Irfoss Istituto Di Ricerca
Irfoss APS dal 2010 promuove l’impegno etico nel fotogiornalismo e le metodologie visuali nella ricerca sul campo.
Ha realizzato ricerche in 5 continenti, organizzato attività di formazione con più di 350 ogni anno e dal 2019 organizza IMP Festival
16/06/2026
I grandi eventi sportivi vengono spesso raccontati attraverso la competizione, la spettacolarità e l'impatto che generano sui territori che li ospitano. Più raramente l'attenzione si concentra sulle persone che ne rendono possibile l'esistenza: lavoratori, tecnici e operatori che costruiscono, trasformano e infine smantellano le infrastrutture necessarie al loro svolgimento.
Attraverso “In between works” Aurelio Torre segue le fasi di realizzazione e dismissione di una delle sedi delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. In una valle alpina abitata da poche migliaia di persone, l'arrivo di centinaia di lavoratori provenienti da paesi diversi modifica temporaneamente il paesaggio e la vita quotidiana della comunità locale, dando origine a nuove forme di convivenza, collaborazione e scambio.
Il progetto è stato sviluppato durante il corso di formazione annuale in Giornalismo Visuale e Fotografia Documentaria. Le candidature per iscriversi alla prossima classe sono aperte e scadono il 22 giugno!
15/06/2026
Erica è una performer e attivista ipovedente. La sua vita si divide tra la danza, il teatro e una quotidianità fatta di strategie invisibili. In casa sua ogni oggetto ha un posto fisso, custodito dalla memoria. Fuori, il suo smartphone diventa "il suo occhio" per decifrare il mondo, mentre un improvviso prurito al naso la avverte degli ostacoli sulla strada.
Il progetto fotografico di Yvonne Forieri indaga la quotidianità di Erica attraverso una forma sperimentale di sinestesia: tradurre in immagini visive un mondo fatto di suoni, odori e sensazioni tattili. Proprio quel senso che alla protagonista è precluso.
Il progetto è stato sviluppato durante il corso di formazione annuale in Giornalismo Visuale e Fotografia Documentaria. Le candidature per iscriversi alla prossima classe sono aperte e scadono il 22 giugno!
14/06/2026
Fin dalla sua comparsa, il writing è stato mediaticamente rappresentato come una pratica da reprimere, e i writer sono stati spesso accusati di contribuire al degrado sociale. I mass media hanno associato questa forma espressiva a fenomeni criminali come furti, aggressioni o spaccio, utilizzando un linguaggio che richiama il mondo delle gang di strada.
Attraverso un approccio intimo e quotidiano, Gabriele Bergamo, ribalta la narrazione stigmatizzante che circonda il mondo dei graffiti, entrando nelle vite dei writer. Un racconto visivo che sposta l'obiettivo dalla strada alle mura domestiche, ridefinendo il confine tra spazio pubblico, identità e controllo sociale.
Il progetto è stato sviluppato durante il corso di formazione annuale in Giornalismo Visuale e Fotografia Documentaria. Le candidature per iscriversi alla prossima classe sono aperte e scadono il 22 giugno!
13/06/2026
Cosa rimane di una persona dopo la sua scomparsa? I ricordi, gli oggetti e le fotografie custodiscono tracce di una vita, ma spesso lasciano aperte domande che il tempo non ha permesso di affrontare. La perdita interrompe i dialoghi, ma non necessariamente il bisogno di continuare a cercare un contatto con chi non c'è più.
Partendo dalla relazione con il nonno e dalla sua improvvisa scomparsa, Matilde Ascheri costruisce un percorso di ricerca personale attraverso il suo archivio fotografico. Immagini di viaggi, luoghi e affetti diventano il punto di partenza per una rilettura del passato, un tentativo di comprendere ciò che è stato trasmesso e avvicinarsi a ciò che è rimasto in sospeso.
Il progetto è stato sviluppato durante il corso di formazione annuale in Giornalismo Visuale e Fotografia Documentaria.
12/06/2026
“Astvats heru pahi!” (“Dio ce ne scampi”) è un’invocazione antica che risuona quotidianamente in un’Armenia sospesa tra ferite storiche e complessità geopolitica. Qui, con la dottrina della "Nazione-Esercito", la società è concepita come un unico organismo pronto alla mobilitazione e i bambini vengono educati, fin da piccoli, come "soldati in attesa".
Davide Mantovanelli esplora il confine sottile tra infanzia e militarizzazione: dalle scuole del Syunik, dove l’uso delle armi è materia scolastica, alle piazze di Yerevan, palcoscenici di una memoria collettiva fatta di bambini in divisa e cartelli con i nomi delle città perdute. Una sorta di "cartografia sentimentale" dove la geografia del passato detta il dovere del presente, che chiede alle nuove generazioni di essere custodi dell’altare nazionale, in bilico tra il desiderio di pace e l'ineluttabilità della guerra.
Il progetto è stato sviluppato durante il corso di formazione annuale in Giornalismo Visuale e Fotografia Documentaria. Le candidature per iscriversi alla prossima classe sono aperte e scadono il 22 giugno!
11/06/2026
Negli ultimi anni il ruolo delle donne all'interno della Chiesa cattolica è tornato al centro del dibattito pubblico. In un contesto segnato da profondi cambiamenti sociali e da una progressiva diminuzione delle vocazioni, emergono esperienze che mettono in discussione modelli consolidati di vita religiosa e aprono nuove riflessioni sul significato della fede, della comunità e della partecipazione femminile.
Il progetto di Eleonora Santin racconta la realtà delle Discepole del Vangelo, una comunità religiosa femminile presente in diversi Paesi del Mediterraneo. Attraverso una quotidianità fatta di lavoro, relazioni, impegno sociale e ricerca spirituale, queste donne costruiscono percorsi di fede che si nutrono del confronto con il mondo contemporaneo e del dialogo con persone, culture e sensibilità differenti.
Il progetto è stato sviluppato durante il corso di formazione annuale in Giornalismo Visuale e Fotografia Documentaria. Le candidature per iscriversi alla prossima classe sono aperte e scadono il 22 giugno!
05/06/2026
14/05/2026
Vi aspettiamo al prossimo appuntamento di “Prisma”, la rassegna al Fronte del Porto dedicata al cinema e alla fotografia d’autore. Venerdì 22 maggio alle ore 21.00 sarà proiettato “Shooting the Mafia”, diretto da Kim Longinotto.
Il documentario racconta il lavoro della fotografa Letizia Battaglia, che con il suo obiettivo ha sfidato il potere mafioso in Sicilia. Seguendo il suo sguardo, il film mostra come la fotografia possa trasformarsi in strumento di denuncia, memoria e coraggio.
Le immagini non sono solo cronaca: sono testimoni di una vita dedicata alla verità, capaci di scuotere lo spettatore e far riflettere sul potere della fotografia come atto civile.
Vi aspettiamo nella sala Fronte del Porto, Cinema Porto Astra, Via S. M. Assunta 20 a Padova. I soci Irfoss hanno diritto all’ingresso ridotto a 5,00 euro; per gli under 30 il biglietto è 4,00 euro.
Rassegna Prisma: "Shooting the Mafia" - www.irfoss.com Vi aspettiamo Venerdì 22 Maggio 2026, ore 21.00 nella sala Fronte del Porto, cinema Porto Astra
29/04/2026
Siete tutti invitati lunedì 4 maggio alle ore 21:00 all’incontro con l’autore Filippo Tommasoli!
Laureato in Lettere Moderne e specializzato in cinema documentario, Tommasoli sviluppa una ricerca che unisce fotografia, video e antropologia visiva. Ha lavorato in Italia e all’estero come regista e direttore della fotografia, collaborando con realtà come Rai 3, GEO e National Geographic. È fondatore di Tommasoli Visual Factory, realtà dedicata al corporate storytelling e alla valorizzazione del territorio.
Nel 2021 co-dirige il cortometraggio “Pizza!”, premiato in numerosi festival, tra cui miglior film al Noto Film Festival, all’Alta Marea Film Festival, Corti dei Fabbri, Lunigiana Film Fest. Accanto ai lavori su commissione, è impegnato in diversi documentari di indagine sociale, in Italia e all'estero (Stati Uniti, America Centrale, Africa Orientale e Medio Oriente), focalizzati soprattutto sul tema dell’acqua.
Vi aspettiamo presso Irfoss Gallery, Corso Vittorio Emanuele II 264, Padova. Ingresso libero per i soci Irfoss (tesseramento disponibile all’ingresso)
Filippo Tommasoli Ospite di Irfoss Gallery - www.irfoss.com Lunedì 4 Maggio 2026, ore 21.00: Filippo Tommasoli ospite di Irfoss Gallery
21/04/2026
Lunedì 27 Aprile alle ore 21.00 doppia proiezione con Prisma rassegna di Cinema e Fotografia, alla presenza dei registi e con ospiti d’eccezione!
“Il Granchio Nudo”, di Marta Erika Antonioli, Elena Padovan, Riccardo Caccia e Michela Fragomeni, presenti in sala per presentare il film e dialogare con il pubblico. Il film ci accompagna nella vita e nel lavoro del grande fotografo Marco Pesaresi, nel venticinquesimo anniversario della sua prematura scomparsa a soli 37 anni. Il film ne esplora la sensibilità, le fragilità e il rapporto profondo con la fotografia, mostrandoci come lo sguardo altrui possa influenzare profondamente il modo in cui percepiamo noi stessi.
“The Life of Kevin Carter”, diretto da Dan Krauss, sulla tragica storia del celebre fotoreporter sudafricano fondatore del Bang Bang Club, partendo dalla fotografia vincitrice del Premio Pulitzer che ha alimentato uno dei primi grandi dibattiti sull’etica nel fotogiornalismo, sfociato rapidamente in un’insostenibile gogna mediatica. Il documentario sarà introdotto dal contributo del premio Pulitzer Greg Marinovich, membro con Carter del Bang Bang Club e, soprattutto, suo amico.
Vi aspettiamo lunedì alle ore 21.00 nella sala Fronte del Porto, Cinema Porto Astra, Via S. M. Assunta 20 a Padova.
I soci Irfoss hanno diritto all’ingresso ridotto a 5,00 euro; per gli under 30 il biglietto è 4,00 euro.
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