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18/06/2026

Il spinge per il suo nuovo stadio: il Comune va verso l’ok

▶️ https://www.napolinetwork.com/news/stadio-napoli-possibili-novita-per-limpianto-degli-azzurri/

16/06/2026

Capo Verde ferma la Spagna e l’eurocentrismo‼️

Incredibile ad Atlanta: all’esordio assoluto nella competizione, Capo Verde ferma sullo 0-0 la favoritissima
Spagna. Un risultato che mette a tacere il becero eurocentrismo dilagante tra gli italiani. Eurocentrismo che spesso e volentieri fa rima con analfabetismo, anche e soprattutto nell’ambito sportivo.

Capo Verde, l’impresa e il paradosso del Professore

La prestazione degli esordienti capoverdiani è riuscita a stringere i cuori degli appassionati di ogni dove, finiti inconsapevolmente a sperare nella riuscita dell’impresa dello Stato galleggiante, costituito da un arcipelago di dieci isole e abitato da poco più di mezzo milione di persone. Ci troviamo dinanzi alla più spontanea realizzazione del paradosso espresso da “Il Professore” de La Casa di Carta: l’essere umano è naturalmente predisposto a prendere le parti del più debole e se si affrontassero Brasile e Camerun, sarebbe la squadra africana a godere dei favori della gente.
Qui però si sfora persino l’iperbolico, perché gli spagnoli sono senza dubbio i favoriti della vigilia. Considerati dalla critica alla stregua di una quinta liceo in gita internazionale, la selezione del CT Leitao Brito si mostra subito restia a recitare la parte della vittima sacrificale. Parlare solo di fortuna e di imprecisione dei campioni d’Europa in carica sarebbe nient’altro che il riverbero del colonialismo intrinseco dominante nella narrazione spicciola dei media del Vecchio Continente.
La verità è che gli africani sono compatti, stretti in trincea e intuitivi quando le imbucate degli avversari diventano sistematiche. Spaventano Unai Simon e costringono i talenti in campo a girovagare senza troppa convinzione, li sviliscono pian piano e reggono persino all’impatto bruciante di Yamal. Uomo partita Vozinha, portierone classe 1986 capace di compiere ben sette salvataggi, di cui almeno un paio da film del Mondiale.

Nessuno osi toccare gli slot d’accesso per federazione

Capo Verde è la prova vivente dell’unicità di una competizione volta alla rappresentazione omogenea di tutti i continenti, non alla partecipazione delle più forti squadre del pianeta.
Parliamoci chiaramente: basta aver visionato le partite di Repubblica Ceca e Scozia per rendersi conto della bassezza tecnico-tattica di due squadre europee mortificate dalla Corea del Sud e addirittura da Haiti, squadra di un paese in emergenza sociale abnorme uscito sconfitto dalla gara solo a causa della presenza di elementi come McTominay e McGinn pronti a fare tutta la differenza del mondo.
Gattuso, osannato come al solito dal popolino, prima dei playoff mondiali parlava della scandalosa presenza delle 9 nazioni africane. Come se la UEFA non avesse commissionato un meccanismo di playoff su misura per salvare anche il non salvabile!
Perché, quando era ragazzo lvi, le africane al mondiale erano due.
E l’Italia non sceglieva i rigoristi lasciando ti**re a sorte tre uomini volti a dirigere la squadra solo ed esclusivamente per il loro passato da calciatori.

✍🏻 Tommaso Alise

14/06/2026

Dries parla anche del futuro di : “Kevin potrebbe andar via? Ecco cosa gli dico”

▶️ https://www.napolinetwork.com/calciomercato-napoli/mertens-il-futuro-di-de-bruyne-ecco-cosa-dovrebbe-fare/

13/06/2026

Il segue del per potenziare il suo attacco: la situazione

▶️ https://www.napolinetwork.com/calciomercato-napoli/calciomercato-napoli-seguito-virgili-del-maiorca-la-situazione/

13/06/2026

II Napoli è stata l'unica squadra di club a disputare un mondiale di calcio.

12/06/2026

Il insisterà per : il punto

www.napolinetwork.com

11/06/2026

Essere italiani è meraviglioso, essere napoletani ancora di più. Non è una frase fatta, bensì il reale pensiero di chi scrive. Ho avuto la fortuna di nascere in un paese con bellezze storico-naturali uniche al mondo, in una città al tempo stesso aliena e particolare da un contesto quasi fatato.

Tra le varie passioni che caratterizzano la mia vita c’è sicuramente il calcio che sin dalla tenera età ha contrassegnato una buona parte delle mie giornate. Nel bene e nel male questo sport segna la vita di milioni di persone. Sin da quando ero piccolo fremevo per le estati degli anni pari: ogni due anni non vedevo l’ora di guardare i mondiali oppure gli europei prima e le Olimpiadi estive più. In ogni Mondiale che ho vissuto nella mia infanzia ho visto l’Italia ed ho dato forse per scontata la sua presenza, senza chiedermi il perché.
Nel 2017, essendo presente al Meazza per il pari a reti bianche con la Svezia, ho capito cosa volesse dire non vedere la propria squadra al Mondiale. È stata una br**ta botta, ma pensavo sarebbe stata passeggera. Neanche quattro anni dopo è arrivato un Europeo storico che ha fatto gioire il sottoscritto e milioni di italiani. Il peggio sembrava ormai passato. Da quel momento due non qualificazioni mondiali ed un Europeo insufficiente. La Nazionale ormai ha raggiunto il minimo storico. Il tema però non è neanche il mero risultato. Il Mondiale di calcio è la rappresentazione della gioia. Sebbene gli Stati Uniti (a differenza di Canada e Messico) stiano mostrando il peggio di loro stessi nella preparazione dell’evento è visibile come venga atteso questo evento. Il Mondiale alla fine è la miglior forma di aggregazione possibile ed unisce persone che normalmente non guardano il calcio. Le partite dei Mondiali sono un ritrovo di persone e per qualche ora davvero riescono a superare barriere politiche e sociali. In Italia per la terza edizione di fila non vivremo tutto questo. Eppure stiamo parlando del quarto paese Uefa per popolazione (solo Turchia, Francia e Germania hanno più abitanti dell’Italia). Per tre edizioni di fila non potremo vivere questa gioia che trascende il calcio. Una gioia che si manifesta nel chiedere al passante se ha visto la partita, al salumiere se è d’accordo con le scelte del CT, al turista su come vede il torneo. Niente di tutto ciò.
Nonostante tutto è sempre bello essere italiani. Oggi però è particolarmente triste. Ridateci i Mondiali: anche chi non segue il calcio ne ha bisogno

✍🏻 Guido Olivares

10/06/2026

L’assessora allo Sport del Comune di lancia la bomba: “Lavoriamo per portare le Olimpiadi del 2036 a ”

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Napoli, Manna tenta Ndour: trattativa aperta con la Fiorentina 10/06/2026

Il è interessato a Cher della .

Il club gigliato per ora spara alto: ecco quanto chiede

Napoli, Manna tenta Ndour: trattativa aperta con la Fiorentina Cher Ndour è un obiettivo del Napoli. Il classe 2004 piace molto al DS Manna e potrebbe essere un obiettivo della direzione sportiva azzurra di Manna

Photos from Napoli Network's post 09/06/2026

🔵 | Marco Giordano a Controcalcio: “Se Marco vale 50 milioni, allora Antonio ne vale almeno 65.

Lo dico alla SSC Napoli: sono pronto ad incatenarmi per Vergara”

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