Neapolitan Republic

Neapolitan Republic

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Neapolitan Republic è un nuovo racconto di Napoli. Opere d'arte di artisti nazionali e internazionali su supporti artigianali.

12/06/2026

⛪ A pochi passi da San Gregorio Armeno, dove la gente si ferma a guardare i pastori, c'è un vicolo stretto che quasi nessuno imbocca.

Lì dentro si trova Santa Luciella ai Librai, una chiesa minuscola fondata nel 1327 e rimasta chiusa per trentacinque anni dopo il terremoto.

✨ L'hanno riportata in vita i ragazzi dell'associazione Respiriamo Arte, pietra dopo pietra.

Nell'ipogeo si conserva il teschio con le orecchie, una capuzzella che il quartiere pregava perché si diceva potesse sentire le suppliche e portarle dall'altra parte. 💀🕯️

È la Napoli che tiene il sacro e i morti dentro la vita di ogni giorno, senza paura.

Una di quelle cose che capisci solo quando ci entri. 💙

📍 Ti aspettiamo a Napoli.

10/06/2026

🎬 Domani sera, sulla spiaggia del Lido Mappatella, Mario Martone torna a presentare il film con cui ha esordito nel 1992, Morte di un matematico napoletano.

Racconta gli ultimi giorni di Renato Caccioppoli, genio della matematica, nipote dell'anarchico Bakunin, uomo che a Napoli era già leggenda mentre era ancora vivo.

Brillante, libero, scomodo, e alla fine schiacciato dal peso di sé stesso.

È un film che dice molto di questa città. 💙

Napoli i suoi talenti li riconosce, li ama, li racconta, e qualche volta li lascia andare senza riuscire a tenerli.

Rivederlo gratis, sotto le stelle, con il regista che lo introduce e un omaggio a Carlo Cecchi che gli diede il volto, è il modo giusto per non dimenticarlo. ✨🌙

Photos from Neapolitan Republic's post 08/06/2026

📍 Cinque cose, scelte una per una, per la settimana che comincia.

🎨 Alle Gallerie d'Italia c'è Shepard Fairey, l'uomo che ha trasformato il volto di Obama in un'icona, con il suo lavoro dentro un palazzo storico del centro.

📸 Al Tesoro di San Gennaro Mimmo Jodice si mostra a colori, cosa rara per chi lo conosce solo nel suo bianco e nero.

🎭 Il San Carlo alza il sipario sull'Adriana Lecouvreur, regia di Livermore, con Elīna Garanča in scena.

🎬 E sul lungomare, al Lido Mappatella, il cinema torna gratis sulla sabbia: giovedì Mario Martone presenta il suo Morte di un matematico napoletano, venerdì tocca a Massimiliano Gallo con La salita.

💙 Non un calendario pieno per forza. Solo quello che vale il tempo. Ci vediamo qui.

05/06/2026

⛪ La Certosa di San Martino si vede da tutta Napoli.

Sta sulla collina del Vomero con la facciata bianca sopra Castel Sant'Elmo, visibile dal porto, dal Lungomare, da buona parte del centro storico.

Eppure pochi napoletani ci sono entrati.

🎨 Da gennaio ci sono 12 nuove sale dedicate all'Ottocento napoletano — circa 200 opere tra dipinti, sculture, arti decorative, fotografie.

Un secolo che per Napoli fu di straordinario fermento: capitale di un regno in trasformazione, crocevia del Grand Tour, città che attirava artisti e collezionisti da tutta Europa.

🕰️ Aperta dal giovedì al martedì, 8:30–17:00.
❌ Chiusa il mercoledì.

🌋 La terrazza belvedere dà su una delle viste più precise della città — Vesuvio, Golfo, centro storico tutto sotto.

Non è un luogo nascosto in senso stretto.

È un luogo che sta lì da secoli e che la maggior parte delle persone continua a rimandare.

💙 Smettete di rimandare.

03/06/2026

🎶 Liberato è un progetto che esiste da anni senza che nessuno sappia chi c'è dietro.

Questa è la premessa, ma non è la parte più interessante.

La parte più interessante è che in tutto questo tempo ha costruito un universo sonoro riconoscibilissimo — elettronica, napoletano, immagini di una Napoli che non è né turistica né folkloristica — e l'ha distribuito senza interviste, senza social, senza volto.

Solo musica, video, luoghi.

📍 Posillipo, il Lungomare, i vicoli, il Vesuvio sullo sfondo. 🌋

Dopodomani, 5 giugno, sale per la prima volta sul palco del Maradona per il suo primo concerto live allo stadio. 🏟️

C'è una cosa che Liberato ha dimostrato meglio di chiunque altro: il napoletano non è una lingua regionale da esportare con cautela.

È un codice espressivo che funziona anche a distanza, anche per chi non capisce le parole, anche fuori dalla città.

💙 Venerdì sera ne avremo la conferma più evidente di sempre.

29/05/2026

⛪ In via dei Tribunali c'è una chiesa con due ingressi.

Quello principale dà su un interno barocco ordinario.

L'altro, laterale, scende. ⬇️

Sotto Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco c'è un ipogeo che poche città al mondo potrebbero avere: centinaia di teschi e resti di persone senza nome, sistemati su mensole, ciascuno con il suo vasetto di fiori, la sua piccola lampada, il suo cartellino con un nome scelto dai vivi. 🕯️💀

È il culto delle anime pezzentelle.

Per secoli i napoletani hanno adottato i resti anonimi dei morti, persone di cui non si conosce nulla, che nessuno rivendica prendendo in carico la loro memoria.

In cambio chiedevano protezione.

Non è superstizione nel senso banale.

È una teologia del rapporto tra vivi e morti che è specifica di questa città, che non esiste altrove in Italia, che ancora oggi è praticata.

L'ipogeo è visitabile, la chiesa è aperta.
📍 Via dei Tribunali 39.

27/05/2026

🎨 Robert Crumb ha cominciato a disegnare su fanzine underground negli anni '60, ha fondato Zap Comix, ha inventato Mr. Natural e Fritz the Cat, ha illustrato la Genesi biblica.

Ha sempre lavorato ai margini del sistema, non per scelta romantica, ma perché i sistemi lo interessavano poco.

Il suo tratteggio ossessivo e maniacale agisce come uno strumento per scandagliare le nevrosi collettive e le zone d'ombra della psiche , una "Commedia Umana" fatta di inchiostro, carne e verità materica. ✒️

Oggi al Maschio Angioino apre "Robert Crumb. Cattivi pensieri" per la prima volta in Italia una grande mostra retrospettiva dedicata a uno dei più grandi maestri del fumetto underground di tutti i tempi.

Il progetto è curato da Matteo Stefanelli e Vincenzo Trione, nasce dalla sinergia tra COMICON e il Comune di Napoli, visitabile fino al 31 agosto.

🏰 L'ingresso è incluso nel biglietto di visita a Castel Nuovo.

C'è qualcosa di preciso nel fatto che questa retrospettiva sia dentro un castello medievale.

Crumb ha sempre trattato le istituzioni come oggetti di satira.

La tensione è già nel fatto di essere lì, non serve spiegarla. 💙

Photos from Neapolitan Republic's post 25/05/2026

🎨 Mercoledì al Castel Nuovo apre Robert Crumb prima retrospettiva italiana del maestro del fumetto underground, visitabile fino ad agosto.

🎶 Giovedì sera Roberto Colella presenta il nuovo album a Casa Mehari a Quarto.

⛪ Sabato è l'ultimo appuntamento de La Disciplina della Musica visite guidate più concerto in una chiesa nascosta del centro storico, 6 euro.

🌿 Domenica le Fiabe di Primavera chiudono la stagione all'Orto Botanico.

🎼 E ogni settimana fino a fine giugno i Concerti del Conservatorio di San Pietro a Majella sono gratuiti in Sala Scarlatti.

📍 Nell'infografica date, luoghi e tutto quello che serve. 💙

22/05/2026

⛪ Da qualche mese si può camminare sopra il Duomo di Napoli.

Non ai lati, non nel sagrato ma sopra, a 40 metri, lungo i camminamenti delle coperture della Cattedrale.

Il percorso si chiama "500 Cupole" e porta fino alla sommità dell'edificio, da cui si vede il centro storico, il Vesuvio, il Golfo. 🌋

Le quasi 500 chiese del centro storico viste dall'alto di una di esse.

Per decenni quei camminamenti erano rimasti chiusi, visibili solo dagli occhi di chi ci lavorava.

Ora si prenota online su duomonapoli.it, si arriva all'infopoint nel cortile della Cattedrale e si sale.

🕰️ Dalle 10 alle 17, tutti i giorni.
🎟️ Biglietto a 6 euro.

Aperto da poco e ancora quasi sconosciuto.

Raramente capita di avere a disposizione un angolo così preciso e così definitivo, su una città in cui ci si vive dentro da anni. 💙

20/05/2026

🎭 Domani sera al Teatro Augusteo, Cristiano de André porta in scena il suo omaggio a Fabrizio De André.

Non è una commemorazione e non è un tributo nel senso generico del termine.

È un figlio che porta in giro la musica del padre da trent'anni, ogni volta con un'orchestrazione diversa, ogni volta con la stessa domanda di fondo: cosa rimane di una voce quando la voce non c'è più. 🎶

De André con Napoli ha un rapporto che non si esaurisce nella geografia.

Ha scritto di emarginati, di pr******te, di pescatori, di gente che vive ai margini del sistema — temi che in questa città hanno una densità particolare, una storia lunga.

La Città Vecchia, Bocca di Rosa, Via del Campo: canzoni che parlano di un Sud che non è solo meridionale, di una periferia che non è solo spaziale.

Quando quella musica arriva qui, qualcosa risuona in modo diverso rispetto ad altrove. 💙

Il concerto è domani sera.
Vale la pena andarci.

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