WAAM
WAAM è un contenitore di ARTE e PASSIONE. Organizziamo visite guidate alternative, esperienze uniche alla scoperta della Milano moderna e contemporanea.
Progettiamo attività per i bambini e per gli adulti con una missione: raccontare il Bello. Milano fuori dai soliti percorsi
Il nostro team, tutto al femminile, è composto da Federica, Giulia,
Elena e Veronica, giovani guide turistiche e storiche dell’arte. Dal 2013, si propone di offrire un nuovo sguardo sulla città attraverso visite guidate alternative dedicate a tutti, grandi e bambini. WAAM può creare dipendenza: sei pronto ad entrare in famiglia?
30/09/2026
Winter is coming ❄️ alzi la mano chi non vede l’ora di guardare i personaggi dei quadri dei Brueghel pattinare sui laghi ghiacciati del nord.
Noi vi aspettiamo qui:
Sabato 19 dicembre h 11.15 con Giulia
Domenica 10 gennaio h 17 con Giulia
Domenica 29 novembre h 11 con Elena
Sabato 23 gennaio h 11 con Elena
🔗 in bio
25/09/2026
non ti teniamo. in anteprima 👄
Vieni a vederla con noi?
15/09/2026
Dai tetti della Galleria, Milano si mostra in una luce nuova: dorata, sospesa, quasi dipinta.
Partiamo dal suo “salotto elegante” per accompagnarvi in un viaggio tra arte, storia e bellezza.
Ecco il recap dei prossimi appuntamenti:
Highline Galleria al tramonto 🌇
Domenica 20 settembre, h 18 – con Elena
25 euro
Kiefer a Palazzo Reale 🖼️
Giovedì 24 settembre, h 19.30 – con Giulia
25 euro
Arnaldo Pomodoro a Gallerie d’Italia 🗿
Domenica 27 settembre, h 17 – con Giulia
20 euro
Matisse al Mudec 🎨
Domenica 25 ottobre, h 17 – con Giulia
Sabato 7 novembre, h 11 – con Barbara
Sabato 21 novembre, h 18 – con Giulia
32 euro
Pinacoteca Ambrosiana 🏛️
Sabato 7 novembre, h 11 – con Elena
25 euro
I Brueghel a Palazzo Reale 🐐
Sabato 19 dicembre, h 11.15 – con Giulia
Domenica 29 novembre, h 11 – con Elena
Domenica 10 gennaio, h 17 – con Giulia
Sabato 23 gennaio, h 11 – con Elena
25 euro
Link in bio
🔗 vi aspettiamo!
08/09/2026
Jim Lambie ci accoglie in San Pietro in Atrio a Como con un’installazione che rende la chiesa un luogo quasi irreale, pieno di luce e di silenzio. Poi Turner, con i suoi paesaggi e le sue atmosfere sospese, ha completato questo viaggio a Como con una meraviglia che resta addosso, come una pagina di diario difficile da dimenticare.
Organizziamo un giro?
07/09/2026
È ufficialmente iniziata! Sabato abbiamo inaugurato la nuova stagione di tour con i 🍃
Ci siamo ritagliati attimi di pace, bellezza e silenzio dentro la frenesia del quadrilatero e Brera.
E i prossimi? Eccoli qui, non mancate!
Highline Galleria al tramonto 🌇
Domenica 20 settembre, h 18 – con Elena
25 euro
Kiefer a Palazzo Reale 🖼️
Giovedì 24 settembre, h 19.30 – con Giulia
25 euro
Arnaldo Pomodoro a Gallerie d’Italia 🗿
Domenica 27 settembre, h 17 – con Giulia
20 euro
Matisse al Mudec 🎨
Domenica 25 ottobre, h 17 – con Giulia
Sabato 7 novembre, h 11 – con Barbara
Sabato 21 novembre, h 18 – con Giulia
32 euro
Pinacoteca Ambrosiana 🏛️
Sabato 7 novembre, h 11 – con Elena
25 euro
I Brueghel a Palazzo Reale 🐐
Sabato 19 dicembre, h 11.15 – con Giulia
Domenica 29 novembre, h 11 – con Elena
Domenica 10 gennaio, h 17 – con Giulia
Sabato 23 gennaio, h 11 – con Elena
25 euro
Link in bio
🔗 vi aspettiamo!
27/08/2026
Goodbye Yayoi. Ti immaginiamo in un paradiso di pois. Grazie per l’infinito che ci hai fatto immaginare, grazie per tutte le zucche a poi che abbiamo costruito con i bambini durante Art Camp 🎃 🍄
03/08/2026
Cartolina da Comabbio 💋 saluti e
Tutti conoscono Il Bacio di Francesco Hayez, ma non tutti sanno che quel dipinto racconta molto più di una storia d’amore.
Realizzato nel 1859, in pieno Risorgimento, il bacio tra i due giovani è anche un messaggio politico. Hayez usa il linguaggio dei sentimenti per parlare di libertà e di indipendenza, aggirando la censura dell’epoca. Il mantello azzurro richiama la Francia, alleata del Regno di Sardegna contro l’Austria, mentre il piede già poggiato sul gradino suggerisce che il giovane sta per partire: è un addio, forse una missione segreta, prima della lotta.
È anche per questo che Il Bacio è diventato un’icona. Dietro uno dei gesti più romantici della storia dell’arte si nasconde il racconto di un Paese che stava nascendo.
E forse è proprio questo il motivo per cui emoziona ancora oggi, sia davanti all’originale sia quando, come nel murale di Andrea Ravo Mattoni a Comabbio, torna a vivere nello spazio pubblico.
23/07/2026
Ci sono luoghi che raccontano il passato e altri che, mentre li attraversiamo, stanno già costruendo il futuro.
Il Museo del Novecento è uno di questi.
Chi lo visita oggi conosce il percorso che conduce fino alle opere di Fontana e Manzoni, affacciandosi su una delle viste più iconiche di Milano. Ma presto quel racconto si allargherà.
Dopo anni di attesa, il progetto del Secondo Arengario è entrato nella fase operativa. Il museo raddoppierà i propri spazi grazie al recupero dell’edificio gemello affacciato su Piazza del Duomo, collegato al primo da una passerella sospesa. Nascerà così un nuovo itinerario capace di raccontare non solo le avanguardie del Novecento, ma anche l’arte italiana della seconda metà del secolo e le ricerche contemporanee.
Non sarà semplicemente un ampliamento. Sarà un nuovo modo di leggere la storia dell’arte: più completo, più aperto, più ricco di connessioni.
Per chi ama Milano è una trasformazione destinata a lasciare il segno. Per chi, come noi, accompagna ogni giorno i visitatori tra le sale dei musei, significa poter immaginare nuovi percorsi, nuovi dialoghi tra le opere e nuove storie da raccontare.
L’inaugurazione non ha ancora una data ufficiale, ma il cantiere è finalmente partito. L’attesa continua, con la promessa di un museo ancora più grande e capace di raccontare il Novecento e il contemporaneo in tutta la loro complessità.
Quale opera vorreste vedere protagonista del nuovo percorso del Museo del Novecento?
Fonti
Comune di Milano – Progetto “NovecentoPiùCento”
Documento Preliminare alla Progettazione del concorso “NovecentoPiùCento”
Il Giorno, “Museo del Novecento, via al cantiere del Secondo Arengario” (2026)
Io Donna, “Museo del Novecento: quattro progetti per dialogare con Milano”
23/07/2026
Ci sono luoghi che raccontano il passato e altri che, mentre li attraversiamo, stanno già costruendo il futuro.
Il Museo del Novecento è uno di questi.
Chi lo visita oggi conosce il percorso che conduce fino alle opere di Fontana e Manzoni, affacciandosi su una delle viste più iconiche di Milano. Ma presto quel racconto si allargherà.
Dopo anni di attesa, il progetto del Secondo Arengario è entrato nella fase operativa. Il museo raddoppierà i propri spazi grazie al recupero dell’edificio gemello affacciato su Piazza del Duomo, collegato al primo da una passerella sospesa. Nascerà così un nuovo itinerario capace di raccontare non solo le avanguardie del Novecento, ma anche l’arte italiana della seconda metà del secolo e le ricerche contemporanee.
Non sarà semplicemente un ampliamento. Sarà un nuovo modo di leggere la storia dell’arte: più completo, più aperto, più ricco di connessioni.
Per chi ama Milano è una trasformazione destinata a lasciare il segno. Per chi, come noi, accompagna ogni giorno i visitatori tra le sale dei musei, significa poter immaginare nuovi percorsi, nuovi dialoghi tra le opere e nuove storie da raccontare.
L’inaugurazione non ha ancora una data ufficiale, ma il cantiere è finalmente partito. L’attesa continua, con la promessa di un museo ancora più grande e capace di raccontare il Novecento e il contemporaneo in tutta la loro complessità.
✨Quale opera vorreste vedere protagonista del nuovo percorso del Museo del Novecento?
Fonti
Comune di Milano – Progetto “NovecentoPiùCento”
Documento Preliminare alla Progettazione del concorso “NovecentoPiùCento”
Il Giorno, “Museo del Novecento, via al cantiere del Secondo Arengario” (2026)
Io Donna, “Museo del Novecento: quattro progetti per dialogare con Milano”
08/07/2026
Realizzato agli inizi del Novecento dall’architetto Giuseppe Sommaruga, è considerato uno dei massimi capolavori dello stile Liberty italiano. Le sue linee sinuose, i raffinati dettagli floreali e le ricche decorazioni raccontano un’epoca in cui ogni elemento era pensato per stupire e celebrare la bellezza.
Durante la Settimana del Liberty, questo magnifico palazzo apre le porte per offrire un viaggio nel fascino della Belle Époque, tra storia, arte e curiosità che ancora oggi incantano visitatori e appassionati.
Un’occasione unica per osservare Milano con uno sguardo diverso e lasciarsi sorprendere da uno dei suoi tesori architettonici più iconici.
🌿 Hai mai visitato Palazzo Castiglioni? Raccontaci la tua esperienza nei commenti!
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Piazza Duomo 12
Milan
20121