Sna Channel
SNACHANNEL.IT è il giornale online del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione.
Fondato nel 2013, è subito balzato in testa alla classifica delle testate di settore più visitate in Italia, con oltre 1,5 milioni di accessi alle news negli ultimi 12 mesi. SNACHANNEL.IT è diretto da Roberto Bianchi, mentre la gestione redazionale e grafica è a cura della società di comunicazione internazionale WBC EUROPA Sarl.
03/08/2026
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Poste Italiane, un’Opas sulle azioni Tim (ma occhio alla consegna della corrispondenza!)
https://www.snachannel.it/index.php/all-categories/mercati-italiani/poste-italiane-unopas-sulle-azioni-tim-ma-occhio-alla-consegna-della-corrispondenza
MILANO - Poste Italiane ha lanciato un'Offerta pubblica di acquisto e scambio (Opas) volontaria e totalitaria sulle azioni di Tim (Telecom Italia). Partita ufficialmente il 20 luglio 2026 e aperta fino all'11 settembre 2026, l'operazione di Poste su Tim prevede un corrispettivo misto (1,67 euro in contanti più 0,218 nuove azioni di Poste Italiane per ogni azione Tim portata in adesione). Già presente in maniera rilevante in Tim, con questa Opas Poste Italiane intende acquisire il controllo totale della rete e dell'azienda, creando un grande polo pubblico integrato (servizi postali, finanziari, assicurativi e infrastrutture digitali).
Sono passati quasi trent’anni, era il 1997, quando l’allora presidente del consiglio Romano Prodi avviò un'importante riforma e ristrutturazione dell'azienda. Con una direttiva che porta il nome del professore bolognese, il Governo impose a Poste Italiane un piano di risanamento severo, con l'obiettivo di raggiungere il pareggio di bilancio, migliorare la qualità dei servizi ed evitare tagli drastici del personale e aumenti tariffari. Questa operazione trasformò l'ente pubblico in una società per azioni, avviandola verso l'efficienza e salvandola dal collasso finanziario.
Oggi Poste Italiane opera principalmente attraverso quattro grandi aree: servizi di pagamento, telecomunicazioni, forniture di luce e gas (Postepay, Poste Mobile, Poste Energia), servizi finanziari (Banco Posta), servizi assicurativi (Poste Vita che è la prima compagnia di assicurazione italiana in termini di raccolta premi del ramo Vita e Poste Danni che opera nella tutela della persona e dei beni) e, diremmo ovviamente, il settore storico per eccellenza, i servizi di corrispondenza (un’attività iniziata il 5 maggio 1862 con le Regie Poste e che continua ancora oggi dopo oltre 160 anni). Ecco allora che l’Opas lanciata da Poste Italiane su Tim testimonia quanto questa azienda rivesta meritatamente un ruolo da protagonista del panorama finanziario nazionale. Proprio per questo credo che Poste Italiane debba cercare di porre più attenzione al suo storico, primario incarico e fare in modo di tenere sempre coperti i ruoli di chi è preposto alla consegna della corrispondenza, nel principale interesse dell’utenza e per tutelare la propria immagine di grande azienda.
Sono abbonato ad una rivista di enigmistica che esce in edicola il primo giorno del mese: gli abbonati la ricevono con discreto anticipo visto che l’editore la spedisce il 16 del mese precedente. Ma il numero di luglio, eravamo circa alla metà del mese, non arrivava e, la cosa più importante, non arrivava neppure la nuova tessera bancomat di mia moglie, quella in corso scadeva proprio a fine luglio. Ecco che la mia signora, cui non difetta lo spirito di iniziativa, va al deposito della sede centrale delle poste cittadine, chiede notizie sulla corrispondenza che aspettava e l’addetta al servizio le consegna la mia rivista di enigmistica, la sua carta bancomat ed una serie di altre lettere pubblicitarie. La persona incaricata della consegna sulla nostra zona si era ammalata e nessuno l’aveva sostituita, per cui la corrispondenza da consegnare, non solo la nostra, ma quella dell’intero quartiere di una città di quasi 50.000 abitanti, era ferma in deposito.
Credo, al di là del caso personale, che Poste Italiane debba avere una maggiore attenzione ed evitare questo tipo di disservizio. Ma se il signor Rossi, dopo un servizio fornito dal consulente Bianchi, torna nell’ufficio postale per investire 50.000 euro e il consulente Bianchi è malato, se ne torna a casa aspettando che guarisca o in ufficio trovano un altro consulente che possa concludere il contratto per suo conto?
Franco Domenico Staglianò
03/08/2026
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IL PUNTO SINDACALE DI MASSIMILIANO PRO
Oggi voglio raccontarvi una storia diversa da quelle che vi racconto di solito
https://www.snachannel.it/index.php/all-categories/massimiliano-pro/oggi-voglio-raccontarvi-una-storia-diversa-da-quelle-che-vi-racconto-di-solito
♦ Oggi non voglio parlare di norme, di sentenze o di assicurazioni.
Oggi voglio raccontare la storia di persone che amano il proprio lavoro, la propria professione e la propria comunità.
Vi racconto la storia della Commissione Studi Rcauto dello Sna. Ma la racconto solo perché è quella che vivo direttamente. In realtà, il Sindacato nazionale agenti è pieno di storie come questa.
Chiunque partecipi attivamente alla sua vita lo sa bene. E questo vuole essere un piccolo omaggio, un semplice grazie, a tutte quelle persone che ogni giorno lavorano nel silenzio.
Oggi, al termine dell’ennesima riunione, ero sinceramente commosso.
Non è una parola scelta a caso.
Ero commosso dalla qualità del lavoro svolto, dalla quantità di idee, di approfondimenti, di competenze messe insieme e, soprattutto, dalla generosità con cui tutto questo viene costruito.
Chi partecipa alle commissioni e all’attività sindacale dedica ore e ore del proprio tempo. Ore sottratte al lavoro in agenzia, alla famiglia, agli amici, ai propri spazi, al tempo libero.
Riunioni organizzate cercando di far combaciare gli impegni di tutti. Riunioni la sera, il sabato, la domenica. E poi, finite le riunioni, altre ore da soli, davanti a una scrivania, a studiare leggi, regolamenti, sentenze, dati, statistiche. Ore passate a confrontarsi con professionisti esterni, a cercare collegamenti, a verificare normative, ad approfondire ogni dettaglio, con un solo obiettivo: produrre un lavoro sempre migliore.
E tutto questo viene fatto gratuitamente.
Fermiamoci un attimo a riflettere.
Dove possiamo ancora trovare decine, centinaia di ore di lavoro donate agli altri, senza chiedere nulla in cambio?
Io questa risposta ce l’ho.
La vedo ogni giorno nel Sindacato nazionale agenti.
Ed è una realtà che non riguarda solo la Commissione Studi Rcauto. Vale per tutte le commissioni. Vale per la Commissione Stampa, che ogni giorno lavora per raccontare ciò che viene fatto. Vale per la Presidenza, per l’Esecutivo Nazionale, per i dirigenti territoriali e per tutti quei colleghi che, spesso lontano dai riflettori, dedicano tempo, competenze e passione alla nostra organizzazione.
Ci sono persone che affrontano confronti difficili, che studiano problemi complessi, che dialogano con istituzioni, compagnie e professionisti. A volte si espongono anche alle critiche, perfino di altri colleghi. Eppure, continuano a farlo.
Perché sanno che quel lavoro non serve a loro.
Serve a migliaia di agenti.
Serve alla nostra categoria.
E, spesso, serve anche ai cittadini italiani, perché un mercato assicurativo più giusto, più trasparente e più moderno è un vantaggio per tutti.
Questa è la forza dello Sna.
Non è fatta di slogan, è fatta di persone.
Persone che credono ancora che mettersi al servizio degli altri abbia un valore. Persone che hanno capito che una rappresentanza forte nasce dallo studio, dall’impegno quotidiano e dalla capacità di lavorare insieme.
Per questo oggi sento il bisogno di dire semplicemente una parola.
Grazie.
Grazie alla Commissione Studi Rcauto.
Grazie alla Commissione Stampa.
Grazie a tutte le commissioni di lavoro.
Grazie alla Presidenza, all’Esecutivo Nazionale e a tutti quei colleghi che ogni giorno, spesso senza che nessuno lo sappia, costruiscono il futuro della nostra professione.
E permettetemi un ultimo pensiero.
Se stai leggendo queste righe e non conosci davvero come funziona il Sindacato nazionale agenti, ma queste parole ti hanno colpito, allora fai un passo avanti.
Partecipa.
Metti a disposizione il tuo tempo, le tue idee, la tua esperienza.
Perché il Sindacato non è un edificio, un simbolo o un logo.
Il Sindacato siamo noi.
E ogni collega che sceglie di impegnarsi rende più forte tutta la categoria e, prima ancora, rende migliore sé stesso.
Questo, per me, è il significato più autentico dell’altruismo.
Ed è la vera grandezza del Sindacato nazionale agenti.
Massimiliano Pro
03/08/2026
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Rcauto, lo Sna consegna all’Antitrust un lavoro destinato a lasciare il segno
https://www.snachannel.it/index.php/all-categories/notiziario-sna/rcauto-lo-sna-consegna-allantitrust-un-lavoro-destinato-a-lasciare-il-segno
MILANO - Nella giornata di venerdì 31 luglio 2026 il Sindacato nazionale agenti ha trasmesso all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato il proprio contributo all’indagine conoscitiva sul settore della Rcauto, avviata con il coinvolgimento dell’Ivass.
Non si tratta di una semplice memoria, ma di un dossier tecnico di straordinaria ampiezza e profondità, frutto del lavoro della Commissione Studi Rcauto dello Sna, che ricostruisce con rigore giuridico e tecnico l’intera evoluzione del mercato assicurativo: dalla nascita dell’assicurazione obbligatoria fino alle più recenti sfide poste dagli algoritmi, dall’intelligenza artificiale e dalle nuove logiche di determinazione del premio. Il documento si sviluppa in ventiquattro capitoli che affrontano, in modo organico e documentato, i principali temi che oggi incidono sulla concorrenza nel mercato della Rcauto.
Si parte dall’evoluzione normativa dell’assicurazione obbligatoria e dalla liberalizzazione delle tariffe, analizzando come siano cambiati gli equilibri del mercato negli ultimi decenni. Vengono approfonditi il principio dell’obbligo a contrarre, il sistema Bonus/Malus, le criticità applicative degli articoli 133 e 134 del Codice delle Assicurazioni e le profonde trasformazioni intervenute nei criteri di tariffazione.
Ampio spazio è dedicato ai nuovi strumenti di determinazione del premio: algoritmi, intelligenza artificiale, banche dati estranee al rischio assicurativo, sistemi di profilazione, tariffazione dinamica e fenomeni di price walking vengono analizzati sotto il profilo della trasparenza, della concorrenza, della tutela del consumatore e della salvaguardia del principio di mutualità, da sempre fondamento dell’assicurazione.
Il dossier affronta inoltre il plurimandato come strumento essenziale per favorire una reale competizione tra le imprese, le criticità dei sistemi di retention, della flessibilità tariffaria e del montesconti, la vendita tramite canali diretti, Preventivass, il sistema del risarcimento diretto e del forfait CARD, le frodi assicurative, l’attestato di rischio, le classi di merito e gli standard operativi degli agenti professionisti, formulando numerose proposte di intervento legislativo e regolamentare.
Accanto all’analisi delle criticità, il documento propone soluzioni concrete per rafforzare la concorrenza, aumentare la trasparenza del mercato e migliorare la tutela degli assicurati, valorizzando il ruolo dell’agente professionista quale consulente indipendente e presidio di prossimità sul territorio. Il dossier consegnato all’Antitrust rappresenta oggi una vera pietra miliare nello studio della Rcauto italiana. Un documento destinato a diventare un punto di riferimento per chiunque voglia comprendere le dinamiche concorrenziali, le criticità normative e le prospettive di evoluzione del settore.
La sua valenza tecnico-giuridica è evidente. Qualora l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato decidesse di approfondire le questioni sollevate, avrebbe a disposizione un quadro organico, documentato e supportato da proposte concrete, capace di contribuire al ripristino di condizioni di maggiore equilibrio, trasparenza e corretto funzionamento del mercato.
Ma questo dossier possiede anche una straordinaria valenza politica per tutta la categoria. In queste pagine trovano sintesi i principi che il Sindacato nazionale agenti sostiene da sempre: la tutela della professionalità degli agenti, la difesa della concorrenza reale, la centralità della consulenza, la protezione del consumatore e la convinzione che un mercato possa definirsi realmente libero soltanto quando le regole siano chiare, uguali per tutti e concretamente applicate. Più che il contributo dello Sna a un’indagine conoscitiva, quello consegnato all’Antitrust rappresenta una delle analisi più complete mai realizzate sul sistema della Rcauto italiana e costituisce una solida base tecnica, giuridica e politica destinata ad accompagnare il dibattito istituzionale e le future riforme del settore. Un lavoro destinato a lasciare il segno.
Massimiliano Pro
30/07/2026
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Nuovo esame Ivass per l'iscrizione al Rui, al via le iscrizioni ai corsi organizzati da SnaForm
https://www.snachannel.it/index.php/all-categories/formazione-sna/nuovo-esame-ivass-per-liscrizione-al-rui-al-via-le-iscrizioni-ai-corsi-organizzati-da-snaform
MILANO - In una circolare il Sindacato nazionale agenti ricorda che il prossimo 3 dicembre 2026 si terrà l'esame Ivass per l'iscrizione al Rui. Fondamentale per gli aspiranti agenti di assicurazione affrontare la prova seriamente. Ecco, dunque la necessità di "molto più di qualche settimana di studio". Indispensabile "un percorso strutturato, docenti qualificati e un metodo che funziona". SnaForm, rappresenta da anni un punto di riferimento nella formazione degli intermediari assicurativi.
L'offerta formativa prevede due percorsi, che possono essere frequentati singolarmente oppure in modo complementare:
1) Corso online, in diretta, composto da 10 incontri di 4 ore ciascuno nelle giornate di venerdì pomeriggio e sabato mattina (venerdì ore 14.00 - 18.00 – sabato ore 9.00 - 13.00). Il costo del corso online è pari ad 1.250 euro iva inclusa e comprende anche la partecipazione a cinque incontri di ripasso, da quattro ore ciascuno.
2) Corso in presenza, della durata di 4 giornate complete a Milano presso la sede Sna di Via Lanzone 2, nelle giornate del 29 e 30 settembre e 13 e 14 di ottobre. Il corso in presenza costa 850 euro iva inclusa.
"Entrambi i corsi - ricordano gli organizzatori - includono la simulazione finale, in presenza a Roma, il giorno antecedente l’esame in uno spazio riservato da Sna".
Per perfezionare l’iscrizione, è necessario compilare il FORM pubblicato in snachannel.it
Una volta completata l'operazione, saranno visualizzate le coordinate bancarie per effettuare il pagamento. Va ricordato che SnaForm si occupa esclusivamente dell'organizzazione del corso di preparazione. L'iscrizione alla prova d'esame dovrà essere effettuata autonomamente sul sito Ivass.
Il periodo previsto per la presentazione della domanda va dal 1° settembre al 15 ottobre.
Luigi Giorgetti
29/07/2026
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Bloccato il tentativo di vendita di un immobile a Milano da parte di DallBogg. Ivass: Prima vengono gli interessi degli assicurati
https://www.snachannel.it/index.php/all-categories/mercati-italiani/bloccato-il-tentativo-di-vendita-di-un-immobile-a-milano-da-parte-di-dallbogg-ivass-prima-vengono-gli-interessi-degli-assicurati
MILANO - L'Ivass ha disposto un provvedimento urgente nei confronti di DallBogg: Life and Health AD, con sede in Bulgaria. La misura detta il divieto assoluto di compiere atti di disposizione dei beni dell’impresa situati nel territorio della Repubblica Italiana. La compagnia balcanica avrebbe tentato di mettere in vendita locali siti a Milano, in Via Pietro Mascagni 31.
"La misura - si legge in una nota dell'Istituto di vigilanza - viene adottata senza comunicazione di avvio del relativo procedimento in considerazione dell’urgenza di adempiere a quanto richiesto dalla FSC (l'omologa bulgara dell'Ivass, ndr) al fine di salvaguardare l’integrità del patrimonio dell’impresa a tutela degli assicurati e degli aventi diritto alle prestazioni assicurative.
Il provvedimento è immediatamente esecutivo ed è stato pubblicato nel Bollettino e sul sito internet dell’Ivass
Luigi Giorgetti
29/07/2026
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Presentazione del libro di Faustino Luigi Maria Precerutti "Libertà e Responsabilità" dedicato alla storia dell'Rcauto in Italia e alle riforme necessarie
https://www.snachannel.it/index.php/all-categories/mercati-italiani/presentazione-a-roma-del-libro-di-faustino-luigi-maria-precerutti-liberta-e-responsabilita-dedicato-alla-storia-dellrcauto-in-italia-e-alle-riforme-necessarie
ROMA - Verrà presentato a Roma, giovedì 30 luglio alle ore 17;30, presso la Sala conferenze stampa della Camera dei Deputati. il libro "Libertà e Responsabilità" con il quale l'autore Faustino Luigi Maria Precerutti, agente Italiana Assicurazioni a Pavia, ripercorre la storia della Rcauto e affronta le riforme necessarie per costruire un sistema più equo, moderno e vicino ai cittadini.
La conferenza è organizzata da Liberali Cristiano Democratici (gruppo Lega), su iniziativa dell'on. Andrea De Bertoldi, che ha curato la prefazione al volume. L'introduzione del libro è stata invece redatta da Claudio Demozzi, Presidente nazionale Sna.
Luigi Giorgetti
29/07/2026
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Antiriciclaggio, Ivass farà chiarezza sul Consigliere responsabile. Nessun obbligo può essere inventato
https://www.snachannel.it/index.php/all-categories/notiziario-sna/antiriciclaggio-ivass-fara-chiarezza-sul-consigliere-responsabile-nessun-obbligo-puo-essere-inventato
MILANO - Finalmente arriva un importante chiarimento sulla delicata questione del Consigliere responsabile per l’antiriciclaggio, che nelle ultime settimane ha generato dubbi e preoccupazioni tra gli agenti di assicurazione. L’Ivass, interpellata dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative in merito al presunto obbligo di comunicare all’Autorità i requisiti e le informazioni relative al Consigliere responsabile per l’antiriciclaggio, si è impegnata a pubblicare quanto prima opportuni chiarimenti ufficiali.
Tali chiarimenti saranno attentamente esaminati e sottoposti al vaglio del Sindacato, al fine di fornire agli agenti indicazioni certe e fondate esclusivamente sulle effettive disposizioni normative e regolamentari.
La notizia assume particolare importanza perché, nel frattempo, da più parti erano state diffuse indicazioni circa presunti adempimenti a carico degli intermediari, presentati in alcuni casi come obbligatori e imminenti. Occorre quindi ribadire un principio fondamentale: gli obblighi a carico degli agenti devono trovare fondamento nella legge, nei regolamenti e nei provvedimenti dell’Autorità di vigilanza. Non possono nascere da interpretazioni, comunicazioni informali o iniziative autonome di singoli soggetti.
Alla luce dell’interlocuzione avviata con Ivass, le indicazioni diramate da vari soggetti e da associazioni minoritarie, relative a presunti obblighi di comunicazione all’Autorità, non risultano allo stato fondate su specifiche disposizioni normative o regolamentari che impongano tali adempimenti nei termini prospettati.
Analoga prudenza deve essere adottata rispetto alle indicazioni provenienti da alcune imprese di assicurazione, secondo le quali gli agenti avrebbero dovuto procedere autonomamente all’invio di notifiche o comunicazioni via PEC all’Ivass riguardanti il Consigliere responsabile per l’antiriciclaggio e i relativi requisiti. Anche in questo caso, non può essere una compagnia a introdurre unilateralmente un adempimento nei confronti dell’Autorità di vigilanza che non trovi un preciso fondamento nelle disposizioni applicabili agli intermediari.
È proprio per evitare interpretazioni difformi, adempimenti inutili e un ulteriore aggravio burocratico a carico delle agenzie che le associazioni maggiormente rappresentative degli Intermediari, come Sna, hanno ritenuto necessario rivolgersi direttamente e formalmente all’Ivass. La decisione dell’Autorità di intervenire con propri chiarimenti conferma l’opportunità di questa iniziativa. Il Sindacato continuerà pertanto a seguire con la massima attenzione la vicenda e, non appena Ivass renderà pubbliche le proprie indicazioni ufficiali, ne verificherà puntualmente contenuti, portata ed eventuali conseguenze operative per gli agenti.
Nel frattempo, l’invito è a non lasciarsi condizionare da interpretazioni allarmistiche o da presunti obblighi privi di un chiaro riferimento normativo. In materia di adempimenti regolamentari servono certezza delle regole e fonti ufficiali: non interpretazioni trasformate arbitrariamente in obblighi. Ancora una volta, l’azione sindacale si conferma essenziale per evitare che sugli agenti vengano scaricati nuovi oneri burocratici senza un preciso e verificato fondamento normativo.
La Redazione
28/07/2026
www.snachannel.it
Road Show 2026, tappa a Gaeta il 25 settembre. Sessione formativa organizzata dalla sezione Provinciale Sna di Latina
https://www.snachannel.it/index.php/all-categories/news-dal-territorio/road-show-2026-tappa-a-gaeta-il-25-settembre-sessione-formativa-organizzata-dalla-sezione-provinciale-sna-di-latina
MILANO - La sezione Provinciale Sna di Latina ha organizzato una importante sessione formativa nell'ambito del Road Show 2026, occasione di aggiornamento e confronto dedicato all’evoluzione della professione agenziale. L’evento - a cui possono partecipare gli iscritti Sna delle Provinciali di Caserta, Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo -, si terrà il 25 settembre 2026 | dalle ore 9:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 16:00 presso il Grand Hotel Il Ninfeo a Gaeta.
Nel corso della giornata verranno approfonditi i seguenti temi:
1) Impresa connessa: innovazione digitale e nuovi modelli di servizio (a cura di Marco Bartolozzi Gm – Yolo)
2) Le cauzioni: scenari e opportunità (a cura di Marco Secoli Ceo – SBT Italia)
3) Fondo Pensione Agenti (a cura di Sergio Sterbini Presidente Fonage)
4) Casse di previdenza agenti (a cura di Paolo Maria Magli).
La partecipazione all’evento consentirà il riconoscimento di 4 ore formative valide ai fini Ivass, previo superamento del test disponibile sulla piattaforma SnaForm.
Luigi Giorgetti
Per prenotare, link al FORM in snachannel.it
28/07/2026
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First Point Spa suona la campanella a Piazza Affari, il successo di una storia costruita sulle persone
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MILANO - Partner di Sna dal 2019, First Point Spa, la società fondata da Andrea Scarabelli e Daniele Montorsi debutta su Euronext Growth Milan. Ci sono traguardi che raccontano molto più dei numeri. Raccontano il coraggio di iniziare, la capacità di resistere nei momenti difficili e la determinazione di continuare a credere in un progetto anche quando, all’inizio, in pochi sarebbero stati pronti a scommetterci. Il 27 luglio, la campanella di Borsa Italiana ha segnato così l’inizio delle negoziazioni delle azioni di First Point S.p.A. su Euronext Growth Milan, il mercato dedicato alle piccole e medie imprese con elevate prospettive di sviluppo. Un momento solenne ed emozionante, che apre ufficialmente un nuovo capitolo nella storia della società di Fidenza.
Alla cerimonia era presente anche SnaS, rappresentata dal Presidente Emiliano Ortelli, insieme alla Responsabile marketing e commerciale Roberta Marcello. Una partecipazione che testimonia la vicinanza costruita nel tempo tra due realtà legate da una partnership ormai consolidata e dalla comune volontà di offrire strumenti concreti agli agenti di assicurazione.
La collaborazione tra First Point e il Sindacato nazionale agenti è iniziata nel 2019. Da allora la società ha affiancato il mondo agenziale attraverso servizi di telecomunicazione, connettività, assistenza informatica e soluzioni integrate, fra le quali il "Centralino Virtuale", sviluppato per dialogare con i gestionali utilizzati dalle agenzie e semplificarne l’operatività quotidiana. In questi anni First Point non si è limitata a essere un semplice fornitore. Ha saputo interpretare le necessità delle agenzie, garantendo assistenza, continuità operativa e vicinanza. Una disponibilità dimostrata anche nei momenti più complessi, come in occasione dell’alluvione che colpì la Romagna, quando l’azienda mise gratuitamente a disposizione delle agenzie danneggiate i propri servizi di centralino virtuale.
La storia di First Point nasce nel 1999 dall’iniziativa di Andrea Scarabelli e Daniele Montorsi. Nel 2000 arrivò il primo data center proprietario; nel 2014 la società superò il milione di euro di fatturato; nel 2016 sviluppò il "Centralino Virtuale" e, tre anni più tardi, avviò la collaborazione con Sna. Nel 2025 i ricavi hanno raggiunto 8,5 milioni di euro, accompagnati da nuovi investimenti nelle infrastrutture tecnologiche, nei servizi cloud e nella cybersecurity.
Ripercorrere queste tappe mentre risuonava la campanella di Borsa Italiana ha reso la giornata particolarmente emozionante. Quello che inizialmente poteva apparire come il progetto ambizioso di due giovani imprenditori è diventato, attraverso il lavoro e la perseveranza, una realtà tecnologica nazionale capace di confrontarsi con il mercato dei capitali. Il merito di Andrea Scarabelli e Daniele Montorsi è certamente quello di avere creduto nella propria visione. Ma il loro autentico punto di forza è stato un altro: avere costruito una squadra e aver saputo valorizzare le persone che ne fanno parte.
Oggi First Point può contare su oltre sessanta professionisti, con una componente tecnica e operativa particolarmente rilevante e una significativa presenza di giovani apprendisti. Un’organizzazione che investe nella formazione, nello sviluppo delle competenze e nella crescita delle risorse interne, riconoscendo nel fattore umano un elemento fondamentale della propria identità. Tecnologia, innovazione e infrastrutture sono indispensabili, ma sono le persone a trasformarle in risposte, assistenza e soluzioni concrete per i clienti. È probabilmente proprio questa la ragione per cui First Point è riuscita a crescere senza perdere la prossimità, l’attenzione e la disponibilità che hanno caratterizzato il suo percorso fin dalle origini.
La quotazione ha consentito a First Point Spa di raccogliere circa un milione di euro, risorse che sosterranno la crescita dell’infrastruttura tecnologica, l’evoluzione dell’offerta cloud, TLC e ICT, lo sviluppo delle soluzioni proprietarie e il rafforzamento della presenza commerciale sul territorio nazionale. La campanella, dunque, non rappresenta soltanto un punto di arrivo. È l’inizio di una nuova fase, da affrontare con maggiore responsabilità ma con gli stessi valori che hanno accompagnato First Point per oltre venticinque anni: qualità del servizio, continuità operativa, vicinanza ai clienti e fiducia nelle persone.
Sna formula ad Andrea Scarabelli, Daniele Montorsi e a tutta la squadra di First Point le più sincere congratulazioni per il prestigioso risultato raggiunto, con l’orgoglio di avere accompagnato una parte importante di questo percorso e con l’auspicio di continuare a costruire insieme nuovi servizi e opportunità per gli agenti Sna.
28/07/2026
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Dalla trasparenza ai fatti: il Ddl Concorrenza 2026 e la sfida dell’Rcauto
https://www.snachannel.it/index.php/all-categories/mercati-italiani/dalla-trasparenza-ai-fatti-il-ddl-concorrenza-2026-e-la-sfida-dellrcauto
MILANO - Il Disegno di legge annuale sulla Concorrenza 2026, approvato dal Governo e ora avviato al percorso parlamentare, contiene alcuni interventi che riguardano anche il mercato della Rcauto. Tra gli obiettivi dichiarati vi è quello di intervenire sulle persistenti differenze territoriali dei premi assicurativi, un tema che da anni alimenta il dibattito tra istituzioni, imprese, intermediari e consumatori.
Come sempre, però, è necessario mantenere equilibrio e prudenza. Tra un testo approvato dal Governo e la norma che entrerà realmente in vigore esiste un lungo percorso parlamentare, fatto di confronti, audizioni, emendamenti e possibili modifiche. È quindi prematuro esprimere giudizi definitivi su quello che sarà l’impianto finale della riforma.
Proprio per questo motivo, lo Sna, attraverso la propria Commissione Studi Rcauto, seguirà con la massima attenzione ogni fase dell’iter legislativo. Negli ultimi anni la Commissione ha dimostrato di essere uno dei pochi soggetti che ha affrontato il tema con continuità, formulando proposte concrete e documentate, sempre con l’obiettivo di rendere il mercato più trasparente, più competitivo e più favorevole ai consumatori senza compromettere gli equilibri tecnici del sistema.
Un primo elemento, tuttavia, merita già oggi di essere evidenziato. Nel testo governativo compare infatti un principio che lo Sna sostiene da tempo: la necessità di una maggiore trasparenza nei criteri con cui le compagnie determinano premi, condizioni e processi decisionali che incidono sull’offerta assicurativa.
È un passaggio importante. Da anni sosteniamo che un mercato realmente concorrenziale non può fondarsi su criteri opachi o su meccanismi difficilmente comprensibili per cittadini e intermediari. La trasparenza non rappresenta un ostacolo all’innovazione né limita la libertà imprenditoriale delle compagnie. Al contrario, costituisce il presupposto indispensabile affinché la concorrenza sia effettiva e non soltanto teorica.
Sapere con quali logiche vengono applicati determinati criteri tariffari, quali fattori incidono realmente sul premio e quali processi governano le decisioni commerciali significa consentire al consumatore di effettuare scelte più consapevoli e permettere agli intermediari di svolgere pienamente il proprio ruolo di consulenti. Il fatto che questo principio trovi oggi spazio nel testo del Governo rappresenta certamente un segnale positivo e dimostra come temi portati avanti con costanza possano progressivamente entrare nel dibattito istituzionale. Naturalmente questo è soltanto il primo passo.
Le dichiarazioni di principio dovranno tradursi in norme concrete, efficaci e realmente applicabili. Troppo spesso, in passato, obiettivi condivisibili sono rimasti sulla carta oppure hanno prodotto risultati inferiori alle aspettative. Per questo motivo lo Sna continuerà a vigilare affinché dalle parole si passi ai fatti.
Ma continuerà anche a sostenere quella che considera una fondamentale regola di buon senso: la trasparenza, da sola, non basta. Occorre che essa sia accompagnata da criteri chiari, verificabili e realmente comprensibili, affinché ogni assicurato possa conoscere le ragioni delle differenze di premio e avere la certezza che tali differenze siano giustificate esclusivamente da elementi tecnici oggettivi e non da logiche commerciali non verificabili. È questa la direzione nella quale, come Sindacato nazionale agenti, ci battiamo da sempre.
Il percorso legislativo è appena iniziato. Lo seguiremo con attenzione, spirito costruttivo e senso di responsabilità, pronti a formulare osservazioni e proposte ogni volta che sarà necessario. Perché migliorare il mercato della Rcauto significa tutelare contemporaneamente i consumatori, valorizzare il ruolo degli intermediari professionali e rafforzare la credibilità dell’intero sistema assicurativo.
La trasparenza è finalmente entrata nel dibattito istituzionale. Ora la vera sfida è trasformarla in una realtà concreta.
Massimiliano Pro
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