Damanhur Modena

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Associazione di Promozione Sociale Siamo soci del Conacreis Emilia Romagna.

L’Associazione Damanhur Modena si propone di sviluppare la ricerca, lo studio e la divulgazione dei principi della filosofia damanhuriana promuovendo una cultura di pace e sostenibilità olistica attraverso la solidarietà, il rispetto per l’ambiente, le arti e l’educazione. Presso la nostra sede si svolgono conferenze, incontri e corsi inerenti alla fisica spirituale, alla ricerca interiore, allo s

Conosci Damanhur. Adesso vivila dall'interno. 19/08/2026

Conosci Damanhur. Adesso vivila dall'interno. 28-30 agosto 2026 · Un laboratorio di 3 giorni di Arte Sacra, Intelligenza Collettiva e il Risveglio dello Spirito Umano

10/05/2026

🎨 SERATA SPECIALE: Alla scoperta dei Templi dell'Umanità
​Dopo la recente partecipazione al Salone del Restauro, siamo felici di invitarvi a Firenze per una serata dedicata alle straordinarie caratteristiche dei Templi dell'Umanità.
​Scopriremo insieme l'opera ipogea situata nel cuore del Canavese: un capolavoro di arte e architettura scavato interamente a mano, simbolo di unione e visione del popolo di Damanhur.
​L'evento prevede un'apericena seguita dalla presentazione.
​👉 DETTAGLI EVENTO:
📌 Venerdì 22 Maggio - ore 20.00
📍 Via Alderotti 8r, Firenze (adiacente al 30)
💰 Ingresso ad offerta libera
​Prenotazioni necessarie entro giovedì 21/5:
📩 Scrivici a: [email protected]
📱 Chiama o WhatsApp: 380 2619320
​Vi aspettiamo per condividere questa bellezza!

14/04/2026

Seminario in presenza in Toscana, due giorni intensi e ricchi. Grazie alla straordinaria tecnologia in campo temporale sviluppata da Damanhur, puoi trasformare nei tuoi ricordi gli aspetti che ti hanno limitato e seminare una "nuova linea temporale".
Per info: [email protected]

12/04/2026

I Catari erano cristiani gnostici del Medioevo, diffusi tra Francia, Italia e Spagna.
Credevano in una spiritualità libera, senza bisogno di sacerdoti come intermediari: il contatto con il divino era diretto, personale.

Il loro nome deriva dal greco katharoi, “puri”.
Ma col tempo quella parola — come “eretico” (da hairesis, cioè “colui che sceglie”) — fu trasformata in accusa da chi difendeva il dogma e il potere.

I Catari insegnavano a tutti, anche agli analfabeti.
Condividevano i testi sacri senza distinzione sociale.
E, cosa rivoluzionaria per l’epoca, riconoscevano alle donne un ruolo spirituale attivo.

Credevano nella reincarnazione, nell’uguaglianza tra gli esseri umani e in una “Via dell’Amore” ispirata agli insegnamenti originari di Cristo e alla figura di Maria Maddalena, vista come maestra spirituale.

Troppo liberi. Troppo influenti.

Nel 1209, durante la crociata contro di loro, la città di Béziers fu devastata: migliaia di persone vennero massacrate.
Nel 1244, dopo l’Assedio di Montségur, oltre cento Catari rifiutarono di rinnegare la propria fede e scelsero il rogo.

Entrarono nel fuoco cantando.

Con loro sembrò spegnersi anche la raffinata civiltà occitana: fatta di poesia, onore e amore cortese.

Ma non tutto finì lì.

Nel 1321, l’ultimo Cataro noto, Guillaume Bélibaste, prima di morire pronunciò una frase destinata a restare:

“Tra settecento anni, l’alloro rifiorirà.”

L’alloro, simbolo di immortalità e amore.

E oggi, a distanza di secoli, resta una domanda sospesa nel tempo:
forse non tornano le persone… ma le idee.

La libertà spirituale.
L’uguaglianza.
Il diritto di cercare il divino dentro di sé.

E forse, in silenzio, quel seme sta già germogliando.

02/04/2026

Comunichiamo che la conferenza e la attività in programma per venerdì 3 e sabato 4 aprile sono state annullate e verranno riproposta in altra data...

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Indirizzo


Via Irma Marchiani, 3
Modena
41122