Sulle orme di Maria

Sulle orme di Maria

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Sulle orme di Maria, è una pagina religiosa cattolica, dedicata ai devoti di Maria e di San Giustino.

28/08/2026

SANT’AGOSTINO: QUANDO CADI, DIO NON SMETTE DI CHIAMARTI

Sant’Agostino ci insegna una verità che può diventare luce per ogni cuore: non importa quante volte siamo caduti, importa avere il coraggio di rialzarci e tornare a Dio.
La conversione non è la storia di una persona che non ha mai sbagliato. È la storia di un cuore che, dopo essersi smarrito, si lascia nuovamente trovare dall’Amore.
Agostino ha conosciuto inquietudine, errori, desideri sbagliati e lontananza da Dio. Eppure il Signore non lo ha abbandonato. Lo ha atteso, lo ha cercato nel profondo del suo cuore e, con pazienza, lo ha condotto verso la verità.
Quante volte anche noi pensiamo:
“Ho sbagliato troppo.”
“Non posso più cambiare.”
“Dio non potrà perdonarmi.”
“Ormai è troppo tardi.”
Non è mai troppo tardi per Dio.
Una caduta non è la fine del cammino. Può diventare il luogo dal quale impariamo a rialzarci più umili, più veri e più vicini a Gesù.
Non vergognarti delle tue ferite. Non nascondere le tue fragilità. Portale davanti al Signore. Egli non guarda soltanto ciò che sei stato: guarda ciò che puoi ancora diventare attraverso la sua grazia.
Se oggi ti senti lontano, torna.
Se hai peccato, chiedi perdono.
Se sei caduto, rialzati.
Se hai perso la speranza, ricomincia.
Se il tuo cuore è stanco, appoggialo al Cuore di Cristo.
La conversione è un cammino fatto anche di piccoli passi. A volte si ricomincia con una preghiera, con un “Gesù, aiutami”, con una lacrima, con un perdono, con la decisione di non arrendersi più.
Sant’Agostino ci ricorda che il nostro cuore rimane inquieto finché non riposa in Dio.
Perciò, fratello e sorella, non dire: “Sono finito”.
Di’: “Posso ricominciare.”
Perché la misericordia di Dio è più grande della nostra miseria, la sua grazia è più forte delle nostre cadute e il suo amore è capace di trasformare persino le nostre ferite in una strada verso la santità.
Rialzati. Torna a Dio. Ricomincia.
Il Signore non ha ancora finito di scrivere la tua storia. 🙏❤️
✍️ Suor Maria Santa Sparaco🙏🏻❤️

27/08/2026

Le lacrime di una madre sono l’alfabeto dell’amore: parole silenziose che diventano preghiera, salgono al Cielo e trafiggono il cuore di Dio. Ogni lacrima versata per un figlio nasce da un amore che non si arrende, che spera, attende e affida tutto. Un giorno, nell’eternità, comprenderemo tutte quelle lacrime e diremo: “Grazie, mamma”. Perché allora vedremo con gli occhi di Dio ciò che oggi non comprendiamo e scopriremo che dietro ogni lacrima c’era soltanto amore puro, vero, fedele ed eterno. Dio benedica ogni madre e raccolga nel Suo cuore ogni sua lacrima, trasformandola in grazia e luce per i suoi figli🌹
(Frate Francesco Rivelli)

27/08/2026

Non scoraggiarsi mai di fronte alle prove, ma continuare a fare il bene anche se questo non appare e il male fa più rumore.
Di fronte alla ribellione del figlio, Monica fu capace di vincere il chiasso del male col silenzio del bene, un esempio per tante madri anche oggi.
Quante difficoltà anche oggi nei rapporti familiari e quante mamme sono angustiate perché i figli s’avviano su strade sbagliate!
Monica, donna saggia e solida nella fede, le invita a non scoraggiarsi, ma a perseverare nella missione di spose e di madri, mantenendo ferma la fiducia in Dio e aggrappandosi con perseveranza alla preghiera”.
È impossibile che un figlio di tante lacrime vada perduto”.

(Angelus, 30 agosto 2009) Benedetto XVI

26/08/2026

🥾 62 GIORNI A PIEDI PER ARRIVARE A MEDJUGORJE

Si chiamava Katarina Bednarczyk Sieminska e arrivò a Medjugorje dalla Polonia dopo 62 giorni di cammino.

Partì praticamente a mani vuote.

Con sé portava soltanto una croce, il breviario e una carta geografica, scegliendo di affidarsi alla Provvidenza e alla bontà delle persone che avrebbe incontrato lungo la strada.

Attraversò la Polonia, la Slovacchia, l'Ungheria, la Croazia e infine la Bosnia.

Dormì nelle case delle famiglie e nelle parrocchie. A volte venne accolta, altre volte rifiutata.

Ma continuò a camminare.

La sua intenzione era una sola: pregare per la pace nel mondo e per la riconciliazione tra gli uomini.

Durante il viaggio arrivò anche nei pressi di Zenica, dove chiese ospitalità in una moschea. Venne accolta e le diedero da mangiare. Quando spiegò che stava andando a Medjugorje, le persone che aveva incontrato le dissero che anche loro desideravano la stessa cosa:

pace, pace, solo pace.

Katarina arrivò infine a Medjugorje con una convinzione maturata lungo quei 62 giorni: quando apriamo il cuore e impariamo ad affidarci, scopriamo che Dio può raggiungerci anche attraverso le persone che incontriamo sulla nostra strada.

🌿 Un pellegrinaggio straordinario, compiuto per una parola che ancora oggi il mondo continua a cercare:

PACE.


Pagina Facebook ,Il Tempo di Maria

26/08/2026

Non tutto ciò che ami devi anche approvarlo. Ci sono strade dalle quali devi prendere le distanze, non per sentirti migliore, ma per custodire il bene che Dio ha seminato in te. Provare misericordia non significa chiamare bene ciò che è male, né restare accanto a ciò che lentamente ti allontana da Dio. Puoi amare una persona e scegliere di non seguirne la condotta; puoi prendere le distanze senza condannare e dire la verità senza smettere di avere compassione. Perché il vero amore non asseconda ciò che distrugge: ha il coraggio di dire la verità e la pazienza di continuare a sperare. Che Dio ti benedica e ti doni discernimento e misericordia per non smettere mai di amare
(Frate Francesco Rivelli)

24/08/2026

💖Meravigliosa leggetela 💖

La Bottega di Dio

Un giorno, Dio decise di aprire
anche Lui un negozio sulla Terra.

Chiamò l’Angelo più bello e più gentile e gli disse:
“Tu sarai il mio commesso.
Ti metterai dietro il banco e venderai i Miei Prodotti”.

Non appena si sparse la notizia dell’apertura
del “Negozio di Dio”, tutti corsero per gli acquisti.

“Che cosa vendi, Angelo bello?” – domandò il primo arrivato.
“Ogni ben di Dio!”.
“E fai pagare caro?”.

“Oh, no! I Doni di Dio sono tutti gratuiti”.
Il cliente, stupefatto, non sapeva darsi una spiegazione.
Contemplava, meravigliato, il grande scaffale con “anfore d’amore”, “pacchi di speranza”, “scatole di pace”, “flaconi di gioia”…

Si fece coraggio e, poiché aveva un immenso bisogno di tutta quella mercanzia, disse all’Angelo:
“Dammi un po’ di ‘Perdono’ - un po’ ‘d’Amor di Dio’ – un ‘cartoccio di Felicità’ – un ‘vasetto di pazienza’ – una ‘mestola di Umorismo’ – un ‘barile di Coraggio e Speranza’ quanto basta!”.

L’Angelo, gentile, si mette immediatamente a preparare tutta quella merce.
Dopo un po’, ritorna al bancone con un pacco piccolissimo, grande quanto un cuore umano.

Il cliente non può fare a meno di esclamare:
“Possibile? Tutto qui?”.
L’Angelo, con voce solenne, gli spiega:
“Eh, sì, mio caro: nella Bottega di Dio non si vendono ‘frutti maturi’, bensì soltanto piccoli semi da coltivare!”.


MORALE:
I Doni di Dio ci vengono dati gratuitamente.
Sono come i “semi” che, per poterli accogliere, apprezzarli, farli conoscere e condividerli con tutti, hanno bisogno di “terreno fertile”, affinché, coltivati con diligenza, possano dare frutti abbondanti a sé stessi e agli altri.
Web

Photos from Sulle orme di Maria's post 23/08/2026

Buona domenica con Gesù, Maria e Giuseppe.
Casa Madre, delle Suore Vocazioniste, Pianura❤️🙏🏻

22/08/2026

Ci sarà sempre qualcuno pronto a parlare, a giudicare, a dire la sua sulla nostra vita. Ma arriva un momento in cui impari a non vivere più per le parole degli altri.
Non possiamo impedire alla gente di parlare, ma possiamo scegliere quanto potere dare alle loro parole.
Tu hai qualcosa di molto più importante da custodire: la tua pace, la tua verità, i tuoi sogni, ciò che Dio ha seminato nel tuo cuore.
Continua a vivere.
Continua ad amare.
Continua a camminare, anche quando qualcuno non comprende la tua strada.
Perché alla fine non sarà la voce della gente a raccontare chi sei, ma la vita che avrai avuto il coraggio di vivere.
E quando il cuore è in pace con Dio, non ha più bisogno dell’approvazione del mondo.
✍️ Suor Maria Santa Sparaco

21/08/2026

La preghiera costante non è una formula da ripetere senza cuore, ma un atto di fiducia che continua anche quando non vediamo ancora la risposta.
Pregare significa dire a Dio: “Io non capisco tutto, ma mi fido di Te. Non vedo la strada, ma so che Tu la stai preparando.”
Ci sono miracoli che arrivano all’improvviso e altri che nascono lentamente, nel silenzio, mentre Dio cambia le situazioni, apre porte, guarisce ferite e trasforma il nostro cuore.
Non smettere di pregare.
Quello che oggi sembra impossibile, nelle mani di Dio può diventare una testimonianza di grazia.
La preghiera perseverante non cade mai nel vuoto: ogni lacrima, ogni invocazione e ogni “Signore, aiutami” sono conosciuti da Dio.
Continua a credere.
Continua ad affidarti.
Continua a pregare.
Dio ascolta. Dio opera. Dio non delude chi confida in Lui. 🙏❤️
✍️ Suor Maria Santa Sparaco

14/08/2026

Il 14 agosto si ricorda San Massimiliano Kolbe: si offrì di morire al posto di un padre di famiglia. San Massimiliano Kolbe, un INNAMORATO DI MARIA:
Fin da bambino consacrò la sua vita alla Madonna ("l'Immacolata").

Fondò la Milizia dell'Immacolata, la rivista Il Cavaliere dell'Immacolata e grandi cittadelle d'evangelizzazione (in Polonia e Giappone), usando i media più moderni per diffondere il Vangelo.

Il sacrificio ad Auschwitz
L'arresto: Nel 1941 fu deportato ad Auschwitz (n. 16670) per aver protetto migliaia di profughi ed ebrei.

Il gesto eroico: Quando un padre di famiglia (Franciszek Gajowniczek) fu condannato a morire di fame con altri 9 prigionieri, p. Kolbe si offrì spontaneamente di prendere il suo posto.

La forza della fede: Nel bunker della morte trasformò le grida di disperazione in preghiere e canti alla Madonna.

Il martirio e la memoria
La morte: Il 14 agosto 1941 fu ucciso con un'iniezione mortale. Il giorno dopo, la festa dell'Assunta, il suo corpo fu cremato.

"La disposizione a perdonare viene dalla grazia ed è in armonia col comandamento dell’amore. Grazie all’amore per l’Immacolata, divento capace di perdonare sempre e completamente."

Atto di consacrazione solenne
O Immacolata, Regina del Cielo e della terra,
Rifugio dei peccatori e Madre nostra amorosissima,
cui Dio volle affidare l’intera economia della Misericordia,
io (dire il proprio nome), indegno peccatore, mi prostro ai Tuoi piedi, supplicandoTi umilmente di volermi accettare
tutto e completamente come cosa e proprietà Tua,
e di fare ciò che Ti piace di me e di tutte le facoltà della mia anima e del mio corpo, di tutta la mia vita, morte ed eternità.
Dispone pure, se vuoi, di tutto me stesso, senza alcuna riserva,
per compiere ciò che è stato detto di Te:
«Ella Ti schiaccerà il Capo» (Gn 3,15), come pure:
«Tu sola hai distrutto tutte le eresie nel mondo intero» (Lit.),
affinché nelle Tue mani immacolate e misericordiosissime
io divenga uno strumento utile per innestare e incrementare
il più fortemente possibile la Tua gloria in tante anime smarrite e indifferenti e per estendere in tal modo, quanto più è possibile,
il benedetto Regno del SS. Cuore di Gesù.
Dove Tu entri, infatti ottieni la grazia della conversione e santificazione, poiché ogni grazia scorre, attraverso le Tue mani,
dal Cuore dolcissimo di Gesù fino a noi.
Concedimi di lodarTi, o Vergine Santissima.
Dammi forza contro i Tuoi nemici
(Pagina Medjgorie tutti i giorni)

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