Photo Op
Photo Op si dedica alla ricerca e allo sviluppo di opportunità artistiche, istituzionali e commerci
Photo Op was funded in 2017 by Marta Cannoni and Livia Corbò. The agency is dedicated to researching artistic, institutional and commercial opportunities in the field of photography. Photo Op is specialized in photo exhibitions, as well as in the development and production of cultural projects. Photo Op creates and curates solo and group shows to educate, engage, and inspire. We collaborate with m
22/04/2026
Photo Op is coming to a close, thank you.
Nine years ago, we launched Photo Op, with the tagline: You take the Photo, we create the Op•portunities.
Since 2017, Photo Op has been a space dedicated to giving voice to photography as a cultural force, where bold visions have taken shape as exhibition and editorial projects.
Today we are writing to announce the conclusion of this adventure. It marks the end of an important chapter in our lives - not only professionally - defined by an intense and passionate journey, built around project development and curatorial work as an opportunity for dialogue.
We have been guided through this path by the belief that, if it is true that an image is worth a thousand words, it is equally true that a word is worth a thousand images.
To the photographers who walked alongside us: it has been a privilege to welcome your talent. You entrusted us with your images and your stories - which were dreamlike, raw and courageous - and you allowed us to learn and discover distant worlds and times. Thank you for giving character and truth to our daily commitment.
To the curators, institutions and partners who believed in our vision and helped make our ideas tangible, thank you. Together, we have built a network of relationships and synergies that has become the true driving force behind Photo Op, creating vital opportunities for exchange between authors and the public.
The closure of Photo Op represents a transformation. Our skills, care, and passion remain alive, we are ready to bring them into new contexts and new forms of collaboration.
To everyone whose path crossed ours and who shared these vibrant experiences with us, thank you for all the Op·portunities.
With esteem and affection,
Marta Cannoni and Livia Corbò
📣Prorogata fino al 2 novembre la mostra "Lo sguardo nascosto - la danza dietro il sipario", con fotografie di Gerard Uferas
20/02/2025
esplora, attraverso la sua ricerca fotografica, le relazioni, la solitudine, il desiderio, l'intimità. Sonda cosa unisce e divide i suoi soggetti. Familiari, come Julian e Jonathan o sconosciuti come i giovani della comunità LGBTQ+ cinese di Solace.
La fotografa e artista visiva olandese si racconta nella rubrica "Cosa ho Imparato" sul nuovo numero de , dedicato alla memoria, agli album di famiglia, le radici, gli affetti.
🔖 “Cosa Ho Imparato”- ideata da in collaborazione con - è una rubrica dedicata alle piccole e grandi lezioni di vita e di lavoro raccolte negli anni dai più grandi professionisti internazionali del mondo dell’immagine.
31/12/2024
✒️«La fotografia digitale è diventata il modo ideale per unire i miei interessi per arte, scienza e tecnologia»
Annette LeMay Burke si racconta a "Cosa Ho Imparato" sul numero de dedicato alla natura, alla sua incredibile bellezza e a un suo ritorno consapevole.
🔖 “Cosa Ho Imparato”- ideata da in collaborazione con - è una rubrica dedicata alle piccole e grandi lezioni di vita e di lavoro raccolte negli anni dai più grandi professionisti internazionali del mondo dell’immagine.
13/11/2024
Catherine Opie confronts Hans Holbein: the American artist held her first solo exhibition in Brazil, at the Museu de Arte de São Paulo Assis Chateaubriand - MASP with a selection of portraits that were put into dialogue with works from the MASP collection.
Thanks Catherine for sharing your stories and and your thoughts on photography and portraiture:
“Portraiture anchors me to a broader notion of humanity, it allows me to study people, not necessarily famous people. Using the traditional aesthetics of portraiture, to involve the viewer in the observation of the work, is a way of redefining the body...It is essential that all human beings are legitimised.
And the self-portrait is also a demonstration, a confirmation of my right to exist.
It is essential that all human beings are legitimised. And the self-portrait is also a demonstration, a confirmation of my right to exist”.
24/08/2024
Ha colto attimi entrati poi nella storia: la strage del Rapido 904, il disastro della Costa Concordia, gli attentati a Falcone e Borsellino. Definito Teleobiettivo di Dio, ben prima dell’arrivo dei droni – vola su elicotteri e jet, s’immerge, scala, adopera qualunque mezzo pur di seguire la sua idea di fotografia.
✒️«Essere autodidatta e non avere una formazione mi hanno insegnato l’istinto di sopravvivenza del freelance»
racconta "cosa ha imparato" durante le tappe fondamentali della sua carriera, sul nuovo numero di dedicato al fotogiornalismo e i reportage che testimoniano i grandi eventi della storia.
🔖 “Cosa Ho Imparato”- ideata da in collaborazione con - è una rubrica dedicata alle piccole e grandi lezioni di vita e di lavoro raccolte negli anni dai più grandi professionisti internazionali del mondo dell’immagine.
16/08/2024
Happy birthday Douglas Kirkland! Unforgettable ❤️
01/07/2024
✒️«Viaggiare è una forma di migrazione volontaria. In quanto discendente da un popolo nomade, sono predisposto ad attraversare i confini. Le frontiere e la trasmigrazione geografica sono al centro della mia pratica fotografica e, per estensione, della mia identità».
La street photography nelle parole e nelle immagini di su per l'appuntamento con
🔖 “Cosa Ho Imparato”- ideata da in collaborazione con - è una rubrica dedicata alle piccole e grandi lezioni di vita e di lavoro raccolte negli anni dai più grandi professionisti internazionali del mondo dell’immagine.
08/05/2024
✒️"La fotografia è magica, ogni volta che si crea un contatto umano profondo con un soggetto è un momento sospeso e indimenticabile."
è uno spirito libero, dal 2000 ha vissuto e lavorato in Medio Oriente, Asia e Africa.
Le sue parole e le sue fotografie - delicate, sognanti e focalizzate su importanti temi ambientali e sociali - sono su per la rubrica .
🔖 “Cosa Ho Imparato”- ideata da in collaborazione con - è una rubrica dedicata alle piccole e grandi lezioni di vita e di lavoro raccolte negli anni dai più grandi professionisti internazionali del mondo dell’immagine.
05/05/2024
C'è ancora una settimana per visitare 'Inghiottiti dalla Plastica' la mostra di James Whitlow Delano / Photography 📍al Centro Culturale Candiani 🕓 da martedì a domenica | ore 15 - 19 🎟️ ingresso gratuito
There is just one week left to check out my series on plastic, “Inghiottiti dalla Plastica” (“Swallowed by Plastic”) at Centro Culturale Candiani in Mestre (Venice), Italy.
"Swallowed by Plastic" will be exhibited until 12 May 2024.
Special thanks to Photo Op, Livia Corbò, Marta Cannoni and the Centro Culturale Candiani for making this possible.
“This series of photographs, collected over years and in different places, explores the scourge of plastic waste. The disposal challenge involves us all.” - Centro Culturale Candiani
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Sito Web
Indirizzo
Milan
20121
Orario di apertura
| Lunedì | 10:00 - 19:30 |
| Martedì | 14:30 - 20:00 |
| Mercoledì | 10:00 - 19:30 |
| Giovedì | 14:30 - 19:30 |
| Venerdì | 10:00 - 19:00 |
| Sabato | 10:00 - 13:00 |