Umberto

Umberto

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Ristorante Pizzeria in Napoli dal 1916. Cucina tipica napoletana e pizze veraci in un ambiente familiare. Tutti i piatti sono proposti anche senza glutine.

La nostra storia inizia nel 1916, quando Ermelinda ed Umberto Di Porzio fondarono una piccola trattoria, conosciuta come la trattoria di Don Umberto. Il menù sempre ricco e variato, articolato in una sezione con i piatti caratteristici della tradizione napoletana, una sezione per piatti stagionali da noi consigliati e una sezione delle pizze napoletane, e l'atmosfera squisitamente familiare sono d

Photos from Umberto's post 14/06/2026

Un ringraziamento speciale a tutti voi che ieri ci avete onorato della vostra presenza per festeggiare il 110° anniversario della nascita di Umberto e un grazie speciale a Pasquale Raicaldo de La Repubblica, Gigi di Fiore de Il Mattino e Gimmo Cuomo del Corriere del Mezzogiorno per la loro attenzione e per aver ricordato questo felice evento.

Trovate i loro articoli a questi link:
https://napoli.repubblica.it/cronaca/2026/06/13/news/ristorante_umberto_a_napoli_profumo_di_buononelle_strade_di_chiaia-425407707/

https://www.ilmattino.it/napoli/citta/i_110_anni_di_umberto_tradizione_piatto_napoli_pizzeriaumberto_ristorante-9588843.html

https://napoli.corriere.it/notizie/cultura-e-tempo-libero/26_giugno_13/umberto-il-ristorante-dei-presidenti-compie-110-anni-2071ee26-e8cc-4fc6-85bd-02960ec1cxlk.shtml?refresh_ce

«Umberto», il ristorante dei presidenti, compie 110 anni 13/06/2026

Un grande grazie a Gimmo Cuomo e Luca Marconi del Corriere del Mezzogiorno per questo articolo che racchiude 110 di storia 🙏🏻

«Umberto», il ristorante dei presidenti, compie 110 anni Ai tavoli di Chiaia si sono accomodati, tra gli altri, Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano. Durante il Regno ci andava, incongnito, la regina Elena. Tanti gli illustri frequentatori da Renato Cacciopoli a Gianni Morandi

Photos from Umberto's post 12/06/2026

110 anni di attività di ‘Umberto’.
In occasione del 13 giugno, data che commemora Sant’Antonio e che rappresenta anche la data di fondazione del Ristorante Umberto nel 1916, la famiglia Di Porzio per festeggiare il centodecimo anniversario, nella giornata di sabato 13 giugno regalerà un pezzo di pane, prodotto con il nostro lievito madre e benedetto dal Monsignor Enrico Ferrara a tutte le persone che ci verranno a trovare a pranzo al ristorante.

Al simbolismo del numero 13 è molto legata la fortuna dei partenopei, unici al mondo a dare alle due cifre insieme un’accezione positiva. Il 13 è la data della sua morte, 13 sono i miracoli che compie quotidianamente, 13 le invocazioni che gli si rivolgono per il miracolo, e 13 sono i pezzi di pane che i fedeli portano al Santuario di Padova, e nel resto d’Italia, come gesto di devozione. 13 anche i pezzi di pane, poi spezzati in tantissimi altri più piccoli, a simboleggiare la moltiplicazione del pane descritta nel Vangelo.

Storia del Pane di Sant’Antonio
‘O ppàne p’’e pezziènte era appunto il pane donato ai poveri. Questa tradizione è legata al miracolo della resurrezione del piccolo Tommasino (contenuto nel Libro dei miracoli di Sant’Antonio di Padova, narrato da P. Vergilio Gamboso), un bimbo di venti mesi di Padova annegato in una tinozza piena d’acqua. La madre, scoperto il corpo del suo piccolo deceduto, iniziò a piangere e a pregare Sant’Antonio promettendogli di dare ai poveri, ogni anno, una quantità di grano corrispondente al peso del suo bimbo. Così il bambino risorse. Da quel momento nacque la tradizione del “pondus pueri” (il peso del bambino) con la quale, i genitori in cambio di protezione per i propri figli promettevano al Santo tanto pane quanto era il loro peso. La tradizione del pane benedetto vuole che il giorno della sua festa (13 giugno appunto) si benedicano dei piccoli pani, che vengono poi distribuiti ai fedeli e consumati per devozione.

📍Via Alabardieri 30, Napoli

12/06/2026

Acqua. Farina. Pomodoro. E secoli di identità partenopea. La pizza a Napoli non è solo cibo, ma qualcosa di più profondo, un'esperienza vera destinata a restare. Da pasto dei poveri a patrimonio dell'umanità, ogni fetta è un pezzo di storia che qui, da Umberto, raccontiamo da oltre un secolo, dal 1916.

📍Via Alabardieri 30, Napoli
📞 081 418555

08/06/2026

Un ricordo e un omaggio allo stesso tempo. Le polpette di Nonna Ermelinda, accompagnate con la parmigiana. Uno dei nostri piatti speciali, quelli che davvero non puoi perderti per assaggiare il gusto più autentico di Umberto e di Napoli.

📍Via Alabardieri 30, Napoli
📞 081 418555

04/06/2026

Ci sono luoghi che non hanno bisogno di inseguire il tempo, perché lo hanno attraversato restando fedeli a sé stessi. Umberto è uno di questi: una casa, una storia di famiglia che sa di Napoli e la racconta. Dal 1916, la stessa passione. Oggi più viva che mai.

Grazie a la Repubblica per averci onorato con così tanta attenzione.
Vi invitiamo a leggere l’articolo completo a questo link: https://www.repubblica.it/il-gusto/2026/06/01/news/umberto_e_gorizia_fedeli_alla_pizza_dal_1916_a_oggi-425382438/

📍Via Alabardieri 30, Napoli
📞 081 418555

01/06/2026

Un piccolo capolavoro di storia e dolcezza. Il babà è molto più di un dessert, è un rito napoletano, un morso di tradizione che racconta secoli di passione e di sapori autentici, gli unici che trovi qui, dal 1916.

📍Via Alabardieri 30, Napoli
📞 081 418555

29/05/2026

Una pizza che parla di sapori antichi eppure sempre attuali. Questa è la Carrettiera, con provola di Agerola, patate gratinate al forno al rosmarino, guanciale di maiale nero casertano e fonduta di pecorino di Carmasciano. Assolutamente da provare!

📍Via Alabardieri 30, Napoli
📞 081 418555

25/05/2026

Una pizza che parla campano, fatta di soli presidi Slow Food. Intensa, verace, indimenticabile. È la Diavola dei presidi, una pizza special esplosiva che saprà sorprendervi. Solo da Umberto!

📍Via Alabardieri 30, Napoli
📞 081 418555

22/05/2026

Ci sono persone che non fondano solo un movimento, ma cambiano il modo in cui guardiamo il mondo.

Carlin Petrini è stato questo: una guida culturale, umana e gastronomica capace di insegnare che il cibo non è consumo, ma identità, rispetto, territorio e comunità.

Per noi di Umberto 1916, che da anni sposiamo e portiamo avanti la filosofia Slow Food attraverso la ricerca delle materie prime, il rispetto dei produttori e la valorizzazione della tradizione, la sua scomparsa rappresenta una perdita enorme.

Carlin ha lasciato un’eredità che continuerà a vivere ogni volta che qualcuno preferirà il “cibo lento” al fast food.

A lui va il nostro grazie.
Per aver difeso la terra, i sapori veri e la cultura del mangiare bene.

Addio, Carlin.

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Telefono

Indirizzo


Via Alabardieri, 30
Naples
80121

Orario di apertura

Lunedì 12:30 - 15:30
19:15 - 00:00
Martedì 12:30 - 15:30
19:15 - 00:00
Mercoledì 12:30 - 15:30
19:15 - 00:00
Giovedì 12:30 - 15:30
19:15 - 00:00
Venerdì 12:30 - 15:30
19:15 - 00:00
Sabato 12:30 - 15:30
19:15 - 00:00
Domenica 12:30 - 15:30
19:15 - 00:00