napoli”. Claudio Cecere, già consigliere con de Magistris, eletto nella lista di “Alessandra Clemente” eletto insieme ad Alessandra per la coalizione dell'ex assessore della Giunta de Magistris. Non sono riusciti ad eleggere consiglieri, i candidati a Sindaco Matteo , Giovanni e Rossella .
05/09/2021
In bocca al lupo a tutti i candidati Sindaco, consiglieri comunali e municipali o di quartiere
di Stefano Albamonte
Voglio rivolgere un grande in bocca al lupo ai miei amici che si sono candidati a sindaco e con loro le tante amiche e amici a consigliere comunale e municipale. Fare amministratore è la ‘fatica’ più grande, ma anche l’onore più grande per un cittadino. Significa rappresentare tutti. Significa essere depositario dei sogni di una intera comunità.
Auguro pertanto, a tutte e a tutti di vivere bene questi giorni di campagna elettorale che ci separano dal 3-4 ottobre, giorni in cui si tornerà alle urne, di concentrarsi sulle proprie proposte anziché sulle altrui accuse e di ricordarsi sempre che è un grande privilegio vivere in una stagione di democrazia e partecipazione così bella. In bocca al lupo a tutti, ma proprio a tutti i candidati di tutte le città al voto, ma in particolare a Napoli dove sono nato, vivo, lavoro e voto! 🤞
Candidato sindaco
Antonio Bassolino
Azione con Carlo Calenda
Russo Simona
Basile Alessandro
Crolla Luciano
Abbatiello Anna
Cautiero Gelsomina
De Scisciolo Arturo
Di Bello Ciro
Di Pietro Paola
Falconi Gianmarco
Farro Ciro
Fera Marcello
Ferlito Alfio
Fusco Paola
Gesuele Salvatore
Guaccio Andrea
Guarracino Valerio
Irace Simona
Luongo Ciro
Madonna Federica
Marino Rosa
Migliorato Giuseppe
Minichini Carmine
Minichini Raffaele
Musella Antonio
Petrone Gelsomina
Pinto Riccardo Marco
Romano Anna
Sannino Raphael Francesco
Simonetti Alessandra
Sobrino Andrea
Vittoria Forgione Antonio Maria
Bassolino per Napoli
Laudanno Rosanna
Aragiusto Giuseppe
Bembo Giovanni
Borriello Domenico (Mimmo)
Brasiello Dolores (Lola)
Broscritto Gennaro
Canzanella Anna
Caprio Davide
Capuozzo Claudia
Casagrande Franco
Cataletto Rosaria
Centanni Gennaro
D’Accico Desiree
D’Addosio Concetta
De Francesco Giorgio
Del Giudice Elvira
Della Ragione Achille
De Michino Fabio
Esposito Michele Ciro
Falcone Carlo
Gallo Maria Rosaria
Gaudini Marco (Gaudino)
Guerriero Salvatore
Lange Salvatore Consiglio (Toti)
Madonna Giancarlo
Maggio Mario
Mallozzi Chiara
Masciari Domenico
Maselli Paolo
Miranda Filomena (Milena)
Modolo Assunta
Pica Salvatore
Piemontese Debora
Pisa Luna
Riegel Massimiliano
Serino Bernardina
Tremolaterra Ciro
Troncone Gaetano
Vigneri Ernani
Viscione Barbara
Con Napoli Bassolino sindaco
Savarese Anna
Alaio Oreste
Anselmo Massimo
Broccoli Fabiana
Carelli Raffaele
Castagnola Sergio
Cirillo Giustina
Colizzi Adolfo
Del Giudice Flavio
De Pascale Vincenzo
Di Bartolomeo Vittoria
Di Iorio Stefania
Ferrara Lidia
De Fazio Girolamo
Ferrigno Rosanna
Formisano Giovanni (Gianni)
La Fratta Barbara
Limatola Pasquale
Liotti Guido
Lombardi Marco
Lops Eliana
Malafarina Eliana
Mattia Sandro
Mennillo Paola
Notaro Concetta
Nitti Raffaele (Lele)
Pane Concetta
Petrone Francesco (Franco)
Ravel Mario
Recupito Maurizio
Ricciotti Anna Maria
Savarese Marika
Scatozza Carmela
Sedia Pasquale
Sigillo Antonio (Tony)
Sorrentino Lucia
Talamo Annamaria
Tubelli Flora
V***a Immacolata (Imma)
Vitiello Davide
Napoli è Napoli
Migliarotti Ennio
Acunzo Luca
Caliendo Rosario
Capolino Augusto
Capozzoli Luigi
Castaldi Antonio
Ciccone Giuseppe
Dati Marco
Delle Donne Raffaele
De Lucia Gennaro
Di Dio Stefania
Elicio Francesco
Elicio Maria Rosaria
Ferri Deny
Fiorillo Sabato
Gatto Anna
Grimaldi Vincenzo
Guarracino Rosario
Guida Francesco
Inzirillo Ester
Italiano Massimo
Masullo Antonio
Matacena Marianna
Monaco Cristofaro
Montella Rosa
Montesarchio Angela
Musella Giuseppe
Papa Pierluigi
Pesante Lucia
Pesante Lucia
Ricci Cira
Russo Carmine
Sasso Raffaella
Maria Zampicinini
Partito Gay Lgbt+
Napoli Chiara
Brunaccini Michele Adriano
Caglioni Susanna (Caligola)
Di Miceli Alessandro (Alessia Kasei)
Ambrosini Stefano (Stefano)
Bilardi Alessia
Bitetti Vitantonio
Bovero Alessandro
Capuano Luca Vincenzo
D'Apuzzo Soraya
Esposito Monica
Fusacchia Manuela
Geminiani Valentina
Giovarruscio Deborah (Debby)
Guerra Carmine
Guidotti Giampiero
Legnani Paola
Lustri Patrizia
Manca Veronica
Marcotulli Arianna
Maresca Maristella
Morsilli Riccardo (Ginevra)
Palazzo Ignazio
Parente Leopoldo
Picus Giovanni
Sacco Alessandra Lucia
Scarpino Serafino
Simonelli Alessandro
Spano Marco
Suriano Claudio
Taglienti Giulia
Tarducci Loris
Vittori Luca
Candidato sindaco
Matteo Brambilla
Napoli in Movimento - No Alleanze
Morra Salvatore
Capasso Giovanni
Fusco Minola
Calabrese Alessandro
Rondelli Giuseppe
Totaro Luisa
Marsicovetere Augusto
Liotti Giovanni
Ferri Giuseppina
Avitabile Michele
Di Napoli Rosario
Nonno Isabella
Capezzuto Eugenio
Nonno Massimo
Notarangelo Donatella
D’Alise Raffaele
De Rosa Francesco
Salice Margherita
Magnolia Gerardo
Caiazzo Antonio
Esposito Grazia
Reina Giovanni
Esposito Agostino
Scognamillo Anna
Avolio Gennaro
Galardo Domenico
Cerullo Maria Rosaria
Garzoni Giancarlo
Rizzo Pietro
Stanziola Adriana
Candidato sindaco
Alessandra Clemente
Alessandra Clemente sindaco
Coccia Elena
Cecere Claudio
Galiero Rosaria
Vernetti Francesco
Zimbaldi Luigi
Bismuto Laura
Luongo Antonio
Valentino Luigi (Gigi)
Ascione Gennaro
Borrelli Maria Rosaria
Cacchiullo Valentina
Caputo Paolo
Ciaravolo Giuseppe
Ciccarelli Crescenzo
Cioffi Anna
Conato Emanuele
Coraggio Francesco
D’Alessio Francesco
D’Angelo Bruno
D’Archi Mauro
De Falco Ernesto
De Martino Paolo
Del Giudice Alessandra
Delle Cave Fabio
D’Uonno Rosario
Esposito Emanuela
Franco Marika
Gaeta Anna
Maglione Carmela
Masia Margherita (Rita)
Palomba Giovanna
Picardi Antonio
Piroli Torelli Francesca
Puddu Maria
Rochira Giovanni
Romano Giuseppina (Giusy)
Verde Santo
Visali Antonio (Antonello)
Vittorini Valeria
Wollman Daniela
Napoli 2030
Del Giudice Paola
Carignani Francesco
Capuano Diana
Piccirillo Antonio
Angrisani Roberto Antonio
Caruso Vincenzo (Enzo)
Castronuovo Edoardo
De Gregorio Guido Luigi
Russo Angela (Mollichina)
Scherillo Ivan Luigi Antonio (Ivan)
Baraldi Fabio
Barretta Sabrina (Ruocco)
Bennardo Rosanna
Biccari Roberto
Borea Carlo
Carleo Sergio
Cigliano Paola
Contocalakis Carlo
Cortese Enrico
Cozzolino Attilio
Cretella Raffaele (Lello)
D’Avino Luigi
Ferrara Anna
Ferraro Luca
Giacalone Marco
Irollo Claudio
Metz Fabrizio Maria
Mirabile Manuela
Mosè Manuela
Pagano Concetta
Paparozzi Carlo
Pascarella Giovanna
Russo Veronica
Santini Giunio
Santosuosso Mariagrazia
Selce Paolo
Serino Chiara
Tasso Antonio
Terracciano Enza (Nancy)
Voghera Danilo
Potere al Popolo
Laurenzano Gianpiero
Pirone Marzia
Tubelli Antonia
Talamo Simona
Luise Gabriella
Punzo Roberta
Lombardi Laura
Mossetti Paolo
Aragno Giuseppe
Franco Michele
De Luca Piero
Hila Alban
Zecca Antonello
Angelone Paolo
Della Notte Salvatore
Cannitiello Irene
Ferraro Ermete
Gentile Gemma
Grassi Simona
Chirchiano Fabiana
Nesta Liana
Razzino Rossella
Annunziata Maria Celeste
Bizzarrini Nadia
Petrone Carmela (Lina)
Morra Marco
Mandara Luca
Esposito Antonio
Sasso Clementina
Lauritano Carmela
Urciuolo Giovanna
Terminielo Benedetta
Minicone Lorenzo
Mauriello Alessio
Simioli Beniamino
Dentale Diego Albino
Baiano Federica
Persico Carmela
Straus Thomas Adolf
Matturo Monica
Candidato sindaco
Gaetano Manfredi
Adesso Napoli
Amato Alessandra
Avallone Gerardo
Banco Giovanni
Barone Annika
Bellomia Paolo
Cannata Massimo
Caropreso Mariarosaria (Sara)
Chianese Angelo
Cimminella Fabiola
Costanzo Daniela
De Anzeris Consolata Maria (Maria)
De Cicco Felice
D’Elia Gerardo
Dicè Arianna
D’Orazio Donatella
Esposito Anna
Esposito Mariarosaria
Filoia Massimo
Giannalavigna Lorenzo
Iorio Francesco
Ippolito Manuela
Mangione Andrea
Marino Vincenzo
Marrazzo Antonio
Perelli Filippo
Polzella Gabriella
Raciti Chiara
Rea Adele
Rispoli Gennaro
Rosa Giacomo
Rosciano Clorinda
Sannino Mariaelisa
Sasso Flora
Sepe Gennaro
Sgambati Carmine
Sorice Valerio
Spatarella Michaela
Strubbe Carlo
Viola Luigi
Azzurri per Napoli
Ferrara Maria (Marilù)
Abate Fabrizio
Al Omleh Alì Rashed Mohmoud Rashid (Alì)
Aliperti Carmine
Alvieri Gaia
Auricchio Enrico
Baiano Angela
Barbato Benedetta
Bocchetti Antonio
Buonincontri Pedace Francesca Ambra
Calierno Veronica
Casale Federica
Cilenti Saverio
D’Alessio Martina
Danese Vincenzo
Di Costanzo Fabiana
Di Prisco Michele (Michel)
La Monica Anna
Maione Luigia
Maisto Anna Maria
Manero Adelchi
Mariani Alfredo
Martorelli Giuliana
Merolla Alfonso
Moretto Salvatorina
Romina Pacilli
Isabella Chiariello
Passaro Ilaria (Passaro)
Pepe Massimo
Prete Valentina (Romano)
Ragone Giorgio
Santoro Anna
Solombrino Vincenzo
Stile Eugenio Alberico
Trocino Claudio
Tuccillo Chiara
Urciuoli Antonio
Vespa Valeria
Von Arx Enrico
Centro Democratico
Alfano Davide
Arrà Giuliano
Ascione Luisa
Barrella Fiorella
Buonauro Carlo
Bosco Bianca
Cacace Umberto
Caianiello Salvatore
Cappabianca Maurizio
Ceglie Gaetano (Nino)
Correale Carmine
De Luca Paolo
Di Maio Roberto Salvatore
Di Vaia Emma
Esposito Giuseppe
Garofalo Gelsomina (Mina)
Lieto Naike
Lamula Immacolata (Tina Sacco)
Maresca Marta
Minichino Gennaro
Mignogna Chiara
Migliaccio Carlo
Nasti Claudio
Palma Loredana
Parente Vincenzo
Pizza Luciana
Rizzelli Dalila
Rodriguez Giorgio
Romano Immacolata
Rubino Barbara
Russo Ersilia
Russo Maria Rosaria
Sicignano Enrico
Tisbo Fiorenza
Trimarco Luigi
Varchetta Mario
Villani Davide
Villiumer Pierluigi (Villi)
Europa Verde
Iavarone Maria Luisa
Milano Nelide
Procaccini Angela
Castaldo Aldo
Vento Andrea
Agrelli Giulia Valeria
Ambra Ferdinando Ivano
Auriemma Immacolata (Imma)
Borrelli Rosaria
Campanile Antonio
Carbone Luigi
Caso Modestino
Cipullo Luigi
Cipullo Patrizia
Corvino Mattia
De Falco Natale
De Luca Chiara
De Martino Domenico (Tano)
Del Bono Andrea
Di Domenico Dante
Doria Daniela
Esposito Domenico
Ferraiuolo Luigi (Gigi)
Gargiulo Vincenzo
Imperatore Gennaro
Impradile Luisana
Iovinelli Laura
Lobascio Bruno
Mignone Greta
Morisieri Rosario
Orsini Annapaola
Ottaviano Antonietta
Parlato Marcello
Puggillo Angelo
Pugliese Rosario (Ross)
Romano Silvia
Rossi Albino
Russo Marco
Santillo Enrico
Spagnoli Anna
Manfredi sindaco
Falconio Dino
Maggiore Maria
Gabriella Vetere Renata
Altamura Pasquale
Angrisani Andrea
Armiero Stefania
Berardi Barbara
Cerbone Andreana
Cerrone Alessandro
Colella Sergio
Cortese Enrico
De Blasi Giacomo
De Giacomo Sonia
Di Celmo Alessandro
Esposito Gennaro
Fucito Fulvio
Gaeta Roberta
Gigante Erica
Guazzo Concetta
Innocenti Sabrina
Iozzi Antonio
Lepre Antonio
Mango Enrico
Monticelli Vittorio
Mormile Carlo
Musto Luigi
Paolozzi Mariano
Prodomo Angelica
Russo Stefania
Russo Amanda
Russo Luigi
Sarnelli Giancarlo
Savarese Walter
Sorrentino Mangini Michele
Spagnuolo Dario
Sprano Biancamaria
Strano Salvatore
Torre Anna
Tozzi Ferdinando
Wurzburger Gianfranco
Moderati
Altamura Mariarosaria
Amato Bruno
Anastasio Allegra
Aria Teresa
Blosio Paolo Francesco
Cestari Anna
Colotti Maria
D’Amico Giuseppe
De Concilio Chiara
De Simone Alessandro
Finizio Salvatore
Fiore Ginevra
Giudice Rosario
Goatley Costanza Francesca
Grimaldi Luigi
Guerra Alessandro
Iodice Federica
Macri Wanda
Marchese Bonaria
Marzullo Flavia
Mazzola Valentina
Minieri Diego
Morisieri Francesco Maria
Napoletano Ugo
Palmieri Domenico
Pirone Marcello
Pisanello Carlo
Piscitelli Fulvio
Rossi Arianna
Rucco Chiara Emanuela
Russo Vincenzo
Sabatino Cinzia
Sacco Ivana
Sommella Nunzia
Stendardo Elena
Testa Benedetta
Tipaldi Giuseppe
Torino Vicenzo
Tortora Loredano
Zifarelli Mario
Movimento 5 Stelle
Amato Manuela
Andreozzi Raffaele
Barbi Antonella
Borriello Ciro
Caiazzo Luca
Capriello Gennaro Luca
Carotenuto Dario
Caruocciolo Angelita
Caso Francesco
Cipolletta Massimiliano
De Giulio Teresa
De Rosa Raffaele
Di Maio Oscar
Doria Luciano
Esposito Teresa
Estate Davide
Feminiano Pasquale
Ferruzzi Marco
Flocco Federica
Flocco Salvatore
Fonderico Carmine
Fusco Tommaso
Gabriele Dario
Imbimbo Maria
Klain Giuseppe
Lampognana Daniela
Lopreiato Ada
Menna Lucia
Francesca Milone
Gennaro Napolitano
Rosario Nave
Luigi Pagliuca
Silvana Paipais
Gennaro Demetrio
Pedicini Carlo
Rapillo Valentina
Saggese Fiorella
Sannino Stefania
Sorrentino Flavia
Vergaglia Lucia
Vittoria Andrea
Napoli Libera
Simeone Gaetano (Nino)
Acciavatti Lucio
Bagnale Giusy
Balestrieri Vittorio
Barra Francesca
Cammarota Noemi
Castellone Gaetano
Catapano Giuseppe
Celotto Cira
Chirico Francesco
Cilenti Massimo (Cilento)
Colizzi Stefania
Conti Maria (Chiara)
Corona Ciro
Cuomo Raffaele
D’Andrea Giancarlo
Del Giudice Raffaele
Di Dio Stefano
Di Somma Sara
Esposito Carmine
Esposito Maria Luisa
Gentile Ciro
Gregoraci Roberta
Graziano Barbara
Guazzo Anna
Lazzari Marco
Lucarelli Renato
Milano Oreste
Murolo Barbara
Musella Angelo
Scarpati Barbara
Scognamiglio Francesca
Serafini Paolo
Serio Carmela
Simia Paolo
Stoecklin Mireille (Fabbrocini)
Verde Luciana
Volpe Lucrezia
Vozzella Luciana
Napoli Solidale
D’Angelo Sergio
Klain Rosaria (Dèsirèè)
Coppeto Mario
Metitiero Daniela
Mazzarella Anna
Costa Claudia
Alfinito Amleto
Amodeo Giovanni (Gianfranco)
Andreozzi Rosario
Armani Gennaro
Barile Adele
Biscardi Emiliana
Braibanti Roberto
Cadavero Marcello
Calvino Fortunato
Cetrangolo Igor
Dell’Andro Giovanni Nunzio
Di Costanzo Antonio (Giovanni)
Fariello Sara
Ferrara Anna
Gaiangos Monica
Mazza Myriam
Michelino Roberta
Navas Luigi
Prototipo Alfredo Elia
Quaglietta Alessia
Raffa Anna
Rizzello Angelo
Russo Daniele
Agrippino Sansone Sergio
Savarese Adriana
Senatore Alessandro (Sandro)
Siciliano Mariarosaria
Speranza Valeria
Starita Annarita (Anna)
Tallarino Roberta
Terracciano Nicola
Trezza Sabina
Verde Bianca (Bianca Damm)
Zenga Stefania
Noi Campani per la Città
Angotti Fernanda
Assunta Martina
Belgiorno Maria Consiglia
Capone Alessandro
Carbone Eugenia
Costanzo Nunzia
D’Avino Lorenza
De Angelis Virginia
De Cicco Flavio
De Francesco Simona
De Gregorio Ida
De Micco Maria Olimpia
Di Mattia Raffaelina
Di Neubourg Marco (Marco)
Esposito Simona (Simona)
Gallucci Rosario
Gesuè Luigi
Giova Roberta
Guadagno Maria
Iandoli Maurizio
Improta Leopoldo
Ludione Fernando
Martusciello Alessio
Minopoli Roberto (Robi)
Montella Anita
Nacarlo Fabio
Napolano Annamaria
Orlando Maria Rosaria
Papa Dario
Piccolo Carmela
Perozzino Vincenzo
Perrella Giampiero
Perrotta Arsenio
Ponti Ugo
Rondine Anna
Sanfilippo Giuseppe
Sannino Pasquale
Sasso Lina (Brunella)
Tucci Eleonora
Vincenti Biagio
Partito Democratico
Amato Vincenza (Enza)
Amirante Francesca
Errichiello Caterina
Colicelli Stefania
Palladino Rafaella (Lella)
Servillo Giovanna
Acampora Gennaro
Cardone Paolo
Esposito Pasquale
Esposito Aniello (Bobo)
Guida Chiara
Madonna Salvatore
Bonadies Ileana
Braccini Ippolito
Carannante Antonio
De Marco Angelo
De Vincentiis Gianluca
Esposito Annamaria
Farinelli Pasquale
Festa Luisa
Di Vaio Valentina
Finelli Claudio
Fiore Angela
Geirola Silvana
Gennuso Antonio Nicolò Lorenzo
Guarino Mario
Guarracino Raffaella
Iazzetta Luigi
Kolnogorova Iulia
Sarmiento Antonella
Loffredo Antonietta (Antonella)
Morabito Paolo
Nola Lorenza
Nugnes Tommaso
Pezzullo Nicola
Ramaglia Michele
Rescigno Paola
Sessa Nicolangelo
Toscano Gianluca
Vitelli Mariagrazia
Per - Persone e Comunità
Alessandrella Francesco
Alfano Rosario
Ambrosiano Antonio
Battimello Paolo
Benincasa Antonella
Ingegno Borrelli Fulvia
Cafarella Vincenza (Enza)
Campanile Nicola
Cerase Gerardo
Cuccurullo Francesco
D’Angelo Roberto
De Martini Vega
Di Donna Giuseppina (Pina)
Di Lallo Aniello Antonio Ciro (Nello)
Di Martino Giovanni (Gianni)
Di Nardo Tommaso
Falanga Costanza
Freda Stefania
Fuscone Alessia
Gaeta Giovanna
Gallozzi Giuseppe (Peppe)
Gautiero Antonio
Iasevoli Tommasino (Tommaso)
Irace Giuseppe (Peppe)
Leonetti Emilia Maria
Lettieri Carlo
Luongo Donato
Maggiore Giulio
Martino Carmelo (Carmine)
Mascia Giuseppe
Nicastro Raffaele (Lello)
Ogor Joseph
Russo Parlati Roberta
Petricciuolo Sara (Petri)
Ragosta Maria (Marinella)
Russolillo Maria
Sepe Giuliana
Sergio Paola
Tamburro Fabio
Zavarone Luigi (Gigi)
Repubblicani Democratici
Alahakoon Angeli Nisansala (Angeli)
Baiano Angela
Bellia Loredana
Borrelli Pietro
Bruno Matteo
Cacciola Maria
Canfora Francesco
Cipollaro Maria Lourdes
De Martinis Umberto
Di Gennaro Maurizio
Ferrante Fabrizio
Fioretti Maria
Fontanarosa Helena
Forte Alberto
Giordano Alfredo
Gragnano Federica
Improta Anna
Ippolito Tommasina
Latte Antonella
Leguen Gamiotea
Giordano Erick
Maiello Anna
Marsala Rachele
Masini Eliana
Notarbartolo Tjuna
Perna Luigi
Pezzullo Mariagrazia
Ponticelli Alfredo
Romagnuolo Antonio
Sammartino Gilberto
Sarracino Francesca
Scala Lucia
Spadaro Carmen
Turiello Paola
Pardo Stefania
Madalese Francesca
D’Anna Maria Rosaria
Bruno Maria Cristina
De Benedictis Arianna
Pisano Roberto
Candidato sindaco
Catello Maresca
Cambiamo!
Tarro Ciccarelli Giuseppe (Tarro)
Fontanella Marzia
Balzamo Giuseppe (Peppe)
Fabbrocini Filomena
Bozzaotra Simona
Caliendo Adelaide
Ciccarelli Vincenzo
Di Bonito Pasquale (P**y)
Di Porzio Paola
Criscuolo Botta Anna (Anita)
Donnarumma Pasqualina
Femia Nunzia
Ferrigno Maresca Letizia
Lanzilli Giuliana
Manco Maria Rosaria (Sara)
Mormile Francesca
Mottola Umberto
Paesano Adriana
Adesso Raffaello (Lello)
Palma Antonietta (Tania)
Palumbo Rosario
Pesce Claudia
Piccirillo Roberto
Piesco Davide
Precchia Antonio
Romeo Chiara
Sommella Camilla
Tannino Ermanno
Sarracino Antonio
Sorrentino Maria Luisa (Luisa)
Sorrentino Loredana
V***aro Lucio
Zannella Francesco
Zarra Natalino
Civica Catello Maresca
Antinori Valerio
Aquino Sonia
Balestrieri Federico
Calvino Antonello
Cantisano Roberto
Cavaliere Pasquale
Chichierchia Roberto
Coppola Armando
D’Amodio Giovanna
De Luca Ciro
De Rosa Achille
De Vincenzo Daniela
Del Prete Gennaro
Della Rocca Ida
Di Dato Chiara
Di Napoli Anna
Franco Sonia
Giancone Salvatore
Grasso Valeria
Greco Carlo
Iervolino Antonio
Langella Ciro
Leonardi Luigi
Lepre Carmine
Manfellotti Alessia
Mattiello Giuseppina
Monaco Loredana
Onorato Virginia
Petagna Antonella (Odorifero)
Santoro Francesco
Scannapieco Rosa (Rosa)
Spulsi Olga
Zoppo Luca
Essere Napoli
Amoroso Maria
Bassano Federica
Bevilacqua Bruno
Bolognese Renato
Borrelli Rosaria
Bruno Beatrice
Cappuccio Diego
Carbonaro Massimo
Cimmino Salvatore
Ciotola Vincenzo
De Gregorio Carlo
De Vivo Flavia
De Mita Dario
Falanga Andrea
Fogliamanzillo Roberta
Fornabaio Paola
Fusco Raffaele (Lello)
Licenziati Cristiano
Morantino Fabio
Marone Daniela
Marotta Filippo
Masola Ilaria
Menna Federico
Merenda Monica
Musella Alessandro
Orlando Lucrezia
Padovano Manlio
Pagano Rosario
Paulillo Luciano
Pelliccia Alessandro
Rippa Riccardo
Scudellaro Rita
Strazzullo Pasquale (Lino)
Tortora Giuseppe
Trombetta Nazareno
Tuccillo Daniela
Valanzuolo Amedeo
Varriale Ciro
Vitale Emanuela
Forza Italia
Filardi Perrone Pasquale
Guangi Salvatore
Amirante Massimiliano
Ascione Luigi
Bellomundo Sabina
Brescia Domenico
Buonanno Maria Sofia
Cesaro Ferdinando
Correale Flavia
Coscia Stefano
Cutarelli Assunta (Susi)
D’Altrui Gaetano
D'Angelo Roberto
De Gregorio Giuseppe (Geppy)
De Longis Federico
De Notaris Ernesto (Pepe)
De Ponte Valentina
Della Rocca Valeria
Delle Donne Marco
Di Biase Mariarosaria
Di Liddo Valentina
Fuso Maurizio
Galli Marcello
Giugliano Gianpiero (Giuliano)
Granese Maria Pia
Iavazzi Raffaele (Lello)
Iuliucci Ilaria (Iulucci)
Maglione Raffaele (Maione)
Magliulo Antonino (Ninni)
Mancuso Ornella
Martire Emilio
Napolitano Antonio
Navarro Adele
Petrone Filomena (Mena)
Ruggiero Francesco (Franco)
Savastano Iris
Sorrentino Michela (Mila)
Stentardo Alessandra (Stendardo)
Nunziata Claudio
Pistone Giuseppe
Fratelli d'Italia
Amabile Marco
Battaglia Gaetano
Brancato Marco
Busiello Gaetano
Caldoro Alessandra
Campese Ornella
Castiello Gennaro
Celio Adelaide
Cenni Leonardo
Comito Danilo
D’Andrea Michele
Di Bisogno Giuliana
Di Napoli Vitale
Esposito Giuseppina (Pina)
Fedele Anna
Fischmann Boris
Gallo Loredana
Giordano Gennaro
Guariniello Immacolata (Imma)
Guarino Alberto
Lezzi Lucia
Longobardi Giorgio
Maresca Anna
Militerni Diego
Natale Paola Francesca
Navarra Carmela
Passante Vittorio
Petricciuolo Vincenzoangelo
Picco Patrizia
Proietti Giovanna
Rispoli Luigi
Romano Luigi
Ruscito Rosanna
Salzano Nicola
Santaniello Gianfranco Salvatore
Scherillo Maria (Stefania)
Sifo Sabrina
Tortora Agostino
Varano Valentina
Zazzaro Giovanni
Movimento Quattro Zampe
Alvarez Elena
Romano Emiddio
Cavallo Flora
Sommaiolo Tiziana
Cerqua Antonietta
Sigillo Salvatore
Succoio Maria
Barbato Rosa
Rega Biagio
Podde Iolanda
Ungaro Francesco
Tarantino Matilde
Coppola Mario
Marino Tiziana
Fantaccini Laura
Ciano Ugo
Salzano Pasquale
Mormone Carolina
Panunzio Rossana
De Simone Maria Antonietta
Santorelli Marina
Calascibetta Manuela
Ponticelli Salvatore
Visone Antonio
Barbato Nicola
Allocca Dario
Martinenz Vincenzo
Barbato Damiano
Messere Giovanni
Gigante Maurizio
De Simone Vincenzo
Avallone Michele
Cimmarelli Lucia
Canestro Paola
Cambria Maurizio
Napoli Capitale
D’Angelo Bianca Maria
Buonocunto Giovanni
Cerrato Sergio
Lauro Roberto
Mercogliano Luigi (Gigi)
Noschese Giuseppe (Pino)
Vestito Gianfranco
Amato Patrizia
Autiero Antonio
Avallone Marco
Baiano Biagio
Benincasa Aldo
Caputo Antonio
Cardito Simona
Carnile Maria Ciro (Mirella)
Carpi Pasquale (Maurizio)
Cassini Ciro
Cimino Rosa Tina
D’Amora Carmine
De Giovanniello Valentina
Di Martino Paolo
Dursio Cesare (Cesare)
Ferrigno Teresa
Gargiulo Stefania
Lucci Antonio
Marchese Giovanna
Marsiglia Antonio
Masi Giuseppe (Pino)
Miranda Roberta
Mollo Laura
Monaco Esterina (Ester)
Palma Maria
Pastore Luciano
Petrone Ivana
Ponticiello Enzo
Romano Antonino
Siniscalco Raffaella
Stoelcker Luca
Zarlengo Ciro
Partito Liberale Europeo
Saetta Concetta (Cetty)
Sannino Giorgio
Ferrara Vincenzo
Bimonte Rosita
Schiano Ciro
Di Paolo Ivana
Formisano Antonio
Cenni Adele
Ibarra Angeli Catherin
Criscuolo Raffaele
Matrolonardo Massimo
Cantile Danilo Nicola
Flores Dora
Di Gioia Giovanna
Conte Antonio
Labozzetta Simona
Ferrario Veronica Verdiana
Ramezza Flavia
Fiore Andrea
Capuano Riccardo
Landa Maria
Imparato Luigi
Messina Stefania
Pagano Gilda
De Angelis Luigi
Laudati Immacolata
Iorio Carmela
Ballone Ivan
Lepore Loris
Per Napoli
Abbruzzese Saccardi Bruno
Aiello Silvia
Alvino Anna
Attanasio Giulio
Balzerano Chiara
Barbato Carmine
Capodanno Gennaro
Ciardiello Alfonso
Covella Giuliana
Cuciniello Roberto
De Angelis Vincenzo
Dorano Anna
Ercolino Valentina
Esposito Gabriele
Fattorello Alba
Fiorito Ferruccio
Franchi Fabia
Gabriele Francesco
Gaglione Gianluca
Gallo Mariarosaria
Ionta Roberto
Langella Manuela
Monti Tina
Muscettola Gianluca
Onorato Michele
Peluso Giovanni
Pesacane Nicola
Ruggiero Felicia (Licia)
Russo Claudio
Russo Federica
Salvia Claudio
Sannino Patrizia
Scarfiglieri Salvatore
Stabile Nicola
Staiano Oreste
Vassallo Pasquale
Vetromile Esmeralda
Villani Daniela
Vitale Liliana Bianca
Prima Napoli - Lega
Albano Francesca
Aversano Barbara
Barbato Roberto
Bartone Giovanni
Bizzi Salvatore
Cipriani Simona
Conte Pasqualina
Coppola Giovanni
Cristiani Andrea (Cristiano)
De Maria Marco
De Micco Giusy (Café)
De Santo Armando
Desidery Vincenzo
Di Nocera Anna
Esposito Antonella
Ferraro Domenico
Frecciarullo Teresa (Freccia)
Fuorio Manuela
Giglio Amedeo
Graziano Raffaele
Maietta Michela Sonia
Marangio Ciro
Manduca Martina
Mansueto Irene
Marzella Pasquale
Mustilli Bona
Paesano Marianna
Palomba Stefano (Palumbo)
Perez Vincenzo
Punzo Clotilde (Tilde)
Rollin Rosario
Romanino Carmela
Russo Gennaro
Sapio Roberta
Sarno Rosa
Sasso Annunziato (Nunzio)
Scalesse Anna
Sigismondo Rosaria (Rosaria)
Sommella Fortunato
Venezia Marco
Rinascimento Partenopeo
Guarino Riccardo
Famiglietti Massimo
Ricci Barbara
Adelfi Vittorio
Bevilacqua Roberta
Borriello Marco
Brandi Maurizio
Caianiello Valentina
Caiazzo Mario
Cancelliere Maria
Cappitti Sara
Cavaiolo Luigi
Collino Vincenzo
Conte Riccardo
Dinacci Luigia
Donisi Girolamo
Errichiello Cinzia
Formicola Ercole
Gioia Alessandro
Grillo Maria Rosaria
Iacobone Alfonso
Iodice Giovanni (Gianni)
Lepre Francesco
Maisto Vincenzo
Sebastiano Martone
Novi Antonio
Piccolboni Fernando
Porzio Anna
Ranucci Claudia
Russo Anna
Sangiovanni Ugo
Santopietro Danilo
Scancamarra Vincenzo
Sorrentino Mariarosaria
Spatalino Marco
Scelta Michelina (Cavagnoli)
Tortora Alessia
Tinchese Pasqualina (Lina)
Zeno Marcella
Candidato sindaco
Giovanni Moscarella
3V Libertà e Verità
De Vito Marina
Forte Francesco
Biglietto Margherita
Russo Gaetano
Cirillo Anna
Zucchero Davide
De Stasio Rossella
Criscuoli Angelo
Mastrilli Marcella
Di Bella Salvatore
Ragno Raffaella
Arnone Michele
Rulli Ma**ca
Tumminelli Giulio
Castiglioni Stefania
Rosano Marco
Biscardi Domenica
Rovere Maurizio
Passano Michele
Pievani Nora
Pizzuti Lorenzo
Balia Alessia
Becagli Fabio
Miccinesi Chiara
Tomberli Luca
Fedi Tiziana
Mugnaini Marco
Ciaiola Vanda
Innocenti Massimiliano
Coccia Serena
Zecchi Francesco
Battaglia Enrica
Bulli Claudio
Nesti Manuele
Candidato sindaco
Rosa Solombrino (Rossella)
Movimento 24 Agosto per l'Equità Territoriale
Alifuoco Giulio
Bianco Salvatore
Cafararo Franco
Cefaro Maria Cristina
Conelli Enrico
Cunti Francesca
D'Arrigo Filippo
De Chiara Assunta Raffaela
De Micco Massimiliano
De Novellis Anna
Delli Paoli Angela
Di Monte Mario
Esposito Paolo
Fontana Giuseppe
Franco Ciro
Fulgione Rosa Maria
Godano Cataldo
Iozzolino Italo
Lo Russo Rocco
Monaco Sonia
Nannola Adelaide
Pariota Anna
Pepino Federica
Picariello Stefania
Sauzullo Procolo
Scognamiglio Marco
Sommella Luigia
Storace Maria
Traino Wanda
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
#SalottoAlbamonte. news e opinioni, dall’alba al tramonto e... anche oltre!
Le mie #passioni sono da sempre, la #politica, l'#analisi politica e il #giornalismo. Ed è per questo che ho deciso di aprire una pagina fb a mo' di #blog, dove poter esprimere liberamente le mie #opinioni personali, analizzando i principali fatti e avvenimenti nazionali, internazionali e locali. La pagina è intitolata "Salotto Albamonte. news e opinioni, dall'alba al tramonto e... anche oltre", sarà un luogo, dove il sottoscritto cercherà di proporre una chiave di lettura e/o un punto di vista, utilizzando un linguaggio educato, garbato e sopratutto rispettoso nei confronti di ogni mio interlocutore. La mia idea è garantire una visione politicamente corretta, nella forma e nella sostanza, da ogni tipo di pregiudizio. Ed è per questo che invito tutti a mettere "mi piace" e seguire questa pagina. Con l'occasione ringrazio chi già lo ha fatto e chi lo farà!
Stefano Albamonte, ideatore e autore #SalottoAlbamonte
Digitare
Contatta l'azienda
Telefono
Sito Web
Indirizzo
Rome