MAON
Il MAON - Museo d’Arte dell’Otto e Novecento, è stato inaugurato il 4 maggio 2004 per iniziativa del Centro per l’Arte e la Cultura “A.
Capizzano” di Rende (CS), nato nel 1997.
AVVISO IMPORTANTE
Informiamo il gentile pubblico che il museo, nei prossimi giorni, resterà temporaneamente chiuso
La visita alla mostra sarà comunque possibile su prenotazione, previo accordo con la direzione.
Per organizzare la visita è necessario concordare giorno e orario contattando i recapiti ufficiali del museo:
www.maon.it
cell.3494166343
Ci scusiamo per il disagio e vi ringraziamo per la comprensione.
04/04/2026
Un dono alla comunità, un augurio per il futuro
Il Museo MAON è felice di condividere con voi la notizia di un’acquisizione speciale: un’opera del 1943 di Achille Capizzano, restituita al patrimonio pubblico dopo essere stata sottratta al mercato antiquario. Un gesto importante, che riporta alla nostra comunità un frammento di memoria, arte e identità. Un’opera nata in un momento storico complesso, capace ancora oggi di parlarci con forza e sensibilità. In occasione della Pasqua, vogliamo che questa acquisizione diventi simbolo di rinascita, condivisione e appartenenza. Un augurio sincero a tutta la comunità rendese e a chi, anche da lontano, continua a credere nel valore della cultura come bene comune. Sarà esposta al pubblico dal 7 aprile
Buona Pasqua dal museo MAON
Che sia un tempo di luce, memoria e nuova speranza.
12/01/2026
Un altro amico del MAON ci ha lasciato.
Abbiamo perso Giancarlo Cauteruccio, artista poliedrico e innovativo, che ha segnato in modo indelebile la storia del teatro moderno in Italia e oltre i confini nazionali.
Cauteruccio è stato un creativo nel senso più ampio e profondo del termine: regista, autore, visionario capace di attraversare e contaminare linguaggi diversi, scrivendo pagine straordinarie nel complesso e affascinante mondo dell’arte contemporanea.
Il MAON ha l’onore e l’orgoglio di custodire una sua opera, testimonianza preziosa di un percorso artistico libero, radicale e sempre proiettato verso il futuro, che continua ad arricchire la nostra collezione e il nostro sguardo.
Alla sua memoria va il nostro saluto riconoscente e commosso, certi che il suo lavoro continuerà a parlare, ispirare e vivere nel tempo.
30/12/2025
L’arte non promette nulla.
Non è un prodotto da portare a casa e consumare, come un pasto quotidiano.
Ciò che offre è un’esperienza: qualcosa da attraversare, da sentire, da lasciare agire dentro di noi.
Non si possiede, si vive.
Che il 2026 sia un anno ricco di esperienze autentiche, di arte vissuta e non consumata.
Buon 2026
24/12/2025
Anche oggi, qui , da un luogo speciale , sentiamo il bisogno di fermarci e dire grazie . Grazie a chi ci ha dato la possibilità di avere, custodire, e valorizzare arte e cultura: opere e libri, storie e memorie che oggi abitano questi spazie li rendono vivi . Ogni opera donata , ogni libro affidato al Maon é un gesto di fiducia , un atto di amore verso la conoscenza e verso le generazioni future. E' grazie a voi se questo museo è la sua biblioteca sono diventati un luogo eletto e capace di raccontare , conservare e fare crescere la memoria collettiva . Dal Maon con profonda gratitudine i nostri più sentiti auguri.
Ascoltare prima di guardare.
È questo che ci chiede Luigi Magli con “Il giardino prima del freddo”.
Qui non rappresenta un paesaggio: costruisce un’esperienza.
La natura diventa memoria e presagio: canta e lamenta, mostra la sua bellezza mentre ci ricorda la nostra responsabilità.
Nel suo giardino non c’è nostalgia, ma coscienza.
Non c’è fine, ma possibilità.
Forse il freddo arriverà.
Ma ciò che vediamo ci invita a interrogarci su ciò che possiamo ancora custodire.
L’opera è parte del percorso LibertArtes al MAON.
“Discorso intorno alla linea” di Lucio Saffaro
Tra rigore geometrico e poesia del pensiero, l’opera di Saffaro invita a seguire la linea come un percorso interiore.
Un’opera che non si limita a essere guardata, ma invita a pensare, a seguire il movimento del segno come fosse un percorso interiore.
In esposizione all'interno della mostra LibertArtes al MAON
Tra sogno e realtà, Filippo de Pisis ci regala una “Venezia” che vibra di luce.
Un’emozione sospesa tra i riflessi dell’acqua - un invito a lasciarsi incantare dalla sua magia senza tempo.
In mostra al MAON – Museo d’Arte dell’Ottocento e Novecento
Il bronzo può emozionare?
Nell’universo scultoreo di Roberto Santo, la materia prende vita: si muove, respira, racconta.
Una fusione profonda tra potenza e poesia, dove il gesto artistico diventa silenzio, bellezza, libertà.
In esposizione al MAON – Museo d’Arte dell’Otto e Novecento
Vieni a scoprirla dal vivo.
Dal MAON al Louvre: un capolavoro in dialogo tra due musei.
Vieni a scoprire Satiro e Baccante di Jean-Jacques Pradier, raro bozzetto esposto al MAON – Museo d’Arte dell’Ottocento e del Novecento di Rende, studio preparatorio di un capolavoro oggi custodito al Louvre.
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Indirizzo
Via Raffaele De Bartolo, 1
Rende
87036
Orario di apertura
| Martedì | 16:00 - 20:00 |
| Mercoledì | 16:00 - 20:00 |
| Giovedì | 16:00 - 20:00 |
| Venerdì | 16:00 - 20:00 |
| Sabato | 16:00 - 20:00 |