Guide Alpine Italiane
Pagina ufficiale del Collegio Nazionale Guide Alpine Italiane.
05/08/2026
Studiare la biodiversità dei ghiacciai per comprendere i cambiamenti in alta quota.
Le pulci dei ghiacciai sono organismi minuscoli, ma il loro studio fornisce informazioni preziose sull'evoluzione della biodiversità negli ecosistemi glaciali e sugli effetti dei cambiamenti climatici.
«I risultati 2025 rappresentano un punto di partenza importante, ma la ricerca deve continuare – spiega Barbara Valle, ricercatrice dell'Università degli Studi di Milano e coordinatrice del progetto. – Il nostro obiettivo è proseguire il monitoraggio per comprendere meglio la ricchezza e la distribuzione di queste specie sui ghiacciai alpini e mondiali e gli effetti dei cambiamenti climatici sulla biodiversità glaciale. Ogni nuovo campione è un documento storico e naturalistico importantissimo e contribuisce a costruire una conoscenza indispensabile per la loro conservazione.»
La campagna 2026 è appena iniziata e proseguirà anche grazie al contributo delle Guide Alpine.
Come sottolinea Martino Peterlongo, presidente del Collegio Nazionale Guide Alpine Italiane (CONAGAI): «La partecipazione delle Guide Alpine a questo progetto testimonia come le competenze dei professionisti della montagna possano contribuire anche alla ricerca e alla tutela degli ecosistemi d'alta quota. In un momento storico in cui i cambiamenti climatici stanno trasformando l'alta quota, contribuire alla raccolta di dati e alla ricerca significa partecipare concretamente alla salvaguardia del patrimonio naturale alpino, che rappresenta il nostro ambiente di lavoro e di vita.»
foto di Guido Nigrelli e Barbara Valle
03/08/2026
Le Guide Alpine al fianco della ricerca scientifica sugli ecosistemi glaciali.
Ha preso il via una nuova stagione di campionamenti di CollembolICE, il progetto di ricerca e citizen science coordinato dall’Università degli Studi di Milano e dal National Biodiversity Future Center (NBFC), dedicato allo studio delle pulci dei ghiacciai: piccoli invertebrati che vivono negli ambienti glaciali e rappresentano importanti indicatori dello stato di salute degli ecosistemi d’alta quota.
Anche il Collegio Nazionale Guide Alpine Italiane partecipa al progetto, mettendo a disposizione esperienza, conoscenza del territorio e supporto professionale nelle attività di campionamento in ambiente glaciale.
La prima stagione di ricerca, nel 2025, ha coinvolto 19 professionisti CONAGAI, consentendo il monitoraggio di oltre 100 siti alpini e portando all’identificazione di cinque nuove specie in alcuni piccoli ghiacciai isolati delle Alpi Marittime e delle Alpi Orientali.
Ora il progetto prosegue con un obiettivo preciso: raccogliere nuovi dati sulla distribuzione e la conservazione di queste specie.
📸 foto di Filippo Ribola
31/07/2026
TipTop Mountain promuove la pratica della montagna da parte delle persone con disabilità attraverso esperienze dedicate di alpinismo, escursionismo e arrampicata.
All'interno del progetto, il Collegio Nazionale Guide Alpine Italiane ha realizzato, insieme alla FASI – Federazione Arrampicata Sportiva Italiana e a Sportfund Fondazione Italiana per lo Sport ETS, un percorso di nove giornate che si svilupperà tra Trentino, Valle d'Aosta e Sicilia.
L'iniziativa mette in rete enti del settore sportivo, sociale e tecnico per costruire esperienze condivise, valorizzando la relazione, la partecipazione e la crescita attraverso lo sport.
Come sottolinea il Presidente del CONAGAI, Martino Peterlongo «il coinvolgimento delle Guide Alpine e dei professionisti della montagna è importante non solo per garantire qualità tecnica e professionalità, ma anche per costruire esperienze significative, capaci di generare autonomia, fiducia e partecipazione attiva, aperte a tutte le persone appassionate di montagna.»
📸 Foto: Filippo Frizzera
Alessandra Locatelli FASI Federazione Arrampicata Sportiva Italiana Sportfund Onlus
30/07/2026
La montagna può essere un luogo di inclusione, benessere e socialità.
Nel mese di luglio ha preso il via TipTop Mountain, il progetto promosso dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, al quale partecipa anche il Collegio Nazionale Guide Alpine Italiane.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di favorire la pratica della montagna da parte delle persone con disabilità attraverso esperienze dedicate di alpinismo, escursionismo e arrampicata.
La prima tappa si è svolta tra il Centro Tecnico Federale FASI e le Dolomiti di Brenta. I partecipanti hanno sperimentato l'arrampicata su parete artificiale insieme ai tecnici federali e alle Guide Alpine, per poi proseguire con una giornata in falesia e un'escursione in Val d'Ambiez.
La seconda tappa si è svolta in Valle d'Aosta, con la salita al Monte Bianco di tre atleti con disabilità della FASI – Federazione Arrampicata Sportiva Italiana, Nadia Bredice, Lucia Capovilla e Raffaele Pellegrino, accompagnati dalle Guide Alpine.
Il percorso proseguirà a ottobre in Sicilia con l'ultima tappa del progetto.
📸 Foto: Filippo Frizzera
Alessandra Locatelli FASI Federazione Arrampicata Sportiva Italiana Sportfund Onlus
29/07/2026
Dietro ogni escursione c’è un percorso di formazione che unisce conoscenze tecniche e approfondita conoscenza dell’ambiente montano.
Il corso per Accompagnatore di Media Montagna affronta temi come tecniche di accompagnamento, camminata e orientamento, meteorologia, geologia, botanica, biomeccanica e molto altro.
Se desideri intraprendere questo percorso professionale, consulta il sito del Collegio Guide Alpine della tua regione: troverai tutte le informazioni sul percorso formativo e sui requisiti richiesti per accedere alle selezioni.
24/07/2026
Le settimane di caldo intenso e prolungato stanno modificando rapidamente gli ambienti d'alta quota. In questo contesto, le Guide Alpine svolgono il proprio lavoro valutando quotidianamente le condizioni degli itinerari e assumendo decisioni coerenti con ciò che la montagna presenta in un determinato momento.
Martino Peterlongo, Presidente del Collegio Nazionale Guide Alpine Italiane (CONAGAI), sottolinea:
«Questa è stata una stagione particolare. Dopo un mese e mezzo di caldo prolungato, già nella prima metà di luglio avevamo condizioni che in passato potevano essere tipiche di fine agosto. Gli zeri termici elevati rendono più complesso affrontare alcune situazioni e richiedono valutazioni ancora più attente, ma il cambiamento climatico è un elemento con cui la professione deve confrontarsi. Le condizioni della montagna determinano la fattibilità degli itinerari. Il compito delle Guide Alpine è valutare e, quando necessario, anche consigliare di non affrontare una salita».
21/07/2026
Ogni salita nasce da una valutazione. Le Guide Alpine operano quotidianamente in alta quota, raccogliendo e condividendo informazioni sulle condizioni degli itinerari.
Sulla base di queste valutazioni scelgono se accompagnare, modificare una salita o rinunciarvi. Si tratta di una parte fondamentale della professione, fondata sull'osservazione diretta dell'ambiente montano, sulle competenze tecniche e sull'esperienza maturata quotidianamente sul territorio.
Anche in presenza di condizioni meteorologiche particolari, il lavoro della Guida Alpina rimane lo stesso: osservare la montagna, adattarsi alle sue condizioni e assumere le decisioni necessarie per tutelare le persone accompagnate.
17/07/2026
Le settimane di caldo intenso e prolungato stanno modificando rapidamente le condizioni della montagna, rendendo impraticabili alcuni itinerari alpini.
In questi casi le Guide Alpine possono decidere di sospendere temporaneamente la proposta commerciale di alcune salite sulla base delle condizioni osservate e delle proprie valutazioni tecniche.
Questa decisione non equivale a una chiusura della montagna.
Come spiega Ezio Marlier, Presidente del Collegio regionale Guide Alpine Valle d'Aosta, «le Guide Alpine non hanno alcuna autorità per chiudere o aprire la salita ad alcuna montagna. Un eventuale provvedimento di chiusura spetta alle istituzioni competenti. Le Guide possono soltanto, sulla base delle informazioni raccolte e delle proprie competenze, sconsigliare ai propri soci o decidere di non percorrere un itinerario con i clienti.»
14/07/2026
Ogni parete è diversa. Ogni salita richiede capacità di osservazione, preparazione e conoscenza dell’ambiente.
L’arrampicata è un’attività che permette di vivere la montagna da una prospettiva unica, accompagnati da una Guida Alpina, il professionista qualificato che mette a disposizione competenza, esperienza e formazione per condividere ogni esperienza sulla roccia.
Perché ogni salita è prima di tutto un percorso di conoscenza.
10/07/2026
Spettacolari immagini dell’ultima attività esplosiva avvenuta sul vulcano Etna.
Nei video e foto, oltre alle esplosioni, si può apprezzare una bellissima colata di lava che dal cratere voragine entra direttamente dentro il cratere di nord est. Questo particolare fenomeno viene chiamato “travaso craterico”.
Ricordiamo che quest’ultima attività è avvenuta in cima al vulcano, all’interno della ZS (zona sommitale).
L’Etna infatti, in quanto vulcano attivo, è soggetto a specifiche zonazioni e regolamentazioni, soprattutto durante questo tipo di fenomeni!
Per tale ragione l’accesso alle quote sommitali avviene attraverso l’accompagnamento delle Guide Vulcanologiche e Alpine, uniche figure abilitate ai sensi di legge e, in costante contatto con le autorità competenti.
Foto credits Marco Puleo
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Sito Web
Indirizzo
Via Errico Petrella 19/A
Milan
20124