Federico Ragnoni

Federico Ragnoni

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Educazione base e avanzata
Recupero comportamentale
e gestione cani aggressivi
Addestramento sportivo

“Ma il mio é buono”
“Non l’aveva mai fatto”
“Vuole solo giocare”
“La museruola non gli piace”
“Poverino”

Il pensiero comune é quello di andare sempre più incontro alle esigenze(?) dei cani per farli contenti, vederli più liberi, sempre meno sotto controllo. 

Poi succedono gli incidenti e per molti il cane diventa un animale imprevedibile, quando invece si comporta solo da cane, come natura prevede. 

Gli ultimi fatti di cronaca, che hanno protagonisti i cani e delle grandi tragedie, in cui sia conspecifici che esseri umani arrivano a perdere la vita, dovrebbero farci riflettere sul potenziale che determinati cani possono avere e sulla responsabilità che abbiamo.

Probabilmente molti di voi si ricorderanno la storia di Whisky, cane morsicatore adottato per essere salvato da eutanasia.

Se prendessimo per vera la frase “ogni cane deve essere lasciato libero di esprimersi” (che oggi va tanto di moda) senza adoperare un reale discernimento tra i vari soggetti che rappresentano la specie, la nostra società tornerebbe ai tempi in cui dovevamo lottare con l’arco e le frecce per assicurarci risorse e sopravvivenza. 

Ma dal momento in cui viviamo nel 2024 ed il cane é entrato da tempo a far parte della nostra società dobbiamo tutelare questa convivenza dal punto di vista di entrambi i fronti. 

La museruola, che per molti é uno strumento che provoca sofferenza e priva il cane della sua libertà, é in realtà l’esatto opposto, come donare libertà responsabilmente a tanti di quei soggetti che altrimenti per l’incolumità altrui non ne gioverebbero.

Questo discorso é ampliabile e generalizzabile ad una grande categoria, non solo a cani come Whisky, che come morsicatore ha l’obbligo di indossarla, seppur io mi senta di poterlo gestirlo senza, ma a tanti di quei soggetti che seppur non abbiano mai provocato niente, potenzialmente potrebbero. 

La museruola tutela noi e il nostro cane, da quell’evento fortuito che potrebbe accadere senza dolo.

L’addestramento del cane, grazie ad un rapporto di comprensione e rispetto, chiude il cerchio e permette una serena convivenza con la sua natura.
Voler bene al proprio cane é anche questo.

La prevenzione come soluzione. 15/05/2024

https://www.instagram.com/reel/C6_DgugIlEF/?igsh=MTNzcjR6OWVxcXVnOQ==

“Ma il mio é buono” “Non l’aveva mai fatto” “Vuole solo giocare” “La museruola non gli piace” “Poverino” Il pensiero comune é quello di andare sempre più incontro alle esigenze(?) dei cani per farli contenti, vederli più liberi, sempre meno sotto controllo. Poi succedono gli incidenti e per molti il cane diventa un animale imprevedibile, quando invece si comporta solo da cane, come natura prevede. Gli ultimi fatti di cronaca, che hanno protagonisti i cani e delle grandi tragedie, in cui sia conspecifici che esseri umani arrivano a perdere la vita, dovrebbero farci riflettere sul potenziale che determinati cani possono avere e sulla responsabilità che abbiamo. Probabilmente molti di voi si ricorderanno la storia di Whisky, cane morsicatore adottato per essere salvato da eutanasia. Se prendessimo per vera la frase “ogni cane deve essere lasciato libero di esprimersi” (che oggi va tanto di moda) senza adoperare un reale discernimento tra i vari soggetti che rappresentano la specie, la nostra società tornerebbe ai tempi in cui dovevamo lottare con l’arco e le frecce per assicurarci risorse e sopravvivenza. Ma dal momento in cui viviamo nel 2024 ed il cane é entrato da tempo a far parte della nostra società dobbiamo tutelare questa convivenza dal punto di vista di entrambi i fronti. La museruola, che per molti é uno strumento che provoca sofferenza e priva il cane della sua libertà, é in realtà l’esatto opposto, come donare libertà responsabilmente a tanti di quei soggetti che altrimenti per l’incolumità altrui non ne gioverebbero. Questo discorso é ampliabile e generalizzabile ad una grande categoria, non solo a cani come Whisky, che come morsicatore ha l’obbligo di indossarla, seppur io mi senta di poterlo gestirlo senza, ma a tanti di quei soggetti che seppur non abbiano mai provocato niente, potenzialmente potrebbero. La museruola tutela noi e il nostro cane, da quell’evento fortuito che potrebbe accadere senza dolo. L’addestramento del cane, grazie ad un rapporto di comprensione e rispetto, chiude il cerchio e permette una serena convivenza con la sua natura. Voler bene al proprio cane é anche questo. La prevenzione come soluzione.

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