SAP Rimini
Difendiamo la professione di chi difende per professione Organi di garanzia sono il Presidente, affiancato da 3 vice, i Sindaci ed i Probiviri.
Il SAP e' un'associazione libera, autonoma, indipendente alla quale possono iscriversi gli appartenenti alla Polizia di Stato, senza discriminazioni ideologiche. Nasce dopo il 1976, nell'ambito del movimento per la smilitarizzazione della Polizia, come espressione di quella grande parte di poliziotti che riteneva la politica sindacale delle grandi confederazioni (CGIL, CISL e UIL) inadatta a salva
☀️ Buon Ferragosto a tutti i colleghi! 🍹
Un augurio sincero a voi e alle vostre famiglie, con l’auspicio di riuscire a staccare un po’ la spina e godervi questa giornata di festa.
Anche oggi, per chi è in servizio, grazie per esserci e per continuare a fare il nostro lavoro con professionalità e sacrificio. 👮♂️💪
Buon Ferragosto dal SAP Rimini! 🇮🇹
06/08/2026
👮 Da domani Rimini accoglie i nuovi Agenti della Polizia di Stato, appena usciti dall'ultimo corso di formazione.
Per voi inizia un percorso fatto di responsabilità, sacrificio, spirito di servizio e grandi soddisfazioni. Ogni turno, ogni intervento e ogni esperienza contribuiranno a farvi crescere come poliziotti e come persone.
Il SAP – Sindacato Autonomo di Polizia di Rimini vi dà il benvenuto nella nostra provincia e vi augura un futuro ricco di soddisfazioni professionali e personali.
Siamo pronti ad accompagnarvi fin dal primo giorno, tutelando i vostri diritti e sostenendovi lungo tutto il vostro percorso lavorativo.
Benvenuti a Rimini e in bocca al lupo per questa nuova avventura!
I❤️POLIZIA
04/08/2026
Grande partecipazione all'aperitivo organizzato dal SAP.
Un momento di confronto, condivisione e vicinanza tra colleghi che conferma quanto sia fondamentale fare rete e rafforzare la rappresentanza sindacale sul territorio.
Ringraziamo tutti i poliziotti e le poliziotte che hanno partecipato, dimostrando con la loro presenza attenzione e interesse verso le attività del SAP e verso la tutela dei diritti, della dignità professionale e delle condizioni di lavoro di tutto il personale della Polizia di Stato.
La partecipazione è la nostra forza. Solo attraverso il dialogo, l'unità e l'impegno comune possiamo affrontare le sfide quotidiane e continuare a dare voce alle esigenze dei colleghi.
Il SAP continuerà a essere presente, ascoltare e lavorare con determinazione al fianco di ogni appartenente alla Polizia di Stato. Insieme siamo più forti.
I❤POLIZIA
23/07/2026
Morte Fakir. Il Sap Rimini: "prima di condannare, bisogna conoscere la verità"
https://www.newsrimini.it/ultima-ora/morte-fakir-il-sap-rimini-prima-di-condannare-bisogna-conoscere-la-verita
21/07/2026
LETTERA APERTA AI CARABINIERI, POLIZIOTTI, FINANZIERI, VIGILI URBANI E VIGILI DEL FUOCO.
A voi viene chiesto tanto e perdonato poco. Questa notte non ho dormito. Pensavo a voi, ai vostri figli, alle vostre mamme, alle vostre mogli, ai vostri sogni. Pensavo agli uomini della mia scorta. Hanno un nome - Alessandro, Gianluca, Gennaro, Giancarlo -, una storia. Rischiano la loro vita per mettere al sicuro la mia. Vi vedo alle vostre feste. Commossi come il primo giorno quando l’inno in cui si ritrovano gli italiani inizia a suonare le prime note. Sugli attenti. Silenziosi. Rispettosi. A volte vi prendo in giro. Un complimento del vostro capo vi emoziona. Un elogio del parroco, del vescovo, del prefetto, di un ministro, vi dona gioia. Poliziotti, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco. Come faremmo senza di voi? Soggetti a trasferimenti, turni massacranti, emergenze, stress, pericoli, tra gli stipendiati, siete tra quelli che guadagnano di meno e rischiano di più. Quando siamo nei guai, vi invochiamo, vi chiamiamo mille volte; se arrivate in ritardo vi ingiuriamo. Dovete difenderci. Siete pagati per questo. Noi siamo i vostri datori di lavoro. Quando tutto va bene, quando riuscite a metterci in salvo senza problemi, vi ignoriamo. Poche volte abbiamo trovato il coraggio di applaudirvi. Per certi aspetti mi ricordate i preti. Strana vita la vostra. Chi vi conosce da vicino sa il desiderio di bene che vi consuma. Coloro che scrivono le leggi o decidono se lasciare in libertà o mettere in gattabuia una persona hanno tanto tempo a disposizione per meglio studiare, meglio decidere, meglio confrontarsi, meglio ragionare. Una legge, una sentenza, arriva dopo anni, a mente serena. Voi, no. A voi non è concesso. Voi dovete essere pronti, efficaci, scattanti, forti, buoni, sorridenti. Vi chiamano? Correte. Che cosa troverete? Potete solo immaginarlo. Come a tutti noi, anche a voi è chiaro che la vita di chiunque è sacra, va rispettata, difesa. Anche quella del delinquente che sta rapinando la banca, quella del prepotente che tiene sotto scacco un intero quartiere, quella del camorrista che vi punta la pi***la, del buffone che non si ferma all’alt. Riportare a casa la pelle è vostro dovere. Lo dovete a voi stessi, alla donna che vi ama, ai figli che avete messo al mondo, ai genitori con il Rosario in mano. Ma anche dovete assicurare alla giustizia il malvivente, possibilmente senza fargli male. Ma lui, l’uomo problematico, oppone resistenza. Quando un giudice condanna all’ergastolo una persona, chiunque sia, non lo fa mai a cuor leggero. Quando un poliziotto insegue un malvivente, volentieri ne farebbe a meno. Potremmo vivere tutti serenamente, ma siamo così stupidi da non riuscirci. La bramosia per il potere, il denaro ci ha accecato gli occhi. Solo chi muore di fame è giustificato se porta via un pane. Gli altri, no. Io sto dalla vostra parte. Come tutti gli esseri umani non siete perfetti. Anche tra le vostre fila si sono insinuati dei disonesti. Con loro occorre essere severissimi. Sono i vostri primi nemici. Non è la divisa, davanti alla quale dobbiamo inchinarci, a fare problema, ma chi la indossa indegnamente. Accade così dappertutto: tra chi siede in parlamento, chi indossa la toga, il camice bianco, la fascia tricolore. Tra i preti. Chi sbaglia, però, ha un nome e un cognome. Lui e non altri deve pagare per il crimine commesso. La legge è uguale per tutti. Quel giudice, quel prete, quel politico, quel poliziotto, quel padre, quella mamma, ha sbagliato. Puniamolo. Ai vostri caduti, rendo onore. A voi, ovunque siete, invio un forte abbraccio. Vi sento amici. L’abuso di potere non è concesso a nessuno. Mai. A cominciare da me. Le immagini di Bologna questa notte mi hanno fatto male. Se qualcuno ha sbagliato, pagherà. Se non ha sbagliato deve essere elogiato. Per il fratello morto mentre dava in escandescenza, una preghiera al Dio del cielo e della terra. Vietato, però, cavalcare questa ennesima tragedia. Per qualsiasi scopo. Dio vi benedica. Maurizio Patriciello.
19/07/2026
Il 19 luglio 1992 la strage di via D’Amelio colpì il cuore dello Stato.
Oggi vogliamo ricordare la collega Emanuela Loi, prima donna della Polizia di Stato a perdere la vita in servizio. Aveva solo 24 anni.
Il suo coraggio e il suo sacrificio non saranno mai dimenticati.
09/07/2026
“Apprendiamo con soddisfazione la richiesta del PM di archiviare l'indagine nei confronti dei due colleghi eroi coinvolti nel conflitto a fuoco innescato con gli assassini del Brigadiere Capo dei Carabinieri Carlo Legrottaglie e culminato con la morte di uno dei fuggitivi”.
Lo ha affermato il Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni, ricordano che la richiesta di archiviazione arriva “dopo oltre un anno dalla nostra denuncia rispetto all’avviso di garanzia notificato ai colleghi del Commissariato di Grottaglie”, davanti al quale il SAP organizzò una manifestazione di solidarietà.
04/07/2026
BELLISSIMA IMMAGINE
I❤️POLIZIA
01/07/2026
👏 Complimenti al nostro Sovrintendente Andrea!
Durante un servizio serale, una pattuglia della Polizia di Stato è intervenuta in soccorso di una donna che stava soffocando. Giunto sul posto, il Sovrintendente Andrea ha compreso immediatamente la gravità della situazione ed è intervenuto con prontezza, eseguendo la manovra che le ha permesso di riprendere a respirare.
Un gesto che dimostra preparazione, lucidità e sangue freddo. Il SAP esprime il proprio plauso al collega Andrea, esempio di professionalità e spirito di servizio al servizio dei cittadini.
👏 Complimenti Andrea! Orgogliosi di avere colleghi come te.
29/06/2026
Ancora un’importante operazione della Polizia di Stato di Rimini.
La Squadra Mobile, al termine di un’attenta attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica, ha arrestato in flagranza un 34enne accusato di maltrattamenti nei confronti della compagna convivente.
Nonostante la vittima avesse rifiutato di sporgere denuncia e ogni forma di protezione, gli investigatori hanno raccolto testimonianze e riscontri che hanno permesso di ricostruire un grave quadro di violenze e di intervenire nel momento più critico, evitando conseguenze ancora più gravi.
Complimenti alla Squadra Mobile e al personale dell’UPGSP della Questura di Rimini per la professionalità, la determinazione e la sensibilità dimostrate nel tutelare una vittima di violenza domestica.
Il SAP esprime il proprio apprezzamento a tutti gli operatori coinvolti per l’eccellente lavoro svolto.
I❤️POLIZIA
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