Masada
Per contattare Masada:
[email protected] “Restare in vita”
Stagione 2022-23
La paura sta lentamente passando. Siamo qui per farci moltitudine.
Ciò che resta è un nuovo mondo con nuove regole e nuove sfide da affrontare. Eppure la voglia di condividere e di stare insieme non è cambiata in questi tempi turbolenti. In molti annunciano la morte delle arti: prima è successo al teatro, poi al cinema e alla musica e infine alla letteratura. Ma noi siamo ancora qui, con il palco al suo posto, gli strumenti pronti e i libri sugli scaffali, le lam
07/06/2026
Saggio di pianoforte
7 Giugno 2026
04/06/2026
MASADA CLASSICA presenta:
Venerdì 12 Giugno
Apertura porte 19:30
Concerto 20:00
Masada Classica compie 10 anni.
Per l'occasione il palco diventerà una grande giostra di esibizioni con l'alternarsi di numerosi musicisti che assieme a noi hanno contribuito alla storia di Masada Classica.
A seguire, cena per tutti, e dopo... si balla!
Vi aspettiamo TUTTI!
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Con la partecipazione di:
Valentina Pennino
Annibale Rebaudengo
Maria Clementi
Maria Semeraro
Andrea Favalessa
Matilda Colliard
Stefano Ligoratti
Sabina Macculi
Leopoldo Saracino
Pablo Lentini
Jokka Savijoki
Antonello D'Onofrio
Claudio Soviero
Elena Lasala
Alfonso Martone
27/05/2026
This photo was taken during a 2024 event between the two associations.
Masada and Amelia are different in terms of space and history, but they are constantly linked by the desire to connect with each other.
This desire is the result of those who support it.
27/05/2026
09/05/2026
Piano city Milano&Masada classica
Davide Macaluso
Pianoforte
Si pone all'attenzione del panorama musicale internazionale con la prima incisione dell'integrale
delle opere per pianoforte solo di Jean Guillou, studiate sotto lo sguardo del compositore, la maggior
parte delle quali in prima assoluta su disco, premiata con 5 Diapason dall'omonima rivista francese.
L'editore Schott (Mainz) ha acquisito la sua versione a stampa della Sonata n. 2, che è ora in fase di
pubblicazione.
Pianista, didatta, compositore e improvvisatore palermitano, è titolare della cattedra di Pianoforte
principale al Conservatorio "Giacomo Puccini" di Gallarate e, dopo il conseguimento del Certificate
of Advanced Studies in Concert Improvisation presso il Conservatorio della Svizzera Italiana, tiene
regolarmente masterclass di improvvisazione al pianoforte, dalle forme più elementari fino alla
cosiddetta composizione estemporanea, con l'obiettivo di avvicinare studenti di ogni livello e
professionisti a una pratica essenziale quanto oramai quasi dimenticata. È stato invitato dal
Conservatorio della Svizzera Italiana come docente esperto esterno agli esami finali del Master di
Pedagogia Pianistica ed è membro del collegio del dottorato in forma associata in "Prassi e Repertori
della Musica Italiana".
Nel 2019 è compositore e solista nel progetto ticinese in omaggio a Luciano Sgrizzi La celesta,
questa sconosciuta... atto a valorizzare le caratteristiche peculiari di uno strumento sottovalutato e
poco conosciuto. Il progetto prosegue con la firma di un contratto con l'editore Sconfinarte per la
pubblicazione di due opere originali per celesta e quartetto d'archi.
Per tre anni secondo organista della Chiesa di S. Maria degli Angioli di Lugano, ha preso parte al
concerto La Révolte des Orgues per nove organi e percussioni presso il Duomo di Milano, assieme a
otto organisti di fama internazionale e il direttore Johannes Skudlik; ha debuttato anche come
clavicembalista solista con i Frank Martin Players sotto la direzione di Marc Kissoczy.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
03/05/2026
29.04.23
23/04/2026
Alla fine dell’arcobaleno
«L’orrore, l’orrore» è la celebre battuta che, nel suo romanzo “Cuore di tenebra”, Joseph Conrad fa pronunciare al colonnello Kurtz, riferita non solo a quanto l’uomo ha scoperto su di sé – più precisamente, su quanto si annida nelle profondità abissali del proprio inconscio – ma su tutta la civiltà occidentale; ciò che, per citare “Eyes wide shut” di Stanley Kubrick – film tratto dalla novella “Doppio sogno” di Arthur Schnitzler, dove la dimensione individuale, psicologica, e quella sociale, collettiva, viaggiano di pari passo – si trova «alla fine dell’arcobaleno». Una verità inconfessabile, dunque, fatta di sfruttamento, morte, violenza; lo stesso genere di verità emersa in relazione ai file Epstein, più di tre milioni di documenti pubblicati dal Department of Justice (DOJ) degli Stati Uniti il 30 gennaio 2026, che, per farla breve, dimostrano la stretta relazione tra il finanziere di New York e praticamente tutti i membri delle élite occidentali a livello di interessi geopolitici e abusi sessuali su minori. Documenti, peraltro, censurati in molte delle loro parti più salienti e che andrebbero integrati con i restanti due milioni di file non ancora pubblicati, rispetto ai quali il vicedirettore del DOJ, Todd Blanche, ha dichiarato: «Qualsiasi rappresentazione di materiale di abuso sessuale su minori o pornografia infantile è ovviamente stata esclusa, così come qualsiasi elemento che potrebbe compromettere un’investigazione federale in corso. E, infine, qualsiasi immagine che ritrae o contiene morte, abusi fisici o ferite non è stata riprodotta». Dunque, esistono immagini del genere. E, se consideriamo tale meta-messaggio contenuto nelle parole di Todd Blanche, non si può prescindere dalla conseguente conclusione che il materiale finora desecretato sia solo quello che il DOJ ha considerato più ‘digeribile’ dall’opinione pubblica. Insomma, ciò che il caso Epstein ha riportato alla luce oggi è il nichilismo strutturale della civiltà occidentale o, per dirla con Pasolini, l’anarchia del Potere, appunto il tema che andremo ad affrontare in questa rassegna cinematografica, composta da quattro film.
Ingresso riservato ai soli soci Masada
17/04/2026
Atlantide02
17/04/26
31/03/2026
MASADA CLASSICA presenta:
Domenica 19 Aprile
Apertura porte 11:30
Concerto 12:00
TRIO LUMIA
Germana Porcu Morano, Violino
Matilda Colliard, Violoncello
Francesca Leonardi, Pianoforte
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PROGRAMMA:
“TRAME POPOLARI”
Dmitri Shostakovich: Trio No 2 in mi minore, Op. 67
1. Andante – Moderato
2. Allegro con brio
3. Largo
4. Allegretto
Franz Joseph Haydn: Trio No. 39 in G major "Gypsy", Hob. XV/25
1. Andante
2. Poco Adagio
3. Rondo all’Ongarese. Presto
Il Trio Lumia si configura come un ensemble di altissimo profilo nel panorama della musica da camera internazionale, riunendo tre musiciste già affermate singolarmente e con esperienza
consolidata.
Le singole carriere delle componenti del Trio sono caratterizzate da un'intensa attività concertistica mondiale, con esibizioni nelle maggiori sale tra cui la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco
della Musica a Roma, la Sala Verdi del Conservatorio e il Teatro dal Verme a Milano, il Teatro Colón di Buenos Aires, il Theatro Municipal di Rio de Janeiro e La Royal Albert Hall di Londra. Le
musiciste hanno partecipato a festival internazionali come il Ravinia Festival di Chicago e il “Les Flâneries Musicales” Festival a Reims, esibendosi anche presso la House of Lords del Parlamento
del Regno Unito a Londra.
L'attività discografica vanta collaborazioni con etichette di fama mondiale, quali Deutsche Grammophon, Chandos Records, Brilliant Classics e Da Vinci Classics.
A suggello della loro eccellenza, il Trio riunisce musiciste vincitrici di numerosi riconoscimenti, tra cui il “Premio per l’Eccellenza nella Musica” e il “Premio Ambasciatore nel mondo per la Musica.
(Premio delle Arti Premio della Cultura 2023-2024).
Parallelamente all'attività concertistica, le componenti del Trio Lumia dedicano grande attenzione all'insegnamento, ricoprendo il ruolo di docenti nei Conservatori italiani, tra cui il Conservatorio di
Milano (Musica da camera), il Conservatorio di Monopoli (Violino) e il Conservatorio di Sassari (Violoncello), a dimostrazione di una profonda e riconosciuta competenza didattica.
Ingresso riservato ai soli soci Masada
Info: [email protected]
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Sito Web
Indirizzo
Viale Carlo Espinasse, 41
Milan
20156
Orario di apertura
| Mercoledì | 20:30 - 12:00 |
| Giovedì | 21:00 - 12:00 |
| Sabato | 14:00 - 00:30 |