Elia Ricciotti

Elia Ricciotti

Condividi

Fondatore Agorà Rimini e Rimini Smoke Box, Resp. Ambiente PD Rimini e Seg. Circolo PD Valmarecchia

29/05/2026

♻️ Tavolo e : costruiamo il futuro verde di Rimini!

​Se hai a cuore l’ambiente e vuoi contribuire attivamente alle priorità della nostra città, questo è l’evento che fa per te!

📅 3 giugno, ore 20:45
​📍 Sede Circolo PD Euterpe, in Via Euterpe, 3

L’incontro sarà coordinato da Elia Ricciotti, in veste di Resp. Ambiente e Green Economy del Partito Democratico Città di Rimini.

Con il contributo di Giacomo Gnoli, Segr. PD Città di Rimini.

​L’evento, riservato ai tesserati del PD, ​sarà un’occasione imperdibile per confrontarsi e costruire insieme un percorso di sostenibilità per .

​Ti aspettiamo! 🙌🏻

22/05/2026

🔥 Vi aspettiamo: let’s ( ) roooooock! 🎸

🎸 Con noi la è ROOOOOOCK!

💚 Vasco è arrivato a , ma prima del live... facciamo un po' di sano rumore per l’ambiente!

🤘 Il countdown per il “Vasco Live 2026” è iniziato e noi di Rimini Smoke Box non potevamo certo stare a guardare.

🙌🏻 Domani insieme ai Green Angels di Coop Alleanza 3.0 e a una super coalizione di associazioni ambientaliste del territorio, uniamo le forze per un evento speciale di pulizia e sensibilizzazione.

💪🏻 La nostra missione? Liberare dai rifiuti (e ovviamente dai mozziconi! 🚭) gli argini di uno dei luoghi simbolo della nostra città.

📅 Vi aspettiamo sabato 23 maggio, alle 10:00.

📍 Punto di ritrovo presso Ponte degli Scout, Rimini (argini del Fiume Marecchia)

🫶🏻 Porta tutta la tua energia e dimostriamo che proteggere la natura è la cosa più che si possa fare!

🔥 Ti aspettiamo: let’s ( ) roooooock! 🎸

14/05/2026

🌊 La bandiera blu torna a ! 💙

​Dopo 15 anni, il prestigioso vessillo della torna finalmente a sventolare sulle nostre spiagge! Ed è bellissimo.

​Ma sapete qual è la cosa più straordinaria? Questa non è una “semplice” bandiera. È il coronamento di una sfida coraggiosa iniziata nel 2011, quando la nostra città decise di mettere la sostanza davanti alla forma, scegliendo di non candidarsi più per concentrarsi su un obiettivo immenso: rifare da capo il sistema di depurazione e fognario con il (un piano da 300 milioni di euro elogiato persino dall’ONU!).

​Oggi, grazie a quel lavoro titanico, a infrastrutture avveniristiche come Piazzale Kennedy e alla pazienza di tutta la comunità, raccogliamo i frutti:

✅ acque marine di qualità eccellente e sicure;
✅ gestione sostenibile del territorio;
✅ una città che unisce ingegneria ambientale e bellezza, come i belvedere sul Parco del Mare.

​Questo risultato è di Rimini, ma soprattutto è di tutti i riminesi e della loro lungimiranza.


12/05/2026

Rispettiamo l’ambiente, prima dei divieti. 💚

🏖️ La spiaggia di dice STOP al fumo (e ai mozziconi)! 🚭

Abbiamo letto con favore la notizia del divieto di fumo in spiaggia annunciata dal Sindaco Sadegholvaad. Come Associazione Rimini Smoke Box, non possiamo che essere felici: meno fumo significa più salute, e soprattutto meno mozziconi abbandonati nella nostra preziosa sabbia.

​Però, vogliamo dirlo ad alta voce: il rispetto per l’ dovrebbe nascere dal senso civico, non dalla paura della multa.

​Sogniamo una Rimini dove non serve un cartello con una sanzione per ricordarci che un mozzicone avvelena 1000 litri d’acqua e che impiega anni a degradarsi, compromettendo l’ecosistema.

Sogniamo cittadini e turisti che scelgono di proteggere il mare perché lo amano e quindi lo tutelano.

​Ma Rimini non è sola! Molte altre città hanno già intrapreso questa battaglia : Bibione, Savona, Anzio, Olbia, Sassari e tante altre.

E noi come Associazione ribadiamo un concetto fondamentale: l’ambiente andrebbe rispettato per dovere civico e amore per la propria terra, non per paura di una sanzione!

Proprio per questo, la nostra missione non si ferma qui. Non smetteremo di sensibilizzare cittadini e turisti sull’importanza di non gettare i mozziconi a terra. La nostra battaglia non è ancora vinta.


22/04/2026

🌍 Giornata della Terra: un impegno quotidiano, non una ricorrenza!

La Giornata della Terra non è una semplice ricorrenza, ma un richiamo concreto alla responsabilità collettiva. Le evidenze scientifiche mostrano che ogni azione individuale contribuisce, nel bene o nel male, alla qualità degli ecosistemi da cui dipendono la nostra salute, l’economia e la stabilità climatica.

Ridurre le emissioni, limitare gli sprechi, tutelare la e gli spazi naturali non sono gesti simbolici: sono interventi misurabili, capaci di produrre effetti reali nel lungo periodo.

La scienza è chiara: la somma di comportamenti quotidiani può accelerare o rallentare i processi di degrado ambientale. Proteggere la Terra significa quindi adottare scelte informate, sostenere pratiche sostenibili e promuovere una cultura della responsabilità ambientale basata su dati, non su slogan.

Coltiviamo consapevolezza.
Generiamo cambiamento.
Ogni giorno.

11/04/2026

⚽️💜 Il si rompe a suon di gol!

Il 13 aprile lo Stadio “V. Mazzola” del Comune di Santarcangelo non sarà solo un campo da calcio, ma il cuore pulsante della .

Si scenderà in campo con l’associazione Rompi il Silenzio per dire un NO forte e chiaro alla violenza sulle donne.

Non è solo una partita, è un grido collettivo per i e la .

Portate la famiglia, gli amici e tutta la vostra energia: sugli spalti vogliamo sentire la voce di chi non abbassa mai lo sguardo!

📅 Lunedì 13 Aprile, ore 20:30
📍 Stadio Mazzola Santarcangelo

Ogni ingresso, ogni applauso e ogni sorriso sarà un passo avanti verso un futuro senza paura.

Facciamo girare la palla (e la voce): condividi il post e vieni a fare il tifo per il !

01/04/2026

🇮🇹 Il dossier che avrebbe salvato il calcio italiano (ma che abbiamo buttato nel cestino)!

Mentre il mondo si prepara per il Mondiale 2026, l’Italia resta ancora una volta a guardare.
Per la 3° volta consecutiva.
Non è sfortuna, non è un “episodio”.
È il risultato cronico di una cecità iniziata 15 anni fa.

Nel 2010, dopo il disastro in Sudafrica, la FIGC chiamò l’unico uomo che vedeva il calcio prima degli altri: Roberto Baggio.

Nominato Presidente del Settore Tecnico, il Divin Codino non cercava una poltrona, cercava una . Dopo mesi di viaggi, studi e analisi, presentò un dossier di 900 pagine intitolato “Rinnovare il futuro”. Non erano chiacchiere da bar, era un piano industriale per il nostro calcio.

Cosa diceva quel piano ignorato? Ecco i punti che oggi sembrano profezie:

🎓 Istruttori come : Baggio chiedeva che chi insegna calcio ai bambini avesse una laurea o un passato pro, ma soprattutto capacità pedagogiche. Basta “urlatori” a bordo campo, servivano maestri.

🏟️ 100 federali: una rete capillare su tutto il territorio per monitorare i talenti, raccogliere dati e non farsi scappare il nuovo Del Piero o il nuovo Totti che oggi, probabilmente, smette di giocare a 14 anni.

🧠 oltre il fisico: Baggio voleva rimettere al centro la tecnica e i valori morali. Diceva: «oggi cerchiamo giganti di 1 metro e 90 a 12 anni, ma la qualità e il cuore non si misurano con il metro».

📊 nazionale: un sistema digitale per seguire la crescita di ogni singolo giovane in Italia. Un'idea che nel 2011 era avanguardia pura.

Cosa è successo? Il 23 gennaio 2013, Baggio si dimise. Le sue parole furono un macigno: «Non mi è stato permesso di fare nulla. Non mi piace stare sulle poltrone solo per apparire. Ho presentato il mio progetto a novembre 2011, 900 pagine, ma non ho mai ricevuto risposta».

900 pagine mai lette. Un lavoro immenso ignorato da un sistema che preferiva (e preferisce) vivacchiare anziché cambiare.

Il risultato?
❌ Fuori ai gironi nel 2014.
❌ Fuori dal Mondiale 2018.
❌ Fuori dal Mondiale 2022.
❌ Fuori dal Mondiale 2026.

Abbiamo avuto tra le mani la cura per il nostro male, scritta dall’uomo che più di tutti ha amato la maglia azzurra. L’abbiamo ignorato perché il cambiamento faceva paura ai palazzi del potere.

Oggi non piangiamo per un rigore sbagliato o una parata mancata. Piangiamo per quelle 900 pagine rimaste a prendere polvere in un cassetto di via Allegri.

aveva visto tutto. Noi abbiamo preferito restare ciechi. 💔

30/03/2026

🔴 ​ e : il paradosso di Rimini!

​È notizia di oggi la soppressione dei turni notturni della Polizia Ferroviaria a Rimini. Una decisione che stride fortemente con i dati sulle presenze turistiche, che vedono la nostra città ai vertici nazionali.

​Il commento del capogruppo PD, Matteo Petrucci, solleva un tema cruciale: la coerenza tra le promesse governative e lo stanziamento effettivo di risorse sul territorio.

Senza il passaggio della Questura alla fascia superiore e con il taglio dei servizi ferroviari, il rischio è di indebolire il tessuto sociale e l’immagine della città.

​La sicurezza non è uno slogan, ma un servizio che richiede uomini, mezzi e continuità.

20/03/2026

👊🏻 Non è morto, è solo andato ad uccidere la morte.

15/03/2026

📚 L’ultimo baluardo della : ricordando Habermas

Con la scomparsa di Jürgen Habermas, non se ne va solo l’ultimo grande erede della Scuola di Francoforte, ma l’uomo che ha creduto, più di chiunque altro, nel potere della come medicina per la .

Habermas ci ha insegnato che la non è solo esercizio di , ma confronto razionale! In un’epoca di urla e polarizzazione, lui restava il difensore del “miglior argomento”, convinto che solo attraverso il dialogo autentico potessimo dirci davvero liberi.

Per chi, come me, ha studiato Scienze Politiche, Habermas non era solo un nome in bibliografia; studiarlo significava capire che la democrazia è fragile e che va curata ogni giorno attraverso la . Ricordo ancora il concetto di patriottismo costituzionale: l’idea che ci si possa sentire uniti non per sangue o terra, ma per la condivisione di valori civili.

Grazie per averci costretto a pensare difficile in un mondo che voleva renderci tutto troppo semplice. Se oggi guardiamo alle istituzioni con occhio critico ma speranzoso, lo dobbiamo anche a te.

03/01/2026

🇻🇪 : quello che sta accadendo e che dobbiamo dire con chiarezza

Quello che è successo in Venezuela nelle ultime ore segna uno dei momenti più gravi della storia recente del continente sudamericano.

Il regime di ha trascinato il Venezuela in una crisi politica, economica e sociale devastante: la repressione interna, la distruzione delle istituzioni democratiche e il collasso economico hanno generato una delle più grandi crisi migratorie del mondo.
Ma la fine di un regime autoritario non può essere imposta da un intervento militare straniero!

L’azione statunitense è stata definita da più governi e organismi internazionali come un atto di aggressione armata. Il Segretario Generale dell’ONU ha parlato di un «pericoloso precedente» che mina il diritto internazionale e la stabilità globale. Paesi vicini come Colombia, Brasile e Cuba hanno chiesto de-escalation immediata e denunciato l’operazione come una violazione della sovranità venezuelana.

Un cambio di governo imposto con la forza, senza mandato e fuori da qualsiasi processo multilaterale, apre scenari estremamente rischiosi per tutta la regione.

In questo contesto, l’appoggio espresso dal governo italiano all’azione statunitense rappresenta una scelta grave e politicamente miope. Sostenere un’operazione militare unilaterale, priva di legittimità internazionale, significa allontanarsi dai principi fondamentali della nostra politica estera: , , .

L’Italia dovrebbe essere tra i primi Paesi a difendere il diritto internazionale, non tra quelli che ne accettano la violazione.

In un momento così delicato, servono voce ferma e coerenza, sia chiaro:

▪️condannare Maduro non significa accettare che una potenza straniera decida il destino di un altro popolo;
▪️condannare l’intervento USA non significa difendere il regime venezuelano;
▪️condannare la posizione italiana significa chiedere che il nostro Paese torni a essere promotore di pace, non spettatore compiacente.

La non si esporta con i bombardamenti.

La sovranità dei popoli non si tutela con i colpi di mano.

La pace non si costruisce scegliendo scorciatoie militari.



́sMaduro

Vuoi che la tua figura pubblica sia il Figura Pubblica più quotato a Rimini?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Sito Web

Indirizzo


Rimini