Linea Rosa
Linea rosa è un Centro Antiviolenza che aiuta e sostiene le donne che attraversano momenti di disagio e che subiscono violenze fisiche e psicologiche.
LINEA ROSA è un'associazione di volontariato, nata 2 dicembre del 1991, offre servizi gratuiti a difesa e sostegno delle donne in difficoltà, che subiscono o che hanno subito violenza psicologica, economica, fisica, sessuale, assistita, mobbing e stalking. Dalla sua apertura ad oggi sono oltre 5000 le donne accolte. Il sostegno che Linea Rosa fornisce alle donne parte da colloqui individuali con s
Chiara Francini x Pink RAnning 🩷🩷🩷
22/08/2026
Questa sera saremo a Cervia per l’evento “Una settimana dolce come il miele” 🍯
Ci sarà il mercatino del miele e alle 21.30
Frate Monte Cucco con l’asta del miele a favore di Linea Rosa 🩷
Vi aspettiamo! Comune di Cervia
21/08/2026
Anno dopo anno, la Pink RAnning è cresciuta.
2021 — oltre 2.000 partecipanti
2022 — 2.400 partecipanti
2023 — oltre 2.700 partecipanti
2024 — oltre 3.000 partecipanti
2025 — 3.580 partecipanti
Numeri che raccontano molto più di una manifestazione sportiva.
Raccontano una partecipazione che si allarga, una città che sceglie di esserci, una consapevolezza che cresce.
Ogni numero è una presenza.
Ogni presenza è una scelta.
E il percorso continua verso la Pink RAnning 2026.
📅 Domenica 27 settembre 2026
🕤 Partenza ore 9.30
📍 Darsena di città, Ravenna
Iscriviti qui 👉 bit.ly/pinkranning26
Foto: edizione 2024
20/08/2026
Condividiamo il Comunicato stampa del Coordinamento Centri Antiviolenza dell'Emilia-Romagna
𝐓𝐚𝐧𝐢𝐚 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐢𝐧, 𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐛𝐚𝐬𝐭𝐚, 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐭𝐚.
Il Coordinamento dei Centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna interviene sui recenti femminicidi. Si impone una riflessione urgente sull'efficacia degli strumenti di prevenzione, sulla valutazione del rischio e sulla capacità della rete istituzionale e territoriale di intervenire tempestivamente nelle situazioni di maggiore pericolosità.
Il femminicidio di Tania Terrin, il sesto dall'inizio del mese di agosto, richiama con drammatica urgenza l'attenzione sulla necessità di analizzare in modo approfondito il contesto nel quale maturano i femminicidi e sulle eventuali criticità della rete di protezione.
Quanto riportato sulla stampa, ci impone una riflessione seria sull'efficacia degli strumenti di prevenzione e tutela e sulla capacità delle istituzioni di intervenire tempestivamente nelle situazioni ad alto rischio.
Dino Keber, aveva alle spalle precedenti denunce per violenza, episodi di stalking, minacce di suicidio e aveva messo in atto almeno un tentativo di strangolamento. Eppure, il provvedimento adottato nei suoi confronti risulta essere stato solo un ammonimento del questore.
Dobbiamo chiederci se tutti i segnali di rischio siano stati correttamente riconosciuti, valutati e affrontati e se la risposta del sistema di protezione sia stata adeguata alla gravità della situazione.
In queste ore, inoltre, leggiamo sulla stampa e sui social, commenti inaccettabili: la colpevolizzazione della vittima. Tania Terrin viene giudicata perché, secondo alcune ricostruzioni, «lo perdonava». Ma è necessario ribadire con chiarezza: il comportamento della vittima non può mai diventare una giustificazione della violenza subita, né tantomeno una responsabilità per la violenza agita contro di lei.
Le dinamiche della violenza di genere sono spesso caratterizzate da controllo, manipolazione, minacce, aggressioni e apparenti fasi di riconciliazione.
Le oscillazioni emotive delle donne che subiscono violenza — dalla minimizzazione del pericolo alla determinazione di interrompere la relazione, fino ai sentimenti di colpa, alla paura o alla speranza di un cambiamento — non possono e non devono essere interpretate come elementi che riducono la credibilità o la gravità della violenza. Sono spesso parte integrante della condizione di violenza e rappresentano, in molti casi, un tentativo di sopravvivere all'interno di una relazione segnata dal controllo e dal pericolo.
La commissione sul femminicidio presieduta da Valeria Valente, nella scorsa legislatura, aveva evidenziato come nella quasi totalità dei casi in cui una donna era stata uccisa, i centri antiviolenza non erano stati coinvolti. Sono presidi fondamentali nei percorsi delle donne. Le operatrici collaborano con le avvocate, con i servizi territoriali e con l'intera rete di protezione, e possono monitorare l'evoluzione delle situazioni di pericolo, sostenere le donne dopo la denuncia e contribuire alla costruzione di percorsi concreti di autonomia e sicurezza. E ospitare le donne nelle case rifugio quando è necessario. È fondamentale investire nella formazione, nel coordinamento tra istituzioni e centri antiviolenza, nella valutazione del rischio e nel rafforzamento delle risorse destinate alla prevenzione e alla protezione.
Non basta sollecitare le donne a denunciare. Quando una donna decide di chiedere aiuto o manifesta la propria paura, intorno a lei deve attivarsi immediatamente una rete capace di ascoltarla, riconoscere la violenza e fornire risposte concrete ed efficaci. Nessuna vittima di violenza deve essere lasciata sola.
19/08/2026
18/08/2026
A quasi un mese dall’evento, la nostra testa è ancora alla Cena Total White - via Mazzini sotto le stelle, che abbiamo organizzato insieme a Lions Club Ravenna Romagna Padusa 🤍 una grande tavolata solidale che ha avuto lo scopo di sostenere due progetti di grande valore sociale.
Un pensiero speciale va a tutte le attività e agli esercenti che hanno contribuito alla riuscita della serata in vari modi e a cui abbiamo donato una pergamena speciale di ringraziamento 🫶🏻
Alessandra Bagnara Pietro Pezzi Ravenna
15/08/2026
Buon ferragosto a tutte e tutti da noi di Linea Rosa 🩷 vi ricordiamo che il nostro centro antiviolenza NON VA IN VACANZA ma rimane aperto regolarmente.
Nel carosello trovate tutti gli orari e i contatti per comunicare con noi in caso di necessità
☀️☀️☀️☀️☀️☀️
12/08/2026
Nel 2021 la Pink RAnning muoveva i suoi primi passi 🩷
Una corsa e camminata non competitiva nata per unire partecipazione, sport e sostegno a Linea Rosa.
Fin dalla prima edizione, oltre 2.000 persone hanno scelto di esserci, trasformando la Darsena in un lungo fiume rosa e dando vita a qualcosa che, anno dopo anno, sarebbe diventato sempre più grande.
Da lì è iniziato un percorso collettivo.
Un passo dopo l’altro, verso la Pink RAnning 2026.
📅 Domenica 27 settembre 2026
🕤 Partenza ore 9.30
📍 Darsena di città, Ravenna
Iscriviti qui 👉 bit.ly/pinkranning26
Foto: edizione 2021
09/08/2026
DOMENICA 27 SETTEMBRE vieni a correre (o camminare) con noi 💕
𝐑𝐀𝐕𝐄𝐍𝐍𝐀 𝐒𝐈 𝐓𝐈𝐍𝐆𝐄 𝐃𝐈 𝐑𝐎𝐒𝐀 💕
Una città in movimento, migliaia di passi e un’unica grande energia per dire NO alla violenza contro le donne.
Domenica 27 settembre torna la Pink RAnning.
🏃🏻♀️ 5K o 10K
📍 Darsena di Città – Ravenna
🕤 Partenza ore 9.30
👉🏻 Iscriviti su https://bit.ly/pinkranning26
📸 Photo credits: Gianluca Ricci
Linea Rosa Comune di Ravenna Regione Emilia-Romagna Wellness Valley Ravenna Incoming Ravenna Tourism inEmiliaRomagna inEmiliaRomagna
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Indirizzo
Via Mazzini, 57/A
Ravenna
48121
Orario di apertura
| Lunedì | 09:00 - 19:00 |
| Martedì | 09:00 - 19:00 |
| Mercoledì | 09:00 - 19:00 |
| Giovedì | 09:00 - 19:00 |
| Venerdì | 09:00 - 19:00 |
| Sabato | 09:00 - 12:00 |