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With people, from the margins to the centre

19/06/2026

È online il nostro Bilancio Sociale 2025!

L’anno scorso è stato segnato da sfide sempre più complesse e da profondi cambiamenti nei contesti in cui operiamo.

Abbiamo lavorato in 26 Paesi, realizzato 182 progetti e raggiunto 3,3 milioni di persone, il 78% delle quali donne, bambine, bambini e adolescenti.

Un impegno reso possibile dal lavoro quotidiano di colleghe e colleghi, partner, sostenitrici e sostenitori, e dalle comunità con cui lavoriamo ogni giorno.

Scopri il nostro Bilancio Sociale: https://www.weworld.it/news-e-storie/pubblicazioni/bilancio-sociale-2025

Al suo interno, raccontiamo i risultati raggiunti nel 2025, le sfide affrontate e il percorso che continuiamo a costruire insieme per promuovere diritti in Italia e nel mondo.

Con le persone, dai margini al centro.

Photos from WeWorld's post 18/06/2026

“Sono padre di sei figli e ho deciso di partecipare al progetto come volontario per contribuire alla distribuzione del porridge e garantire che tutto si svolga in sicurezza. I miei due figli più piccoli, di 2 e 4 anni, ricevono una porzione ogni giorno. Il cambiamento per il più piccolo è stato incredibile: prima pesava appena 8 kg, oggi ne pesa 13.” - Blambo Kindi, 40 anni

Nel campo rifugiati di Busuma, in , oltre 65.000 persone in fuga dall’est della Repubblica Democratica del Congo vivono in condizioni di estrema vulnerabilità. Tra le emergenze più gravi c’è la malnutrizione, che colpisce soprattutto bambini e bambine.

Con il sostegno dell' Ambassade des Pays-Bas au Burundi, stiamo intervenendo per garantire assistenza immediata alle famiglie più fragili e prevenire una crisi nutrizionale su larga scala.

In poche settimane abbiamo attivato un programma di distribuzione quotidiana di porridge fortificato pronto al consumo, prodotto localmente e destinato ai casi più vulnerabili. Un intervento semplice ma essenziale, che sta già facendo la differenza nella vita di molte famiglie.

Scopri di più 👇
https://www.weworld.it/news-e-storie/news/burundi-emergenza-nutrizionale-nel-piu-grande-campo-rifugiati-del-paese

15/06/2026

Mentre gli attacchi in Ucraina continuano, rimaniamo accanto a chi non dovrebbe mai essere un bersaglio. Tra loro ci sono i bambini e le bambine di Pečenehy, nella regione di Kharkiv, che all’inizio del 2025 hanno visto la loro scuola distrutta e cancellata come luogo di apprendimento e vita quotidiana.

Da quel momento oltre 100 studenti e studentesse hanno perso il proprio spazio scolastico, un punto di riferimento che andava ben oltre le lezioni.

Quando una scuola viene attaccata, non si colpisce soltanto un edificio. Si colpisce il diritto all'istruzione, alla sicurezza e alla speranza di un'intera generazione.

Si colpisce il loro diritto al futuro.

Le scuole non sono obiettivi militari. Le persone civili non sono un bersaglio. MAI.

Siamo in Ucraina dal 2022, al fianco di bambine, bambini e famiglie colpite dalla guerra. Continuiamo a lavorare per garantire accesso all'educazione e spazi sicuri anche nelle aree più colpite dal conflitto.

Difendere oggi i diritti delle giovani generazioni significa difendere il loro diritto al futuro.

Aiutaci 👉https://www.weworld.it/sostienici/campagne/ucraina

12/06/2026

C’è qualcosa che da adolescente ti faceva sentire a disagio? Cosa avresti voluto sentirti dire?
Lo abbiamo chiesto a Sara Zambotti, Alice Mangione, Azzurra Rinaldi, Chiara Gregori, Pegah Pegah Moshir Pour, Claudia de Lillo, Nina Gigante : persone che, come tutte e tutti noi, hanno attraversato dubbi, cambiamenti e domande spesso rimaste senza risposta.

Perché l'adolescenza è fatta anche di questo: domande sul corpo che cambia, sulle emozioni, sulle relazioni, sul consenso, sull'identità. Domande importanti che troppo spesso restano inascoltate.

Avere uno spazio sicuro in cui parlare e trovare ascolto può fare la differenza. Per questo crediamo che l'educazione sessuo-affettiva debba essere accessibile a tutte e tutti.

Con la nostra campagna "Meglio parlarne prima che mai" continuiamo a chiedere che questi temi entrino nelle scuole e nella vita quotidiana, attraverso il dialogo tra ragazze e ragazzi, famiglie, insegnanti ed educatori ed educatrici.

Abbiamo creato un kit gratuito con strumenti e materiali per portare questa conversazione nelle scuole e sul territorio.

Vuoi riceverlo e scoprire come coinvolgere anche la scuola di tuo figlio o tua figlia? Lasciaci i tuoi contatti tramite questo link: https://forms.microsoft.com/Pages/ResponsePage.aspx?id=t_XC_Mqjr0WFeN7FuJQ2x7XyD1cnkQFCnU2v4PiTm-JUQjM0NUQxNks0UlQzVlFHMlBGQkFVWUtIOS4u ti invieremo tutte le informazioni per partecipare alla campagna.

Nel frattempo, continua a parlarne. Con chi ami, con chi educa, con chi cresce.

Meglio parlarne prima che mai.

Photos from WeWorld's post 11/06/2026

Spazio Donna WeWorld San Basilio compie 10 anni!

Dal 2016, è diventato un punto di riferimento per tante donne e per i loro figli e figlie: uno spazio di ascolto, accoglienza e possibilità, dove trovare supporto nei momenti di difficoltà e ricostruire percorsi di autonomia e cambiamento.

Il 17 giugno, WeWorld e Cooperativa sociale Befree ti aspettano per celebrare insieme questo importante traguardo con una giornata ricca di eventi:

📍 Alle 11.00, in Campidoglio, ripercorreremo questi dieci anni di lavoro, sfide e trasformazioni insieme alle istituzioni che hanno accompagnato il percorso di Spazio Donna WeWorld e un’ospite speciale: l’economista femminista Azzurra Rinaldi.

Saranno con noi anche Monica Lucarelli, le Presidenti delle Commissioni Capitoline Carla Consuelo Fermariello e Michela Cicculli e Marco Chiesara, Presidente di WeWorld, Marta Mearini, Coordinatrice Spazio Donna WeWorld San Basilio, Cooperativa Be Free, ma ascolteremo anche le testimonianze della rete territoriale, senza la quale questo traguardo non sarebbe stato possibile!

📍 Dalle 19.00, ti aspettiamo allo Spazio Donna WeWorld San Basilio con una serata di musica, comunità e condivisione. Ci saranno il concerto della ladies reggae band Hi Shine e la stand-up comedy femminista di C'è F**a: un'occasione per ritrovarci e celebrare insieme le tante persone che hanno reso possibile questo percorso.

Perché questi dieci anni sono il risultato delle storie, delle persone e delle relazioni che hanno attraversato e costruito questo spazio ogni giorno.

Ti aspettiamo!
Ti aspettiamo!

Photos from WeWorld's post 09/06/2026

Continua la nostra risposta all’emergenza in corso in Siria, dove forti piogge stagionali e il rapido innalzamento del livello dell’Eufrate hanno provocato gravi inondazioni nella parte orientale del paese la settima scorsa, sommergendo villaggi, terreni agricoli e danneggiando infrastrutture essenziali.

Migliaia di persone hanno visto cambiare la propria quotidianità nel giro di poche ore e centinaia di famiglie sono state costrette a lasciare le loro case.

Il nostro team a Deir-ez-Zor si è attivato immediatamente. Grazie alla presenza sul territorio e alla preparazione del nostro staff, in meno di 24 ore abbiamo avviato la risposta d’emergenza nelle aree colpite.

Per continuare a garantire l’accesso all’acqua, grazie al supporto dei fondi umanitari dell’Unione Europea, abbiamo protetto la principale stazione di pompaggio della città di Deir-ez-Zor, Al Furat, contribuendo a mantenere il servizio per circa 400.000 persone. Un intervento che ha permesso di salvaguardare una risorsa essenziale proprio quando ce n’era più bisogno.

Abbiamo anche distribuito acqua potabile nelle comunità rimaste senza servizio idrico, raggiungendo circa 90.000 persone. Stiamo inoltre preparando la distribuzione di kit igienici e beni essenziali per sostenere le famiglie che stanno affrontando le conseguenze più dure dell’alluvione.

In Siria lavoriamo dal 2011. Oggi, come allora, continuiamo a essere accanto alle comunità colpite dalle crisi, intervenendo rapidamente nelle emergenze e accompagnando le persone nel percorso di ripresa e ricostruzione.

08/06/2026

Negli ultimi giorni, in Libano, l’escalation delle ostilità ha nuovamente sconvolto la vita di migliaia di persone.

In questo video, il nostro collega Wehbeh Abdulkarim racconta cosa sta accadendo nel Paese e quali sono le conseguenze per le comunità colpite: famiglie costrette a lasciare le proprie case, in cerca di sicurezza, mentre crescono incertezza e bisogni umanitari.

Ad Akkar e nel Nord del Libano, l’arrivo continuo di persone sta mettendo sotto pressione i rifugi disponibili e i servizi delle comunità che le accolgono. Crescono i bisogni più urgenti: un posto sicuro dove dormire, cibo, beni essenziali e protezione.

Il nostro team sta distribuendo materassi, coperte, cuscini e altri beni di prima necessità alle famiglie appena arrivate, monitorando costantemente la situazione per rafforzare la risposta in caso di ulteriore peggioramento.

La situazione resta incerta e in rapido cambiamento.

Siamo presenti in Libano da 20 anni, continuiamo a essere al fianco della popolazione, con l’impegno di rispondere ai bisogni più urgenti e garantire sostegno a chi oggi è costretto a ricominciare ancora una volta.

08/06/2026

La Giornata mondiale dell'ambiente 🌍 ci ricorda che le scelte che facciamo ogni giorno — specialmente in materia di alimentazione — hanno un impatto concreto sul nostro pianeta, sulle nostre comunità e sul nostro futuro.
Un sistema che non funziona è quello in cui non si è disposti a cambiare.
Per questo, da Milano a Forlì e Bologna sosteniamo realtà dal basso che promuovono modelli di produzione agricola rigenerativa, economia solidale e inclusione sociale, valorizzando esperienze concrete di cooperazione, agroecologia e comunità.
Scopri i loro progetti e fai parte del cambiamento Eufemia Emporio
Radicamenti - Menti che radicano, terre che rigenerano Arvaia Orto per la Pace Centro di Salute Internazionale e Interculturale Borders of Borders
Questo video è stato realizzato da Lucy - Sulla cultura e Pianeta Studio nell'ambito del progetto RebootFood, cofinanziato dal .

04/06/2026

«Siamo ferite da ogni parola pronunciata da chi non ha vissuto il nostro stesso dolore."

Sarah, sfollata insieme alla sua famiglia nel 2024 da Khiam – nel Libano meridionale – e lo scorso marzo dalla zona sud di Beirut.

L’ultima escalation in Libano è iniziata tre mesi fa. Ancora una volta, le case sono state distrutte, le famiglie sono fuggite, molte persone sono state uccise e tutto ciò che resta sono i ricordi.

Sarah, insieme a Tharwat, impiegata di WeWorld in Libano anch’essa sfollata con la sua famiglia lo scorso marzo, ci raccontano cosa significa dover lasciare la propria casa nel nostro ultimo cortometraggio Under Evacuation Orders, prodotto grazie al sostegno dell’Italia da Chloe Khoury, Laura Menassa e Ameen Abo Kaseem.

Guarda il nostro cortometraggio qui: https://youtu.be/ePgwc1ROezo

Insieme a Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - Ufficio di Beirut, negli ultimi tre mesi abbiamo sostenuto le famiglie sfollate e colpite dagli attacchi nelle regioni della Bekaa, di Baalbek-Hermel e di Akkar, attraverso la distribuzione di acqua, kit igienici su misura, beni di prima necessità e la riparazione in loco delle infrastrutture essenziali.

Siamo presenti in Libano da 20 anni, al fianco della popolazione, sia delle comunità nazionali che di quelle di rifugiati, adattando il nostro intervento ai bisogni in costante evoluzione.

Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - Ufficio di Beirut

Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

Photos from WeWorld's post 03/06/2026

Ci sono domande che accompagnano l’adolescenza. Domande sul corpo che cambia, sulle emozioni, sui confini, sul consenso, sull’amore, sull’identità. Domande che spesso non trovano ascolto né risposte chiare.

Proprio in quegli anni, però, una parola ascoltata al momento giusto può fare la differenza.

Può offrire strumenti per crescere con maggiore consapevolezza, autonomia e rispetto di sé e di tutte le persone.

Può trasformare la confusione in consapevolezza e la solitudine in possibilità.

Per questo continuiamo a dirlo: l’educazione sessuo-affettiva non può essere un privilegio!

Ragazze e ragazzi hanno diritto a strumenti per comprendere emozioni, relazioni, consenso, rispetto e identità. Hanno diritto a spazi sicuri in cui fare domande, confrontarsi e crescere.

Ancora troppo spesso, però, questi temi restano fuori dalle scuole.

Con la nostra campagna “Meglio parlarne prima che mai” vogliamo cambiare le cose!

Per farlo, abbiamo creato un kit gratuito pensato per aiutare genitori, famiglie e comunità educanti a portare il tema dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole e aprire il dialogo sul territorio.

Se vuoi riceverlo e scoprire come coinvolgere anche la scuola di tuo figlio o tua figlia, lasciaci i tuoi contatti qui, ti invieremo tutti i dettagli e gli strumenti per partecipare alla campagna: https://forms.microsoft.com/Pages/ResponsePage.aspx?id=t_XC_Mqjr0WFeN7FuJQ2x7XyD1cnkQFCnU2v4PiTm-JUQjM0NUQxNks0UlQzVlFHMlBGQkFVWUtIOS4u

Puoi aiutarci da subito:

1. Condividi questa card nel profilo , taggandoci, e chiediamo insieme che l'educazione sessuo-affettiva entri nelle scuole e sia accessibile a tutte e tutti.
2. Apri la conversazione: parlane con altre persone, genitori, insegnanti, educatrici ed educatori.
3. Seguici e scopri di più al link nelle stories/qui: presto metteremo a disposizione materiali e strumenti per coinvolgere scuole, famiglie e comunità.

Meglio parlarne prima che mai.

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