Code in Circolo
Consulenze pre adozione, percorso cuccioli, percorsi educativi personalizzati, social walking
24/05/2026
Ci sono mattinate speciali, che cambiano la prospettiva e ci mettono in ascolto. Per sette dei nostri cani, oggi è stata una di quelle. ❤
Per la seconda tappa di “A (s)passo con LORO!” ci siamo immersi nella natura, tra cielo aperto, prati e mare.
Il senso profondo di queste esperienze è tutto qui: costruire ogni esperienza partendo da loro: i nostri cani.
Dai loro tempi, dalle loro paure, dall'unicità delle loro personalità e individualità e del passato che si portano dietro. Niente viene forzato, tutto è pensato su misura.
Per molti di loro era la prima volta in auto. Un momento delicato, che siamo riusciti a trasformare in un ricordo positivo: il primo passo verso una nuova libertà. E poi tutto il resto: le rocce sotto le zampe, gli odori del mare e della natura.
Qualcuno oggi ha fatto il suo primo bagno al mare.
Tutto questo è stato possibile grazie ai nostri volontari e ai nostri educatori.
Il percorso di formazione affrontato quest’anno sta emergendo in queste esperienze: nella gestione, nell’attenzione e nella capacità di guidare le persone che hanno scelto di condividere questa esperienza con noi.
Anche a loro va un grazie speciale. Siete stati presenti con rispetto, sensibilità e ascolto. Quando le persone si avvicinano agli animali con questa consapevolezza, nascono connessioni semplici ma straordinarie.
Torniamo a casa con la certezza che molti dei nostri cani sono pronti per condividere queste e altre migliaia di esperienze insieme a qualcuno che stanno aspettando. 🐾
09/05/2026
I miei pensieri sulla fragile situazione di che stiamo vivendo in canile.
Tra i tanti eventi e le tante cose belle che facciamo per i cani e con i cani, c’è anche tanta amarezza per tutti quelli che ancora oggi entrano in canile senza sapere quando, e se, potranno uscirne.
Così, il canile, invece di essere un luogo di passaggio e rinascita, rischia di trasformarsi in un luogo di detenzione, dove si vive in una costante emergenza.
Serve un cambiamento culturale ed etico: un nuovo modo di concepire il canile, ma soprattutto un nuovo modo di guardare e vedere i cani.
In canile stiamo facendo tante cose belle.
Molti cani oggi sono sicuramente più adottabili di quando sono entrati: imparano a fidarsi, a relazionarsi, a vivere meglio grazie all’impegno quotidiano di volontari ed educatori.
Eppure, in questo periodo, conviviamo con un forte senso di ingiustizia e amarezza.
Come ogni estate siamo in EMERGENZA: continuano ad arrivare cani, tante cucciolate indesiderate, spesso frutto di mancate sterilizzazioni e di una cultura che ancora sottovaluta quanto sia importante prevenire nascite che poi nessuno sarà disposto a gestire davvero.
Tanti “regali di Natale” di cui non si può fare il reso.
Arrivano cani che, finito il periodo da cuccioli, iniziano semplicemente a comportarsi da cani: crescono, diventano più impegnativi, richiedono tempo, pazienza, educazione e responsabilità. E proprio in quel momento, troppo spesso, vengono abbandonati perché non sono più piccoli, “facili” o perfetti come all’inizio.
Arrivano anche cani che, per storia e natura, dovrebbero poter vivere sul territorio, liberi come hanno fatto per generazioni.
La sensazione più dolorosa è sapere che per questi cani si sono aperte le porte del canile, ma non sappiamo quando e se si apriranno quelle per uscirne.
E fa tristezza vedere come oggi sempre più persone scelgano di comprare un cane, spesso cercandolo di razza, sempre più piccolo, sempre più su misura per la nostra vita sociale, dimenticandosi chi è davvero un cane.
I cani non sono merce da banco. Non sono oggetti da scegliere in una vetrina, né strumenti da usare per riempire un vuoto o soddisfare il capriccio di un momento.
Quando riduciamo un essere vivente a un accessorio che deve incastrarsi perfettamente nelle nostre comodità, stiamo commettendo un atto profondamente ingiusto.
Un cane non è lì per servirci o per adattarsi ai nostri bisogni passeggeri: è un individuo con una propria dignità, una propria personalità e soprattutto con il diritto di non essere scartato quando smette di essere “nuovo” o “facile”.
In questo contesto, la parola consapevolezza ha perso il suo peso.
L’abbiamo trasformata in un intercalare, in un hashtag da usare sui social o in un concetto astratto da citare nelle conversazioni per sentirci dalla parte del giusto.
Ma la consapevolezza non è una parola: è un’azione.
Essere consapevoli significa capire che scegliere un cane, che sia un’adozione o un ingresso in famiglia, significa assumersi una responsabilità totale e irrevocabile per tutta la durata della sua vita.
Significa anche sterilizzare quando necessario, prevenire cucciolate indesiderate e smettere di pensare che “tanto una sistemazione si trova”. Perché troppo spesso quella sistemazione diventa un box.
Significa esserci quando invecchia, quando sporca, quando diventa un impegno e l’entusiasmo iniziale svanisce.
Se non siamo pronti a guardare oltre il nostro egoismo, se non siamo pronti a vedere il cane come una vita e non come un bene di consumo, allora non stiamo scegliendo un compagno, un amico:
stiamo solo comprando un’illusione che, troppo spesso, finisce dietro le sbarre di una gabbia.
Nonostante l’amarezza e la fatica di questi giorni, noi non abbiamo intenzione di fermarci.
Continueremo a lavorare affinché il canile smetta di essere visto come la “soluzione facile” a ogni problema o come il deposito degli errori altrui.
Il nostro obiettivo è che diventi un punto di riferimento per la cittadinanza: un luogo di cultura, di incontro e di vera educazione.
Ma per riuscirci non possiamo essere soli: abbiamo bisogno di una comunità nuova.
Una comunità più consapevole, più attenta ai reali bisogni dei cani, capace non solo di comprendere, ma anche di dare il buon esempio e farsi portavoce di un cambiamento culturale necessario.
Code in Circolo
04/05/2026
🐾 Accogliere un cucciolo è un viaggio fatto di scoperte, emozioni e crescita… insieme.
Durante questa mattinata abbiamo condiviso uno spazio fatto di ascolto, osservazione e comprensione. Perché educare non significa controllare ma accompagnare: offrire strumenti, creare fiducia e diventare per il proprio cane una base sicura da cui partire per esplorare il mondo.
Ogni cane ha una propria individualità e una personalità unica che merita di essere ascoltata🌱
Grazie a chi ha partecipato, portando curiosità, domande e tanta voglia di costruire una relazione autentica 💛
📸 Ecco alcuni momenti di questa esperienza insieme.
28/04/2026
[ Dicono di me pt 17 ] 👇
🌱Quando noi educatori iniziamo un percorso educativo cerchiamo di entrare a piccoli passi non solo nella vita del cane ma anche in quella della sua famiglia.
🌱In ogni cane c’è un individuo unico e irripetibile e ogni sistema famigliare è diverso da un altro. Non ci sono quindi soluzioni e percorsi “preconfezionati”, ma ogni azione educativa va pensata sulla base di quello che si ha davanti nell’interesse e nel rispetto di ogni membro.
🌱Ma i veri miracoli, quelli che comportano una crescita e un evoluzione, accadono quando si riesce a cambiare davvero prospettiva.
🌱Questi pensieri fanno da contenitore a volti, a storie, a fatiche quotidiane, a qualche piccola caduta ma anche a qualche importante cambiamento.
Per me sono dei feedback meravigliosi che mi ricordano che sto camminando nella direzione giusta nella consapevolezza che non si finisce ( e non si dovrebbe ) mai smettere di imparare.
Perché alla fine accade anche questo: nell’incontro vero con l’altro sia esso persona o animale si cresce non solo come professionisti ma anche
a livello umano.
24/04/2026
Quelle adozioni rivoluzionarie ….
23/04/2026
[ ISTRUZIONI PER MANEGGIARE CON CURA ] ⤵️
🐶Decidere di accogliere un cucciolo è un’esperienza meravigliosa. Ma può portare con sé anche dubbi, difficoltà e molte responsabilità.
‼️Spesso si pensa che educare significhi imporre regole per “controllare”.
In realtà, educare significa anche offrire strumenti 🛠️
🐕Un cucciolo non ha solo bisogno di imparare comandi:
ha bisogno di essere visto, capito e accompagnato.
Ha bisogno di fare esperienze, di imparare, di esprimere il suo potenziale in un mondo tutto da scoprire.
➡️Questa mattinata nasce proprio da qui:
dal desiderio di aiutarvi a diventare quella base sicura di cui il vostro cane ha bisogno.
Uno spazio per osservare, comprendere e iniziare a costruire insieme basi solide, nel rispetto di ogni individualità.
🗓 3 MAGGIO | ore 9:00 – 12:30
📍 Presso il Parco Cinofilo Happy Tails
💰 25€ a binomio
📩 Posti limitati – prenotazione obbligatoria per garantire la qualità del lavoro su ogni binomio
08/04/2026
Dopo un anno intenso di formazione dedicato ai volontari — fatto di studio, confronto, ascolto ed esperienze, tra grandi gioie e inevitabili fatiche — questo evento non è solo una passeggiata. È il naturale proseguimento di un percorso costruito insieme e, soprattutto, insieme ai cani.
Nei cani del canile c’è una dignità silenziosa.
È una forza che sfugge spesso a uno sguardo frettoloso. Troppo spesso li guardiamo come “poverini”, mossi dalla pietà. Ma la pietà li schiaccia, soffoca la loro identità e impedisce di costruire con loro un vero legame.
I cani del canile non sono individui “di serie B” che devono accontentarsi. Sono maestri di resilienza.
A differenza di noi, che restiamo spesso legati al passato, loro vivono e abitano il presene.
E anche quando l’abbandono e la vita in gabbia lasciano segni profondi, conservano una scintilla di fiducia pronta a riaccendersi se finalmente compresi e ascoltati. Non cercano qualcuno che li “salvi”; cercano qualcuno che riconosca la loro identità e che sappia ascoltarli.
Il lavoro di quest’anno non è stato legato all’idea di “addestramento”, a quell’idea di renderli come li vorremo noi. È stato un lavoro di “traduzione”. Imparare a leggere i loro silenzi, rispettare i loro confini, accompagnare le loro paure senza inutili forzature.
La vera connessione nasce dalla delicatezza, dalla pazienza e dall’empatia, non dalla pretesa.
Per un cane, ricominciare non significa dimenticare. Significa avere il coraggio di lasciarsi guardare di nuovo.
Camminare con loro oggi significa questo: spogliarsi delle aspettative e indossare l’ascolto. Perché un cane non ha bisogno di una casa qualunque per “stare meglio che in canile”; ha bisogno di una relazione che rispetti i suoi bisogni, i suoi tempi, il suo linguaggio.
L’incontro tra cane e umano non è mai casuale.
È un equilibrio sottile tra due mondi che scelgono, passo dopo passo, di riconoscersi e di scrivere insieme una nuova storia.
Un grazie speciale al Canile di Monopoli (BA)che ogni giorno ci dà fiducia permettendoci di conoscere di vivere i cani, di di imparare da loro e di crescere con loro.
🐾 A (S)PASSO CON LORO!
Il cani del canile incontrano la cittadinanza … al loro ritmo!
Il canile non è un luogo isolato: è parte della nostra comunità. 🏘️✨
Troppo spesso immaginiamo i cani del canile solo dietro una rete. Ma chi sono davvero quando sentono l’erba sotto le zampe, quando salgono in auto per un’avventura o quando camminano tra i rumori della città?
Dopo un anno di formazione i nostri volontari insieme agli educatori, sono pronti a mostrarvelo.
🗓️ IL NOSTRO VIAGGIO IN TRE TAPPE
📍 1. IL TERRITORIO – I primi passi
Dove: Nei dintorni del canile.
📅 2 maggio | 🕒 9:00 – 10:30
⛰️ 2. LA NATURA – Trekking e avventura
Dove: Torre Incina.
📅 16 maggio | 🕒 9:00 – 12:00
🏙️ 3. LA CITTÀ – Socialità e vita urbana
Dove: Porto Rosso
📅 30 maggio | 🕒 9:00 – 10:00
💡 PERCHÉ PARTECIPARE?
Vogliamo farvi scoprire che non tutti i cani sono uguali e non tutti cercano lo stesso stile di vita. C’è chi sogna i sentieri di campagna, chi ha bisogno di silenzio e chi ama la socialità.
Portando il canile verso di voi, vogliamo aiutarvi a trovare il “match” giusto: il cane giusto, per il contesto giusto, con la persona giusta.
💛 UN EVENTO PENSATO PER I CANI
Ogni attività sarà organizzata nel pieno rispetto del benessere dei cani, dei loro tempi e delle loro esigenze. Per questo motivo i posti sono limitati e i gruppi saranno seguiti con estrema attenzione.
Le passeggiate saranno guidate dai nostri volontari insieme ai nostri educatori, per garantire un’esperienza sicura, consapevole e positiva per tutti.
🐾 Vieni a camminare con noi.
Potresti essere proprio tu a scrivere il capitolo più bello della loro storia: quello che li porta finalmente verso casa. 🏠
📩 INFO E PRENOTAZIONI:
Dato che i posti sono limitati per garantire la serenità dei cani, la prenotazione è obbligatoria.
📞 Serena Code in Circolo : 333 1664271
📍 Canile di Monopoli - LNDC Sezione di Monopoli
Cosa succede davvero durante questi incontri?
🐾 I cani hanno la possibilità di sviluppare competenze sociali, sperimentare nuove strategie relazionali e trovare, nel tempo, modalità di comunicazione sempre più efficaci ed equilibrate.
👀 Le persone imparano a osservare con occhi diversi: a leggere ciò che il cane comunica davvero, andando oltre il comportamento visibile e iniziando a cogliere segnali, intenzioni ed emozioni.
⏳ Si costruisce così un’intesa più profonda, basata sul rispetto dei tempi, delle caratteristiche e dei bisogni di ogni individuo — cane e persona.
‼️ È nell’osservazione, nel lasciare spazio e nel permettere ai cani di esprimersi che nasce una risorsa preziosa: una relazione più autentica, solida e consapevole. 💚
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Monopoli
Orario di apertura
| Lunedì | 09:00 - 19:00 |
| Martedì | 09:00 - 19:00 |
| Mercoledì | 09:00 - 19:00 |
| Giovedì | 09:00 - 19:00 |
| Venerdì | 09:00 - 19:00 |
| Sabato | 09:00 - 19:00 |
| Domenica | 09:00 - 19:00 |